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Expo Milano 2015, Reggio Emilia si presenta in Piazzetta

Ultimo Aggiornamento: 10/07/2015

Dal 9 al 13 ottobre Reggio Emilia sarà a Expo Milano 2015, rappresentata dalle sue eccellenze, fra tradizione classica e innovazione, nella Piazzetta dedicata alla Regione Emilia-Romagna, con eventi, opportunità di incontro e percorsi del progetto 'WE A-RE \ Reggio Emilia per Expo 2015': una presenza che qualifica la città e il suo territorio. Ovviamente si tratta di eccellenze gastronomiche e di prodotti Dop, ma anche di innovazioni (una per tutte, le proposte di Food Innovation Program), di realtà cooperative, di paesaggio, oltre che di arte e musica.

Viene allestito uno spazio-atelier dove poter partecipare direttamente ad attività e competizioni studiate per esaltare i prodotti esposti. Non mancheranno momenti di narrazione e spettacoli con i burattini di Otello Sarzi, le proposte tematiche di ReggioNarra, interventi musicali pregevoli: dai percussionisti dell'Istituto Peri-Merulo e dal coro delle mondine, al D'Esperanto Duo.
Intanto, è tempo di primi e provvisori bilanci sulle ricadute di Expo 2015 a Reggio Emilia: dall'inaugurazione di metà maggio sino a fine agosto, sono state 20mila le presenze alla mostra 'NOI. Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane' a cura di Luca Molinari, allestita al Palazzo dei Musei nell'ambito dello stesso programma 'WE A-RE \ Reggio Emilia per Expo 2015'. Al netto dei visitatori di Reggio Children, 120 sono state le delegazioni legate ad Expo che hanno visitato Reggio Emilia nello stesso periodo, con un migliaio di persone provenienti da Paesi esteri.

Hanno detto
Alla conferenza stampa di presentazione del programma di Piazzetta Expo sono intervenute Serena Foracchia, assessore alla Città internazionale e Natalia Maramotti, assessora alle Attività produttive e turismo.
“Possiamo prevedere una buona visibilità delle proposte di Reggio Emilia a Piazzetta Expo - ha detto l'assessore Foracchia – sia per l'efficacia delle iniziative programmate, che sono in grado di rendere riconoscibili con immediatezza le nostre eccellenze, sia perché esse vanno 'in scena' in ottobre, mese di affluenza massiccia di visitatori all'Expo. Non a caso, quando si trattò di decidere il periodo di rappresentanza di Reggio e dell'Emilia-Romagna all'Expo, scegliemmo ottobre sapendo che sarebbe stato prevedibilmente un mese assai vivace.
“Reggio Emilia – ha proseguito Foracchia - partecipa a Piazzetta Expo come sistema territoriale, con associazioni, attori diversi, pubblici e privati, oltre che attraverso la stessa Amministrazione comunale e grazie all'eccellente lavoro compiuto dalla Regione Emilia-Romagna. Il cammino di questi mesi compiuto da Reggio Emilia per Expo 2015 è un modello di lavoro in rete, fondato su governance, relazioni e spirito di iniziativa, che ci sarà utile portare avanti anche dopo Expo e quindi nel nostro futuro”.
L'assessore Foracchia ha poi fatto riferimento ai primi dati su Expo a Reggio Emilia (20mila visitatori alla mostra 'Noi' e 120 delegazioni Expo in visita alla città e al suo territorio) e ha sottolineato: “l'obiettivo è che le relazioni create a livello internazionale con Expo continuino, generino partnership stabili e di crescita del nostro territorio”.

