Coronavirus: aggiornamenti e regole da seguire

Ultimo Aggiornamento: 03/13/2021
 

Domande frequenti (in aggiornamento)

#Coronavirus: domande frequenti

 

Aggiornamento 23 aprile - 19.00

Da lunedì 26 aprile, la Regione Emilia-Romagna entra in Area Gialla. Di seguito le nuove regole in vigore previste dal Decreti Riaperture

Spostamenti

  • dalle 5 alle 22 sono consentiti gli spostamenti tra regioni e comuni gialli;
  • è possibile, una volta al giorno tra le 5 e le 22, far visita a parenti o amici in massimo 4 persone oltre minorenni, disabili o non autosufficienti conviventi;
  • dalle 22 alle 5 sono consentiti solo gli spostamenti per motivi di lavoro, salute, o necessità.

Gli spostamenti da e per regioni arancioni e rosse sono possibili per motivi di lavoro, salute, necessità, rientro presso residenza, domicilio o abitazione, oppure a chi ha la certificazione verde.

Il pass si può ottenere con:

  • vaccino completato (valida 6 mesi dalla fine del ciclo vaccinale);
  • guarigione da covid-19 (valida 6 mesi dalla guarigione);
  • tampone molecolare o test rapido negativo (valida 48 ore dall'esito).

Scuola e Università

  • Scuole e nidi d'infanzia, scuole elementari e medie svolgono l'attività didattica in presenza al 100%.
  • Le scuole superiori garantiscono l'attività in presenza tra il 70% e il 100%.
  • Le università svolgono l'attività prioritariamente in presenza.

Ristorazione

  • Ristoranti e bar sono aperti a pranzo e a cena con servizio solo al tavolo (massimo 4 persone non conviventi), esclusivamente all'aperto.
  • Dal 1° giugno sarà possibile, dalle 5 alle 18, il servizio al tavolo anche all'interno.

Cultura

  • Riaprono al pubblico cinema, teatri, sale da concerto e live club con posti a sedere preassegnati e a distanza di almeno 1 metro.
    La capienza delle sale è al 50% e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1.000 all'aperto.
  • Riaprono anche musei, biblioteche e archivi.

Attività commerciali

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei festivi e prefestivi chiudono i negozi nei centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, negozi di alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Sport

  • Sono consentiti tutti gli sport all'aperto, anche di contatto. è possibile svolgere sport all'aperto in centri e circoli sportivi, senza l'uso degli spogliatoi.
  • Dal 15 maggio riaprono le piscine all'aperto. dal 1° giugno riprendono l'attività delle palestre.

 

Il Decreto Riaperture prevede ulteriori tappe:

  • Dal 15 giugno riaprono le fiere.
  • Dal 1° luglio:
    • riprendono convegni e congressi;
    • sono consentite le attività nei centri termali;
    • riaprono parchi tematici e di divertimento.

Restano valide le consuete regole di prevenzione:

  • indossa correttamente la mascherina;
  • mantieni la distanza di almeno un metro dalle altre persone;
  • lava o igienizza spesso le mani.

 

Aggiornamento 10 aprile - 13.30

Il Ministero della Salute, con l'ordinanza firmata il 9 aprile 2021, prevede il passaggio in Area Arancione della Regione Emilia-Romagna a partire da lunedì 12 aprile.

Le principali novità riguardano: scuole, attività commerciali e visite ad amici e parenti. Questo il dettaglio delle regole che entreranno in vigore dal 12 aprile:

Scuole

  • Scuole e Nidi d'infanzia, elementari e medie (1°, 2° e 3° anno) svolgono l'attività didattica in presenza;
  • Nelle scuole superiori è garantita l'attività didattica in presenza per almeno il 50%.

Resta sempre garantita l'attività in presenza per l'uso dei laboratori e per gli alunni con bisogni speciali.

Attività commerciali

  • Nei giorni feriali sono aperti tutti i negozi.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno dei centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Riaprono anche i servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, ecc.).

Spostamenti

Dalle 5 alle 22 sono consentiti solamente gli spostamenti all'interno del proprio comune. È inoltre possibile, una sola volta al giorno, spostari in un'abitazione privata abitata (visita a parenti o amici), all'interno dello stesso Comune, al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.

Dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità.

Chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.

Ristorazione

Le regole per la ristorazione restano invariate rispetto all'Area Rossa:

  • I servizi di ristorazione (ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc.) sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 18.

Per tutti, la consegna a domicilio è sempre consentita.

Sport

È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) individuale all'interno del proprio Comune (ad eccezione degli sport che comportino uno spostamento - come corsa o bicicletta - purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza).

Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all'aperto, nel rispetto del distanziamento.

Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

Cultura

Invariate anche le regole per il settore culturale:

  • Sono sospese le mostre e chiusi musei e altri istituti e luoghi della cultura.
  • Le biblioteche restano aperte solo per restituzioni e ritiro di materiale prenotato (qui trovi le modalità attive per la Biblioteca Panizzi e le biblioteche decentrate di Reggio Emilia).

 

Aggiornamento 3 aprile 2021 - 21.00

Il Ministero della salute, con l'ordinanza firmata il 2 aprile, conferma l'Emilia-Romagna in Area Rossa per ulteriori 15 giorni dal 6 aprile.

Aggiornamento 27 marzo 2021 - 18.00

L'ordinanza firmata dal Ministero della Salute il 26 marzo, proroga l'Area Rossa in Emilia-Romagna fino al 6 aprile.

Aggiornamento 13 marzo 2021 - 12.30

Il ministero della Salute, con l'ordinanza del 12 marzo 2021, prevede l'entrata in vigore delle Regole dell'AREA ROSSA in Emilia-Romagna a partire da lunedì 15 marzo per 15 giorni.

Le nuove regole in vigore sono:

Attività commerciali e servizi alla persona

  • Chiusi tutti i negozi, ad eccezione di quelli che vendono generi alimentari e beni di prima necessità compresi in questo elenco.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • Restano sempre aperte farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi, edicole e librerie.
  • Sono sospesi tutti i servizi alla persona (compresi parrucchieri ed estetisti) ad eccezione di lavanderie e servizi di pompe funebri.

Scuole e università

  • Sospesa l'attività in presenza anche per Scuole e Nidi d'infanzia.
  • Scuole primarie, medie, superiori e università svolgono l'attività didattica solo a distanza.
  • Resta sempre garantita l'attività in presenza per l'uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

Spostamenti

  • Sono vietati gli spostamenti tra Comuni e all'interno dello stesso Comune, ad eccezione degli spostamenti per lavoro, salute e necessità.
  • Sono vietati gli spostamenti verso abitazioni private (visite ad amici e parenti).
  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Sono vietati anche gli spostamenti dai Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Attività sportiva

  • È possibile fare attività motoria individuale (mantenendo almeno 1 metro di distanza e con mascherina) in prossimità dell'abitazione.
  • È possibile fare attività sportiva individuale all'aperto (mantenendo almeno 2 metri di distanza) all'interno del proprio Comune (ad eccezione degli sport che comportino uno spostamento - come corsa o bicicletta - purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza).
  • È sospesa l'attività motoria e sportiva di base in centri e circoli sportivi.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

Ristorazione

  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Nei bar e altri servizi simili senza cucina (ATECO 56.3), l'asporto è consentito fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

Attività culturali

  • Sono sospese le mostre.
  • Sono chiusi al pubblico i musei e altri istituti e luoghi della cultura.
  • Le biblioteche restano aperte solo per restituzioni e ritiro di materiale prenotato.

 

Aggiornamento 3 marzo 2021 - 19.30

La Regione Emilia-Romagna, con l'ordinanza firmata il 3 marzo, inserisce i comuni della provincia di Reggio Emilia in Area Arancione Scuro da giovedì 4 marzo.

Ecco le nuove regole che entrano in vigore:

Scuole e università

  • Scuole e Nidi d'infanzia continuano l'attività in presenza.
  • Scuole primarie, medie, superiori e università svolgono l'attività didattica solo a distanza.
  • Resta sempre garantita l'attività in presenza per l'uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

Spostamenti

  • Sono vietati gli spostamenti tra Comuni e all'interno dello stesso Comune, ad eccezione degli spostamenti per lavoro, salute e necessità.
  • Sono vietati gli spostamenti verso abitazioni private (visite ad amici e parenti).
  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Sono vietati anche gli spostamenti dai Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Resta sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione.

Attività sportiva

  • È possibile fare attività motoria individuale (mantenendo almeno 1 metro di distanza e con mascherina) in prossimità dell'abitazione.
  • È possibile fare attività sportiva individuale all'aperto (mantenendo almeno 2 metri di distanza) all'interno del proprio Comune.
  • È sospesa l'attività motoria e sportiva di base in centri e circoli sportivi.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

Ristorazione

  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Nei bar e altri servizi simili senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25), l'asporto è consentito fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

Attività commerciali

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Attività culturali

  • Sono sospese le mostre.
  • Sono chiusi al pubblico i musei e altri istituti e luoghi della cultura.
  • Le biblioteche restano aperte solo per restituzioni e ritiro di materiale prenotato.

 

Aggiornamento 22 febbraio 2021 - 17.30

Il Governo, con Decreto Legge, ha prorogato fino al 27 marzo 2021 il divieto di spostamento tra Regioni diverse, ad eccezione degli spostamenti per motivi di lavoro, salute, o necessità.

Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.

Aggiornamento del 20 febbraio 2021 - 9.00

Da domenica 21 febbraio la Regione Emilia-Romagna diventa Area Arancione:

Spostamenti

  • Dalle 5 alle 22 sono consentiti gli spostamenti solo all'interno del proprio Comune.
  • È possibile fare visita a parenti o amici, una volta al giorno (solo all'interno dello stesso Comune), al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.
  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Solo per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sono possibili spostamenti anche fuori comune, entro 30 km dal confine e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

Ristorazione

  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Nei bar e altri servizi simili senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25), l'asporto è consentito fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

Attività commerciali

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Attività culturali

  • Sono sospese le mostre.
  • Chiudono al pubblico musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali.

Sport

  • È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) individuale all'interno del proprio Comune.
  • Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all'aperto, nel rispetto del distanziamento.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.

Scuole

  • Nelle scuole superiori prosegue la didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti e fino ad un massimo del 75%.
  • Resta sempre garantita l'attività in presenza per l'uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

Aggiornamento del 13 febbraio 2021 - 9.30

Il Governo, con Decreto Legge del 12 febbraio 2021, ha prorogato fino al 25 febbraio il divieto di spostamento tra Regioni diverse, ad eccezioni di quelli per motivi di lavoro, salute o necessità. 

Per il resto, in Emilia-Romagna restano in vigore le regole previste per l'Area Gialla:

SPOSTAMENTI

  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Dalle 5 alle 22 sono possibili gli spostamenti in tutta la Regione.
  • All'interno della Regione, gli spostamenti verso le abitazioni private sono consentiti una sola volta al giorno (tra le 5 e le 22), al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • È sempre consentito il rientro presso residenza, domicilio o abitazione.

Per maggiori dettagli, è possibile consultare le FAQ relative agli spostamenti.

RISTORAZIONE

  • I servizi di ristorazione possono aprire al pubblico dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa fino a 4 persone per tavolo.
  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. possono fare servizio di asporto fino alle 22.
  • Bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25) possono fare servizio di asporto fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

CULTURA

  • Le regole per l'area gialla consentono, dal lunedì al venerdì, l'apertura dei luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi e complessi monumentali), garantendo il distanziamento e ingressi contingentati.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SPORT

  • È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) in tutta la Regione.
  • Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all'aperto, nel rispetto del distanziamento.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.
  • Gli impianti sciistici possono riaprire a partire dal 15 febbraio.

 

Aggiornamento del 29 gennaio 2021 - 20.00

A partire da lunedì 1 febbraio 2021, in Emilia-Romagna entrano in vigore le regole previste per l'Area Gialla.

Le principali novità riguardano:

  • Spostamenti tra comuni diversi;
  • Riapertura dei servizi di ristorazione;
  • Riapertura dei luoghi della cultura.

SPOSTAMENTI

  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Dalle 5 alle 22 sono possibili gli spostamenti in tutta la Regione.
  • All'interno della Regione, gli spostamenti verso le abitazioni private sono consentiti una sola volta al giorno (tra le 5 e le 22), al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.

RISTORAZIONE

  • I servizi di ristorazione possono aprire al pubblico dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa fino a 4 persone per tavolo.
  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. possono fare servizio di asporto fino alle 22.
  • Bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25) possono fare servizio di asporto fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

CULTURA

  • Le regole per l'area gialla consentono, dal lunedì al venerdì, l'apertura dei luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi e complessi monumentali), garantendo il distanziamento e ingressi contingentati.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SPORT

  • È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) in tutta la Regione.
  • Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all'aperto, nel rispetto del distanziamento.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.
  • Gli impianti sciistici riaprono dal 15 febbraio.

