Mancasale, inizia la riqualificazione

Ultimo Aggiornamento: 06/30/2016

mancasale riqualificazioneApre il cantiere per la riqualificazione del quartiere industriale di Mancasale: l'inizio dei lavori - che trasformano la zona in una Parco industriale con implementazione di sicurezza, tecnologia digitale, infrastrutture di mobilità e sostenibilità ambientale - è previsto per la metà di luglio 2016.
Nei giorni scorsi sono stati infatti assegnati i lavori, suddivisi in due lotti, per un importo complessivo – al netto di ribasso, Iva e spese accessorie - di circa 1.354.000 euro. 
Gli interventi rientrano nell'ampio Programma di rigenerazione del comparto produttivo a nord di Reggio Emilia, attivato dal Comune con risorse proprie e regionali per un valore complessivo stimato in 2.127.000 di euro. Il Parco industriale di Mancasale è uno dei punti chiave del Piano d'azione dell'Area nord di Reggio Emilia.
Da polo produttivo ormai storico e fra i più estesi in regione - tre milioni di metri quadrati e 550 aziende – Mancasale è destinato a diventare Parco industriale, rigenerato sotto i profili infrastrutturali ed urbanistici, dotato di aggiornate e più diffuse reti tecnologiche per il collegamento ad internet, quale la banda larga, di migliori servizi per la sicurezza (videosorveglianza, guardiania) e infrastrutture per migliorarne l’accesso e la vivibilità, con l’obiettivo di trasformarsi progressivamente in Area ecologicamente attrezzata. 

 

 via Lama

Interventi di rigenerazione punto per punto

Le opere in particolare prevedono:
a) la riqualificazione di via Filangeri come collegamento strategico fra la stazione Av Mediopadana, Mancasale e il casello autostradale A1;
b) la riqualificazione energetica e il potenziamento dell'illuminazione pubblica;
c) l’installazione e la gestione di un sistema di controllo accessi che prevede la chiusura notturna di tutti gli ingressi a eccezione di quello su via Lama, che verrà videosorvegliato 24 ore su 24;
d) l’installazione e gestione di sistemi di videosorveglianza su tutti gli accessi al parco industriale con il controllo delle targhe degli autoveicoli in ingresso 24 ore su 24;
e) la riqualificazione urbana e promozione attraverso uno specifico progetto di marketing territoriale con ammodernamento, omogeneizzazione e potenziamento della segnaletica e nuovi strumenti di comunicazione che accompagneranno clienti e fornitori dall’uscita dell’autostrada e dalla stazione Av Mediopadana al Parco industriale;
i) la realizzazione delle opere per garantire la piena efficienza della rete a banda larga con il coinvolgimento di partner privati, nonché la completa copertura dell’area dei cavidotti per la posa della fibra ottica.

Ditte aggiudicatarie e migliorie offerte

I lavori per le opere impiantistiche sulla sicurezza ed estensione della banda larga sono stati assegnati al consorzio stabile Medil con un ribasso del 10,27% (pari a 55.268 euro). Fra le migliorie tecniche offerte in sede di gara, l’impresa aggiudicataria si è impegnata a: realizzare un posto di guardiania permanente all'ingresso di via Lama; estendere la banda larga a copertura completa di Mancasale; manutenere sia i varchi di accesso sia la videosorveglianza per due anni; estendere il sistema di videosorveglianza e rilevazione delle targhe 24 ore su 24 alla stazione AV, al casello A1 e a Mancasale nord.
I lavori alle opere infrastrutturali sono stati invece aggiudicati dalla ditta Iembo Michele srl di Noceto con un ribasso del 24,50% (pari a 268.355 euro). La ditta si è in questo caso impegnata a: ripristinare gli ammaloramenti profondi e superficiali lungo alcuni tratti stradali di Mancasale, segnalati dalle aziende insediate; ripristinare i marciapiedi più deteriorati; sostituire alcuni corpi illuminanti esistenti con dei nuovi a tecnologia Led; manutenere le nuove alberature messe a dimora, per cinque anni.

