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La nuova rotatoria di piazzale Marconi.

Ultimo Aggiornamento: 10/13/2016

Luminosa, colorata, ricca di verde: conclusa la riqualificazione, la rotatoria di piazzale Marconi ha ora una propria identità, da spartitraffico funzionale ma anonimo, è diventata un luogo. E' riconoscibile, visibile, diventa un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e per chi lo attraversa quale incrocio nevralgico della mobilità urbana e del trasporto pubblico, che scorre sui tre viali confluenti nella piazza. E' un biglietto da visita della città per chi viaggia e scende alla stazione centrale di Reggio Emilia.

La nuova rotatoria, ridisegnata dal paesaggista Giuseppe Baldi, viene inaugurata sabato 15 ottobre alle ore 19 – nell'oscurità è massimo l'effetto delle installazioni luminescenti – nell'ambito di un programma di iniziative nel quartiere, zona della città al centro di un progetto di valorizzazione promosso dall'Amministrazione comunale insieme con i cittadini, che unisce attività di rigenerazione sociale e degli spazi pubblici.

Lo spazio riqualificato ha come elemento distintivo l'installazione di 24 pali luminescenti, con lampade led (quindi a basso impatto e consumo energetico) con colori diversi e cangianti, gli stessi che ornavano il bosco urbano di Enel a Expo Milano 2015.
L'accensione dei pali avverrà seguendo programmi di volta in volta differenti, in relazione, e quale citazione, di eventi che si svolgeranno in città, come per esempio la Festa del Tricolore, Fotografia europea e altro ancora. Di notte, nelle ore tarde, per favorire l'illuminazione e la sicurezza, i pali assumeranno la luce bianca.
La verticalità dei pali luminescenti, volutamente incisiva per segnare un landmak che dia forza e centralità alla piazza, è accompagnata da una vegetazione costituita da erbacee perenni, che si estende in prevalente senso orizzontale, composta con l'intento di dare naturalità e spontaneità allo spazio: una sorta di 'pieno' vegetale.
Completano l'installazione il logo 'We A-Re Reggio Emilia', brand cittadino nato dallo sviluppo e restyling del marchio che aveva debuttato in occasione di Expo 2015 per contraddistinguere la città, e una mappa di Reggio Emilia, elementi che accoglieranno i visitatori in arrivo alla stazione centrale.
Contestualmente, sono state riqualificate e 'addolcite' anche le aree ai bordi del piazzale, limitrofe agli immobili che lo circondano in maniera incombente, dove sono stati piantumati 14 pioppi.

La realizzazione della nuova rotonda è stata preceduta da diverse azioni di riordino di piazzale Marconi con la sistemazione degli asfalti, l'installazione di nuove rastrelliere per le biciclette, il potenziamento dell'illuminazione pubblica, la razionalizzazione e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la potatura e cura del verde pubblico in via Eritrea e in viale IV Novembre.

Il Comune di Reggio Emilia ha riqualificato piazzale Marconi con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna, con interventi nel 2015 e nel 2016, riguardanti fra l'altro l'illuminazione, gli asfalti e l'assetto della viabilità, previsti nel Contratto per la sicurezza sottoscritto da Comune e cittadini del quartiere, per un importo complessivo di circa 100.000 euro. La nuova rotatoria e le nuove piantumazioni sono state realizzate con un investimento di 70.000 euro, per circa l'80% con risorse private, con il sostegno di alcune aziende, due delle quali, l'Hotel San Marco e Mediatech, hanno sede nell'area d'intervento. Non è un caso che il contributo maggiore venga proprio dalla famiglia Castellini – storica proprietaria dell'Hotel San Marco. Completano l'elenco degli sponsor Coop – Alleanza 3.0 e Banco cooperativo emiliano.

Hanno detto

“Quello che presentiamo oggi – ha detto l'assessora a Sicurezza, Cultura della legalità e Città storica Natalia Maramotti presentando alla stampa le realizzazioni in piazzale Marconi - è il passaggio più recente di un percorso che ha visto in quest'ultimo anno e mezzo collaborare strettamente l'Amministrazione comunale e i residenti della zona Stazione, il comitato di viale IV Novembre e i privati, per rigenerare il quartiere. Il quadro degli interventi è stato articolato: non soltanto l'ordine pubblico, che pure ne ha costituito una parte importante e necessaria, ma anche lavori pubblici, valorizzazione delle attività commerciali, iniziative per rafforzare le relazioni sociali, anche tramite l'organizzazione di eventi e iniziative, nel quartiere, in grado di coinvolgere tutta la città. Un vero intervento di sicurezza pubblica, per produrre effetti concreti, deve concentrarsi su più livelli, in grado di ribaltare stereotipi anche negativi sulla zona della Stazione e trasformandola in un luogo attrattivo e sicuro”.

