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#REstate2016, ecco il programma!

Ultimo Aggiornamento: 06/13/2016

Teatro, musica e danza sono i capisaldi dell'estate reggiana, all'insegna della cultura e capace di portare in città centinaia di eventi a cielo aperto. Immancabili la poesia nel cortile della biblioteca Panizzi, il cinema sotto le stelle, le numerose proposte per i più piccoli, i concerti di Mundus, le mostre fotografiche.
Tra gli altri si esibiranno Aterballetto, Cristina Donà, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Peppe Servillo, i pianisti Andrea Padova, Andrè Gallo, Marco Scolastra, Marcello Mazzoni e gli studenti dell'istituto musicale Achille Peri – Claudio Merulo

Non avete ancora deciso dove andare in vacanza? E allora, “Restate”! È un'esortazione che porta con sé la promessa di un'estate ricca di eventi, capace di offrire ai reggiani centinaia di validi motivi per trascorrere la stagione calda a Reggio Emilia senza sentire troppo la mancanza del mare, confortati dalle proposte di un cartellone culturale di valore, che ancora una volta si propone di soddisfare attese e gusti differenti.
È insomma di nuovo tempo di “Restate”, rassegna storica e collaudata, promossa dal Comune di Reggio Emilia con le sue principali istituzioni e servizi e con il contributo di Iren come main sponsor e di Aci Automobile Club Reggio Emilia, BPER Banca, Transcoop. Altri sponsor sostengono specifici progetti: Monte dei Paschi di Siena per la rassegna Aterballetto per i Chiostri di San Pietro; Coop Alleanza 3.0, Coopselios, Credito Cooperativo Reggiano e il contributo della Fondazione Manodori per la rassegna Vola alta parola. Incontri poetici. Sponsor tecnici di Restate sono Pro Music e B810. La buona riuscita della manifestazione è inoltre legata ai tanti attori espressione e forza del territorio, la cui partecipazione si rivela ad ogni edizione preziosa: cittadini volontari, centri sociali, mondo dello sport e associazioni attive nei quartieri.

Trentuno progetti tra le molteplici e multiformi proposte del mondo dell'associazionismo, espressione del centro storico, dei quartieri e delle ville, hanno trovato realizzazione grazie al contributo del Comune per 93 mila euro nell'ambito del bando eventi Restate 2016.

Cultura e spettacolo - nelle loro molteplici espressioni, tra teatro, danza, musica e cinema - sono i capisaldi di questa estate reggiana, forte di centinaia di appuntamenti da giugno a settembre, per la maggior parte gratuiti, che avranno come palcoscenico le piazze del centro e i luoghi storici dell'arte e della cultura, ma anche la Cintura verde e i quartieri. Ogni spazio diventerà un ambiente aperto di incontro, festa, partecipazione civile. Confermate anche quest'anno le aperture straordinarie serali di musei e biblioteche, gallerie d’arte e luoghi storico-artistici sedi delle mostre del festival di Fotografia Europea, ma anche degli esercizi commerciali del centro storico. I Chiostri di San Pietro, la Biblioteca Panizzi, il Palazzo dei Musei, piazza Prampolini, piazza Fontanesi, l’Arena ex Stalloni, lo Spazio Gerra sono solo alcuni dei luoghi deputati ad ospitare gli eventi di Restate 2016.

Il programma presenta una selezione dei principali eventi culturali previsti nell’ambito di Restate 2016, che comprende una proposta più ampia di iniziative come quelle relative al progetto dei Mercoledì Rosa, oltre che agli eventi nei parchi cittadini e nei centri sociali.