 

Aggiornamento del 29 gennaio 2021 - 18.30

Il Comune di Reggio Emilia proroga fino al 30 aprile l'obbligo di indossare la mascherina (ad eccezione che sia incompatibile con esigenze personali del momento) durante tutto l'arco della giornata, a tutti coloro che si trovino a passare e/o sostare, a piedi o in bicicletta:

  • su tutta l’area del Centro Storico ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione;
  • nelle zone di fronte e nelle vie adiacenti agli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e auto noleggio con conducente (NCC) di tutto il territorio comunale;

Aggiornamento del 15 gennaio 2021 - 19.30

Dal 16 gennaio entra in vigore il nuovo DPCM approvato dal Governo. 

Per la Regione Emilia-Romagna viene confermata l'Area Arancione:

Spostamenti

  • Dalle 5 alle 22 sono consentiti gli spostamenti solo all'interno del proprio Comune.
    È possibile fare visita a parenti o amici, una volta al giorno (solo all'interno dello stesso Comune), al massimo in 2 persone oltre ad under 14 e disabili non autosufficienti.
  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, salvo quelli per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Solo per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sono possibili spostamenti anche fuori comune, entro 30 km dal confine e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

Ristorazione

  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc. sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto,
    consentita dalle 5 alle 22.
  • Nei bar e altri servizi simili senza senza cucina (ATECO 56.3) e nei negozi di bevande (ATECO 47.25), l'asporto è consentito fino alle 18.
  • È sempre consentita la consegna a domicilio, senza limite di orario.

Attività commeciali

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno di centri e gallerie commerciali, ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Scuole

  • Da lunedì 18 gennaio, le scuole superiori riprendono la didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti e fino ad un massimo del 75%.
  • Resta sempre garantita l'attività in presenza per l'uso dei laboratori e per alunni con disabilità o bisogni speciali.

Sport

  • È possibile fare attività motoria (almeno 1 metro di distanza) o sportiva (almeno 2 metri di distanza) individuale solo all'interno del proprio Comune.
  • Si può andare in centri e circoli sportivi per fare attività motoria e sportiva di base all'aperto, nel rispetto del distanziamento.
  • Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e centri termali fino al 5 marzo.
  • Gli impianti sciistici riaprono dal 15 febbraio.

 

Aggiornamento del 9 gennaio 2021 - 17.30

 Il Ministero della salute ha firmato l'ordinanza che conferma per la Regione Emilia-Romagna l'Area Arancione fino al 15 gennaio:

Spostamenti

  • Dalle 5 alle 22 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti all'interno del proprio Comune.
  • Dalle 22 alle 5, sono vietati tutti gli spostamenti.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni.
  • Restano invece sempre consentiti tutti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità.

Solo per i comuni con meno di 5000 abitanti, sono possibili gli spostamenti anche fuori comune entro 30 km dal confine
e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

Ristorazione

  • I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Consegna a domicilio sempre consentita.

Attività commerciali

  • Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti.
  • Nei giorni festivi e prefestivi chiudono i negozi all'interno dei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole

Scuola

In base all'ordinanza regionale dell'8 gennaio:

  • È confermata l'attività didattica in presenza per scuole e Nidi d'Infanzia, scuole primarie e medie.
  • Prosegue fino al 24 gennaio l'attività didattica a distanza per le scuole superiori (ad eccezione dell'uso di laboratori e delle attività necessarie a studenti con disabilità o bisogni speciali).

 

Aggiornamento del 9 gennaio 2021 - 9.00

 Venerdì 8 gennaio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato la nuova ordinanza che porta l’Emilia-Romagna in Area Arancione.

 

Aggiornamento dell'8 gennaio 2021 - 21.30

Con l'ordinanza sottoscritta dal Presidende Stefano Bonaccini, in Emilia-Romagna fino al 24 gennaio:

  • proseguono l’attività in presenza in scuole e nidi d'infanzia, primarie e medie;
  • prosegue la sola didattica a distanza per tutti gli studenti nelle scuole superiori.

 

Aggiornamento del 6 gennaio 2021 - 19.00

Il nuovo Decreto Legge approvato dal Governo introduce fino al 15 gennaio il divieto di spostamenti tra regioni diverse e, dall'11 gennaio il ritorno alla classificazione delle regioni per colore in base al grado di rischio.
Il nuovo provvedimento inoltre prevede che:

Il 7 e 8 gennaio, in Emilia-Romagna siano in vigore le regole previste per l'AREA GIALLA

Spostamenti

  • Dalle 5 alle 22 è consentito spostarsi all'interno della Regione.
  • Sono invece vietati, ad eccezione di quelli per motivi di lavoro, salute e necessità:
    • tutti gli spostamenti dalle 22 alle 5;
    • gli spostamenti tra regioni diverse, compresi quelli verso le seconde case.

Ristorazione

  • I servizi di ristorazione possono aprire al pubblico dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa fino a 4 persone per tavolo.
  • Fino alle 22 è possibile proseguire la ristorazione da asporto.
  • Consegna a domicilio sempre consentita.

Attività commerciali

Tutti i negozi sono aperti.

 

Il 9 e 10 gennaio, su tutto il territorio nazionale valgono le regole previste per l'AREA ARANCIONE

Spostamenti

  • Dalle 5 alle 22 è consentito spostarsi esclusivamente all'interno del proprio Comune.
  • Dalle 22 alle 5, sono vietati tutti gli spostamenti.
  • Sono sempre vietati gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni.
  • Restano invece sempre consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità.

Solo per i comuni con meno di 5000 abitanti, sono possibili gli spostamenti anche fuori comune entro 30 km dal confine e con divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia.

Ristorazione

  • I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • La consegna a domicilio è sempre consentita, senza vincoli di orario.

Attività commerciali

  • I negozi sono aperti, ad eccezione di quelli all'interno di centri e gallerie commerciali.
  • Restano sempre aperti generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole.

Scuola

Asili e scuole elementari e medie dal 7 al 16 gennaio riprendono l'attività didattica in presenza.

Nelle scuole superiori:

  • Dal 7 al 9 gennaio prosegue la Didattica a Distanza al 100% (ad eccezione dell'uso di laboratori e delle attività necessarie a studenti con disabilità o bisogni speciali).
  • Dall'11 al 16 gennaio, gli istituti adottano forme di organizzazione flessibile per garantire il 50% dell'attività didattica in presenza.

 

Aggiornamento del 19 dicembre 2020 - 11.30

 Il Decreto Legge Natale approvato del Governo introduce nuove regole per il periodo che va dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

Sull'intero territorio nazionale:

  • le regole previste per l'AREA ROSSA nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio).
  • le regole previste per l'AREA ARANCIONE nei giorni feriali (28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio).

 

Le regole in vigore per l'area ROSSA

SPOSTAMENTI

  • è vietato ogni spostamento, sia all'interno dello stesso comune, che tra comuni diversi, ad eccezione degli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità.
  • è inoltre prevista, dalle 5 alle 22, la possibilità di spostarsi verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno e nei limiti di due persone non conviventi, oltre ai figli minori fino a 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

È possibile scaricare l'autodichiarazione per gli spostamenti qui, oppure può essere fornita dalle Forze dell'Ordine, in caso di controllo.

RISTORAZIONE

  • I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • La consegna a domicilio è sempre consentita;

ATTIVITÀ COMMERCIALI

 

Le regole in vigore per l'area ARANCIONE

SPOSTAMENTI

  • Dalle 5 alle 22 è consentito spostarsi esclusivamente all'interno del proprio Comune.
  • è inoltre prevista, dalle 5 alle 22, la possibilità di spostarsi verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno e nei limiti di due persone non conviventi, oltre ai figli minori fino a 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • consentiti gli spostamenti fuori comune per i comuni fino a 5mila abitanti, entro 30 km dal confine e comunque con divieto di andare nei capoluoghi di provincia.
  • Dalle 22 alle 5, sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli per motivi di lavoro, necessità, o salute.
  • Vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni se non per motivi di lavoro/studio, salute o necessità.

È possibile scaricare l'autodichiarazione per gli spostamenti qui, oppure può essere fornita dalle Forze dell'Ordine, in caso di controllo.

RISTORAZIONE

  • I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.
  • Consegna a domicilio sempre consentita.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

  • non ci sono restrizioni legate alla tipologia di bene venduto.
  • i negozi possono tenere aperto fino alle 21
  • nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi i negozi all'interno di centri, gallerie e parchi commerciali, ad eccezione di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie, edicoli, prodotti agricoli e florovivaistici che possono sempre rimanere aperti.

 

Dal 21 al 23 dicembre compresi, resta il divieto di spostamenti tra regioni diverse.

 

Aggiornamento del 5 dicembre 2020 - 20.00

L'ordinanza firmata dal Ministro della Salute il 5 dicembre 2020, riporta la Regione Emilia-Romagna in Area Gialla, a partire da domenica 6 dicembre.

SPOSTAMENTI

  • dalle 5 alle 22 è consentito spostarsi all'interno della Regione e tra Regioni gialle.
  • dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti ad eccezione di quelli per lavoro, necessità o salute.
  • Resta fortemente raccomandato evitare spostamenti non necessari.

SPOSTAMENTI nel periodo di Natale

  • Resta valido il coprifuoco dalle 22 alle 5, che nella notte di Capodanno viene esteso fino alle 7 del 1° gennaio.
  • Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti tra Regioni.
  • Il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio sono vietati anche gli spostamenti tra comuni.
  • Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato raggiungere le seconde case situate in Regioni diverse. Per le seconde case collocate in comuni diversi della Regione, il divieto è in vigore il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio.
  • Sempre possibile il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

RISTORAZIONE

I servizi di ristorazione possono aprire al pubblico dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa fino a 4 persone per tavolo.

Fino alle 22 è possibile proseguire la ristorazione da asporto, mentre la consegna a domicilio sempre consentita.

Il 31 dicembre, anche i ristoranti degli alberghi chiudono al pubblico e resta possibile solo il servizio in camera.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

Fino al 6 gennaio i negozi possono rimanere aperti fino alle 21.

Nei giorni festivi e prefestivi, sono chiusi i negozi all'interno di centri, gallerie e parchi commerciali, ad eccezioni dei punti vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, edicole e tabaccherie.

 

Aggiornamento del 3 dicembre 2020 - 23.45

Il Governo ha approvato il nuovo DPCM, in vigore dal 4 dicembre 2020, fino al 15 gennaio 2021.

Il nuovo provvedimento conferma con alcune modifiche i provvedimenti validi su tutto il territorio nazionale (Area gialla) ai quali si aggiungono ulteriori restrizioni per i territorio collocati in Area Arancione e in Area Rossa.

La Regione Emilia-Romagna - come da Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020 - resta valida fino a nuove disposizione.

 

Aggiornamenti del 3 dicembre 2020 - 12.00

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo Decreto Legge che regolamenta gli spostamenti dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. 

In particolare, il Decreto prevede, ad eccezione degli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità, il divieto:

  • di spotamenti in entrata e uscita tra regioni diverse o province autonome, dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021;
  • anche degli spostamenti tra comuni diversi, il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021.

È consentito il rientro alla propria residenza, domicilio, o abitazione, ad esclusione delle seconde case (dal 21 dicembre al 6 gennaio se ubicate in regione o provincia autonoma diversa e il 25,26 dicembre e 1° gennaio se si trovano in comune diverso).

Aggiornamenti del 27 novembre 2020 - 18.00

La Regione Emilia-Romagna ha approvato una nuova ordinanza in vigore da sabato 28 novembre, a integrazione dei provvedimenti previsti per l'Area Arancione che restano validi.

In particolare, l'ordinanza prevede:

Commercio

Nei giorni festivi e prefestivi:

  • riaprono i negozi di vicinato e le medie strutture di vendita NON collocate all'interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e poli funzionali;
  • restano chiusi gli esercizi commerciali collocati all'interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e poli funzionali, ad eccezioni di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, tabaccherie ed edicole;
  • chiuse inoltre tutte le grandi struttue di vendita, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, tabaccherie ed edicole, punti vendita di prodotti per la cura e l'igiene della casa e della persona, articoli di cancelleria e cartoleria.

Mercati

Ripresa di tutte le tipologie di mercato, nel rispetto del 'protocollo regionale degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e del commercio su aree pubbliche', approvato il 17 maggio 2020.

Scuola e corsi

È possibile riprendere in presenza i corsi di formazione individuale, mentre restano possibili solo a distanza tutti gli altri.

Nelle scuole elementari e medie, le lezioni di educazione fisica possono riprendere purchè all'aperto. Continuano ad essere sospese le attività di educazione fisica al chiuso, le lezioni di canto e di strumenti a fiato.

