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Città sostenibile, i risultati del Bilancio ambientale

Ultimo Aggiornamento: 10/22/2013

Reggio Emilia nel 2012 ha migliorato o confermato rispetto al 2011 i livelli di sostenibilità ambientale, con punte di eccellenza nazionale. Emerge dal Bilancio ambientale 2012 del Comune di Reggio Emilia. Raccolta differenziata dei rifiuti, verde urbano, mobilità sostenibile, freno allo sviluppo urbano, risparmio idrico ed energetico sono i capitoli di segno positivo.

Permangono, con qualche contenuto miglioramento rispetto al 2006, problemi sulla qualità dell’aria, in Pianura padana comuni a tutte le città anche per ragioni climatiche.

Hanno detto
foto dalla conferenza stampaIl Bilancio ambientale 2012, recentemente approvato dal Consiglio comunale, è stato presentato dall’assessore all’Ambiente Mauro Del Bue e da Susanna Ferrari responsabile delle politiche per la Città sostenibile.
“Quel che emerge, è il volto di una città in cui si è complessivamente ben operato per l’ambiente e la sostenibilità. Una città che ha retto ad esempio, anche sul piano dell’ambiente, a un boom demografico senza precedenti e senza pari, negli ultimi 15 anni. Significa che sul piano politico-amministrativo sono state date risposte”, ha detto l’assessore Del Bue.
“Certo – ha aggiunto Del Bue – vi sono risultati, come la diminuzione della produzione dei rifiuti, che cominciano a essere percepiti, e che non sono determinati soltanto da politiche di sensibilizzazione ed educazione ambientale, ma anche ad esempio da fattori ‘extra-ambientali’, come la crisi. Ciò non significa che per i rifiuti non si siano fatte scelte importanti, con risultati significativi: Reggio Emilia è la città italiana sopra i 150mila abitanti in cui si ‘differenzia’ di più e questo è un risultato del Modello Reggio che associa raccolta capillare, domiciliare e porta a porta, adattando il tutto ai diversi contesti urbani. Questo ci ha portato a una differenziata a circa il 60% con punte del 67% per dove si attua il porta a porta”. E sui costi della differenziata, l’assessore ha sottolineato che “quando si parla di costi, si deve parlare anche di risultati: si deve valutare il tutto in un quadro complessivo e di prospettiva. Tutto è migliorabile, ma va tenuto conto che l’investimento sulla differenziata è già adesso in fase di ammortamento, ci ha già permesso di spegnere l’inceneritore, di ricorrere in maniera sempre più contenuta alle discariche, di progettare il Tmb”.
Sulla qualità dell’aria, Del Bue ha rilevato che “la frequenza degli ‘sforamenti’ delle polveri Pm10 è significativa: siamo a 93 giorni di superamento del valore limite (il massimo sarebbe 38), è molto, ma va un po’ meglio che nel 2006 quando i superamenti furono 146. Il tema della qualità dell’aria esiste, ma non è solo di Reggio e una città da sola non può certo porvi rimedio in modo decisivo: è un tema, legato fra l’altro a condizioni climatiche, che riguarda tutte le città della Pianura padana”.
L’assessore ha poi sottolineato l’aumento della dotazione e della fruibilità del verde urbano; i limiti all’espansione urbana introdotti con il Psc e le positività della rete ciclopedonale, che ha raggiunto i 187 chilometri.

Verde urbano e sistemi naturali
Aumenta la dotazione e la qualità-fruibilità del verde urbano. I parchi e le aree verdi fruibili ad uso ricreativo si estendono su oltre 4,3 milioni di mq, con una dotazione per abitante di 25,14 metri quadrati per abitante. La superficie delle aree verdi pubbliche a gestione comunale supera i 9.500.000 metri quadrati, con una dotazione per abitante di 55,26 metri quadrati per abitante nel 2012 (contro i 44,74 nel 2006).
Il verde pubblico autogestito da parte di volontari è di oltre 1,6 milioni di metri quadrati.
Ampliate le aree Sic (Sito di Interesse Comunitario) con l’inserimento dell’Oasi di Marmirolo e l’estensione dell’area dei Fontanili di valle Re. Tali aree coprono 2.900.000 metri quadrati, in aumento rispetto al 2011. Oltre 1.960.000 metri quadrati l’estensione delle aree di valore naturalistico vincolate dal Psc.
Sono state ufficialmente istituite nuove Aree di riequlibrio ecologico (fontanili Media pianura reggiana, Boschi di Rio Coviola e Villa Anna, Rodano, Gattalupa, Fontanile dell’Ariolo e Oasi Marmirolo).
Nel 2012 sono state acquisite nuove aree verdi pubbliche e parchi e realizzate nuove piantumazioni in città e nelle aree scolastiche anche in applicazione della legge “Un albero per ogni nato”. La messa a dimora di mille nuove piante nell’area del Campovolo, sponsorizzata da Til, ha consentito di realizzare un nuovo bosco urbano.
Migliorata la frubilità dei parchi della cintura verde (in particolare dei parchi del Crostolo e del Rodano) attraverso nuovi percorsi e una nuova segnaletica. Predisposto un progetto di valorizzazione del nuovo Parco del Modolena.
Le violazioni al regolamento del verde sono state 18, le richieste di abbattimento alberi accolte 192 (pari al 93% delle richieste presentate).
Iniziato la modifica del Regolamento del verde, che sarà approvato nel 2013.