Confeerenza stampaHanno detto – Di alcune delle iniziative inserite in cartellone hanno parlato durante la conferenza stampa ai Chiostri il sindaco Luca Vecchi, l'assessore a Partecipazione, Cura dei quartieri e Agenda digitale Valeria Montanari e il direttore dell'Area Servizi alla persona Giordano Gasparini. Oltre ad essere frutto dell'iniziativa dell'Amministrazione, Vecchi ha evidenziato come Restate sia anche “il prodotto di una rete di protagonismo culturale che coinvolge le istituzioni e molti operatori culturali della città. I prossimi saranno quattro mesi importanti – ha affermato il sindaco - in cui la città si accenderà; il livello di vivacità culturale e civica è destinato a crescere sensibilmente per l'enorme quantità di eventi, tutti di qualità. Restate 2016 è caratterizzata dal contributo delle principali istituzioni culturali della città, tra le tante i Musei, Aterballetto, la biblioteca Panizzi, l'istituto musicale Peri, ma gode anche di una risultanza importante ed evidente, testimoniata dall'esito del “bandone”, che coinvolge tanti operatori culturali della città. Teatro, danza e musica caratterizzeranno i prossimi mesi in centro storico, in tanti luoghi dallo Spazio Gerra al cinema in piazza Prampolini, ma anche i quartieri, che daranno un contributo importante in termini di musica e teatro. Tutto ciò si inserisce poi nel periodo di Fotografia Europea, a rendere questo momento il più culturalmente vivace dell'anno. Si parla spesso di come accendere i centri storici: cultura e creatività contribuiscono alla qualità delle relazioni di una comunità e sono l'antidoto principale al rischio di indebolire il centro urbano. L'investimento sul potenziamento di Restate va per noi in questa direzione.

Dei contributi erogati dal Comune con il bando uscito lo scorso maggio ha parlato l'assessore Montanari, evidenziando alcuni dati: “Su 33 progetti pervenuti per l'area cultura ne sono stati finanziati 14, per un totale di 37mila euro concessi; 20mila euro sono stati finanziati per iniziative nei quartieri; 73mila euro sono andati a 30 progetti relativi agli eventi più tradizionali, in centro storico, nei quartieri e nelle frazioni della città. Parlando di cultura, i primi dieci progetti finanziati sono di Cine Club Reggio, Circolo il Crostolo, Teatro dell'Orsa, Iniziativa Laica, Danzability, Teatro del Cigno, Associazione GA3, Contemporary Dance, Collegio San Giuseppe, Filarmonica Città del Tricolore. Il vincitore del progetto Restate nei quartieri è risultato il centro teatrale MaMiMò assieme ad altri partner coi quali collabora; sugli eventi il primo progetto finanziato è quello dell'associazione 5T, seguito da Dinamica Associazione, centro sociale Orologio, Asd Insieme per Rivalta, Let's Dance, Circolo Arci La Papilla Brilla, associazione Nuovo Teatro San Prospero, AIC – Emilia Romagna onlus, centro sociale Rosta Nuova ed Etoile Centro Teatrale Europeo. È un elenco ricco di attività inerenti il teatro, la danza, la musica, la letteratura, l'animazione dei quartieri e delle frazioni, a testimonianza della volontà di partecipazione che la città come sempre sa esprimere grazie a un lavoro portato avanti da professionisti della cultura, volontari, centri sociali e altri soggetti del territorio”. L'assessore ha poi voluto fare il punto “su altri aspetti che riguardano il contesto comunicativo in ambito digitale. Grazie all'azienda Ict reggiana B810, sponsor di Fotografia Europea 2016 e di Restate, è già attivo all'interno dei Chiostri di San Pietro un sistema di informazione on line tramite la tecnologia beacon, un sistema di proposta contestuale di contenuti, basati su microgeolocalizzazione. Si tratta di piccoli dispositivi, collocati nei pressi della zona monumentale, in grado grazie ad un'applicazione scaricabile sui devices, di collegarsi in radiofrequenza bluetooth e di mettere a disposizione degli utenti su telefonino o tablet immagini, video, testi, informazioni. Diversi beacon sono già stati posizionati nel complesso monumentale dei Chiostri di San Pietro, ed entro due settimane saranno attivi in piazza Prampolini, al Palazzo dei Musei, alla Biblioteca Panizzi, in piazza Fontanesi. Semplicemente avvicinandosi ai beacon sarà possibile scaricare in ogni momento - in questa fase dell'anno - il programma del Restate; in altre occasioni verranno caricati sui beacons iniziative e appuntamenti che si terranno in città. L'idea è di cercare di costruire la cosiddetta città diffusa: diffondere in alcune zone del centro storico questi dispositivi in modo che qualsiasi reggiana o reggiano che passi da quella zona abbia le informazioni su cosa accade in città sul piano degli eventi, anche successivi al Restate. È una tecnologia che viene regalata alla città e messa a disposizione di tutte le persone che vorranno farne uso. Un'altra grande novità nasce da un'idea partita all'interno dei laboratori d'innovazione da un gruppo di cittadini che si chiama Restart: è l'apertura di un canale Telegram, un'applicazione che fa parte della categoria istant messanging, sorella minore di whatsapp, con funzioni un po' differenti. Questa applicazione ha sviluppato un sistema di interazione “aperto”, che permette di invitare i propri contatti o tutti gli utenti interessati ad iscriversi ad appositi canali interattivi di comunicazione: è nato così il canale bot del Comune di Reggio Emilia, sviluppato insieme alla startup locale Pigro, che grazie ad un collegamento automatico, scarica i dati informativi del sito istituzionale del Comune. È quindi possibile ricevere notizie, info, eventi, comunicati stampa che, una volta attivato il bot, compaiono direttamente sul proprio device mobile. Reggio Un'altra novità è rappresentata dalla nascita del portale eventi, che ospiterà gli eventi del Comune di Reggio Emilia e delle varie istituzioni, ma anche quelli organizzati da associazioni, volontari e altre realtà private del territorio: il portale è la risposta dell'Amministrazione a una delle richieste maturate durante gli incontri informali dei laboratori di innovazione, che si sono tenuti con cadenza trimestrale dall'autunno 2014 e tutt'ora in corso. Infine, quest'anno Restate è anche a misura di blog: le blogger coinvolte seguiranno gli eventi più significativi del Restate, costruendo una narrazione a misura di social per i lettori, promuovendo le attività in corso tramite post ed articoli, interagendo con il pubblico della rete. I blog coinvolti nel progetto sono: www.mammaimperfetta.it, www.playgroundaroundthecorner.it, www.miprendoemiportovia.it”.

