Viale Umberto I, si riorganizza la viabilità

Ultimo Aggiornamento: 11/19/2018
Viale Umberto I, si riorganizza la viabilità

Nell’ambito della riqualificazione di viale Umberto I, tratto della Passeggiata settecentesca inserita nel Progetto nazionale Ducato Estense, la giunta comunale ha approvato il Progetto esecutivo di riorganizzazione funzionale della viabilità dell’asse stradale nel tratto compreso tra via Urceo Codro (piazza Cadorna) e viale Magati.

Per fluidificare il traffico, limitare la velocità e accrescere la sicurezza, il progetto di riorganizzazione della viabilità prevede di inserire una rotatoria all’incrocio tra viale Umberto I, via Codro e via Rossena.

Per moderare gli ingressi e le uscite su via Codro, via Rossena e la vicina via Pariati sono previste anche piattaforme rialzate, l’installazione di due impianti semaforici a chiamata a protezione degli attraversamenti di quanti si recano alla scuola elementare ‘Matilde di Canossa’ che si trova in prossimità dell’incrocio.

Viale Umberto I verrà dotato di uno spartitraffico centrale continuo con cordoli sagomati in pietra e illuminazione centrale per disincentivare le inversioni di marcia, che sono la causa principale degli incidenti lungo il viale, e per evidenziare l’aspetto monumentale del viale. Coloro che si troveranno nella necessità di cambiare senso di marcia, potranno farlo utilizzando la nuova rotatoria all’altezza di via Codro oppure quella di piazza Lepanto alla sommità del viale verso il ponte di San Pellegrino.

L’atto approvato prevede un valore dei lavori pari a 500.000 euro, finanziati dal Comune, e consente di procedere poi all’appalto dei lavori.

Obiettivo generale di ‘Ducato Estense’ nel progetto di riqualificazione di viale Umberto I – progetto per il quale è definito un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro, di cui 1,3 milioni finanziati attraverso lo stesso Progetto Ducato Estense e appunto 500.000 euro dal Comune - è valorizzare l’importante asse viario, restituendogli la funzione monumentale e identitaria con la quale era stato concepito, e realizzare al contempo una valorizzazione, armonizzazione e ricucitura degli spazi che introduca una migliore vivibilità da parte dei cittadini, comprendendo azioni sulla illuminazione e la mobilità quali il riordino dei percorsi veicolari, ma anche ciclabili e pedonali.