Percorso condiviso e quadro economico

Il progetto di riqualificazione di Mancasale è il risultato di un percorso condiviso fra Comune di Reggio Emilia e associazioni di categoria e prende il via dalle indicazioni formulate dalle imprese insediate nel comparto produttivo, intervistate attraverso questionari che hanno consentito di approfondire aspetti legati alla sicurezza, alla connettività internet, alle infrastrutture e alle altre tematiche che interessano la qualità e l'efficienza del comparto produttivo. 
Dalle indicazioni raccolte attraverso i questionari è stato definito il progetto appaltato che prevede un quadro economico pari a 2.127.000 di euro. 

Area Nord

La riqualificazione del Parco industriale di Mancasale si innesta nelle politiche di sviluppo della città e delle sue imprese, programmate con il Piano d'azione dell'Area nord, che riguardano anche il Nodo intermodale Mediopadano, l'area Reggiane, il quartiere Santa Croce, il Campovolo, il completamento della Tangenziale nord, il Campus universitario San Lazzaro. 
L'obiettivo è incrementare l'attrattività del Parco e rafforzarne il ruolo di motore produttivo dell'Area Nord e più in generale dell'Area vasta, consolidando e rilanciandone il know-how tecnologico e industriale, creando un network fra imprese a cominciare da quelle vocate all'innovazione, introducendo infrastrutture in grado di aumentarne l‘efficienza e la sicurezza, attivando infine sinergie positive con le altre polarità, e in particolare il Nodo Mediopadano e il Parco Innovazione nell'area Reggiane.
La dimensione strategica degli interventi in atto nell’Area nord della città, per avere credibilità nei confronti dei cittadini e delle imprese, deve stare assieme a quella operativa ed attuarsi concretamente giorno per giorno: solo iniziando davvero a rigenerare un luogo si possono infatti coinvolgere appieno le persone che vi abitano e lavorano, trovando validi interlocutori coi quali condividere il progetto di più ampio respiro per il futuro della città.

Norme urbanistiche semplificate e sgravi economici

Le opere previste nel Parco industriale di Mancasale sono state anticipate da una variante al Regolamento urbanistico ed edilizio (Rue) approvata nel maggio 2015, che semplifica drasticamente le norme per il recupero dell’esistente e concentra nell'area produttiva le maggiori opportunità per la rigenerazione urbana.
Vista l'obsolescenza di alcuni edifici e la necessità di adeguarsi a nuove esigenze produttive, così come alle normative degli ultimi anni, è stata infatti concessa la possibilità di realizzare, con intervento edilizio diretto, i seguenti interventi:

  • ampliare le volumetrie del 30% in deroga ai limiti urbanistici;
  • procedere all'ammodernamento delle strutture, attraverso l'accorpamento o il frazionamento di diverse unità (anche mediante opere di demolizione e ricostruzione);
  • realizzare nuovi insediamenti attraverso l'accorpamento di lotti contigui.

La rigenerazione di Mancasale è inoltre sostenuta dagli incentivi economici per gli interventi di ristrutturazione edilizia, introdotti dalla delibera approvata dal Consiglio comunale nel novembre 2015. Queste misure hanno infatti comportato una riduzione del 50% degli oneri e del 65% del costo di monetizzazione dei parcheggi pubblici per tutte le ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie onerose per negozi e alloggi, con risparmi superiori a 17.000 euro per 1.000 metri quadrati di produttivo rispetto alla nuova costruzione. 

