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Primo giorno di scuola con il Sindaco

Ultimo Aggiornamento: 09/15/2015

Primo giorno di scuolaI 930.000 euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria per l'edilizia scolastica (500.000 dei quali per la ristrutturazione della 'Pezzani' con risorse del governo), la qualità dei luoghi di apprendimento ed i progetti – attivati in ogni scuola di competenza del Comune – realizzati da Officina Educativa in sinergia con le agenzie educative del territorio nell'ambito del Patto per la Città educante, costituiscono gli impegni più rilevanti dell'Amministrazione evidenziati oggi dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e dall'assessore all'Educazione Raffaella Curioni, nel corso della visita alle classi in occasione del primo giorno di scuola.

Sindaco e assessore, insieme con la dirigente di Officina Educativa Anna Maria Fabbi e il responsabile dell'Unità operativa Eugenio Paterlini, hanno visitato la scuola primaria Marco Polo, la primaria e la secondaria di primo grado Marco Emilio Lepido. Sono stati ricevuti alla 'Marco Polo', dal dirigente scolastico Daniele Cottafavi e, alla 'Marco Emilio Lepido', dalla dirigente scolastica Elisabetta Fraracci, oltre che dalle insegnanti, dal personale ausiliario e di segreteria amministrativa.

Alla 'Marco Polo' il sindaco, che ha frequentato le Elementari a Villa Masone, ha incontrato anche la sua maestra, Nadia Stella Zambonini, che ora insegna appunto a Rosta Nuova.

“Se le scuole italiane fossero tutte come queste – ha detto fra l'altro il sindaco Vecchi – il nostro Paese correrebbe con altri ritmi. Sono scuole in cui le famiglie e la comunità, insieme con il corpo docente, sono protagoniste della vita e dell'educazione scolastica e la qualità dei locali è generalmente buona. Le scuole sono, e devono essere sempre di più, il cuore delle comunità che ad esse fanno riferimento, come 'piazze aperte': centri della didattica aperti su quanto li circonda. In questo, la collaborazione con Officina Educativa, le decine di scuole aperte al pomeriggio con attività, laboratori e atelier che integrano l'attività didattica, hanno un ruolo molto significativo.
“Se la scuola è valida – ha aggiunto, rivolgendosi a bambini e ragazzi – e il vostro impegno non manca, voi diventate veri cittadini, tutta la città cresce con voi e migliora. La città infatti non è di chi la amministra, ma di tutti coloro che vi vivono e dunque la responsabilità della città in definitiva appartiene a tutti noi”.

L'assessore Curioni ha ricordato fra l'altro le attività di integrazione scolastica degli Spazi educativi interdisciplinari, dei Gruppi educativi territoriali e dei Centri educativi pomeridiani, che coinvolgono migliaia di ragazzi e centinaia di insegnanti ed educatori, oltre ai progetti scolastici per il successo formativo (la limitazione della dispersione scolastica nelle scuole secondarie), la partecipazione, l'inclusione, la creatività ed il benessere.
E rivolgendosi ai ragazzi più grandi della 'Lepido', ha sottolineato: “Avete una responsabilità in più, quella dell'accoglienza dei 'primini', i vostri compagni più piccoli: questo stile 'aperto' deve contraddistinguervi, aiuta i vostri amici e aiuta voi a crescere”.
Primo giorno di scuola
Il trasporto pubblico nel primo giorno di scuola
Nella giornata di oggi, informa l'Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia, il monitoraggio delle corse degli autobus urbani è stato positivo. Le linee non hanno registrato disservizi rilevanti ed il livello di affollamento sui mezzi si è mantenuto sotto la soglia di attenzione. Se è vero che la giornata di bel tempo ha consentito che molti spostamenti fossero fatti a piedi o in bicicletta, è anche vero che l'adeguamento dei tempi di percorrenza avvenuto nel corso del 2015 ed il costante raccordo con le scuole, ha consentito una buona partenza del servizio.
Si continuerà comunque a monitorare la situazione nelle prossime settimane. Le sole criticità rilevanti sono state registrate sulla linea di autobus extraurbana Reggiolo-Suzzara, gestita da un subaffidatario privato di Seta. Tuttavia si è individuato il problema ed è in corso di risoluzione. Qualche ritardo si è verificato sulle tratte ferroviarie tra Reggio Emilia e Sassuolo e tra Reggio Emilia-Guastalla.

Scuola Marco Polo
Sindaco e Maestra ZamboniniLa scuola Marco Polo, in via Torricelli a Rosta Nuova, è all’interno del parco del Noce Nero. Nell’anno scolastico 2015-2016 accoglie 326 bambini suddivisi in 14 classi. La scuola, infatti, originariamente a 2 corsi, ha visto crescere in questi anni i propri iscritti, arrivando ora a completare il terzo corso.
L'ultimo intervento di ampliamento e ristrutturazione risaliva al 2009. Si è intervenuti quest'anno per rispondere ai canoni più moderni di funzionalità, vivibilità, rispetto dell’ambiente e risparmio energetico. In particolare la nuova ala, qualificata in classe A, secondo il sistema Ecoabita, è costruita con materiali ecologici e biocompatibili; nelle aule, poi, isolate dal punto di vista acustico, c’è un sistema moderno di ricambio forzato dell’aria con recupero di calore.