Infine, Gasparini ha ribadito che “il programma di Restate è composto da diverse iniziative capaci di accendere tantissimi spazi della città, a cominciare dai chiostri di San Pietro, vetrina del meglio prodotto oggi dalla cultura reggiana, da Aterballetto, all'istituto musicale Peri, dalla filarmonica Tricolore alla rassegna Italian Classic curata da Marcello Mazzoni. Si attiveranno le piazze, sia Prampolini che Fontanesi, le istituzioni culturali saranno aperte nelle ore serali, il centro Gerra proporrà una serie di iniziative legate sia alla mostra Disco Emilia che al jazz, Fotografia Europea terrà aperti i battenti fino al 10 luglio con una serie di iniziative collegate che culmineranno nella premiazione dell'Off e in una performance di Aterballetto il 9 luglio. A tutto ciò si affiancheranno le tantissime interessanti rassegne previste nei quartieri. C'è un'intera comunità al lavoro per realizzare il cartellone estivo reggiano, con una grande attenzione alla comunicazione in tutte le sue forme e modalità: sia per comunicare meglio i nostri eventi che per far crescere una rete di attività, dall'istituzione culturale alle associazioni di quartiere: tutti quanti uniti in un unico progetto”.

All'intervento del direttore dell'Area Servizi alla persona hanno fatto seguito quelli degli altri soggetti coinvolti a vario titolo nell'organizzazione del cartellone estivo della città: Maurizio Ferrari, direttore Istituto musicale “Peri-Merulo”, Marcello Mazzoni per il Festival dei pianisti italiani, Elisabetta Farioli per i Musei civici, Stefania Carretti per lo Spazio Gerra, Guido Monti poeta e curatore di Vola Alta Parola, Stefano Bertini vice presidente Arci, Sandra Campanini per l'ufficio cinema del Comune di Reggio Emilia, i rappresentanti del gruppo B810 s.r.l gli ingegneri Romano Nironi Benelli e Luciano De Nardis, della start up Pigro Nicolò Magnanini, le blogger Silvia Sacchetti www.mammaimperfetta.it ed Elisa Paterlini www.miprendoemiportovia.it

Il programma completo di “Restate” può essere consultato sul portale eventi.comune.re.it