Riqualificazione urbana e insfrastrutturale di Mancasale - Il progetto in dettaglio

La riqualificazione di via Filangeri, snodo di collegamento strategico fra la stazione AV Mediopadana, Mancasale e il casello autostradale A1, è un tema nodale della Riqualificazione di Mancasale. Gli interventi previsti sono finalizzati a garantire maggiori accessibilità, riconoscibilità e raggiungibilità alle attività insediate nel comparto, rafforzando dal punto di vista funzionale e paesaggistico il ruolo della via come connettore privilegiato tra l'autostrada e la stazione Av Mediopadana.
Tra le azioni in programma sono previste la riqualificazione e la messa in sicurezza del marciapiede esistente, la cui ampiezza viene raddoppiata passando dagli attuali 1,50 metri ad oltre 3 metri, in modo da consentire anche una diretta connessione tra i parcheggi presso l'ente fiera e la stazione dell'Alta velocità. È inoltre prevista la messa a dimora di 150 nuove alberature e il completo rinnovo dell'illuminazione pubblica, con la posa di 150 corpi illuminanti a Led. È infine prevista la riqualificazione delle rotatorie di accesso al comparto industriale con la posa della nuova segnaletica, per permettere una maggiore leggibilità degli accessi, e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.
Tra le azioni in programma, sono previsti il potenziamento e la riqualificazione energetica dell'intera area con l'integrazione dell’illuminazione pubblica esistente, laddove carente, tramite l’implementazione con corpi illuminanti a Led al fine di incrementare la sicurezza e la fruibilità del comparto e perseguire obiettivi di risparmio energetico.
Il miglioramento della sicurezza dell'area è uno degli obiettivi principali del Piano di riqualificazione: diversi sono infatti gli interventi di ottimizzazione del controllo accessi nelle fasce diurne e notturne. A tale fine è prevista l'installazione e la gestione di un sistema di controllo accessi che prevede la chiusura notturna di tutti gli ingressi ad eccezione di quello su viale dei Trattati di Roma (rotatoria via Lama), aperto 24 ore su 24 e dotato di un sistema di videosorveglianza e guardiania permanente. Per garantire una maggiore sicurezza al comparto è inoltre prevista la chiusura con sbarra notturna di sette varchi di accesso (via Majorana, via Moro, via Moro- incrocio via Genovesi, via Napoli, via Santi Grisante e Daria, via Bovio, via Di Vittorio), e la predisposizione di telecamere con lettura targhe in prossimità degli incroci principali all'interno del comparto. La videosorveglianza dell'area sarà resa possibile grazie al cablaggio delle strade attualmente non provviste di rete dati.
Il progetto di riqualificazione urbana prevede inoltre una serie di azioni dirette alla promozione dell'area attraverso uno specifico progetto di marketing territoriale, volto a dare maggiore visibilità all’area e alle aziende che la costituiscono mediante il miglioramento e il potenziamento della segnaletica e nuovi strumenti di comunicazione che accompagneranno clienti e fornitori dall’uscita dell’autostrada e dalla stazione Av Medipadana al Parco industriale. In questo caso le azioni si indirizzeranno sia verso una dimensione materiale volta all’ammodernamento e l’omogeneizzazione della segnaletica di orientamento e di comunicazione, sia verso una direzione immateriale volta ad individuare strumenti dell’informazione e comunicazione in ambito Ict (Information and comunication technology). Allo stesso scopo verranno accorpate e omogeneizzate la segnaletica verticale presente nell’area: verranno inoltre posizionati display ed elementi di arredo urbano.
Novità importanti riguardano infine l'ammodernamento della rete dati, con la realizzazione di opere che garantiscano la piena efficienza della rete a Banda larga (oltre i 100 Mbps, con la configurazione Ftth, fibra fino a casa)grazie al coinvolgimento di partner privati, nonché la completa copertura dell’area dei cavidotti per la posa della fibra ottica. Grazie a queste nuove infrastrutture, che si aggiungono ai circa 9 mila metri già esistenti nel comparto di Mancasale, tutte le aziende avranno la possibilità sul fronte strada di collegarsi ad una rete ultra veloce: una volta completata la riqualificazione prevista, gli operatori di mercato potranno infatti procedere a loro spese alla successiva posa di cavi in fibra ottica all’interno di tali infrastrutture.
L'accesso alla banda larga consentirà alle realtà produttive insediate sull'area di Mancasale di avere a disposizione di tutta una serie di servizi di telecomunicazioni innovativi e necessari al loro pieno funzionamento e in grado di creare nuove opportunità di sviluppo.

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