Parco Luciano Lama

Ultimo Aggiornamento: 01/15/2021

Parco Luciano Lama

Descrizione

In piena zona industriale, sorge uno dei boschi urbani più grandi della città. Un vero e proprio polmone verde a disposizione di tutti i cittadini e anche di chi lavora nella zona e che potrà anche decidere di fare un piccolo picnic in pausa pranzo e mangiare sulle numerose panchine e tavolini all’interno del bosco. Il bosco rappresenta un’area di benessere e ristoro con quasi 700 alberi, tutti di specie autoctona. Nella parte Est del Bosco è stata creata un’ampia radura dove sono stati collocati 8 tavolini in legno con rispettive panche. La radura è contornata da querce e al centro si trova un pioppo bianco. Nella zona orientata ad ovest invece, si trova un sentiero che dal disegno può ricordare un piccolo labirinto, ombreggiato da pioppi neri e bianchi, dove sono collocate numerose panchine. Prima della realizzazione del “Bosco”, l’area era già di proprietà comunale e mantenuta a prato stabile. Visti dall’alto, gli alberi formano un fiore a quattro petali che si congiunge con una piccola spirale che va appunto a formare un piccolo labirinto.

A dicembre 2020 si è concluso l’intervento di forestazione - sostenuto da Scatolificio Me-Cart, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia - contenuto nel progetto della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.
Grazie a questo progetto sono stati messi a dimora 850 alberi con l’obiettivo principale di migliorare la fruibilità da parte dei residenti dell’area interessata dall’intervento, contribuendo allo stesso tempo a ridurre le polveri sottili presenti nell’aria e a mitigare le isole di calore.
l progetto di riqualificazione urbana ha interessato un’area all’interno del Parco Luciano Lama caratterizzata da un alto livello di isola di calore e dove le alberature erano insufficienti. Per questo motivo si è intervenuto realizzando un’ombreggiatura perimetrale e andando a rinfoltire le alberature presenti nel Parco.
Per garantire la biodiversità del progetto e il suo rapido attecchimento sono state utilizzate diverse specie autoctone e coerenti con le condizioni climatiche della zona tra le quali: la quercia (farnia), l’acero campestre, il carpino bianco e il tiglio.

Servizi:
segnaletica
alberi di pregio, tutelati
Dove:
Tipologia: verde agricolo - naturalistico fruibile per uso ricreativo
Ubicazione: via carlo calvi di coenzo, via felice casolari
Superfice: 30800 mq