“La nostra città si presenta a Expo in una veste poliedrica e, sia pur nella sintesi, esaustiva – ha detto l'assessora Maramotti - Ci presentiamo puntando sull'attrattività del nostro territorio, certamente dal punto di vista agroalimentare, ma non solo. Il programma propone infatti il Tricolore come elemento distintivo della nostra città, in cui è nato: un veicolo identitario che ci connette in maniera immediata al nostro Paese e al mondo.
“Il cibo è cultura – ha aggiunto l'assessora – e, dato che siamo in tema di cultura, non potevano mancare, per presentare al mondo la nostra città e la sua memoria, creazioni di valore artistico, tra le quali le performance del Coro delle mondine e il D'Esperanto Duo. Reggio è città dell'educazione, e dunque il tributo di ReggioNarra e la performance degli studenti percussionisti dell'Istituto Peri-Merulo, impegnati nell'esecuzione di Ostinato di Giorgio Battistelli.
“Reggio si presenta dunque – ha concluso l'assessora – a tutto tondo, anche con prodotti di comunicazione e informazione che si sono rivelati sino ad ora efficaci, quindi con prodotti e con un metodo di lavoro che certamente faranno parte anche del nostro futuro”.

Nella Piazzetta Expo saranno realizzati vari eventi a cura del Comune di Reggio Emilia e di numerosi soggetti partner dell'iniziativa: Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia, Alleanza delle cooperative di Reggio Emilia, Cna, Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano, Istituto Cervi, Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Istituto musicale Peri-Merulo, Proloco di Albinea.

Gli orari previsti in programma potrebbero subire piccole variazioni.

Tutti i giorni da venerdì 9 a martedì 13 ottobre

ore 10-11
Food Innovation Program Seed Exploration
A cura di: Food Innovation Program (Unimore – Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria)
Durante il Food Innovation Program gli studenti svolgono delle competizioni fatte con lo scopo di realizzare un prototipo di futuro per ognuno dei cinque temi della mappa di Institute For The Future di Palo Alto: production, distribution, eating, manufacturing e shopping. All’interno della Piazzetta ogni giorno sarà dedicato a uno di questi temi: un team di studenti coinvolgerà i visitatori di Expo nell’esplorazione delle innovazioni prodotte e studiate nel corso del master.

Venerdì 9 ottobre

ore 11-22
Food & Innovation: i prodotti di City of Cooperation
A cura di: Alleanza delle Cooperative di Reggio Emilia
City of Cooperation è il progetto di Alleanza delle Cooperative di Reggio Emilia in vista di Expo 2015. Si tratta di un portale web che racconta Reggio Emilia come città della cooperazione.
Il programma di animazione della Piazzetta prevede un giorno di attività per presentare il territorio cooperativo della provincia di Reggio Emilia con i suoi prodotti agroalimentari partendo dal portale City of Cooperation e dai percorsi di visita in esso contenuti. Saranno presenti Coopbox con gli imballaggi per alimenti, Il Bettolino con le sue piante aromatiche, Coop Ortolani con i prodotti orticoli, Progeo con le farine per l'alimentazione umana e animale, Riunite con i suoi vini, Lattemilia con il burro Nobile e il Parmigiano Reggiano, Cila con i suoi allevamenti, la produzione di carni e lattiero-casearia. L'attività prevede intervalli di performance artistiche quali esibizioni musicali dei Sprecosistema che utilizzerà strumenti riciclati per esibirsi in cover di celebri brani e coreografie di danza contemporanea di Laura Matano del Ltd Dance Projet sulle note del Battagliero di Pattaccini in versione noir e de L'ultima luna di Dalla.