“Potremmo definire la riqualificazione di piazzale Marconi come un 'intervento di prossimità', progettato con le persone del quartiere e realizzato progressivamente nell'area urbana – ha detto l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni, Mirko Tutino – E' una modalità che non necessita di investimenti rilevanti in un'unica soluzione, oggi sarebbero inaffrontabili, ma è comunque in grado di produrre miglioramento degli spazi pubblici e qualità urbana. Le azioni su piazzale Marconi sono frutto di una fattiva collaborazione con i residenti del quartiere e anche questo aspetto dà forza e qualità alle stesse azioni”.
L'assessore Tutino ha poi ricordato che, tra gli interventi in programma nella zona della Stazione, vi è la rimessa custodita per le biciclette dei pendolari, dove lasciare i mezzi in sicurezza: lo spazio, previsto nel Bando per la sosta attualmente in fase di assegnazione, sarà ricavato all'interno del parcheggio sotterraneo di piazzale Marconi.
“Siamo molto soddisfatti – ha detto la vicepresidente del Comitato viale IV Novembre Erminia Ferrari – della collaborazione col Comune: ci sentiamo ascoltati e coinvolti per il miglioramento di questa zona della città. Gli effetti positivi iniziano a vedersi, a dimostrazione di come il fare insieme porti a risultati concreti e importanti: ci auguriamo che questo percorso possa continuare anche in futuro”.

Inaugurazione
La nuova rotonda di piazzale Marconi viene inaugurata sabato 15 ottobre alle ore 19, sulle note della Filarmonica di Reggio Emilia Città del Tricolore.
La presentazione degli interventi di riqualificazione, insieme alla restituzione del percorso di partecipazione, sarà oggetto della tavola rotonda 'Città bella, città sicura. Rigenerare lo spazio urbano per generare sicurezza', che si svolge all'Hotel San Marco, in piazzale Marconi, alle ore 17,30.
All'incontro prendono parte il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il sottosegretario della Regione Emilia-Romagna Andrea Rossi, l'assessora a Sicurezza, Cultura della legalità e Città storica Natalia Maramotti e l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino. Sono inoltre presenti il coordinatore tecnico del Forum italiano sicurezza urbana, responsabile dell'Area Sicurezza urbana della Regione Emilia-Romagna Gianguido Nobili, il paesaggista paesaggista Giuseppe Baldi e la portavoce del comitato di cittadini di viale IV novembre Erminia Ferrari.
L'iniziativa è patrocinata dal Forum italiano sicurezza urbana (Fisu), di cui fa parte il Comune di Reggio Emilia.

Valorizzazione della rete commerciale
É ormai prossimo al debutto anche un nuovo negozio di vicinato che nascerà in viale 4 Novembre 8/A. Lo spazio - di proprietà comunale – è infatti stato affidato tramite bando pubblico a due giovani imprenditrici che, in collaborazione con Coldiretti, promuoveranno le eccellenze dei prodotti tipici della nostra terra. Il negozio sarà aperto tutti i giorni e, oltre alla vendita dei prodotti agricoli, proporrà una selezione gastronomica preparata con ingredienti a km0.
L'operazione si inserisce nell'ambito della valorizzazione commerciale della zona Stazione e ha l'obiettivo di mettere a disposizione uno spazio, in cui accogliere una nuova attività d'impresa commerciale che concorra a fornire servizi ai residenti e che possa, grazie alla sua qualità, divenire attrattiva per la cittadinanza in generale.

Altre principali azioni
Gli interventi in piazzale Marconi e nelle strade in esso confluenti rientrano negli accordi sottoscritti con i cittadini della zona Stazione, sviluppati attraverso un dialogo costante con l'Amministrazione comunale, in cui il tema della sicurezza urbana, oltre che dall'importante lavoro di competenza delle Forze dell'ordine, passa attraverso azioni di riqualificazione e cura dei luoghi e delle relazioni sociali. Tali azioni, negli ultimi due anni in particolare, stanno ridisegnando alcune caratteristiche urbanistiche, aspetti di mobilità e funzionali.
E' stato aumentato inoltre il presidio della polizia locale, è stato stipulato un protocollo d'intesa con gli amministratori di condominio per il controllo delle residenze, è stata realizzata una campagna contro il vandalismo grafico, che ha permesso di intervenire sul degrado di via Eritrea.
La stessa Amministrazione comunale ha aperto lungo viale IV Novembre, al civico 8, un punto di ascolto e di partecipazione, denominato Spazio Comune, che ospita diverse attività anche di promozione culturale e didattica in collaborazione con agenzie pubbliche e private, tra cui la cooperativa sociale Engineering Reggiane, che offrirà attività di informazione e formazione sulla storia delle Officine Meccaniche Reggiane ai cittadini interessati e, in particolare, collaborazione con il Servizio Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia, secondo un calendario che verrà reso disponibile prossimamente.
Sono inoltre state potenziate le politiche di inclusione, partecipazione e animazione attraverso la promozione di iniziative ed eventi, con la realizzazione di tre edizione del Festival dedicato allo Street food, la prima edizione di Viatica Festival preceduta dalla iniziativa Ratatuia ospitata dal bar Locomotore e dedicata alle cucine straniere in terra straniera, il Circuito off di Fotografia Europea, il mercatino 'Brocante' dedicato al Modernariato e il partecipato mercatino di Natale: il tutto all'interno del cartellone 'Fuori Binario' di eventi e incontri in zona Stazione.
La densità di queste attività, nonché la loro diversità, hanno generato una nuova vitalità in tutta la zona Stazione, aumentandone anche il controllo spontaneo.