Mobilità sostenibile
Aumentano le azioni di sostenibilità (piste ciclabili, zone 30). La lunghezza delle strade a 30 chilometri orari è fortemente aumentata negli anni, arrivando a oltre 78 chilometri di estensione.
L’offerta di Trasporto pubblico locale ha avuto un trend crescente dal 2006: la percorrenza annua degli autobus urbani è passata da quasi 5 milioni di chilometri del 2006 a oltre 5,5 chilometri nel 2012. La domanda di Tpl, invece, è in costante diminuzione; i passeggeri trasportati all’anno passano infatti da 13 milioni nel 2007 agli attuali 11,8 milioni. In ripresa, invece, nel 2012 il numero dei passeggeri dei Minibù.
L’età media degli autobus è passata da 5,15 anni nel 2006 agli attuali 11,92.

I dati complessivi di incidentalità, sostanzialmente stabili tra il 2011 e il 2012, mostrano un trend pluriennale in miglioramento, che però non riguarda la quota di incidenti relativi a pedoni e ciclisti.
Sono 62 le autovetture elettriche usate per i servizi dell’Amministrazione comunale, pari a 59% del parco auto complessivo; il 42% degli autobus urbani sono a Gpl; i veicoli elettrici di Til in circolazione in città sono attualmente 316.
I dati Aci relativi alle autovetture “circolanti” nel territorio comunale evidenziano, per la prima volta in molti anni, un arresto della crescita dell’indice di motorizzazione, che nel 2012 è stato di 65,69 autovetture ogni 100 abitanti, contro 66,70 del 2011 ( dati in valore assoluto molto alti, ma in linea con la media italiana).
Le piste ciclabili hanno raggiunto i 187 chilometri; l’indice di ciclabilità è di 108,37 metri ogni 100 abitanti, tra i migliori a livello nazionale.
In aumento tra il 2003 e il 2011 la percentuale di bambini che usa la bicicletta per andare a scuola (18% con la bella stagione).

Numerosi sono stati anche nel 2012 gli interventi di moderazione del traffico, concentrati particolarmente nelle frazioni e in prossimità delle aree scolastiche. È stata inoltre approvata una delibera di indirizzo della Giunta per l’estensione delle zone 30 a tutti i centri abitati. Approvato il nuovo Regolamento viario, con la nuova classificazione delle strade.
È stata costituita la nuova Agenzia per la Mobilità per la programmazione e la progettazione integrata dei servizi pubblici di trasporto, coordinati con gli altri servizi relativi alla mobilità del bacino provinciale.
Le principali modifiche al servizio urbano operate nel 2012 sono state il prolungamento linea 1 a Codemondo, la modifica della linea 2, l’estensione delle linee minibù fino a piazzale Funakoshi e presso il centro commerciale “le Querce”.
Da evidenziare, inoltre, l’intensificazione dei controlli a bordo dei veicoli.
In progettazione il nuovo terminale degli autobus urbani alla caserma Zucchi e i collegamenti tra la città e la zona nord a servizio delle stazione Mediopadana.
Installate nuove colonnine di ricarica delle auto elettriche in città.