Aggiornamenti del 26 novembre 2020 - ore 20.00

Con Ordinanza del Sindaco di Reggio Emilia, da venerdì 27 novembre e fino  ad eventuale modifica delle disposizioni nazionali, regionali e locali in materia, viene riattivato il mercato settimanale del martedì e del venerdì collocato in Piazza Fontanesi, per i soli banchi alimentari.

Aggiornamento del 14 novembre 2020 - ore 15.00

Il Ministero della salute ha firmato l'ordinanza che mette la Regione Emilia-Romagna in Area Arancione a partire da domenica 15 novembre. A questo provvedimento si sommano le misure più restrittive previste dall'Ordinanza della Regione Emilia-Romagna (Ordinanza del 12.11.2020).

SPOSTAMENTI

  • Dalle 5 alle 22 è consentito spostarsi esclusivamente all'interno del proprio Comune.
  • Dalle 22 alle 5, sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli per motivi di lavoro, necessità, o salute.
  • Vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni se non per motivi di lavoro/studio, salute o necessità.

È fortemente raccomandato evitare spostamenti non necessari.

RISTORAZIONE

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22.

La consegna a domicilio è sempre consentita, senza vincoli di orario.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

Restano sempre aperti generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole. Per quanto rigarda gli altri esercizi di vendita:

  • Nei giorni festivi e prefestivi, chiuse le medie e grandi strutture di vendita.
  • Nei giorni festivi, chiusa ogni tipo di attività di vendita.

SCUOLA

  • Mascherina obbligatoria a scuola dai 6 anni in su;
  • Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, elementari e medie.
  • Sospese nelle scuole elementari e medie le lezioni di ginnastica, canto e strumenti a fiato.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità o per l'uso di laboratori.
  • Sospese le attività in presenza nelle Università, salvo alcune attività per le matricole e per l'uso dei laboratori.

 

Aggiornamento del 12 novembre - ore 15.30

La Regione Emilia-Romagna, con l'Ordinanza firmata il 12 novembre, ha adottato provvedimenti più restrittivi, in vigore sul territorio regionale dal 14 novembre al 3 dicembre 2020.

Mascherine

La mascherina è sempre obbligatoria fuori dall'abitazione, ad eccezione dei bambini di età inferiore ai 6 anni, di chi sta svolgendo attività sportiva e di soggetti affetti da patologie o disabilità incompatibili con l'uso del dispositivo.

Se abbassata per fumare, mangiare o bere, deve essere garantito il distanziamento di almeno 1 metro.

Ristorazione

La somministrazione di cibo e bevande, dalle 15 alle 18 può essere svolta solo con consumazione al tavolo.
Resta sospesa dalle 18 alle 5.

È inoltre sempre vietato il consumo di cibo e bevande su aree pubbliche o aperte al pubbliche.

Sport

L'attività sportiva (distanziamento di almeno 2 metri) e motoria (distanziamento di almeno 1 metro) è vietata nei centri storici e nelle aree affollate. Si consiglia di utilizzare aree verdi e/o periferiche.

Commercio

L'accesso ai negozi di generi alimentari è consentito ad un unico membro per nucleo familiare, salvo la necessità di accompagnare persone non autosufficienti o con difficoltà motorie, o bambini di età inferiore ai 14 anni.

Mercati consentiti solo se perimetrati, con un unico varco d'accesso separato dall'uscita, in presenza di vigilanza pubblica o privata e nel pieno rispetto del protocollo regionale.

Ad eccezione di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole:

  • nei prefestivi, chiuse le medie e grandi strutture di vendita;
  • nei festivi, chiuse tutte le attività di vendita.

La vendida con consegna a domicilio è sempre possibile e fortemente consigliata.

Formazione

  • sospese, nelle scuole elementari e medie, le lezioni di educazione fisica, canto e strumenti a fiato;
  • corsi di formazione consentiti solo a distanza.

 

Aggiornamento 4 novembre - 21.30

A partire da venerdì 6 novembre e fino al 3 dicembre, entrano in vigore i nuovi provvedimenti previsti dal DPCM del 3 novembre.

Ai nuovi provvedimenti validi su tutto il territorio nazionale si aggiungono regole più restrittive per le Regioni indicate dal Ministero della Salute come ad 'elevata gravità' (arancioni), o a 'massima gravità' (rosse).

La Regione Emilia-Romagna è in AREA GIALLA.

SPOSTAMENTI

  • Sono consentiti dalle 22 alle 5 solo per motivi di lavoro, salute o stretta necessità.
  • Durante tutta la giornata è fortemente raccomandato evitare gli spostamenti non necessari.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

  • Chiusura dei negozi presenti in centri commerciali e mercati nei giorni festivi e prefestivi.
  • Restano aperte farmacie, parafarmacie, generi alimentari, edicole e tabacchi

RISTORAZIONE

  • Ristorazione consentita dalle 5 alle 18 (tavoli massimo da 4 persone).
  • Consegna a domicilio sempre consentita.
  • Asporto possibile solo fino alle 22.

CULTURA

  • Chiudono al pubblico mostre, musei, biblioteche e archivi, teatri, cinema e sale da concerto.

ATTIVITÀ RICREATIVE

  • Chiudono palestre, piscine, centri benessere, centri sociali, ricreativi e culturali, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

SCUOLA

  • Mascherina obbligatoria a scuola dai 6 anni in su;
  • Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, elementari e medie.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità o per l'uso di laboratori.
  • Sospese le attività in presenza nelle Università, salvo alcune attività per le matricole e per l'uso dei laboratori.

TRASPORTO PUBBLICO

  • Trasporto pubblico locale e ferroviario regionale consentito fino al 50% della capienza.

CONCORSI

  • Sospese le prove preselettive e scritte in presenza di concorsi pubblici o privati.

Ulteriori provvedimenti per REGIONI AD ELEVATA GRAVITA - RISCHIO ALTO (Arancione)

SPOSTAMENTI

  • Consentiti gli spostamenti in entrata e uscita dalla regione solo per motivi di lavoro, stretta necessità, salute, o per garantire la didattica in presenza.
  • Consentiti gli spostamenti in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione solo per motivi di lavoro, salute, necessità o per svolgere o usufruire di attività e servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.

RISTORAZIONE

  • Sospese le attività di ristorazione.
  • Consentita sempre la consegna a domicilio.
  • Asporto possibile fino alle 22.

 

Ulteriori provvedimenti per REGIONI A MASSIMA GRAVITà - RISCHIO ALTO (Rosso)

SPOSTAMENTI

Vietati gli spostamenti tra regioni e all'interno della regione stessa, ad eccezione di quelli per lavoro, stretta necessità, salute, o per garantire la didattica in presenza.

ATTIVITà COMMERCIALI

  • Sospeso il commercio al dettaglio e i centri commerciali ad eccezione di: generi alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e quelli rientranti nell'allegato 23.
  • Chiusi i mercati, ad eccezione della vendita di alimentari.

RISTORAZIONE

  • Chiusi bar, ristoranti, pub, pasticcerie e gelaterie, ecc.
  • Consentita solo la consegna a domicilio;
  • Permesso l'asporto fino alle 22.

SPORT

  • Sospese le attività sportive anche nei centri sportivi all'aperto.
  • Consentita l'attività motoria (distanziamento di 1 metro e con mascherina) e sportiva (distanziamento di 2 metri) in prossimità della propria abitazione, in forma individuale.

SCUOLA

Attività scolastica e didattica a distanza dalla 2° media.

SERVIZI

Sospesi i servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, barbieri e parrucchiere e pompe funebri.

 

Aggiornamento 25 ottobre - ore 15.30

Il nuovo DPCM approvato dal Governo entra in vigore da lunedì 26 ottobre, fino al 24 novembre 2020. Le principali novità riguardano:

Spostamenti

É fortemente raccomandato evitare spostamenti se non per motivi di lavoro, studio, salute, necessità o per svolgere e usufruire di servizi non sospesi.

Ristorazione

  • Ristoranti, bar, pub, pasticcerie, ecc. chiudono, tutti i giorni, alle 18;
  • consegna a domicilio sempre consentita;
  • asporto consentito fino alle 24;
  • tavoli al massimo da 4 persone;
  • vietato consumare cibo e bevande nelle strade e nelle piazze dopo le 18.

Attività ricreative

Chiudono:

  • palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
  • teatri, cinema e sale concerto;
  • centri sociali, ricreativi e culturali:
  • parchi tematici e di divertimento;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Restano aperti musei, biblioteche, complessi museali, ecc. nel rispetto dei protocolli, con ingressi contingentati, obbligo di distanziamento e divieto di assembramento.

Feste ed eventi

Vietati:

  • feste all'aperto o al chiuso, anche derivanti da cerimonie:
  • eventi sportivi con pubblico;
  • sagre, fiere di qualunque genere ed eventi analoghi;
  • convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli a distanza.

É fortemente raccomandato non ricevere a casa persone che non facciano parte del nucleo familiare.

Sport

Sono sospese le competizioni e l'attività sportiva relativa agli sport di contatto non di interesse nazionale.

Resta invece consentita l'attività motoria e sportiva individuale all'aria aperta.

Sono inoltre consentite l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto del distanziamento sociale e senza assembramento e delle linee guida approvate.

Scuola

Le scuole superiori adottano forme flessibili di organizzazione della didattica incrementando fino al 75% il ricorso alla Didattica Digitale Integrata e modulando ulteriorimenti gli orari di ingresso e uscita, anche con turni pomeridiani.

Smart working

É fortemente raccomandato il ricorso a forme di lavoro agile.

Aggiornamento 19 ottobre - ore 8.30

Il Governo, con DPCM del 18 ottobre valido a partire da lunedì 19 ha integrato e modificato i provvedimenti in vigore fino al 13 novembre 2020.

Misure generali anti Covid

È obbligatorio:

  • indossare sempre e correttamente la mascherina (ad eccezione di chi svolge attività sportiva, dei bambini di età inferiore a sei anni e dei soggetti con  :patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che, per interagire con tali soggetti, siano nella stessa incompatibilità):
    • nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
    • in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
  • È fortemente raccomandato l'uso delle mascherine nelle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
  • Mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone
  • Lava o igienizza spesso le mani

Resta inoltre il divieto di assembramenti e la raccomandazione a non ospitare in casa più di sei persone.

Viene introdotta la possibilità di disporre la chiusura, dopo le 21, di strade o piazze dove si possono creare situazioni di assembramento, garantendo comunque l'accesso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Ristorazione

Le attività di ristorazione sono consentite dalle 6 (in base all'ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 17.10.2020) alle 18.00 con consumazione al tavolo o in piedi e dalle 18.00 alle 24 solo con servizio al tavolo.

Nei ristoranti, sono consentite tavolate fino ad un massimo di 6 persone e deve essere indicato all'ingresso il numero massimo di persone ammesse nel locale.

È sempre ammessa la consegna a domicilio e fino alle 24.00 l'asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle immediate adiacenze.

Non è prevista nessuna limitazione oraria per la ristorazione presente all'interno di ospedali, aeroporti e lungo le autostrade.

Sport

Sono vietate:

  • gare, competizioni e e attività connesse agli sport di contatto a carattere ludico-amatoriale;
  • gare e competizioni relative all'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento.

Restano consentite:

  • l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento solo in forma individuale;
  • l'attività sportiva professionistica.

Scuola

L'attività di nidi, asili, elementari e medie continua a svolgersi in presenza. 

Le scuole superiori, a partire dal 21 ottobre,  favoriscono forme flessibili di organizzazione della didattica, in particolare:

  • la modulazione degli orari per scaglionare l'ingresso e l'uscita anche, se possibile, con turni pomeridiani e disponendo l'ingresso non prima delle 9.00;
  • l'incremento della didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza.

Le Università adottano piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza, in funzione delle esigenze formative e dell'evoluzione della pandemia.

Eventi

Sono vietati:

  • sagre e fiere locali;
  • feste in luoghi pubblici al chiuso o all'aperto;
  • convegni e congressi in presenza.

Restano invece consentite:

  • manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali;
  • feste per riti civili o religiosi con non più di 30 persone.

 Sale gioco

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite solo dalle 8.00 alle 21.00.

  

Aggiornamento 17 ottobre 2020 - ore 14.00

Da lunedì 19 ottobre 2020, prende il via lo screening su base volontaria rivolto a bambini e studenti dagli 0 ai 18 anni, ai maggiorenni iscritti alle superiori, ai loro genitori, fratelli e familiari conviventi e agli studenti universitari con medico curante in Emilia-Romagna. 

I test sierologici rapidi possono essere eseguiti gratuitiamente in farmacia, con prenotazione obbligatoria sul sito fcr.re.it/testcovid, oppure telefonicamente chiamando il numero 800 041477 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

L'elenco di tutte le farmacie aderenti sul territorio provinciale e regionale sono disponibili sul sito regione.emilia-romagna.it/coronavirus.