Sabato 10 ottobre

tutto il giorno
Lascia il segno, colora la bandiera
A cura di: Comune di Reggio Emilia e Musei Civici di Reggio Emilia
È ormai noto che Il 7 gennaio 1797 a Reggio nell'Emilia, nella settecentesca Sala del Tricolore, nasce la bandiera italiana. Per valorizzare questa unicità sarà allestito a Expo 2015 uno spazio-atelier dove i visitatori possono lasciare la propria impronta digitale per dar forma a un tricolore, una bandiera che raccoglie le singole identità e si costruisce sul contributo di ognuno. Ai bambini sarà anche proposto di realizzare una coccarda con i colori della bandiera.

ore 12-13; 15-16;17-18; 19-20
Le “sfogline” - artigiane della pasta reggiana
A cura di: Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la Proloco di Albinea
Le eccellenze agroalimentari del territorio reggiano sono al centro delle dimostrazioni delle “sfogline”, artigiane della pasta ripiena che intratterranno il pubblico presente a Expo in diversi momenti della giornata realizzando dal vivo uno dei piatti più famosi della gastronomia reggiana: i cappelletti.

ore 13.20-13.40; 16.20-16.40; 18.20-18.40; 20.20-20.40
Parata storica tricolore
A cura di: Comune di Reggio Emilia e associazione Primo Tricolore - Guardia civica reggiana
Per celebrare la bandiera italiana un reparto della storica Guardia civica sfilerà con il Primo Tricolore lungo il cardo, indossando costumi e uniformi d’epoca.

Domenica 11 ottobre

tutto il giorno
Lascia il segno, colora la bandiera
A cura di: Comune di Reggio Emilia e Musei Civici di Reggio Emilia
Il 7 gennaio 1797 a Reggio nell'Emilia, nella settecentesca Sala del Tricolore, nasce la bandiera italiana. Per valorizzare questa unicità viene allestito uno spazio-atelier dove i visitatori possono lasciare la propria impronta digitale per dar forma a un tricolore, una bandiera che raccoglie le singole identità e si costruisce sul contributo di ognuno. Ai bambini sarà anche proposto di realizzare una coccarda con i colori della bandiera.

ore 12.20-12.50; 13.20-13.50; 14.20-14.50; 18.20-18.50; 19.20-19.50
D'Esperanto Duo
A cura di: Comune di Reggio Emilia
Il progetto musicale dei D’Esperanto ricerca nelle tradizioni musicali europee (Italia, Francia e Isole Britanniche) e nelle tradizioni emiliane un suono originario e antico che si amalgama alla perfezione, intrecciandosi in nuove composizioni. Un originale progetto di ricerca, innovativo ma ben inserito nella tradizionale popolare, che si esprime in una musicalità intensa e giocosa che caratterizza le composizioni del Duo.

ore 15.15-15.45; 16-15-16.45; 17.15-17-45
ReggioNarra a Expo
A cura di: Comune di Reggio Emilia, Istituzione Scuole e Nidi d'Infanzia, Centro Internazionale Loris Malaguzzi
ReggioNarra è un progetto culturale nato nel 2006 a Reggio Emilia, dedicato alla narrazione: narratori professionisti, compagnie teatrali e genitori animano molteplici luoghi della città raccontando storie rivolte ai bambini, ma non solo. La stessa esperienza viene riproposta a Expo 2015: alla Piazzetta della Regione Emilia-Romagna, per una giornata, si propongono narrazioni legate al tema del cibo e dell'alimentazione, coinvolgendo bambini e adulti. Tre narratori si alternano per alcuni momenti di narrazione, in lingua italiana e inglese.

Lunedì 12 ottobre

ore 11.20-11.40; 15.20-15.40; 18.20-18.40
Paesaggincanto: Suggestioni agresti nei cori delle mondariso
A cura di Istituto Cervi con le Mondine di Novi
Democrazia e memoria, paesaggio, lavoro e cibo protagonisti nel repertorio dal Coro delle Mondine di Novi. Un gruppo musicale unico al mondo, costituito in parte da vere mondariso la cui età si avvicina, e in alcuni casi supera, gli 80: donne, figlie e nipoti di mondine e non, che si impegnano affinché la memoria non vada perduta. Un impegno condiviso con l’Istituto Cervi e un'amicizia di lunga data rinnovata in occasione di Milano Expo 2015 che ribadisce la mission comune, consapevoli che i valori e gli ideali, che un tempo hanno consentito la conquista di diritti inalienabili, sono il vero patrimonio da trasmettere alle giovani generazioni.