Sviluppo urbano
Nel 2011 è stato approvato il nuovo Regolamento urbanistico edilizio (Rue) e il Piano strutturale (Psc); la redazione dei nuovi strumenti è stata guidata dall’indirizzo “Reggio città della sostenibilità ambientale”, che si è tradotto in scelte non espansive (dei 14.300 alloggi potenziali del Psc, circa 11.900 derivano dai residui del PRG e solo 2.450 alloggi derivano dalla promozione di riqualificazioni e politiche per Edilizia Residenziale Sociale e delocalizzazioni); nella riduzione degli interventi diretti che generano dispersione urbana, costi sociali e scarsa qualità complessiva; nella limitazione delle possibilità di recupero dei fabbricati ex- agricoli; in politiche tese a migliorare la qualità architettonica e il rapporto con il contesto paesaggistico, promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili, incentivare misure finalizzate al risparmio energetico e alla bio-architettura; in norme e riferimenti specifici relativi all’applicazione di Ecoabita, alle fonti di energie rinnovabili, alla certificazione BIO; nella riqualificazione del sistema del Crostolo, del Rodano e del Modolena per raccordare la città edificata alla pedecollina e alla bassa pianura.

Le aree vincolate di valore naturalistico sono oltre 1.960.000 metri quadrati, 90.500.000 mq le aree di valore paesaggistico. Gli edifici storici fuori centro storico con vincolo ministeriale sono 171, quelli vincolati dal Psc sono 1.400.
Le aree di valore storico tutelate sono su oltre 2,5 milioni di metri quadrati.
I siti dichiarati “contaminati” nel 2012 erano 20, pari a una superficie di 45.300 metri quadrati. Gli interventi di bonifica effettuati nel 2012 sono stati 5.

Per quanto riguarda l’impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti (Tmb), è stato sottoscritto un accordo tra Comune, Provincia, Iren, Ato3, che individua l’iter procedurale per la localizzazione nella zona Prato-Gavassa ed è proseguito il percorso amministrativo per la realizzazione dell’impianto e la variante urbanistica.
È stato affidato l’intervento di riqualificazione dell’area ex Polveriera, sono proseguiti gli interventi sul Pru Compagnoni-Fenulli e nell’area delle Reggiane (capannone 19 - villa ex Omi - ex Locatelli).

Risorse idriche
Migliorano i parametri: calano il consumo e le perdite della rete idrica, aumenta la depurazione. Nel 2012 il 93,73% della popolazione residente era servita dalla rete acquedottistica.
Molto buono il dato relativo alle perdite “nette” della rete acquedottistica, sceso dal 17% nel 2005 all’attuale 10%.
Il consumo d’acqua pro capite per uso domestico sta scendendo gradualmente; il dato è passato dal 159,9 litri al giorno per abitante nel 2009 a 151,9 nel 2012.
La percentuale di popolazione servita da impianti di depurazione delle acque reflue urbane da una nuova revisione del 2012 è risultata pari al 89,4%.
Il valore medio che misura il grado di inquinamento, delle acque in uscita dal depuratore principale di Mancasale, in costante miglioramento fino al 2011, ha avuto un piccolo incremento nel 2012, pari a 28 mg/l, comunque molto buono.
L’indicatore della qualità delle acque sotterrenee dà per il 2010-2011 per quasi tutti i pozzi della rete di monitoraggio del Comune di Reggio il valore “buono”. L’indice che misura lo stato ecologico delle acque superficiali dà nel 2012 come “scarso” lo stato ecologico delle acque del torrente Crostolo a Roncocesi. “Buono” nel 2012 lo stato delle acque in via Cugini nel torrente Acque chiare. Da notare che il Crostolo è stato oggetto, nell’ultimo decennio, di numerosi interventi di riqualificazione ambientale.
Di particolare importanza sono stati gli accordi con l’Aipo, con la Bonifica, per l’incremento della portata nei periodi critici, e la conclusione dei progetti sui collettori fognari, che ridurranno gli scarichi nel Crostolo.

Per quanto riguarda i consumi idrici dell’Ente, dal 2012 è stato avviato un monitoraggio sistematico, con particolare attenzione alle utenze di maggiore consumo; inoltre sono state attuate le prime azioni volte a ridurre costi e consumi.
Per quanto riguarda le modalità di gestionali del servizio idrico integrato, è stato costituito un Forum provinciale per presentare una proposta relativamente alle modalità di affidamento. L’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici integrati ha approvato un atto di indirizzo per la costituzione di un soggetto pubblico per la gestione dell’acqua a Reggio Emilia e Provincia.
Per il torrente Crostolo è stato sottoscritto il protocollo di intesa “Il Crostolo per Reggio, Reggio per il Crostolo” e sono stati realizzati interventi per rimuovere scarichi di acque nere e per l’immissione di acqua dal Canale di Secchia, in situazioni di emergenza. Tra i principlai interventi sulla rete fognaria programmati per il 2012, sono stati ultimati gli interventi su via Asseverati e in via Settembrini nonchè sul collettore sud-ovest.