Aggiornamento 13 ottobre 2020 - ore 13.00

Fermo restando le regole di prevenzione generale di distanziamento, divieto di assembramento e di igiene, dal 14 ottobre e fino al 13 novembre 2020, è in vigore il nuovo DPCM approvato dal Governo che prevede:

Mascherine

L'obbligo di avere sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie e l'obbligo di indossarlo correttamente:

  • nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
  • in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Restano esclusi dall'obbligo:

  • chi sta svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che, per interagire con tali soggetti, siano nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l'uso delle mascherine nelle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Servizi di ristorazione

Le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc.) sono consentite al tavolo fino alle 24 e fino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo.

Resta sempre consentita la consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Sport di contatto

È vietato lo svolgimento di sport di contatto amatoriale. 

Restano consentiti gli sport di contatto da parte di società sportive professionistiche e dilettantistiche riconosciute da CONI e CIP.

Eventi sportivi e culturali

Sono consentiti eventi sportivi individuali o di squadra in presenza di pubblico fino al 15% della capienza massima degli impianti e comunque fino a 1000 spettatori per le manifestazioni all'aperto e fino a 200 per quelle al chiuso, purchè sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d'aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto del distanziamento, con obbligo di misurazione della temperatura e di indossare la mascherina.

Sono consentiti gli spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema e altri spazi anche all'aperto fino a 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e fino a 200 per spettacoli al chiuso, con posti a sedere preassegnati e distanziati, purchè sia garantito il distanziamento.

Gite scolastiche

Sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio e gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle scuole.

Feste e cerimonie

Sono vietate le feste nei luoghi pubblici al chiuso o all'aperto.

Le feste derivanti da cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Per le feste private è raccomandato di evitare le feste e di ricevere più di sei persone non conviventi.

Aggiornamento 9 ottobre 2020 - ore 19.00

Ai provvedimenti in vigore sulla base dei provvedimenti del Governo, il Comune di Reggio Emilia, con Ordinanza Comunale valida dal 10 ottobre al 31 gennaio2021, introduce l'obbligo di indossare la mascherina (ad eccezione che sia incompatibile con esigenze personali del momento) durante tutto l'arco della giornata, a tutti coloro che si trovino a passare e/o sostare, a piedi o in bicicletta:

  • su tutta l’area del Centro Storico ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione;
  • nelle zone di fronte e nelle vie adiacenti agli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e auto noleggio con conducente (NCC) di tutto il territorio comunale;

Aggiornamento 8 ottobre 2020 - ore 16.00

Con il nuovo Decreto Legge del 7 ottobre 2020 viene previsto l'obbligo di avere sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, con l'obbligo di indossarlo correttamente:

  • nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private;
  • in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Restano esclusi dall'obbligo:

  • chi sta svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che, per interagire con tali soggetti, siano nella stessa incompatibilità. 

Parallelamente, con Delibera del Consiglio dei Ministri, è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennio 2021.

Aggiornamento 18 settembre 2020 - ore 18.00

Con apposita ordinanza comunale è stato istituito, fino al 15 ottobre 2020, l'obbligo di utilizzo della mascherina nelle vie del centro a più alta intensità dalle 18.00 alle 6.00, nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato, nei prefestivi e nei festivi per tutti coloro che passano o sostano, sia a piedi, sia in bicicletta. In particolare l'obbligo è in vigore in queste zone del centro storico:

  • Piazza Fontanesi;
  • Piazza XXIV Maggio;
  • Piazza San Prospero;
  • Piazza Prampolini;
  • Piazza Gioberti;
  • Piazza Scapinelli;
  • Piazza Casotti;
  • Vicolo Broletto;
  • Via Caggiati;
  • Via San Carlo;
  • Via Mercato;
  • Via Campo Marzio;
  • Via della Volta;
  • Via del Guazzatoio;
  • Vicolo Casalecchi;
  • Via Emilia Santo Stefano (tratto da via della Volta fino a piazza Gioberti);
  • Via Toschi;
  • Via Fontanelli;
  • Via Secchi.

In caso di mancata ottemperanza di tali obblighi, sarà applicata una sanzione amministrativa - da 400 a 1.000 euro - come previsto dal Decreto 19 del 25 marzo 2020, convertito nella Legge 35 del 23 maggio 2020.

Rimane inalterato l’obbligo di rispettare, su tutto il territorio comunale, l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie, qualora non si possa rispettare il distanziamento fisico previsto dalle normative.

Aggiornamento dell'8 settembre 2020 - ore 9.00

Il Consiglio dei Ministri, con il nuovo DPCM del 7 settembre, proroga fino all'8 ottobre 2020 le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, già contenute nel DPCM del 7 agosto 2020 (entrambi i provvedimenti sono consultabili in allegato).

Aggiornamento del 26 agosto 2020 - ore 20.00

Anche l'Ausl di Reggio Emilia ha attivato la disponibilità del tampone per i cittadini residenti in provincia che rientrano dalla Sardegna.

E’ possibile segnalare il proprio rientro in Emilia-Romagna attraverso il link salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero o dalla home page del sito www.ausl.re.it digitando nel campo "paese di provenienza" unicamente la parola "SARDEGNA".

Il servizio è attivo per le persone rientrate dalla Sardegna a partire dal 24 agosto scorso.

Non è necessario porsi in isolamento, ma occorre osservare tutte le norme di prevenzione, dal distanziamento, all’uso della mascherina, al lavaggio frequente delle mani. 

Info e dettagli sul sito dell'Ausl di Reggio Emilia.

Aggiornamento del 16 agosto 2020

Dal 17 agosto e fino al 7 settembre , in base a quanto previsto dall' Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020:
    • dalle ore 18 alle 6, uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) dove è più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;
    • sospese le attività di ballo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.

 

Aggiornamento del 14 agosto 2020

Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 160 del 14 agosto 2020 ha modificato le linee guida regionali per discoteche (pdf, 162.14 KB), prevedento un numero massimo di persone non superiore al 50% della capienza massima normalmente autorizzata e obbligo di indossare sempre la mascherina, anche durante il ballo. Il decreto prevede la chiusura immediata del locale, senza alcun rimando ad ulteriori pratiche amministrative, se viene accertato dagli organi di vigilanza il mancato rispetto delle norme fissate.

Aggiornamento del 12 agosto 2020 

Dal 13 agosto, secondo quanto stabilito dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto 2020, tutte le persone che intendono fare ingresso in Italia e che nei quattordici giorni precedenti abbiano soggiornato o transitato in Spagna, Grecia, Croazia, Malta hanno l'obbligo di attestare di essersi sottoposte, nelle 72 ore precedenti, a un test molecolare o antigenico con tampone risultato negativo.
In assenza di questo hanno l'obbligo di segnalazione al Dipartimento di sanità pubblica della propria ASL per effettuare un tampone di controllo entro 48 ore dall'arrivo.

Per le assistenti familiari che rientrano al lavoro e che provengono da Romania, Bulgaria o altri Stati extra UE o extra Shengen, il Protocollo regionale specifica che, vista l’attuale situazione epidemiologica, c’è l’obbligo di auto dichiararsi - ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni - al Dipartimento di Sanità Pubblica. Sarà il personale del dipartimento a contattare la persona interessata e pianificare l'esecuzione del doppio tampone.

Per comunicare il rientro in Emilia-Romagna, sia per chi torna da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, che per le assistenti familiari, è necessario compilare il form online della Regione .
Per informazioni è possibile chiamare il numero 0522.339000, attivo dal lunedì al venerdì 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e consultare il sito di Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia.

Aggiornamento del 10 agosto 2020

Dal 10 agosto fino al 30 novembre 2020 sarà possibile chiedere il rimborso per gli abbonamenti non utilizzati durante il lockdown.

Aggiornamento del 7 agosto 2020

Prorogate fino al 7 settembre 2020, con DPCM del 7 agosto, le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Aggiornamento del 27 luglio 2020 - 13.30

Prorogato fino al 13 settembre 2020, con ordinanza comunale del 27 luglio, l'obbligo di utilizzo della mascherina nelle vie del centro a più alta intensità dalle 18.00 alle 2.00, nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato, nei prefestivi e nei festivi per tutti coloro che passano o sostano, sia a piedi, sia in bicicletta. In particolare l'obbligo è in vigore in queste zone del centro storico:

  • Piazza Fontanesi;
  • Piazza XXIV Maggio;
  • Piazza San Prospero;
  • Piazza Prampolini;
  • Piazza Gioberti;
  • Piazza Scapinelli;
  • Piazza Casotti;
  • Vicolo Broletto;
  • Via Caggiati;
  • Via San Carlo;
  • Via Mercato;
  • Via Campo Marzio;
  • Via della Volta;
  • Via del Guazzatoio;
  • Vicolo Casalecchi;
  • Via Emilia Santo Stefano (tratto da via della Volta fino a piazza Gioberti).

In caso di mancata ottemperanza di tali obblighi, sarà applicata una sanzione amministrativa - da 400 a 1.000 euro - come previsto dal Decreto 19 del 25 marzo 2020, convertito nella Legge 35 del 23 maggio 2020.

Resta su tutto il territorio comunale l'obbligo di mascherina nei luoghi aperti al pubblico e all'aperto se non è possibile mantenere la distanza.

Aggiornamento del 17 luglio 2020 - ore 20.00

La Regione Emilia-Romagna, con una nuova ordinanza (del 17 luglio 2020), autorizza dal 18 luglio, la pratica di sport di contatto con l'obbligo per tutti di seguire i protocolli di prevenzione della diffusione del virus Covid-19.

Aggiornamento del 3 luglio 2020 - ore 18.30

Con una nuova Ordinanza, la Regione Emilia-Romagna stabilisce, a partire dal 4 luglio:

  • la possibilità di viaggiare in macchina anche tra non conviventi purchè al massimo in due per fila di sedili e con obbligo per tutti i passeggeri di mascherina;
  • il ritorno dei quotidiani e periodici negli esercizi commerciali, di ristorazione e di servizi e nei circoli ricreativi a disposizione dell'utenza. Possibilmente in più copie e previa igienizzazione delle mani;
  • la possibilità di riprendere le attività ludiche (per esempio il gioco delle carte) negli esercizi commerciali e nei circoli ricreativi con: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti;
  • la possibilità di riprendere le vacanze di gruppo di ragazzi e adolescenti
  • la possibilità di riaprire le saune;
  • l'adozione delle 'Linee guida regionali regionali per l’organizzazione di fiere con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici di cui all’art. 6 della L.R. 12/2000 e ss.mm.ii., di eventi congressuali e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni'

Aggiornamento del 18 giugno 2020 - ore 10.30


La Regione Emilia-Romagna, con ordinanza adottata il 17 giugno, ha definito:

  • dal 22 giugno, la ripartenza delle attività nei Centri Diurni per anziani secondo le '“Indicazioni operative per la riapertura in sicurezza e la ripresa graduale della attività nei Centri diurni per anziani' (Allegato 1 - Ordinanza RER 17.06.2020);
  • dal 22 giugno, consentito l'accesso di nuovi utenti nelle strutture residenziali per anziani e disabili, nel rispetto delle '“Indicazioni per l’accesso degli utenti alle strutture residenziali per anziani e disabili' (Allegato 2 - Ordinanza RER 17.06.2020);
  • le linee guida per le attività didattiche e turistiche in Aree naturali protette (Allegato 3 - Ordinanza RER 17.06.2020);
  • le linee guida per la riapertura, a partire da venerdì 19 giugno 2020, di sale slot, sale bingo e sale scommesse (Allegato 4 - Ordinanza RER 17.06.2020);

La Regione ha inoltre modificato parzialmente i protocolli di sicurezza relativi a:

  • Esercizi di commercaio al dettaglio in sede fissa e del commercio su aree pubbliche;
  • Strutture ricettive alberghiere e strutture ricettive all'aria aperta;
  • Strutture ricettive extralberghiere e altre tipologie ricettive.

Aggiornamento lunedì 15 giugno - 18.00

Con apposita ordinanza comunale è stato prorogato fino al 27 luglio l'obbligo di utilizzo della mascherina nelle vie del centro a più alta intensità dalle 18.00 alle 2.00, nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato, nei prefestivi e nei festivi per tutti coloro che passano o sostano, sia a piedi, sia in bicicletta. In particolare l'obbligo è in vigore in queste zone del centro storico:

  • Piazza Fontanesi;
  • Piazza XXIV Maggio;
  • Piazza San Prospero;
  • Piazza Prampolini;
  • Piazza Gioberti;
  • Piazza Scapinelli;
  • Piazza Casotti;
  • Vicolo Broletto;
  • Via Caggiati;
  • Via San Carlo;
  • Via Mercato;
  • Via Campo Marzio;
  • Via della Volta;
  • Via del Guazzatoio;
  • Vicolo Casalecchi;
  • Via Emilia Santo Stefano (tratto da via della Volta fino a piazza Gioberti).

