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Un'Altra difesa è possibile. Campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta

Ultimo Aggiornamento: 03/10/2015

Documento Archiviato - Fine validità 05/24/2015
un'altra difesa è possibileIl 10 febbraio, il sindaco di Reggio Luca Vecchi e l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia hanno firmato la propria adesione alla campagna 'Un'altra difesa è possibile', un’iniziativa promossa a livello nazionale da oltre 200 associazioni della società civile. Alla firma del documento era presente Pasquale Pugliese, coordinatore regionale della campagna.

Si tratta di una campagna per il disarmo e la difesa civile, che propone l’istituzione e il finanziamento di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. La campagna mira, attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, a ridurre le spese per gli armamenti militari, dirottando le risorse risparmiate sul servizio civile nazionale e la cooperazione internazionale.
Alla campagna 'Un'altra difesa è possibile' l'Amministrazione comunale ha aderito nelle scorse settimane con l'approvazione in Consiglio comunale di una mozione di Pd e Sel.

Anche i cittadini possono aderire alla campagna presentandosi con carta di identità presso l’URP di via Farini 2 e sottoscrivendo, entro il 24 maggio 2015, la proposta di legge di iniziativa popolare nella 1 nei seguenti giorni e orari:

  • lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle 8.30 alle 13;
  • mercoledì dalle 9.30 alle 13;
  • martedì e giovedì dalle 15 alle 18

La Campagna (promossa da Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace) per la quale servono 50.000 firme per depositare alla Camera la Proposta di Legge di iniziativa popolare (il cui titolo è già stato registrato alla Corte di Cassazione e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale), è iniziata il 4 novembre 2014, anniversario prima guerra mondiale e Festa delle forze dis/armate, e si concluderà il 2 giugno 2015, Festa della Repubblica che ripudia la guerra.