Comune di Reggio Emilia

HomeSedi comunali, la nuova logistica "taglia" le spese d'affitto

Sedi comunali, la nuova logistica "taglia" le spese d'affitto

Ultimo Aggiornamento: 06/11/2015

Il Comune di Reggio Emilia avvia un riordino delle sedi di alcuni Servizi istituzionali, con un nuovo 'Piano della logistica', che comporta fra l'altro risparmi sulle spese d'affitto, cioè i canoni di locazione versati dall'ente a proprietari privati.

La decisione - una delibera di giunta proposta dall'assessore a Bilancio, Patrimonio e Società partecipate Francesco Notari, che dà mandato alla Direzione operativa del Comune di predisporre e attuare il Piano – avviene nell'ambito delle politiche e delle azioni del Comune di Reggio Emilia per la valorizzare e la razionalizzazione del proprio patrimonio e di quello delle società e degli enti partecipati, oltre che per la razionalizzazione della spesa attraverso il progressivo contenimento, fino all'annullamento, dei canoni di locazione passiva corrisposti a soggetti terzi (sedi in affitto).
“Il Piano viene predisposto – spiega lo stesso assessore Notari – seguendo alcune linee di indirizzo, oggetto appunto della delibera, che tengano conto da una parte delle necessità di riduzione della spesa attraverso l'abbandono progressivo delle sedi affittate da privati in centro storico, affitti per i quali il Comune corrisponde attualmente canoni annuali per complessivi 289.775,39 euro, e dall'altra di utilizzare nella loro piena funzionalità spazi già di proprietà dell'ente o di organismi partecipati e ora inutilizzati o utilizzati soltanto parzialmente”.
Le diverse azioni, che data la complessità richiederanno mesi di lavoro (un primo step di aggiornamento sulla stesura del Piano è previsto il prossimo settembre), dovranno assicurare, sottolinea l'assessore Notari, “idonee condizioni di lavoro per i dipendenti e di accoglienza per gli utenti dei Servizi comunali”.

Novità per gli immobili
La delibera sul Piano per la logistica è stata costruita considerando alcuni elementi concreti, che si stanno delineando sul fronte della destinazione e della gestione degli immobili di proprietà comunale o di controllate impegnate in servizi di welfare.
E' infatti in fase di completamento l’intervento di ristrutturazione del palazzo Frumentaria, il quale sarà disponibile per l’utilizzo da parte dell’Amministrazione comunale entro la fine dell’anno, con una disponibilità di spazi di 1.350 metri quadrati circa, articolati su tre piani. Inoltre, in seguito all’esito positivo del bando di gara sono stati aggiudicati a privati i locali di proprietà dell’Amministrazione comunale, posti al piano terra della sede municipale in piazza Prampolini, noti come 'Km 129', attualmente sede del servizio Comunicazione. Infine, la Provincia di Reggio Emilia, in seguito al decreto Delrio, ha dato disdetta di alcuni contratti di locazione passiva all’ Asp Osea, controllato al 100 per cento dal Comune di Reggio Emilia, il che libera ulteriori nuovi spazi.

Necessità della logistica dei servizi
D'altra parte, le condizioni strutturali e di accessibilità del Servizio Tributi, ora in galleria Santa Maria, risultano inadeguate all’accoglienza del pubblico, in costante incremento nel corso del tempo; in seguito alla riorganizzazione dell’Ente, il progetto di accorpamento del neo costituito Servizio Entrate necessita di una maggiore integrazione logistica; per il Servizio Comunicazione (con sede attuale negli spazi dell'ex Km 129) si dovrà trovare, nel breve periodo, una diversa collocazione, che preservi la sua unità e la sua funzionalità.
Inoltre, l’Asp Osea sta manifestando difficoltà economiche in seguito all’interruzione di alcuni contratti di locazione, circostanza che ha diminuito la redditività del suo patrimonio immobiliare, che da sempre ha contribuito a garantire la quantità e la qualità dei servizi assistenziali nei confronti dei Minori. La stessa Osea per altro ha manifestato la propria disponibilità a concedere in locazione all’Amministrazione comunale taluni immobili posti nelle immediate vicinanze della sede municipale centrale e pertanto funzionali all’Amministrazione stessa; ed ha manifestato la propria disponibilità ad eseguire, a proprie spese, i lavori di adeguamento e sistemazione dei locali che potranno essere concessi in locazione all’Amministrazione comunale, al fine di velocizzare i trasferimenti ed ottimizzare i ritorni economici propri e dell’Amministrazione stessa.

Da qui la prospettiva, si legge nella delibera, “di dare disdetta di tutti i contratti di locazione passiva nel più breve tempo possibile, compatibilmente con il reperimento di nuovi spazi da mettere a disposizione dei Servizi comunali; reperire a condizioni di mercato dall'Asp Osea gli immobili necessari al completamento del progetto e provvedere ai necessari lavori di adeguamento dei fabbricati; provvedere di conseguenza allo spostamento dei Servizi interessati” dal riordino logistico.