In caso di mancata ottemperanza di tali obblighi, sarà applicata una sanzione amministrativa - da 400 a 1.000 euro - come previsto dal Decreto 19 del 25 marzo 2020, convertito nella Legge 35 del 23 maggio 2020.

Resta su tutto il territorio comunale l'obbligo di mascherina nei luoghi aperti al pubblico e all'aperto se non è possibile mantenere la distanza.

 

Aggiornamento lunedì 15 giugno - 10.30

La Regione Emilia-Romagna ha emanato un'ordinanza in vigore da lunedì 15 giugno 2020 secondo la quale sono consentite:

  • attività di cinema, circhi, spettacoli dal vivo e set cinematografici, nel rispetto delle Linee guida;
  • le attività delle sale giochi e aree giochi per bambini secondo quanto disposto dalle Linee guida regionali per aree gioco bimbi;
  • congressi, convegni e attività assimilabili, secondo le linee guida regionali dedicate;
  • sagre, manifestazioni fieristiche locali e simili, seguendo le prescrizioni delle linee guida approvate in materia;
  • le cerimonie, nel rispetto delle linee guida in materia;
  • le visite presso le strutture residenziali per anziani e disabili, secondo le indicazioni approvate dalla regione.

L'ordinanza regionale adottata l'11 giugno prevede inoltre:

  • la riapertura delle discoteche dal 19 giugno, nel rispetto di quanto previsto dalle relative linee guida;
  • la ripresa delle attività e degli eventi fiersitici a partire dal 15 luglio 2020, secondo le regole previste dalle linee guida in preparazione.

Aggiornamento sabato 6 giugno - 20.00

La Regione Emilia-Romagna ha regolamentato, con ordinanza del 6 giugno 2020, le riaperture previste per l'8 e per il 15 giugno 2020.

Dall'8 giugno 2020:

Dal 15 giugno 2020:

  • sono consentite le attività di cinema, dei circhi, degli spettacoli dal vivo e dei set cinematografici, seguendo le relative Linee guida regionali;
  • sono consentiti congressi, convegni ed eventi assimilabili, seguendo le relative 'Linee Guida regionali'.

Vengono inoltre adottate specifiche linee guida per:

 Tutti i protocolli regionali adottati sono consultabili qui.

Il nuovo provvedimento modifica parzialmente quanto previsto precedentemente dai protocolli in materia di misure inerenti microclima, impianti di condizionamento e funzione di ricircolo.

Aggiornamento venerdì 29 maggio - 18.00

Con Ordinanza Comunale, da venerdì 29 maggio e fino al 15 giugno è obbligatorio l'uso della mascherina (ad eccezione che sia incompatibile ad esigenze momentanee come mangiare, bere, ecc.) dalle 18.00 alle 2.00 nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato, nei prefestivi e nei festivi per tutti coloro che passano o sostano, sia a piedi, sia in bicicletta, in queste zone del centro storico:

  • Piazza Fontanesi;
  • Piazza XXIV Maggio;
  • Piazza San Prospero;
  • Piazza Prampolini;
  • Piazza Gioberti;
  • Piazza Scapinelli;
  • Piazza Casotti;
  • Vicolo Broletto;
  • Via Caggiati;
  • Via San Carlo;
  • Via Mercato;
  • Via Campo Marzio;
  • Via della Volta;
  • Via del Guazzatoio;
  • Vicolo Casalecchi;
  • Via Emilia Santo Stefano (tratto da via della Volta fino a piazza Gioberti).

In caso di mancata ottemperanza di tali obblighi, sarà applicata una sanzione amministrativa - da 400 a 1.000 euro - come previsto dal Decreto 19 del 25 marzo 2020, convertito nella Legge 35 del 23 maggio 2020.

Resta su tutto il territorio comunale l'obbligo di mascherina nei luoghi aperti al pubblico e all'aperto se non è possibile mantenere la distanza.

Aggiornamento giovedì 28 maggio 

Il Comune di Reggio Emilia ha scelto di rinviare il pagamento delle prime rate TARI 2020 per cittadini e imprese:

  • la 1° rata per le utenze domestiche passa dal 30 giugno al 31 luglio;
  • la 1° rata per le utenze non domestiche viene posticipata dal 30 giugno al 30 settembre;
  • la 2° rata scadrà il 2 dicembre.

Aggiornamento lunedì 25 maggio - 16.30

Con Ordinanza Comunale vengono riattivati, a partire da martedì 26 maggio 2020:

  • i mercati settimanali del martedì e del venerdì in centro storico;
  • il mercato giornaliero (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato) in piazza San Prospero;
  • i posteggi isolati in altre aree del territorio comunale e il commercio su aree pubbliche in forma itinerante.

L'attività dei mercati è consentita solo nel rispetto:

  • del distanziamento sociale;
  • dell'uso di guanti usa e getta (sempre per l'acquisto di abbigliamento) o disinfezione delle mani;
  • dell'uso della mascherina (sia per gli operatori, sia per i clienti), se non è possibile mantenere la distanza di almeno un metro;
  • delle indicazioni relative ai percorsi di entrata e uscita.

Aggiornamento lunedì 25 maggio - 9.30

La Regione Emilia-Romagna ha ulteriormente itnegrato la lista dei protocolli di sicurezza consultabili sul sito: https://bit.ly/2ZdpL6b.

Sono quindi disponibili le linee guida per:

Aggiornamento venerdì 22 maggio - 19.00

Il Sindaco Luca Vecchi ha firmato un Ordinanza che vieta, fino alla fine dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, l’abbandono sul suolo pubblico dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti.

Vista la pericolosità epidemiologica di tali dispositivi, è prevista una sanzione di 500 euro in caso di mancata osservanza del divieto di abbandono del rifiuto. Come stabilito dal Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza, i proventi di tali sanzioni saranno destinati al Comune per le attività manutentive indispensabili per fronteggiare il degrado urbano.

Con Ordinanza viene anche stabilita la chiusura delle Aree gioco pubbliche destinate alle attività ludico-creative all'aperto in tutto il territorio comunale.

Aggiornamento venerdì 22 maggio - 15.00

In vista delle possibili riaperture possibili a partire da lunedì 25 maggio 2020, la Regione Emilia-Romagna ha approvato nuovi protocolli di sicurezza consultabili sul sito: https://bit.ly/2ZdpL6b.

In particolare sono state approvate le linee guida per:

Questi nuovi protocolli si aggiungo a quelli già in vigore per:

Aggiornamento domenica 17 maggio - 21.30

Il Governo e la Regione Emilia-Romagna hanno pubblicato i provvedimenti in vigore dal 18 maggio:

  • OBBLIGATORIO l'uso della mascherina nei luoghi aperti al pubblico e all'aperto se non è possibile mantenere la distanza di almeno 1 metro;
  • VIETATI gli assembramenti.

Spostamenti

  • liberi e senza limitazione gli spostamenti all'interno della regione in cui ci si trova (non è più necessaria l'autocertificazione);
  • fino al 2 giugno spostamenti tra regioni cosentiti SOLO per motivi di lavoro, salute, o assoluta urgenza (con autocertificazione);
  • sempre consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • divieto di spostamento per chi è sottoposto a quarantena fino all'accertata guarigione;
  • consentito l'accesso a spiagge libere e arenili.

Attività economiche, produttive e sociali

Riprendono nel pieno rispetto dei PROTOCOLLI di SICUREZZA approvate dalla Regione Emilia-Romagna e consultabili sul sito > https://bit.ly/2ZdpL6b:

Cultura

Riaprono musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali.

A Reggio Emilia le biblioteche riaprono il 18 maggio con le modalità che trovate sul sito https://bit.ly/2y0wjtG e i Musei il 19 maggio.

Funzioni religiose

Consentite nel rispetto di protocolli di sicurezza sottoscritti da Governo e le diverse confessioni

Dal 20 maggio

Riapertura Motorizzazione e Autoscuole secondo i protocolli di sicurezza del Ministero dei Trasporti

Dal 25 maggio

Dal 25 maggio, rispettando il distanziamento sociale e il divieto di assembramento e secondo quanto previsto dai PROTOCOLLI DI SICUREZZA REGIONALI che verranno adottati, potranno riaprire:

  • stabilimenti balneari secondo il protocollo di sicurezza pubblicato sul sito https://bit.ly/2X3dzSY;
  • palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere attraverso l’esercizio fisico;
  • attività corsistiche (per esempio di lingua, musica, fotografia, ecc.);
  • attività dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi;
  • parchi tematici, parchi divertimento, e luna park.

Dall'8 giugno

Consentite le attività dei CENTRI ESTIVI i per i minori sopra ai 3 anni, previa adozione di PROTOCOLLI REGIONALI.

Dal 15 GIUGNO

Possono riaprire teatri, cinema e sale da concerto nel rispetto dei PROTOCOLLI DI SICUREZZA che adotteranno le regioni.

Aggiornamento sabato 16 maggio - 14.00

Il Comune di Reggio Emilia ha presentato le azioni concrete per commercio e mobilità sostenibile.

Commercio

  • esenzione dal Canone per l'occupazione del suolo pubblico (Cosap);
  • con possibilità di chiedere l'ampliamento della distesa e degli orari di apertura;
  • possibilità di estendere gli orari di apertura di parrucchieri, estetisti e tatutatori;
  • nuovo mercato in piazza della Vittoria.

Mobilità

  • nuovi spazi urbani dedicati ai pedoni;
  • nuove rastrelliere anti furto;
  • nuove biciclette Mobike 'lite' ad ampliare la flotta;
  • avvio della rete ciclabile di emergenza con manutenzione della rete esistente e creazione di nuovi percorsi su strada;
  • nuovi punti di ricarica elettrica in città;
  • incentivi all'intermodalità auto-minibù, auto-bicicletta e auto-monopattino.

Aggiornamento giovedì 14 maggio - 16.30

Riaprono i luoghi della cultura di Reggio Emilia:

  • lunedì 18 maggio 2020 riaprono al pubblico la Biblioteca Panizzi e le Biblioteche decentrate di Rosta Nuova, Ospizio, San Pellegrino e Santa Croce, a seguito di una riorganizzazione delle modalità di servizio e degli spazi al fine di garantire il distanziamento tra i dipendenti e di questi dai cittadini che si rivolgono alle Biblioteche. Lo stesso 18 maggio riapre, con le precauzioni previste, lo Spazio culturale Orologio.
    Sarà in funzione il servizio di prestito (su prenotazione) e restituzione, mentre restano chiuse le sale studio e consultazione, la ricerca autonoma a scaffale e la lettura dei quotidiani.
    È possibile consultare le modalità di accesso e di funzionamento del servizio:qui.
  • martedì 19 maggio 2020 riaprono al pubblico il Palazzo dei Musei (solo primo piano), la Galleria Parmeggiani, il Museo del Tricolore, il Museo di Storia della Psichiatria e il Museo del Santuario della Beata Vergine della Ghiara (come sempre su appuntamento, contattando il numero 0522 439707).

Aggiornamento giovedì 14 maggio - 13.00

La Regione Emilia-Romagna, per garantire le riaperture in piena sicurezza dal 18 maggio, ha definito regole omogenee con le associazioni di categoria, i sindacati e i Comuni del territorio predisponendo Protocolli regionali di sicurezza.
Sono a disposizione le linee guida per:

Aggiornamento venerdì 8 maggio - 14.00

Il Sindaco Luca Vecchi con l'ordinanza firmata l'8 maggio 2020, riapre a partire da sabato 9 maggio 2020:

  • il mercato contadino e del biologico del sabato in Piazza Fontanesi;
  • il mercato settimanale del martedì e del venerdì in Piazza Fontanesi, per i soli banchi alimentari;
  • il mercato ortofrutticolo di via Cisalpina
  • il mercato giornaliero (lunedì-mercoledì-giovedì-sabato) in piazza San Prospero e i posteggi isolati per i soli banchi alimenatari.

La riapertura è condizionata ad alcune regole di sicurezza:

  • mantenimento della distanza di sicurezza
  • disponibilità e accessibilità di prodotti per la disinfezione delle mani
  • utilizzo di guanti monouso e mascherine

,Aggiornamento mercoledì 6 maggio - 19.00

La Regione, con l'ordinanza firmata mercoledì 6 maggio 2020, ha introdotto alcune variazioni ai provvedimenti in vigore nella cosiddetta Fase 2.

Da giovedì 7 maggio:

  • gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità (spesa, attività motoria e sportiva, manutenzione e riparazione seconde case in giornata) possono essere anche in ambito regionale e insieme a persone conviventi;
  • è consentita l'attività sportiva all'aperto anche all'interno di strutture e circoli sportivi, purchè consentano il rispetto del distanziamento. Resta vietata ogni altra attività all'interno di tali strutture (uso degli spogliatoi, dei bar, delle piscine, dei luoghi di aggregazione, ecc.).