Rifiuti
Procede nel 2012 (è a regime nel 2013) l’attuazione del Modello Reggio, sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti, che ha portato la città al primo posto fra quelle sopra 150.000 abitanti. Rimane come possibile ambito di miglioramento la riduzione ulteriore della produzione dei rifiuti.
La produzione pro-capite di rifiuti urbani è scesa dai 779 chilogrammi per abitante l’anno del 2006 agli attuali 671, con un’inflessione significativa proprio nell’ultimo anno.
Le due fontane pubbliche dell’acqua hanno consentito di risparmiare all’ambiente, da quando sono in funzione, oltre 4,5 milioni di bottiglie di plastica.
La percentuale di raccolta differenziata continua a crescere. Il dato sul tutto il territorio ha raggiunto nel 2012 la percentuale del 58,79%; nelle sole aree servite raccolta domiciliare il dato 2012 della percentuale di raccolta differenziata è al 67%.
I rifiuti smaltiti in discarica nel 2012 sono risaliti al 36% del totale, per la chiusura nel mese di maggio dell’inceneritore di Cavazzoli.
È terminata l’estensione del Modello Reggio (62.000 persone con sistema di raccolta “porta a porta” e 107.000 con modalità capillare) e si è proseguito con il consolidamento della raccolta domiciliare nel forese, nelle zone di raccolta capillare e nel centro storico
E’ stato chiuso nel mese di maggio l’inceneritorie di Cavazzoli ed è proseguito l’iter tecnico ed ammnistrativo per la costruzione del nuovo impianto di Tmb.

Energia ed emissioni climalteranti
La percentuale di abitanti serviti dal teleriscaldamento ha raggiunto dal 2012 il 30% della popolazione. Reggio Emilia è una delle città più “teleriscaldate” d’Italia. Sono in corso interventi sperimentali volti a personalizzare le forniture nei condomini.
Le unità immobiliari che hanno ottenuto la certificazione Ecoabita nel 2012 sono salite a 57, con un incremento significativo nell’ultimo anno; i permessi di costruire rilasciati nel 2012 con procedure Ecoabita sono però scesi al 18% di tutti i permessi a costruire.
I dati relativi agli impianti fotovoltaici installati ogni anno sul territorio indicano per il 2012 una battuta di arresto del forte incremento registrato negli ultimi anni, dovuta alle tempistiche dei Conti energia. Sul territorio comunale sono comunque installati impianti fotovoltaici per oltre 22.000 kW di potenza.
Sono 246 i metri quadrati di pannelli solari termici su 12 strutture comunali; 12 anche le strutture dotate di pannelli fotovoltaici, per una potenza installata di 137 kW.
Numerosi sono stati negli ultimi anni gli interventi di riqualificazione energetica o a basso consumo su edifici dell’Ente, tra i quali, nel 2012, la nuova palestra di Rivalta, la nuova nuova scuola di Bagno, gli interventi in corso sul comparto Compagnoni-Fenulli, gli alloggi per studenti di Villa Marchi, l’installazione nelle scuole di sensori illuminazione, gli interventi sul forno crematorio del cimitero per la riduzione dei consumi, la revisione degli orari per il contenimento dei consumi energetici negli edifici comunali e interventi sull’illimninazione pubblica.
Nel 2012 si è avuta la vendita di ‘Certificati bianchi’, per gli interventi di risparmio energetico dell’appalto Gestione calore, per circa 80.000 euro.
Numerosi sono anche gli interventi nei Nidi e Scuole dell’infanzia, tra i quali, il nuovo impianto fotovoltaico sulla Scuola Freire.

