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PalaBigi, ecco come sarà

Ultimo Aggiornamento: 06/10/2016

La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione, ristrutturazione e l'ampliamento del Palazzetto dello sport 'Giulio Bigi' di Reggio Emilia. Sono pronte per l'approvazione del Consiglio comunale le modifiche urbanistiche necessarie. L'avvio dei lavori è previsto a fine giugno. Confermati i 1.100 posti in più, per un totale di 4.600.

Terminata la fase di pubblicazione per la raccolta di osservazioni (non ne sono pervenute), l'assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli ha presentato alla Commissione consiliare la variante al Regolamento urbanistico ed edilizio (Rue) e l’inserimento nel Piano operativo comunale (Poc) finalizzate alla riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento del Palazzetto dello sport 'Giulio Bigi' (PalaBigi) di Reggio Emilia, in vista dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.
Durante la stessa riunione di Commissione, il 10 giugno 2016, l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino e il dirigente del servizio Ingegneria del Comune Ermes Torreggiani, hanno presentato il progetto definitivo, approvato di recente dalla giunta, di ristrutturazione e ampliamento dello stesso Palazzetto dello sport (costruito nel 1968), per la realizzazione del quale è necessaria la documentazione urbanistico-edilizia appunto in fase di approvazione.

progetto via serviCosa si fa - Il progetto - firmato dalla Cooperativa architetti e ingegneri di Reggio Emilia (Caire), vincitrice dell'appalto che univa in un'unica procedura la progettazione e la realizzazione dei lavori del primo stralcio assegnati dalla Iti Costruzioni Generali di Modena – consente un incremento di 1.100 posti (100 in più rispetto a quelli richiesti nel bando), portando la capienza complessiva del Palasport a 4.600 posti (attualmente i posti sono 3.500).
L'ampliamento consiste in particolare nello sviluppo di due 'ali' laterali, ai fianchi dell'edificio esistente, a cui sono integrate con continuità stilistica, sul lato di via Guasco e su quello opposto di via dei Servi: tali ali conterranno le due nuove tribune. Sono previste anche scale esterne, a loro volta inserite armoniosamente nella nuova volumetria del Palazzetto.

L'intervento inoltre rende l'impianto maggiormente adeguato all'uso delle persone con disabilità, siano atleti o spettatori, con due nuovi spogliatoi al piano terra accessibili agli atleti disabili e due nuovi bagni al piano terra per spettatori disabili.

Si riqualifica l'edificio esistente intervenendo sui componenti edilizi maggiormente usurati dal tempo (ad esempio, le coperture e i rivestimenti esterni) e migliorando il comfort degli utenti. In particolare, si installeranno nuove sedute con seggiolini dotati di schienale su tutte le gradinate fisse esistenti e nuove (45 centimetri per ogni posto, come previsto dalle norme); si sostituiranno i serramenti vetrati esistenti sui lati sud e nord con nuovi serramenti più performanti dal punto di vista energetico e con un nuovo sistema di oscuramento; si sostituiranno i parapetti metallici interni esistenti con nuovi parapetti trasparenti in vetro per migliorare la visibilità; si installerà un nuovo tabellone segnapunti con maxischermo a led.

Sono previste inoltre nuove uscite di sicurezza al piano terra e nuove scale di sicurezza al primo piano, per adeguare il sistema delle vie di fuga alla nuova capienza.

L'inizio dei lavori è previsto nell'ultima settimana di giugno.

Il progetto prevede infine il rifacimento parziale della pavimentazione dell'area urbana, che si sviluppa attorno al Palazzetto dello sport.

progettoModifiche urbanistiche - L'area è inserita nel Piano strutturale comunale (Psc) all'interno di una porzione di Centro storico dove è possibile prevedere operazioni di riordino e qualificazione delle attrezzature pubbliche, qual è il Palasport, definendo interventi non strettamente conservativi, per migliorarne la qualità urbanistica ed edilizia: finalità che coincidono tutte con i contenuti del progetto di riqualificazione del Palasport.
Attualmente, tuttavia, il Regolamento urbanistico edilizio prevede per l’edificio il recupero delle aree mediante ricollocazione delle volumetrie; la variante modifica la riclassificazione dell'immobile nella categoria 3C del Rue, che ammette invece interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di ristrutturazione edilizia.
Scopo della variante è dunque favorire l'ammodernamento della struttura del Palazzetto dello sport, implementando i servizi offerti e contrastando al contempo il fenomeno della delocalizzazione e dispersione delle funzioni al di fuori del Centro storico.
Tale riclassificazione dell'immobile, insieme con il contestuale inserimento nel Poc dell'ambito urbanistico in cui il Palazzetto dello sport è collocato, cioè via Guasco, via dei Servi e la Circonvallazione, permettono dunque di programmare sull'edificio esistente interventi di ristrutturazione edilizia, con la possibilità di un ampliamento volumetrico fino ad un massimo del 20%, attraverso l'approvazione del progetto di opera pubblica, già inserita nello schema Piano triennale dei Lavori pubblici 2016‐2018 e nell'elenco annuale dei lavori riferiti al 2016.

“La proposta di variante, che si avvia al voto di approvazione del Consiglio – dice l'assessore Pratissoli - è necessaria per il successivo avvio delle opere. Dopo un lavoro di un anno e mezzo, rilevata l'assenza di investitori privati, valutata la fattibilità tecnica della riqualificazione ed ampliamento del Palazzetto, abbiamo messo in campo il progetto presentato oggi, realizzato interamente con finanziamenti pubblici del Comune e della Regione Emilia-Romagna. Abbiamo scelto di riqualificare l'esistente come unica scelta possibile nel contesto attuale e per mantenere in centro storico una funzione importante per la vita, la cultura, lo sport reggiani. Il PalaBigi, come anche il progetto dimostra, è volano di qualità urbana e presidio del territorio. Per non intralciare le attività sportive, l'intervento si svolgerà per stralci funzionali concentrati nel periodo estivo”.

“Questa operazione – dice l'assessore Tutino - unisce qualità dell'intervento, tempestività della progettazione e anche un certo risparmio economico generato dalla gara d'appalto, svolta con i criteri equi e trasparenti dell'offerta economicamente vantaggiosa. Quanto ottenuto, sarà comunque reinvestito sull'impianto, che risponderà alle esigenze di tutti i reggiani: prime squadre, società sportive che portano migliaia di giovani alla pratica sportiva, scuole ed associazioni. Abbiamo ottenuto un finanziamento regionale che ci aiuta a fare meglio e più in fretta i lavori. Il via ai lavori, previsto nell'ultima settimana di giugno, consente di sfruttare appieno la pausa dell'attività sportiva. Abbiamo in programma incontri con i gestori dei parcheggi privati per favorire un uso agevolato per i fruitori delle partire e lavoreremo su un potenziamento del trasporto pubblico. Ampliare un'attività in centro sarà un valore e non un problema”.