Aggiornamento venerdì 1° maggio - 10.00

La Regione Emilia-Romagna ha disciplinato con Ordinanza alcuni temi in vista dell'avvio della Fase 2 (Ordinanza_RER_30.04.2020-Fase 2).

I provvedimenti, in vigore da lunedì 4 MAGGIO 2020, e validi sul territorio regionale riguardano:

Spostamenti:

  • sono consentiti gli spostamenti solo per esigenze di lavoro, salute e stretta necessità (per esempio fare la spesa). In particolare, gli spostamenti per necessità sono consentiti in forma individuale ed esclusivamente in ambito provinciale.
  • gli spostamenti per incontrare i congiunti sono consentiti solo all'interno della regione, rispettando il divieto di assembramento (no a feste private), l'obbligo di distanziamento di almeno 1 metro e l'utilizzo di mascherina.
  • è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Mascherine

È obbligatorio l’uso delle mascherine nei locali aperti al pubblico. L'obbligo vale anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

Parchi e giardini

Riaprono parchi, ville e giardini pubblici, con alcune regole:

  • vietati gli assembramenti, quindi no ad attività ludico-ricreative, pic-nic, feste o grigliate;
  • consentito l'accesso solo individuale, ad eccezione di minori e persone non completamente autosufficienti;
  • obbligo di mantenere il distanziamento sociale, di almeno 1 metro per l'attività motoria e almeno 2 metri per l'attività sportiva;
  • è richiesto l'uso della mascherina nel rispetto delle normative vigenti (obbligo di mascherina nei locali aperti al pubblico. L'obbligo vale anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro).

Restano invece chiuse le aree gioco bimbi.

Cimiteri

Riaprono i cimiteri, nel rispetto del divieto di assembramento e dell'obbligo di mantenimento della distanza precauzionale di almeno 1 metro.
Per quanto riguarda i funerali, sono consentiti, come da DPCM del 26.4.2020, con esclusiva partecipazione dei congiunti fino ad un massimo di 15 persone, preferibilmente all'aperto e con obbligo di mantenimento della distanza precauzionale di 1 metro e di uso della mascherina.

Attività motoria e sportiva

Sono consentite solo in forma individuale, ad eccezione di minori e persone non completamente autosufficienti che possono avere un accompagnatore.

E' obbligatorio mantenere la distanza precauzionale di almeno 2 metri per l'attività sportiva e almeno 1 per ogni altra attività ed è consentito lo spostamento individuale solo in ambito provinciale.
A titolo di esempio si tratta di: ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione.

Allenamenti atleti

È consentito l'allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, CIP e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento (strutture a porte chiuse), anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

Seconde Case

È consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all'ambito del territorio provinciale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale.

Allevamento e di addestramento di animali

È consentita l’attività di allevamento e di addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Accesso ai locali di attività sospese

È consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

Visite a strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti

Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti.

Aggiornamento giovedì 30 aprile 2020 - 20.00

Da lunedì 4 maggio 2020 riaprono parchi, ville e giardini pubblici. Ecco alcune regole da seguire per poterli frequentare in sicurezza:

  • sono vietati gli assembramenti, quindi no ad attività ludico-ricreative, pic-nic, feste o grigliate;
  • è consentito l'accesso solo individuale, ad eccezione di minori e persone non completamente autosufficienti;
  • è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale: di almeno 1 metro per l'attività motoria e almeno 2 metri per l'attività sportiva;
  • è richiesto l'uso della mascherina nel rispetto delle normative vigenti

Restano invece chiuse le aree gioco bimbi.

Aggiornamento giovedì 30 aprile 2020 - 16.30

Il Comune di Reggio Emilia ha prorogato la sospensione della sosta a pagamento in tutte le zone soggette con righe blu e bianco/blu e di sospendere gli stalli a disco orario su tutto il territorio comunale fino al 17 maggio (Ordinanza Comunale del 30.04.2020).

Aggiornamento lunedì 27 aprile 2020 - 13.00

Con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (disponibile per la consultazione in allegato 'DPCM del 26.4.2020'), il Governo ha annunciato l'inizio della 'Fase 2', presentando le nuove misure che entreranno in vigore a partire da lunedì 4 maggio 2020.

Nelle prossime ore seguiranno dettagli interpretativi e specifiche definite dalle autorità.

Le principali novità riguardano:

  • la possibilità di spostarsi, all'interno della Regione in cui ci si trova, anche per incontrare i congiunti, oltre che per i consueti motivi di lavoro, necessità e salute.
    Resta il divieto di spostarsi con qualsiasi mezzo in una regione diversa da quella in cui ci si trova, salvo che per motivi di lavori, assoluta urgenza e salute;
  • è consentito in ogni caso il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • è consentito l'accesso a parchi, ville e giardini pubblici condizionato al rigoroso rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e con espresso divieto di assembramento. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse;
  • sono vietate le attività ludiche e ricreative all'aperto;
  • sono consentite l'attività motoria e sportiva individuale o, per minori e persone non completamente autosufficienti con accompagnatore. Per l'attività sportiva è richiesto il mantenimento di una distanza interpersonale di almeno 2 metri, per tutte le altre attività la distanza di almeno un metro;
  • per gli sport individuali, possono riprendere le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti (riconosciuti di interesse nazionale da CONI, CIP e rispettive Federazioni) nel rispetto del distanziamento sociale e a porte chiuse;
  • sono consentite le cerimonie funebri con la sola partecipazione di congiunti fino ad un massimo di 15 persone. Cerimonie da svolgersi preferibilmente all'aperto, con obbligo di indossare mascherine e rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro;
  • per le attività dei servizi di ristorazione è conentita, oltre alla consegna a domicilio, anche la ristorazione con asporto secondo le regole previste dalla Regione Emilia-Romagna (ordinazioni online o telefoniche, ritiro su appuntamento, garanzia della distanza interpersonale di almeno un metro e divieto di assembramento al di fuori dei locali);
  • possibilità, per le imprese che riprenderanno le attività a partire dal 4 maggio, di svolgere tutte le attività propedeutiche alal riapertura già a partire dal 27 aprile;
  • obbligo del rispetto dei protocolli di sicurezza sottoscritti in materia di contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro (allegato 6), nei cantieri (Allegato 7) e nel settore del trasporto (firmato il 20 marzo);

Vengono poi introdotti alcuni obblighi su tutto il territorio nazionale:

  • l'utilizzo di mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (compresi i mezzi di trasporto e i casi in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza di almeno un metro). Non sono soggetti all'obbligo i bambini sotto ai 6 anni, i soggetti con forme di disabilità incompatibili con l'uso continuativo delle mascherina e coloro che interagiscono con quest'ultima categoria;
  • l'utilizzo di mascherine negli incontri con i congiunti.

Questi obblighi si aggiungono a quello di distanziamento sociale e igiene costante e accurata delle mani, già in vigore.

Resta infine il divieto di assembramenti sia pubblici, sia privati, in qualsiasi luogo.

Aggiornamento domenica 26 aprile 2020 - 18.45

La Regione Emilia-Romagna con ordinanza (del 24 aprile 2020) ha stabilito che da lunedì 27 aprile 2020 possono riprendere:

  • la vendita di cibo da asporto da parte dei servizi di ristorazione.
    La vendita per asporto deve essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta. Allo stesso modo è consentito l’asporto in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo;
  • le attività di toelettatura animali: solo su appuntamento, senza contatto diretto tra le persone (consegna animale-toelettatura-ritiro animale), utilizzando dispositivi di protezione personale e garantendo il distanziamento precauzionale di almeno un metro.

Inoltre, possono ripartire imprese-distretti del settore manifatturiero con attività a prevalenza export e i cantieri per opere pubbliche (dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e penitenziaria), purechè rispettino i protocolli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro firmati dal Governo e da tutte le parti sociali sui due settori e inviando una comunicazione ai Prefetti.

Aggiornamento giovedì 16 aprile 2020 - 17.00

Il comune di Reggio Emilia ha prorogato fino alle 23.59 del 22 aprile 2020 (salvo esaurimento fondi) la scadenza per presentare la richiesta del Buono spesa Coronavirus.

La domanda può essere inoltrata utilizzando al procedura online disponibile su www.comune.re.it/buonospesacoronavirus.

Aggiornamento venerdì 10 aprile 2020 - 23.00

Il Governo ha prorogato le misure in vigore per il contenimento del Coronavirus fino al 3 maggio 2020. Consulta il provvedimento allegato: DPCM del 10.04.2020.

Aggiornamento sabato 4 aprile 2020 - 16.00

A partire dalle ore 8.30 di martedì 7 aprile, e fino al 17 aprile 2020, sarà possibile presentare al Comune di Reggio Emilia la domanda per ottenere i buoni una-tantum utili per le spese alimentari e per beni di prima necessità, che saranno forniti alle famiglie e ai cittadini in difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirus.

Il modulo per richiedere il contributo sarà disponibile, da martedì 7 aprile 2020, al link: www.comune.re.it/buonospesacoronavirus.

Aggiornamento mercoledì 1° aprile 2020 - 20.30

Il Governo proroga tutte le misure in vigore per il contenimento del Coronavirus fino al 13 aprile 2020. Restano quindi valide le norme presenti nei decreti già pubblicati.

Aggiornamento lunedì 30 marzo 2020 - 9.30

Con Ordinanza della Protezione Civile firmata il 29 marzo 2020, è stato definito il contributo spettante al Comune di Reggio Emilia per far fronte alla crisi economica che tanti cittadini stanno vivendo a causa dell'emergenza Coronavirus, corrispondente a poco più di 908.000 euro.

Le risorse saranno destinate all'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

Il Comune di Reggio Emilia sta definendo in stretta collaborazione con i Servizi Sociali i beneficiari e le modalità di distribuzione, avvalendosi anche degli Enti del Terzo Settore. Non appena disponibili, forniremo tutte le informazioni operative necessarie.

Aggiornamento domenica 22 marzo 2020 - 21.00

Pubblicato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede:

  • la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1.
  • il divieto per le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi pubblici o privati, in un comune diverso da quello in cui si trovano, se non per motivi di comprovate esigenze lavorative, salute o assoluta urgenza.

Si allega il testo completo del DPCM per ulteriori approfondimenti.

Aggiornamento domenica 22 marzo 2020 - 17.30

Il Ministero della Salute e il Ministero dell'interno hanno adottato un'ordinanza che vieta alle persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, se non per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza.

Aggiornamento domenica 22 marzo 2020 - 10.00

Con ordinanza regionale vengono adottate, a partire dal lunedì 23 marzo 2020, nuove norme in materia di conferimento e gestione dei rifiuti, in particolare:

  • nelle case in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti di qualunque natura vanno conferiti nell'indifferenziato, sospendendo quindi la raccolta differenziata.
  • i rifiuti rappresentati da Dispositivi di Protezione Individuale (mascherine, guanti, fazzoletti, etc.) utilizzati come prevenzione al contagio da COVID-19 vanno conferiti sempre e per tutti nell'indifferenziato.
  • Nelle case in cui non siano presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria presegue la raccolta differenziata secondo le consuete regole.
  • Sospeso il servizio di chiamata per il ritiro rifiuti ingombranti.
  • I centri di raccolta/isole ecologiche possono subire modifiche di orari e apertura. Si raccomanda quindi di verificarne la disponibilità e di evitarne l'uso da parte dei cittadini in favore delle attività produttive ancora in esercizio.
  • è vietato, senza eccezioni, di bruciare materiale vegetale forestale o agricolo.

Variano inoltre gli orari del Punto Ambiente di piazza della Vittoria che sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30.

Per maggiori dettagli e indicazioni operative, leggi il Comunicato stampa di Iren S.p.a.

Aggiornamento sabato 21 marzo 2020 - 17.30

La Regione Emilia-Romagna ha adottato una nuova ordinanza in vigore dal 22 marzo al 3 aprile 2020 che prevede:

  • la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme;
  • la chiusura, nei giorni festivi, di tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali, ad esclusione di farmacie e parafarmacie.

Aggiornamento sabato 21 marzo 2020 - 10.30

Il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2020 conferma sostanzialmente i provvedimenti già adottati dalla Regione Emilia-Romagna con l'ordinanza del 18 marzo 2020, estendendo la chiusura delle attività di somministrazione alimenti e bevande a tutte le aree di servizio con l'unica eccezione di quelle lungo la rete autostradale e anche a quelle all'interno delle stazioni.

Aggiornamento giovedì 19 marzo 2020 - 9.00

Da giovedì 19 marzo e fino al 3 aprile 2020, con ordinanza della Regione Emilia-Romagna sono state adottate misure di ulteriore restrizione finalizzate al contenimento della diffusione del Coronavirus.