Ambiente e salute, gestione ambientale e acquisti verdi, fauna urbana
Nel 2012 è stata avviata l’elaborazione del piano di risanamento acustico. L’estensione complessiva delle barriere acustiche in territorio comunale è pari a oltre 22.400 metri quadrati.
Le stazioni radio base presenti nel 2012 sul territorio sono 165.
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, i dati indicano il permanere di una situazione “di allerta” a Reggio Emilia, come in tutta l’area padana, legata all’alta urbanizzazione e alle sfavorevoli condizioni climatiche. In miglioramento e complessivamente buona la situazione del biossido di azoto, con le concentrazioni medie annuali in progressivo calo.
Critiche rimangono le condizioni rispetto alla polveri sottili (Pm10) registrati nella stazione di traffico (93 giorni di superamenti rispetto ai 35 consentiti), ma nel trend pluriennale è evidente la tendenza al miglioramento.
Discreti i dati relativi alle Pm10 della stazione di fondo urbano, ormai da diversi anni sotto la soglia del valore limite di concentrazione media annuale, così come dati delle concentrazione media annuali delle Pm2,5 nella stazione di fondo urbano.
Rimane critica la situazione dell’ozono: nel 2012 sono stati 69 i giorni in cui si è superato il valore bersaglio, sempre molto alti, anche se in diminuzione rispetto al 2011.
Per quanto riguarda gli strumenti di gestione ambientale dell’ente, il Comune, pur non avendo scelto la strada della certificazione, ha adottato da diversi anni strumenti per la sostenibilità ambientale, mettendo in atto anche numerose azioni concrete, tra cui la Contabilità ambientale, il Patto dei sindaci, l’utilizzo al 100% di carta riciclata, la raccolta differenziata negli uffici, l’utilizzo di veicoli elettrici, l’appalto Gestione calore, l’avvio di procedure di dematerializzazione.
I cani iscritti all’anagrafe canina sono stati, nel 2012, oltre 2.800 (oltre 18.000 i cani complessivamente registrati); 271 in cani entrati al canile, 117 gli adottati, 123 i restituiti ai proprietari. I gatti presenti a dicembre nel gattile erano 2012; i gatti adottati nel 2012 sono stati 182.
Nel 2012 è stata predisposta una prima variante al piano di zonizzazione acustica (approvato nel 2011) ed è stata avviata la predisposizione del piano di risanamento acustico. Inoltre è avviata la redazione di uno “studio tecnico per validazione siti impianti di telefonia mobile”.
Rinnovato l’accordo regionale per la qualità dell’aria.
Nel 2012, è proseguita l’attività del Gruppo di lavoro nazionale “Facciamo i conti con l’ambiente”, di cui il Comune di Reggio ha il coordinamento tecnico e politico.

Informazione e partecipazione
L’esperienza dei Bicibus nel 2012 ha coinvolto 14 scuole, contro le 12 del 2011; i bambini coinvolti nel bicibus e pedibus sono stati 492.
Nonostante le scarse risorse, i progetti di educazione ambientale rivolti alle scuole svolti dai Servizi comunali hanno coinvolto oltre 10.900 tra bambini e insegnanti.
I convegni sui temi ambientali sono stati 12,9 le pubblicazioni realizzate nel 2012.
Su fronte dell’informazione via web, da segnalare che i siti dedicati alle tematiche ambientali e alla partecipazione dei cittadini hanno avuto nel 2012 oltre 150.000 visite esterne, le newsletter informative periodiche dedicate ai temi ambientali sono 3, e sono stati 34 gli invii effettuati (oltre 5.300 gli utenti iscritti).
Il 2012 ha visto l’istituzione ufficiale del nuovo Ceas multicentro (Comune di Reggio Emilia, Wwf, Legambiente).
Particolarmente forte l’investimento nei progetti e iniziative volti a incentivare la cittadinanza attiva dei cittadini.

Rendicontazione
Quello del 2012 è il diciottesimo Bilancio ambientale del Comune di Reggio Emilia, recentemente approvato dal Consiglio comunale, chiude il “ciclo” della rendicontazione 2012, verificando a consuntivo le azioni messe in campo e valutando gli effetti di politiche e azioni del Comune e lo stato dell’Ambiente.
È suddiviso in otto argomenti: Verde urbano e sistemi naturali, Mobilità, Sviluppo urbano, Risorse idriche, Rifiuti, Energia ed emissioni climalteranti, Informazione e partecipazione, Salute, acquisti verdi e fauna urbana. Per ogni tema sono elencati i dati più significativi del 2012 e quanto realizzato nel corso dell’anno.
Attraverso il Bilancio Ambientale, il Comune di Reggio Emilia dà conto ai cittadini degli esiti delle sue politiche sull’ambiente e dell’attuazione degli impegni presi e, al tempo stesso, fornisce a tecnici e amministratori interni informazioni verificate, indispensabili per orientare gli indirizzi politici e attuare le opportune scelte gestionali.
Da oltre un decennio, il Comune di Reggio ha scelto la “Contabilità ambientale” come strumento di trasparenza e di buon governo ed approva in Consiglio comunale due Bilanci ambientali all’anno, uno a preventivo e uno a consuntivo. Inoltre, dal 2007 coordina un Gruppo di lavoro nazionale che promuove tra gli enti locali l’adozione del Bilancio ambientale.