ore 13-14; 16-17; 19-20
Spakka il kilo
A cura di: Consorzio del Parmigiano-Reggiano
Il Parmigiano Reggiano è presente nello spazio della Piazzetta con l'attività ludica Spakka il kilo, che coinvolgerà i visitatori invitandoli a indovinare il peso di una punta di formaggio. Chi si avvicina di più al vero peso del pezzo di Parmigiano Reggiano lo riceverà in omaggio. Sarà l'occasione per raccontare al pubblico di Expo dei "piaceri" del formaggio tradizionale DOP: immagini, sapori, profumi e suoni che lo rendono unico.

ore 12.20-12.40; 14.20-14.40; 17.20-17.40
Ensamble percussioni
A cura di: Comune di Reggio Emiliain collaborazione con Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne' Monti
L' Ensamble di percussioni dell'Istituto superiore di studi musicali Achille Peri di Reggio Emilia eseguirà Ostinato, un brano di Giorgio Battistelli, scritto nel 1986 a Berlino. Battistelli - che proprio per l’inaugurazione dell’Expo di Milano, ha realizzato in prima mondiale una nuova opera per il Teatro alla Scala dal titolo CO2 - presenta con queste parole il brano in programma:
"Scardinare le barriere linguistiche della musica colta, scavalcando gli steccati posti dai generi musicali. Con questo obiettivo nacque Ostinato. Ritmi intrecciati in un costante crescendo per una scommessa con la magia: emozionare con sonorità inconsuete l’ascoltatore aggredito dalla banalità della musica di consumo e scrollare l’habitué della musica contemporanea dal torpore di un mondo elitario, perché possa misurarsi con un ascolto semplice e istintivo. Scritto durante il soggiorno a Berlino, Ostinato è nato di getto, in pochi giorni, frutto delle suggestioni raccolte dall’impatto con le diverse culture presenti in città. La dedica ai punk berlinesi è un omaggio alla vita notturna. A quell’ostinazione sognatrice di chi crede in un’esistenza in bianco e nero."

Martedì 13 ottobre

ore 12.30-14.30
Fare il pane dalle mani all'anima
A cura di: Cna Alimentare e Cna Commercio
Fare il pane dalle mani all'anima è un workshop di CNA che ha l’obiettivo di contribuire alla panificazione come attività educativa e formativa. Un'occupazione adatta a tutti, ma particolarmente indicata per le scuole d’infanzia e per bambini e ragazzi che richiedono attenzioni specifiche. Su questi presupposti pedagogici, alla Piazzetta saranno protagonisti i bambini dell’Istituto Lepido di RE e della scuola Steineriana che impasteranno il pane insieme a dei fornai. L’attività sarà intervallata da brevi spettacoli di burattini a cura della Fondazione Otello Sarzi.

ore 14.30-17.30
Dalla semplicità all'eccellenza e ritorno
A cura di: Cna Alimentare e Cna Commercio
Momento conviviale focalizzato sui prodotti tipici reggiani (erbazzone, torta di riso, sughi d’uva, zabaglione, pan de RE, pecorino reggiano, aceto balsamico e salame fiorettino), durante il quale chef, produttori e i burattini della Fondazione Otello Sarzi dialogheranno tra loro e col pubblico raccontando aneddoti, curiosità e storie su questi prodotti.

Ore: 18-22
Il re dei formaggi e il latte di montagna
A cura di: Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano
L'iniziativa presenta la realtà del territorio montano dell’Appennino reggiano attraverso il racconto multimediale della filiera del Parmigiano Reggiano ottenuto con l’utilizzo del solo latte di montagna. A fianco di questo racconto si intendono mettere in evidenza altre filiere agricole tipiche: la castagna, l’antico grano dei miracoli di epoca medievale, il miele e il savuret.