In particolare:

  • sono chiusi al pubblico tutti i parchi e i giardini pubblici;
  • gli spostamenti a piedi e in bicicletta sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute o stretta necessità, come tutte le altre tipologie di spostamento e quindi soggetti ad autocertificazione;
  • le uscite per attività motoria (passeggiata per motivi di salute) o per portare fuori il cane devono svolgersi solo in prossimità della propria abitazione;
  • gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante sono:
    • aperti in autostrada,;
    • aperti tutta la settimana dalle 6.00 alle 18.00 sulle strade extraurbane secondarie (tangenziali);
    • chiusi nei centri abitati.

Aggiornamento mercoledì 18 marzo 2020 - 18.30

È attivo da giovedì 19 marzo 2020, #viciniallefamiglie, il nuovo servizio telefonico di consulenza organizzato dal Centro per le Famiglie di Reggio Emilia. A fronte dell’emergenza sanitaria in corso, il servizio ha l’obiettivo di ascoltare ed essere vicino a chi si sente solo, a chi è preoccupato e ha bisogno di parlare con qualcuno, alle famiglie che devono riorganizzare la loro quotidianità in un contesto mutato di forzato isolamento sociale.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, contattando il numero 0522-456507. Un apposito sportello di accoglienza filtrerà le telefonate in base alle diverse esigenze e richieste, indirizzandole ai consulenti del Centro per le famiglie. Sarà possibile anche fissare un appuntamento telefonico per confrontarsi sulle preoccupazioni e le difficoltà del momento, condividendo idee e strategie per affrontare la situazione, cercare nuovi equilibri famigliari e accompagnare le persone che vivono insieme a riorganizzare la quotidianità famigliare cercando di utilizzare al meglio il tempo libero e il tempo insieme.

Coronavirus: Aggiornamento giovedì 12 marzo 2020 - 17.00

In relazione alle nuove disposizioni relative al Coronavirus e alle limitazioni che sono entrate in vigore, i Poli Sociali sono disponibili per organizzare interventi in situazioni di particolare fragilità (anziani soli o famiglie in difficoltà).

Se avete bisogno di segnalare situazioni di questo tipo (direttamente o per conoscenza) fate riferimento al Polo territoriale del vostro quartiere, ricordando che questi non sono contatti di assistenza sanitaria e pronto intervento:

È possibile contattare gli uffici nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 8.30-13.00 e 14.30-17.30.

Per quanto riguarda invece coloro che desiderano rendersi utili, il punto di riferimento per Reggio Emilia è il Centro Servizi per il Volontariato Dar Voce. Qualora associazioni del Terzo Settore o singoli cittadini volessero rendersi disponibili per dare supporto alle persone in difficoltà (aiuto organizzativo, disponibilità a svolgere piccole incombenze o a forme di relazione a distanza per sconfiggere la solitudine dello stare in casa) possono chiamare il Centro di Servizi per il volontariato CSVEmilia DarVoce al numero di tel. 0522 791979 tutte le mattine dalle 9 alle 13 oppure scrivere una mail a darvoce@darvoce.org.

Aggiornamento: giovedì 12 marzo 2020 - 8.30

Da oggi e fino al 25 marzo entrano in vigore misure più restrittive per il contenimento della diffusione del #Coronavirus. Restano valide tutte le raccomandazioni igienico-santiarie e di comportamento già previste: rimandiamo tutto ciò che non è necessario e evitiamo ogni spostamento salvo per motivi di comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità e per motivi di salute.

In particolare dal 12 marzo 2020:

SOSPESE attività commerciali al dettaglio ad eccezione di attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità fermo restando la garanzia della distanza interpersonale di 1 metro. In particolare restano aperte:

  • Farmacie
  • Parafarmacie
  • Ipermercati
  • Supermercati
  • Discount di alimentari
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 

SOSPESE attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ecc.)

APERTE, fermo restando la garanzia della distanza interpersonale di 1 metro:

  • mense
  • Consegne a domicilio
  • Somministrazione alimenti e bevande all'interno di aree di servizio stradali e autostradali, nelle stazioni ferroviarie e negli ospedali


SOSPESE attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri e estetisti)

APERTE

  • lavanderie (industriali e non)
  • Pompe funebri e attività connesse

APERTI

  • Servizi bancari, finanziari e assicurativi
  • Attività settore agricole e zootecniche di trasformazione agroalimentare

Alle attività produttive si raccomanda:

  • massimo utilizzo di modalità di lavoro agile
  • incentivo a ferie e congedi dei dipendenti
  • sospensione dei reparti non indispensabili alla produzione
  • assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio
  • operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro
  • limitazione degli spostamenti all'interno delle aziende

Aggiornamento: mercoledì 11 marzo 2020 - 19.00

Il Sindaco Luca Vecchi ha firmato l'ordinanza che ordina la sospensione fino al 3 aprile 2020:

  • del mercato settimanale (martedì e venerdì) in tutte le aree interessate;
  • del mercato giornaliero di piazza San Prospero (anche per le atttività nel settore alimentare);
  • del mercato del Contadino e del mercato biologico in piazza Fontanesi nelle giornate di sabato 14, 21 e 28 marzo.

L’ordinanza del sindaco prende lo spunto dalle misure di svolgimento dei mercati, espressamente previste nelle “Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo” (FAQ) relativamente al Decreto “Io Resto a casa”, pubblicate in data 10/03/2020 sul sito www.governo.it che chiariscono che “… non è prevista la chiusura relativamente alla vendita di generi alimentari nei mercati coperti e in quelli all’aperto recintati dove è previsto il controllo dell’accesso” e rileva “che i mercati che si svolgono nel territorio comunale, ordinari giornalieri e settimanali non rientrano nelle fattispecie di cui sopra, in quanto non si configurano né come mercati coperti né come mercati all’aperto recintati, con controllo dell’accesso che quindi  non consentono, al momento, di poter rispettare le raccomandazioni di cui alla lettera f) dell’art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020”.

Aggiornamento: martedì 10 marzo 2020  - 17.30

I sindaci dei Comuni reggiani, riuniti oggi in videoconferenza, condividono all'unanimità la decisione di sospendere tutti i mercati sull'intero territorio provinciale, sino al 3 aprile.

Per quanto riguarda il mercato ortofrutticolo, questo rimane aperto solo per i rifornimenti all'ingrosso, mentre viene inibita la vendita al pubblico.
L'orario stabilito è quello mattutino nei giorni feriali, aperto anche il sabato mattina, mentre resterà chiuso la domenica.

Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, la Regione Emilia-Romagna considera necessario sospendere dalle ore 18 alle ore 6 non solo bar e ristoranti, ma anche pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie, ecc.

E' considerato anche necessario che queste attività, insieme a bar e ristoranti, siano sospese nei week end, onde evitare le scene di assembramento cui abbiamo assistito il fine settimana scorso.

Sarà sempre possibile la consegna a domicilio di queste bevande e alimenti, ma non l'asporto.

Aggiornamento: domenica 8 marzo 2020 - 13.00

A seguito dell'adozione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, la situazione si conferma in continua evoluzione.

Sono convocati in modo permanente il Centro Operativo Comunale (COC) e la Giunta e nelle prossime ore sono in programma altri incontri di coordinamento tra le istituzioni interprovinciali e con la Regione al seguito delle quali forniremo maggiori dettagli relativi all'applicazione dei nuovi provvedimenti.

Dobbiamo cambiare il nostro modo di comportarci nella socialità quotidiana, continuiamo ad invitare alla prudenza e a rimandare tutto ciò che è possibile.

Questi i provvedimenti prescritti dal Decreto adottato dal Governo e validi fino al 3 aprile 2020:

Spostamenti

Evitare gli spostamenti in entrata e uscita dai territori e all'interno degli stessi salvo:

  • motivi di salute
  • situazioni di necessità
  • comprovate esigenze lavorative

E' consentito il rientro al proprio domicilio

Attività sportive dilettantistiche

Lo sport si ferma. Sospese tutte le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere e termali, centri culturali, sociali e ricreativi.

Eventi e manifestazioni

Sospese tutte le manifestazioni di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso (cerimonie religiose, compresi quelle funebri) e fieristico.

Chiusi

  • Musei, Biblioteche, archivi, complessi monumentali (art. 101 Codice dei beni culturali e del paesaggio)
  • Cinema
  • Teatri
  • Pub
  • palestre
  • centri sportivi
  • piscine e centri natatori
  • centri benessere
  • centri termali
  • centri culturali
  • centri sociali
  • Scuole di ballo
  • Sale giochi
  • Sale scommesse
  • Sale bingo
  • Discoteche
  • Luoghi assimilabili

Servizi educativi

Sospese le attività didattiche di:

  • Asili nido
  • Scuole dell'infanzia
  • Scuole di ogni ordine e grado
  • Università
  • Istituzioni di Alta Formazione ARtistica Musicale e Coreutica
  • Corsi professionali
  • Master
  • Corsi per le professioni sanitarie
  • Università per anziani
  • Corsi professionali
  • Attività formative enti pubblici

Fatta salva la formazione a distanza

Concorsi

Sospese le procedure concorsuali pubbliche o private.

Ristorazione e bar

Consentite dalle 6.00 alle 18.00 con obbligo per il gestore di garantire il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro.

Altre attività commerciali

Consentite con obbligo per il gestore di garantire l'accesso contingentato e il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro.
Chiuse se le caratteristiche strutturali e organizzative non consentono tali garanzie.

Medie e grandi strutture di vendita

Nei festivi e prefestivi: chiuse le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati ad eccezione di: farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari.
Durante le aperture va sempre garantito il mantenimento della distanza interpersonale di 1 metro.

Luoghi di culto

L'apertura è condizionata alla garanzia di evitare assembramenti di persone tenuto conto delle dimensioni e caratteristiche dei luoghi.

Patenti

Esami di idoneità sospesi

In caso di sintomi

In caso di sintomi da infezione respiratoria o febbre (superiore a 37,5°) rimanere a casa, limitare i contatti sociali e contattare il proprio medico curante.
I numeri utili sono:

  • 0522 339000 Ausl di Reggio Emilia (lun-ven 8.30-12.30 e 14.00-17.30 e sabato 8.30-12.30)
  • 800033033 numero verde regionale (lun-ven 8.30-18.00 e sabato 8.30-13.00
  • 1500 numero del Ministero della Salute

I soggetti sottoposti alla quarantena o positivi al virus hanno il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione.

 

Aggiornamento: giovedì 5 marzo 2020 - 11.30

Su indicazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri valido su tutto il territorio nazionale, questi i provvedimenti adottati:

  • sospese le attività didattiche di nidi, scuole dell'infanzia, scuole di ogni ordine e grado, Università, Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, corsi professionali, master e università per gli anziani fino al 15 marzo;
  • sospesi congressi e convegni fino al 3 aprile;
  • sospesi eventi, spettacoli e manifestazioni di qualsiasi natura sia privati che pubblici (compresi cinema e teatri) fino al 3 aprile;
  • sospesi viaggi di istruzione, scambi e gemellaggi, visite guidate e uscite didattiche fino al 3 aprile;
  • aperti Musei e luoghi culturali con modalità di accesso che garantiscano di evitare assembramenti e il rispetto della distanza di sicurezza di un metro tra le persone;
  • consentiti eventi, competizioni sportive di ogni ordine e grado e gli allenamenti di atleti agonistici solo in impianti a porte chiuse o all'aperto senza pubblico;
  • consentite le attività motorie all'aperto, in palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo solo se garantito il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • consentite le procedure concorsuali pubbliche e private solo adottando le misure organizzative per garantire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • aperti i pubblici esercizi solo garantendo il rispetto delle indicazioni emanate a tutela della salute pubblica e gli esercizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti) solo con servizio di somministrazione che non ecceda il numero di posti a sedere disponibili nei locali e garantisca il mantenimento della distanza di almeno un metro tra i clienti.

Inoltre:

  • l'accesso di parenti e visitatori alle RSA è limitata ai casi indicati dalla direzione sanitaria delle strutture
  • divieto per gli accompagnatori dei pazienti di sostare nelle sale d'attesa del Pronto Soccorso (DEA/PS) salvo diverse indicazioni del personale

Aggiornamento: mercoledì 4 marzo 2020 - 18.30

Asili nido, scuole dell'infanzia, tutte le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche, private e convenzionate) e le Università proseguono la sospensione delle attività fino al 15 marzo 2020, su decisione del Governo su tutto il territorio nazionale.

Aggiornamento: martedì 3 marzo 2020 - 12.30

I servizi educativi della fascia 0-6 anni non fruiti dalle famiglie, a causa della chiusura imposta da Regione Emilia Romagna e Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus, non dovranno essere pagati. Il Comune di Reggio, infatti, ha previsto una riduzione delle rette dei nidi e delle scuole d'infanzia comunali, convenzionate e statali del territorio comunale di Reggio Emilia, proporzionale ai giorni di scuola non fruiti per chiusura causa forza maggiore.

