Comune di Reggio Emilia

Area Nord, si rigenera il polo produttivo di Mancasale

Area Nord, si rigenera il polo produttivo di Mancasale

Ultimo Aggiornamento: 12/03/2014

Da polo produttivo ormai storico e fra i più estesi (tre milioni di metri quadrati e 500 aziende) della regione, a Parco industriale rigenerato sotto i profili urbano, architettonico e ambientale, dotato di aggiornate e più diffuse reti infrastrutturali (videosorveglianza) e tecnologiche (banda larga), di migliori servizi a sostegno della promozione della promozione delle aziende presenti, per trasformarsi progressivamente in area ecologicamente attrezzata: è la seconda vita, il programma di rigenerazione, dell'Area produttiva di Mancasale.

Il Protocollo d'intesa fra Comune di Reggio Emilia, Unindustria, Cna, Legacoop, Confcooperative, Confartiginato, Confesercenti, Confcommercio, Camera di Commercio, Iren Ambiente, sottoscritto dalle parti e presentato oggi alla stampa, definisce e promuove le azioni e i progetti di rigenerazione. Gli investimenti pubblici sono stimati in circa 4,5 milioni di euro in tre anni – cifra che si aggiunge ai 2,5 milioni già investiti da Iren per il miglioramento del sistema idrico e fognario in particolare nelle vie Raffaello e Filangieri - e gli investimenti privati sono stimati ad ora in almeno 700.000 euro previsti per l'estensione di Internet veloce (banda larga) al fine di mettere le imprese in condizione di operare al meglio.
“La nostra principale preoccupazione è dare un contributo positivo allo sviluppo economico e quindi all'occupazione nel nostro territorio – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi – Sappiamo che buoni risultati si possono ottenere facendo sistema e, per quanto riguarda il Comune, svolgendo un'azione di facilitatore per aiutare i diversi attori a convergere su un obiettivo condiviso. E' quanto sta avvenendo ad esempio per Expo, per il progetto Re-Build e per il Parco dell'innovazione nell'area Reggiane, che vedrà prossimamente il completo insediamento anche dei laboratori dell'Università nel Tecnopolo. Ed è quanto avviene per la strategia territoriale che riguarda l'Area Nord della città, di cui l'area produttiva di Mancasale è un punto cruciale, che deve essere riqualificato, promosso, reso più attrattivo e messo in grado di operare al massimo delle sue potenzialità”.
“Da qui – ha aggiunto il sindaco – la scelta del Comune di facilitare la convergenza propria e delle organizzazioni economiche e di categoria sulla riqualificazione del polo produttivo di Mancasale: un lavoro che ha portato alla definizione del Protocollo d'intesa che oggi sottoscriviamo, un fatto che riteniamo di grande valore sia sotto il profilo dell'intesa fra le parti e della partecipazione dei privati, sia per i risultati attesi di rafforzamento del polo produttivo, sia per la qualità urbana e ambientale che l'operazione potrà portare a beneficio di coloro che operano a Mancasale e dell'Area Nord nel suo complesso”.

Il Parco industriale di Mancasale, ha spiegato l'assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli spiegando nel dettaglio le azioni programmate, “è il terzo progetto-chiave – insieme allo sviluppo della Stazione Av Mediopadana e alla rigenerazione dell'Area Reggiane – su cui si basa il piano di sviluppo dell'Area Nord. Si vuole ora rafforzare il ruolo di Mancasale come motore produttivo, baricentrico all'Area Nord e all'Area Vasta - consolidando e rilanciandone il know-how tecnologico e industriale, creando un network fra imprese a cominciare da quelle vocate all'innovazione, introducendo sostenibilità ambientale, qualità urbana - quale polo economico-produttivo forte, in grado di fare sistema, rafforzare e trarre a sua volta benefici dalle altre due polarità: Nodo Mediopadano e Area Reggiane”.
Con queste scelte strutturali, ha sottolineato a sua volta Pratissoli, si sostiene l'economia e Mancasale può essere competitivo, contribuire pienamente a sostenere i processi di crescita, attrarre risorse umane, investimenti e imprese basate su sapere e innovazione.

In particolare, le azioni puntuali di rigenerazione del parco industriale di Mancasale, coordinate dal Comune di Reggio Emilia, previste in questa fase sono:
a) riqualificazione e rifunzionalizzazione dei viali di collegamento e attraversamento;
b) riqualificazione energetica e potenziamento della illuminazione pubblica;
c) installazione e gestione del sistema di controllo accessi, che sono otto e, durante le ore notturno, soltanto uno di questi resterà aperto;
d) installazione e gestione di sistemi di videosorveglianza;
e) riqualificazione urbana e promozione di marketing territoriale con ammodernamento, omogeneizzazione e potenziamento della segnaletica e strumenti di comunicazione;
f) semplificazione normativa del Regolamento urbanistico edilizio (Rue) per agevolare i processi di rigenerazione urbana diffusi: la modifica del Rue, compiuta nelle scorse settimane dall'Amministrazione comunale, facilita la trasformazione dei tessuti consolidati mediate interventi diretti, anche a Mancasale;
g) funzionalizzazione del verde pubblico esistente, introducendo usi differenziati quali parcheggi e servizi collettivi;
h) individuazione di un soggetto gestore e trasferimento tecnologico da e verso il Tecnopolo di Reggio Emilia;
i) estensione della rete a banda larga con il coinvolgimento di uno o più partner privati: in questo caso, intervenendo sui viali e i sottoservizi, il Comune posa i cavidotti, che servono poi alla diffusione della banda larga da parte degli operatori privati;
j) ricerca di finanziamenti, cofinanziamenti e contributi per la promozione della ricerca ed innovazione industriale (ad esempio, i finanziamenti regionali Por Fesr 2014-2020): per concorrere a ottenere questo genere di finanziamenti serve non solo proporre progetti coerenti con i bandi di assegnazione dei finanziamenti, ma anche dare prova di una governance efficace e continuativa per l'attuazione dei progetti, come nel caso appunto di Mancasale;
k) gestione maggiormente efficiente e sostenibile da un punto di vista ambientale dell’area tecnologica ospitante il depuratore e il pretrattamento del materiale del giro verde. Iren Ambiente si impegna a realizzare il questa azione, attivando una gestione maggiormente efficiente e sostenibile dal punto di vista ambientale.
Le associazioni di categoria si impegnano a promuovere attraverso i propri associati le linee strategiche di rigenerazione dell'area produttiva di Mancasale, al fine di giungere ad una condivisione e ampia partecipazione alle azioni individuate; ed a contribuire ai costi per la promozione territoriale dell’area da parte dell’Amministrazione comunale.
Per l’attuazione del Protocollo d’intesa viene istituito un Comitato di gestione, nominato dai firmatari, che formula il piano annuale delle azioni, in relazione alle risorse disponibili, e ne indirizza l’attuazione.
Il Protocollo ha durata triennale, è rinnovabile ed è aperto alla sottoscrizione di altri soggetti che condividono gli obiettivi indicati.

In allegato, il dettaglio del progetto di riqualificazione urbana e infrastrutturale di Mancasale.