Scuola Lepido
Il complesso scolastico Marco Emilio Lepido, costruito negli anni Ottanta, sorge tra i quartieri Orologio, Regina Pacis e Bainsizza, comprende una scuola secondaria di primo grado a 20 classi, per un totale di 500 alunni e una scuola primaria a 10 classi (252 alunni) oltre ad una palestra sia per l'utilizzo scolastico sia per le attività agonistiche in gestione alla Fondazione per lo Sport. La scuola è circondata da un'ampia zona verde, utilizzata dalle classi per attività didattiche rivolte all'osservazione e alla classificazione di arbusti e piante ad alto fusto. Nell'area si trova inoltre la pista di atletica, utilizzata dagli alunni per le attività sportive. E' dotata di una pista a quattro corsie, una pedana per il getto del peso, una per il salto in lungo e una zona per il riscaldamento.
Le attività didattiche fanno riferimento a un tempo scuola di 30 ore, come previsto dalla normativa vigente. L'organizzazione delle stesse in periodi di 50 minuti consente la realizzazione di laboratori intesi come espansione delle discipline e come occasione di approfondimento culturale. Dal 2003 la scuola, unica in città e fra le pochissime in provincia, ha attivato un indirizzo musicale per l'insegnamento pomeridiano di uno strumento. Le attività dell'Indirizzo musicale arricchiscono il percorso curricolare, contribuendo a sviluppare nell'allievo una capacità di lettura attiva e critica della realtà, oggi fortemente caratterizzata dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione.
Vi sono risorse già stanziate, fra quelle post-sisma, per il consolidamento dell'immobile: l'inizio dei lavori è previsto nella prossima estate.
Nella scuola sono attivi fra l'altro alcuni atelier e un corner di prestito libri a cura degli insegnanti della scuola, insieme agli educatori dello Spazio culturale Orologio.

Il nuovo anno scolastico a Reggio Emilia: iscritti e classi a Reggio Emilia
Nell’anno scolastico che si apre saranno attive a Reggio Emilia 41 scuole primarie statali di cui 11 a tempo pieno e 6 classi miste. I nuovi alunni iscritti alla scuola primaria (in classe prima) sono 1.549, di cui il 25,44% (394) di origine non italiana. Sono 72 le classi prime, di cui 45 a tempo normale e 27 a tempo pieno e saranno 3.007 i pasti serviti giornalmente in questa tipologia. Complessivamente frequenteranno la scuola primaria statale 7.866 alunni, suddivisi in 367 classi, in equilibrio numerico rispetto all’anno scorso. Sono invece 14 le secondarie di primo grado. Gli alunni in classe prima saranno 1.620 dei quali il 18,02% (292) è di origine non italiana.

La riqualificazione edilizia scolastica
Nei mesi estivi sono stati realizzati diversi interventi di riqualificazione, adeguamento, manutenzione straordinaria sia di edifici scolastici, sia di diverse aree cortilive.
L’opera più significativa è stata realizzata, con un investimento di 500.000 euro finanziato dal programma di edilizia scolastica del Governo, alla scuola dell’infanzia e scuola primaria statale Pezzani, nella quale si è proceduto al consolidamento delle fondazioni, al rifacimento di alcuni blocchi di servizi igienici ed alla sostituzione di alcuni infissi o di parti di controsoffittature in cartongesso.
In altri edifici le opere sono state relative alla riqualificazione di servizi igienici, alla riparazione di pluviali, alla sostituzione di controsoffittature ad adeguamenti di diversa natura funzionali a nuove esigenze scolastiche (ingresso alunni con diritti e bisogni speciali, ampliamento di sale da pranzo per l'incremento del tempo pieno, adeguamenti relativi alle norme di sicurezza, al completamento di piccole opere connesse a precedenti cantieri).
Sugli spazi esterni, i principali interventi sono stati riconducibili a due tipologie: miglioramento funzionale e maggiore fruibilità (riqualificazione, creazione di spazi per ingressi ed uscite in sicurezza) ed impiantistica sportiva (nuova realizzazione o manutenzione straordinaria di piste di atletica e piste polivalenti).

Complessivamente gli interventi riguardano 13 scuole primarie e 7 scuole secondarie di primo grado per un importo complessivo di lavori pari a 430.000 euro.

E sul piano delle nuove strutture si continua ad investire: sono previsti 1.700.000 di euro (di cui 1.200.000 euro dalla Provincia attraverso un finanziamento ministeriale-Bei e 500.000 euro di cofinanziamento comunale) per la nuova scuola secondaria di primo grado (media) di Villa Bagno. L'edificio sarà dotato di sei aule, una palestra (che potrà essere utilizzata anche per attività sportive extra scolastiche) ed un'aula magna. Nei prossimi mesi, l'avvio del cantiere.

Nelle scorse settimane, inoltre, si è provveduto all'acquisto di arredi di base, per la graduale sostituzione di vecchi arredi. Le principali tipologie di oggetti acquistati sono state banchi, lavagne, sedie, tavoli multiuso, armadi.
L'impegno di spesa complessivo è stato pari a 50.000 euro, di cui 34.000 euro per le scuole primarie e 16.000 euro per le scuole secondarie di primo grado.

Nei prossimi giorni saranno completati e consegnati (con un ulteriore impegno di spesa di 20.000 euro) ulteriori arredi da utilizzare per spazi quali atelier, laboratori, sale da pranzo.