Tale misura, che prevede una riduzione per circa 4.584 famiglie residenti a Reggio Emilia, troverà applicazione nella prossima fatturazione inviata alle famiglie e prevista per metà marzo. Le famiglie non dovranno quindi richiedere l’applicazione della riduzione poiché riceveranno già automaticamente i bollettini ridotti o si vedranno addebitare sul conto utilizzato per il pagamento la retta scontata.

Aggiornamento: lunedì 2 marzo 2020 - 18.30

Commercio e azioni preventive a tutela della salute pubblica

In riferimento alle nuove disposizioni in materia di prevenzione della diffusione del Corona virus emesse ieri dal Governo, si è tenuta stamani presso la sede della Protezione Civile una riunione per approfondire le misure relative agli esercizi commerciali e di ristorazione. Presenti il Prefetto, i rappresentanti della Provincia, del Comune di Reggio e di altri Comuni, Unindustria, Camera di Commercio, Confesercenti, CNA, Lapam, Confartigianato, Confcommercio, Legacoop, Confcooperative e le Associazioni di categoria del commercio.

Le disposizioni stabilite dal governo consentono di confermare i mercati settimanali, mentre i mercati straordinari ed assimilabili ad eventi sono annullati. Per questo a Reggio sabato 7 e domenica 8 in piazza Prampolini non si terrà “Degustando l’Italia”.

Non è prevista alcuna chiusura dei pubblici esercizi, che possono quindi continuare a esercitare la propria attività, pur nel rispetto delle indicazioni emanate a tutela della salute pubblica.

Gli esercizi di ristorazione – bar, pub, ristoranti – dovranno eseguire il servizio di somministrazione senza eccedere il numero di posti a sedere disponibili nei locali, consentendo ai clienti di poter stare a un metro di distanza l’uno dall’altro. Laddove non vi sia possibilità di consumo a sedere, la somministrazione potrà avvenire tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche del proprio locale dando la possibilità ai propri clienti di consumare rispettando la distanza di un metro, evitando il crearsi di forme di sovraffollamento o assembramento all’interno degli esercizi. Lo stesso vale per gli esercizi di vendita al dettaglio.

Tutti i commercianti e ristoratori sono invitati a informare adeguatamente la propria clientela anche affiggendo cartellonistica relativa alle misure da adottare in via cautelativa (distanza minima, lavaggio frequente delle mani, etc). A tal proposito la Protezione Civile sta realizzando 70mila copie del Decalogo delle norme dei comportamenti igienici consigliati redatta dal Ministero della Salute che saranno messe a disposizione anche degli esercizi commerciali per poter avere una più capillare diffusione.

Nel corso della riunione è stato anche approfondito l’impatto e le ricadute prettamente economiche che molti settori stanno subendo in queste settimane a causa delle misure emergenziali messe in atto dal Governo. Un tema ben presente dalle Istituzioni che sono già al lavoro di concerto con la Regione Emilia-Romagna per riportare le esigenze del territorio al Governo e mettere in campo le proposte più idonee per contrastare le perdite economiche determinate dall’emergenza sanitaria.

Aggiornamento: domenica 1° marzo 2020 - 20.00

Coronavirus: ecco le misure indicate dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri adottato sulla base delle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, valide per l'Emilia-Romagna quindi anche per Reggio Emilia per i prossimi 7 giorni, fino all'8 marzo 2020.
(per le disposizioni relative alle altre Regioni, comprese le misure adottate per le zone rosse, si rimanda alla lettura del DPCM allegato

  • sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.
    L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • apertura al pubblico di musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali (cioè i luoghi della cultura ricompresi nell'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42).
    Aperture a condizione che vengano assicurate modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.
  • consentito lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
    Le attività commerciali diverse da quelle appena menzionate, possono aprire adottando misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori.
  • sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.
    Sono vietate le trasferte dei tifosi residenti in Emilia-Romagna (oltre che Lombardia, Veneto e nelle province di Pesare e Urbino, Savona) per partecipare ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province;
  • sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione:
    • dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica;
    • dei concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della protezione civile.

Inoltre vengono adottate queste ulteriori misure:

  • limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere;
  • rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti;
  • sospensione dei congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale;
  • è consentito lo svolgimento delle attività nei comprensori sciistici a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.).

Infine, nello svolgimento di incontri o riunioni, le modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19.

Aggiornamento: sabato 29 febbraio 2020 - 14.30

#Coronavirus. Questa la comunicazione diramata dalla Regione Emilia-Romagna che conferma chiusura scuole.

Confermata chiusura Nidi, attività scolastica e Università per la prossima settimana.

E’ in corso la videoconferenza delle Regioni con il Presidente del Consiglio. Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Ci eravamo prefissi di rimetterci prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico - che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi. Riteniamo però di dover già ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni.

Al termine dell’incontro con il Governo, riuniremo l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.

Aggiornamento: venerdì 28 febbraio 2020 - 20.00

Terminato in Regione l'incontro con il Presidente Stefano Bonaccini e tutti i Sindaci e i Presidenti delle Province. Domani la comunità scientifica e il Ministero della Salute si esprimeranno su indicazioni generali da seguire, affinché tutte le regioni più colpite possano avere una linea unitaria.

Tutte le notizie che stanno circolando in queste ore sulla riapertura delle scuole sono FALSE.

Sabato 29 febbraio 2020 daremo comunicazione ufficiale sull'ordinanza.

Aggiornamento: martedì 25 febbraio 2020 - 12.30

#Coronavirus Attivati i numeri di assistenza locale per informazioni e segnalazioni:

  • 0522 339000 Ausl di Reggio Emilia (il numero è attivo: lunedì-venerdì nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.00-17.30 e sabato nella fascia 8.30-12.30);
  • 800 033033 numero verde regionale.

Ad oggi non si registrano casi verificati di contagio da nuovo Coronavirus a Reggio Emilia. Invitiamo tutti i cittadini a seguire le misure precauzionali adottate su tutto il territorio emiliano-romagnolo per limitare la diffusione del virus, su indicazione dell'ordinanza emessa dal Presidente della Regione e il Ministero della Salute.

Cosa fare in caso di sospetta infezione da Coronavirus

Le persone con sintomi respiratori sospetti non devono recarsi spontaneamente né al Pronto Soccorso né in qualsiasi altro ambulatorio. In caso di febbre e/o tosse l’invito è di non presentarsi di persona, ma telefonare al Medico di medicina generale, Pediatra di libera scelta, Servizio di Continuità Assistenziale. Il medico valuterà se effettuare la visita al domicilio. In caso di sintomi respiratori importanti chiamare il 118. Per informazioni è a disposizione dei cittadini il numero nazionale di pubblica utilità 1500, funzionante 24 ore su 24.

L’attività ambulatoriale programmata prosegue normalmente.

Secondo le disposizioni dell’Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna del 23 febbraio scorso, negli ospedali è prevista una limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno. C’è, inoltre l’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

www.ausl.re.it

Funzioni Religiose e luoghi di culto

Le diverse comunità religiose stanno adottando misure speciali per seguire le disposizioni regionali.

La Diocesi di Reggio Emilia ha sospeso le funzioni previste per il Mercoledì delle ceneri e ha adottato limitazioni specifiche per le funzioni ordinarie (dettagli al link: http://bit.ly/2SYfiYO
La comunità islamica ha annunciato la chiusura dei Centri culturali islamici
La comunità Evangelica Cinese ha annunciato la chisura della Chiesa.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Aggiornamento: lunedì 24 febbraio 2020 - 19.40

#Coronavirus: ecco le misure che adotteremo in via precauzionale fino al 1 marzo.

✅ Palestre, campi e piscine comunali e private sono APERTE e possono riprendere tutte le attività sportive (vi invitiamo a rivolgervi alle società sportive per avere notizie più precise sullo svolgimento degli allenamenti)

✅ I mercati si svolgeranno regolarmente nelle giornate di martedì, venerdì e sabato. Sono sospesi tutti i mercati straordinari.

Nei prossimi giorni negli uffici comunali aperti al pubblico potranno essere adottate misure di riorganizzazione parziale delle modalità di erogazione dei servizi che potranno causare attese o qualche disagio.
Ci scusiamo per questi possibili inconvenienti.

Fino a venerdì 28 febbraio sarà possibile contattare l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dalle 8.30 alle 18.30 via telefono al numero 0522 456660, via whatsapp al numero 331 5811426 o per posta elettornica alla mail comune.informa@comune.re.it

Restano in vigore tutte le seguenti misure già previste:

❌Chiusi tutti gli asili nido, scuole dell'infanzia e tutte le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche, private e convenzionate)
❌Sospese le lezioni e gli esami nelle Università
❌Sospese le attività dei musei, teatri, cinema e istituti culturali.
❌Sospesi i viaggi e le visite di istruzione
❌Sospese le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico.

✅Uffici comunali APERTI
✅Farmacie APERTE
✅Centri diurni e strutture per anziani e disabili APERTI
✅Biblioteche APERTE
✅Tribunale e uffici giudiziari APERTI
✅Autobus e trasporto pubblico locale IN FUNZIONE
✅Centri sociali e spazi di aggregazione giovanili APERTI (manifestazione ed eventi sospesi)

Si tratta di misure precauzionali adottate su tutto il territorio emiliano-romagnolo per limitare la diffusione del virus, su indicazione dell'ordinanza emessa dal Presidente della Regione e il Ministero della Salute.

Ad oggi non esistono casi verificati di contagio da nuovo Coronavirus a Reggio Emilia. Invitiamo tutti alla prudenza e al buonsenso: rimandiamo le attività che possiamo rimandare ed evitiamo i luoghi affollati per tornare quanto prima alla normalità.

Seguiranno aggiornamenti.

Aggiornamento: domenica 23 febbraio 2020 - 22.00

Coronavirus: ecco le misure che adotteremo in via precauzionale per i prossimi 7 GIORNI, fino al 1 marzo.

  • Chiusi tutti gli asili nido, scuole dell'infanzia e tutte le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche, private e convenzionate)
  • Sospese le lezioni e gli esami nelle Università
  • Sospese le attività dei musei, teatri, cinema e istituti culturali.
  • Sospesi i viaggi e le visite di istruzione
  • Sospese le attività di palestre, campi e piscine comunali
  • Sospese le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico.

Restano aperti:

  • Uffici comunali APERTI
  • Farmacie APERTE
  • Centri diurni e strutture per anziani e disabili APERTI
  • Biblioteche APERTE
  • Tribunale e uffici giudiziari APERTI
  • Autobus e trasporto pubblico locale IN FUNZIONE
  • Centri sociali e spazi di aggregazione giovanili APERTI (manifestazione ed eventi sospesi)

Si tratta di misure precauzionali adottate su tutto il territorio emiliano-romagnolo per limitare la diffusione del virus, su indicazione dell'ordinanza emessa dal Presidente della Regione e il Ministero della Salute.

Ad oggi non esistono casi verificati di contagio da nuovo Coronavirus a Reggio Emilia. Invitiamo tutti alla prudenza e al buonsenso: rimandiamo le attività che possiamo rimandare ed evitiamo i luoghi affollati per tornare quanto prima alla normalità.

Seguiranno aggiornamenti.

Aggiornamento: sabato 22 febbraio 2020 - ore 18.00

Appena terminata riunione di coordinamento in Prefettura a Reggio Emilia sul Coronavirus insieme a Sindaci capi-Distretto, Provincia, Comune di Reggio Emilia ed all'Ausl.

Al momento nessun malato o caso positivo è stato accertato sul territorio provinciale.

In un solo caso è stato precauzionalmente attivato il ricovero in osservazione presso il reparto di malattie infetive di Reggio Emilia per ulteriori accertamenti. Proseguono dunque i controlli e gli accertamenti da parte di tutte le Autorità competenti come da procedure sanitarie e secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute.

L'Ausl Reggio Emilia ha inoltre già attivato da giorni un'unità di crisi permanente per aggevolare ogni singolo controllo e monitoraggio.

Come Istituzioni congiuntamente, stiamo seguendo ogni disposizione dettata dai protocolli regionali e ministeriali.

Invitiamo tutti i cittadini alla massima collaborazione e ad attenersi alle informazioni puntuali e corrette che di volta in volta verranno fornite ufficialmente.

In caso di eventuali sintomi sospetti importante non recarsi presso i Pronto Soccorsi ma a rivolgersi invece telefonicamente al 118, al proprio Medico di Base oppure alla Guardia Medica.

Ausl RE sta inoltre attivando un ulteriore numero di telefono appositamente dedicato che verrà pubblicizzato nelle prossime ore.

L'intero sistema Istituzionale è quindi pienamente operativo e continuerà a lavorare, seguire ed informare costantemente la cittadinanza ad ogni eventuale evoluzione.

Situazione monitorata e sotto controllo, chiediamo a tutti la massima collaborazione