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Sicurezza stradale in viale Umberto Primo - Al via i lavori per la realizzazione della rotatoria in piazza Lepanto.

Ultimo Aggiornamento: 06/22/2015

Sicurezza stradale in viale Umberto Primo - Al via i lavori per la realizzazione della rotatoria in piazza Lepanto. Il cantiere da giugno al prossimo autunno. Previsti anche nuovi tratti ciclabili, attraversamenti e isole spartitraffico, illuminazione e rinnovo delle condutture dell'acqua.

Spostamenti stradali più sicuri in particolare per ciclisti e pedoni, traffico più ordinato, semplificazione delle intersezioni stradali, più qualità urbana: è quanto l'Amministrazione comunale vuole ottenere, in continuità con le opere di riqualificazione compiute negli anni scorsi, con una nuova tranche di interventi in viale Umberto primo.
Questa tranche di lavori - il cui inizio è previsto lunedì 22 giugno e la cui conclusione è prevista il prossimo autunno, con un investimento complessivo di 300.000 euro con contributo regionale ottenuto attraverso il Piano nazionale per la sicurezza stradale – prevede: la realizzazione di un'intersezione a rotatoria in piazza Lepanto, che sostituisce i semafori alla connessione fra lo stesso viale Umberto primo, via Lungo Crostolo e via Cesare Magati; la riqualificazione dei marciapiedi lungo il viale nel tratto compreso tra il ponte di San Pellegrino e piazzale Lepanto mediante la realizzazione di percorsi ciclopedonali protetti lungo entrambi i lati; la messa in sicurezza di viale Umberto primo nel tratto tra piazzale Lepanto e piazza Cadorna. La Sovrintendenza ai Beni ambientali ha espresso in termini favorevoli il parere, necessario per alcune aree di intervento parte dell'antica Strada ducale per Rivalta.

Hanno detto - “L'inizio dei lavori per la riqualificazione del nodo tra viale Umberto I e il Lungo Crostolo – spiega l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino - è un'ottima notizia per la nostra città. Dopo un percorso di confronto con i cittadini e dopo aver concordato la progettazione definitiva con la soprintendenza ai beni architettonici, visto il vincolo di cui è oggetto viale Umberto, siamo finalmente in grado di dare il via ai lavori. La nuova rotatoria consentirà l'eliminazione delle code che storicamente caratterizzano quel nodo, rendendolo più sicuro”.

Aree sensibili – Viale Umberto primo è un'arteria di collegamento primaria tra il centro storico e i quartieri a sud della città, è strada di scorrimento e al tempo stesso a servizio di zone residenziali, collega servizi si primaria importanza come i comparti ospedalieri del Santa Maria Nuova e dello Spallanzani, la scuola Canossa e la chiesa parrocchiale del Buon Pastore. Il viale è percorso intensamente da mezzi pubblici, ciclisti e pedoni, per i quali è necessario un rafforzamento della sicurezza. Considerati inoltre l'intenso traffico privato e la non secondaria incidentalità della strada, si interviene con strumenti che permettano soprattutto di limitare le velocità, quali appunto la realizzazione di rotatorie, la messa in sicurezza dei flussi ciclopedonali, mediante percorsi e attraversamenti adeguatamente separati e protetti.

Criticità da sanare – La realizzazione della rotatoria di piazza Lepanto e delle altre opere è prevista da “Cross 2”, il progetto del Comune di Reggio Emilia, elaborato nell’ambito del 4° e 5° Programma annuale di attuazione del Piano nazionale per la sicurezza stradale (Pnss), per la realizzazione di opere e interventi di miglioramento della sicurezza stradale.
L'opera interviene a sanare alcuni fattori di rischio tra viale Umberto primo, via Lungo Crostolo e via Magati, causati dal traffico sostenuto e dalla velocità a volte elevata con cui alcune automobili transitano nella zona, e mira a decongestionare il traffico che attualmente viene a crearsi in corrispondenza del semaforo, che determina un sostanziale rallentamento del traffico veicolare con rilevanti incolonnamenti. La criticità è generata, oltre che dal carico veicolare, anche dalla complessità dell’intersezione e dalla velocità di attraversamento che, con il semaforo verde, può raggiungere livelli elevati. La nuova rotatoria porterà quindi velocità moderata, più sicurezza, traffico più ordinato, rimozione dei semafori.

Rotatoria – La nuova rotatoria avrà un diametro esterno di 30 metri e la corona parzialmente sormontabile, con pavimentazione in conglomerato bituminoso nero. Al centro sarà posizionata un'isola centrale semi sormontabile per una larghezza di 2,50 metri, internamente sistemata a verde. Le isole direzionali saranno rialzate di 12 centimetri rispetto al piano stradale e perimetrate con cordoli in granito e pavimentazione in conglomerato bituminoso di colore grigio, interrotte per favorire gli attraversamenti ciclopedonali.

Piste ciclopedonali - Un ulteriore intervento è previsto nel tratto di viale Umberto primo tra il ponte di San pellegrino e piazzale Lepanto, dove è prevista una riqualificazione del marciapiede, con la realizzazione di percorsi ciclopedonali oggi assenti, adeguatamente separati e protetti dal flusso veicolare, in modo da garantire una maggiore sicurezza a ciclisti e pedoni che, numerosi, attraversano questo tratto di strada tutti i giorni. I percorsi ciclopedonali saranno rialzati e ad un solo senso di marcia, con una larghezza costante di 2,50 metri e altezza fuori terra di 15 centimetri. La pavimentazione delle piste ciclopedonali sarà in calcestruzzo 'architettonico', cioè di buon effetto estetico. I percorsi previsti nell’intervento andranno a collegarsi con quelli esistenti a servizio del viale.

Isole spartitraffico - Nel tratto di viale Umberto primo tra piazzale Lepanto e piazza Cadorna (la sezione stradale è ampia: 14 metri, quattro carreggiate), è prevista la creazione di isole spartitraffico salvagente in calcestruzzo prefabbricato, della larghezza di due metri, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e delle immissioni laterali, per garantire le manovre di svolta e di immissione con maggiore sicurezza.

Illuminazione e opere idrauliche - Il progetto di riqualificazione prevede una serie di altre opere di completamento, tra le quali la realizzazione di opere idrauliche per lo smaltimento delle acque meteoriche eseguito mediante la posa di pozzetti prefabbricati in calcestruzzo a 'bocca di lupo'. Nel tratto di strada interessato dai lavori sarà inoltre installata una nuova illuminazione pubblica, con corpi illuminanti di tipo 'classico', a lanterna su palo, già utilizzati nel tratto di viale Umberto primo riqualificato (da porta Castello all'incrocio con via Codro).
In concomitanza con i lavori di riqualificazione di viale Umberto primo, nel tratto compreso tra piazza Lepanto e il ponte di San Pellegrino, verranno inoltre eseguiti, da parte di Iren, lavori di sostituzione di vecchie tubature di distribuzione dell'acqua.