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[OLD PARTECIPAZIONE] Piano della MobilitÓ (2005)

Ultimo Aggiornamento: 12/30/2011

Nel 2005 il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, insieme all’Agenzia per la MobilitÓ (ACT), hanno avviato un processo partecipato di accompagnamento alla redazione del Piano della MobilitÓ che prevedeva, accanto alla progettazione tecnica, il coinvolgimento “strutturato” delle organizzazioni e delle diverse componenti sociali interessate ai diversi problemi legati alla mobilitÓ.
Obiettivi del progetto
Le ragioni che hanno condotto il Comune e la Provincia di Reggio Emilia ad avviare un percorso partecipato aperto ai principali portatori di interessi locali per la redazione del Piano della MobilitÓ, sono molteplici:
  • gli obiettivi del Piano volevano essere strettamente legati alla vita e alle abitudini della comunitÓ locale
  • offrire ai progettisti un quadro conoscitivo integrato e completo, soprattutto per quel che riguardava i reali bisogni di mobilitÓ, attraverso l’apporto delle esperienze quotidiane di mobilitÓ portate dagli stakeholders
  • coinvolgere attivamente tutti i soggetti interessati e le diverse competenze (tecniche, economiche, sociali e ambientali), nella convinzione che le politiche legate alla sostenibilitÓ possono essere attuate solo progettando insieme soluzioni condivise.

Fasi del processo

Fase di ascolto: dall'analisi dei problemi alle possibili soluzioni
L'intero processo di pianificazione integrata, avviato nel 2005, Ŕ stato gestito attraverso l'ascolto strutturato dei diversi attori coinvolti dalla tematica della mobilitÓ, ascolto organizzato all'interno di un Forum Provinciale della MobilitÓ Sostenibile.
Il Forum Provinciale della MobilitÓ Sostenibile Ŕ stato articolato in tre Focus Group: “Persone in movimento”, “Organizzazione della MobilitÓ” e “Logistica e Trasporto merci”, e si Ŕ configurato come uno strumento del Piano, articolandosi in tre principali fasi:
a) riconoscimento dei problemi e delle prioritÓ
b) definizione degli obiettivi
c) valutazione delle alternative e messa a punto dell’alternativa di Piano.
I risultati del Forum Provinciale della MobilitÓ Sostenibile sono stati raccolti in uno specifico report, ed in particolare ha contribuito:
  • alla individuazione delle criticitÓ e della loro gerarchia sulla base dei quadri di analisi predisposti dalle Amministrazioni coinvolte;
  • alla definizione degli obiettivi e delle strategie per il miglioramento del sistema della mobilitÓ, nell’ambito delle tematiche indicate da parte dei soggetti promotori;
  • a far emergere nei soggetti coinvolti le disponibilitÓ alla modificazione dei comportamenti e alla assunzione di proprie specifiche azioni;
  • ad esaminare le possibili opzioni alternative;
  • a fornire indicazioni/raccomandazioni alle Amministrazioni interessate in merito alle politiche, alle scelte ed agli interventi attuativi.

Fase di attuazione: la co - progettazione
Nel 2006 Ŕ stata avviata la fase pi¨ progettuale del percorso durante la quale il Comune ha proseguito i lavori all’interno del Focus Group “Persone in movimento”, trattando in particolar modo le tematiche di competenza comunale.
I partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con il gruppo tecnico su alcune ipotesi di trasformazione dell’attuale sistema di mobilitÓ nel contesto urbano.

Dopo una sospensione di un anno, il processo si Ŕ concluso nel dicembre 2007 con l’organizzazione di un Open Space Technology, ovvero una giornata dedicata alla presentazione della proposta di Piano della MobilitÓ, al confronto tra i partecipanti e i tecnici su tale proposta ed alla valutazione finale dei partecipanti sulla bozza di Piano.