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Aterballetto e Peri sotto le stelle ai Chiostri di San Pietro

Ultimo Aggiornamento: 07/02/2015

Documento Archiviato - Fine validità 07/13/2015
aterballettoNell’ambito di Restate, per il quarto anno consecutivo, Aterballetto si esibirà - il 6, 8, 10, 12 luglio alle ore 21,15 - nella “sua” residenza estiva a Reggio Emilia: gli splendidi Chiostri benedettini di San Pietro, cinquecenteschi, attribuiti a Giulio Romano, vedranno la Compagnia in scena con un speciale focus sul repertorio di Mauro Bigonzetti e il contributo musicale dei giovani musicisti dell'Istituto Peri-Merulo.

Organizzato come sempre in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, con il supporto di ANIMA SGR e Banca Monte dei Paschi di Siena e la collaborazione di Essent’ial, quello di luglio sarà un appuntamento molto speciale: sarà l’ultima occasione per ammirare a Reggio Emilia creazioni di Bigonzetti ballate dall’Aterballetto.
Per dieci anni direttore della Compagnia e per cinque suo coreografo principale, Mauro Bigonzetti ha infatti da qualche anno intrapreso l’esclusiva carriera di freelancer che lo porta a creare per compagnie principalmente all’estero; ai Chiostri si potranno ammirare alcune tra le più famose creazioni realizzate per Aterballetto che, lo ricordiamo, ha appena ottenuto dal MiBACT il prestigioso riconoscimento come Centro Nazionale di Produzione della Danza.

Si inizia lunedì 6 luglio, con un Gala Bigonzetti: un excursus con estratti dalle principali coreografie e due pieces intere “Almost Blue” e “Vertigo”.

Mercoledì 8 luglio Rossini Cards, coreografia del 2004, e grande successo internazionale. Ironiche “cartoline” ispirate alla vita pubblica ma soprattutto privata del grande compositore pesarese.

Venerdì 10 luglio sarà la volta di Pression, intenso pezzo per quattro danzatori con le musiche di Helmut Lachenmann e Franz Schubert. “Più che un balletto – dice Bigonzetti – è un’azione musicale, asciutta, non didascalica, senza scenografie, dove il movimento e il gesto vivono in simbiosi con la musica. L’obiettivo finale è quello di creare un unico corpo tra movimento e musica, senza spaccature, anche quando si passa dalla radicalità di Lachenmann alle emozioni di Schubert”.
Cantata è una coreografia dai colori forti tipici del sud. Con la sua gestualità passionale e viscerale rievoca una bellezza mediterranea e selvaggia. Attraverso una danza istintuale e vitalissima viene inscenato il rapporto uomo-donna: la seduzione, la passione, le schermaglie, la gelosia.

La rassegna ai Chiostri si concluderà domenica 12 luglio con “Certe Notti” coreografia “pop” di Mauro Bigonzetti su musiche e canzoni di Luciano Ligabue e con le scene e video installazioni d Angelo Davoli.
“L’incontro con Luciano – dice Bigonzetti – è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione: sarà la sua straordinaria immediatezza, la sua semplicità nei rapporti con gli altri tipica dei grandi artisti, ma da subito si è creato un forte legame. Siamo della stessa generazione, abbiamo vissuto gli stessi anni e le energie di quegli anni ci hanno segnato profondamente”.

Le serate dell’8 e del 10 luglio saranno introdotte da due interventi musicali degli allievi dell’Istituto Musicale Peri-Merulo. La Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e l’Istituto Musicale Peri-Merulo sono due eccellenze della città che già da anni collaborano unendo produzione e formazione.

conferenza stampaHanno detto
Alla conferenza stampa di presentazione della rassegna estiva di Aterballetto e Istituto Peri, nella Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia, ha partecipato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che ha ribadito “la volontà di investire in maniera sempre più significativa sull’offerta culturale nei mesi estivi che si svilupperà nel centro storico e nei quartieri. Nel contesto di questa programmazione credo sia giusto sottolineare – ha proseguito Vecchi - l’iniziativa che Aterballetto e Istituto Peri proporranno nei Chiostri di San Pietro, articolata in quattro serate. Ricordo che Aterballetto ha appena ottenuto il prestigioso riconoscimento come Centro Nazionale di Produzione della Danza, segno dell’ulteriore salto di qualità e del prestigio che Aterballetto ha ottenuto e costruito nella sua lunga storia. Nelle serate dell’8 e del 10 luglio sono previsti due interventi musicali degli allievi del Peri-Merulo: considero la collaborazione tra Peri e Aterballetto un fatto caratterizzante della stagione politica e culturale dei prossimi anni, che deve avere al centro la capacità delle nostre istituzioni culturali di essere efficaci dal punto di vista della collaborazione e dell’integrazione, in un percorso di condivisione e spesso di co-produzione. Ieri sera in commissione consigliare abbiamo spiegato proprio in questo senso le ragioni alla base dell’adesione del Comune a socio della Fondazione Palazzo Magnani: vogliamo dare il nostro contributo al futuro di un’importante fondazione culturale della città. Puntiamo a livelli sempre maggiori di integrazione, anche con i Teatri, perché c’è l’esigenza di strutturare reti di collegamento che rafforzino il sistema culturale e al contempo aumentino l’offerta”.

Della presenza, qualche giorno fa, di Aterballetto al Ministero degli Affari Esteri, dove la Direzione Generale degli Affari Culturali ha invitato la compagnia, unica in Italia, all’incontro degli ottantaquattro direttori degli istituti culturali italiani nel mondo, ha parlato il direttore generale della Fondazione nazionale della danza Aterballetto, Giovanni Ottolini: “Si tratta di un dato positivo, che però non cancella la difficoltà di riposizionare la cultura italiana nel mondo, specie in un periodo in cui ci viene chiesto di fare di più con meno risorse. Aterballetto è in una fase di transizione, sta costruendo un repertorio nuovo e si sta riposizionando sia in Italia che nel mondo, ma il dato è che la compagnia è sempre più riconosciuta come una realtà di assoluto livello europeo, nonostante le difficoltà del sistema culturale italiano. Noi siamo sempre andati orgogliosi di aver nel 2010 inaugurato il Chiostro grande di San Pietro; dal 2012 in poi, ogni anno Aterballetto è presente e dà un segno all’offerta culturale che la città mette in campo per consolidare il rapporto con essa. Nelle serate dei Mercoledì Rosa stiamo mettendo in campo azioni che testimoniano l’attaccamento al territorio: alcuni nostri operatori distribuiscono per le strade del centro un piccolo gadget che nasce dalla collaborazione con l’associazione “Nondasola” all’interno della quale “Rosa di seta” ha realizzato su materiali forniti da Essent’ial piccoli braccialetti moda. Poi c’è il tema del rapporto con le altre istituzioni culturali, come evidenziato dal sindaco: con il Peri abbiamo da tempo ragionato di una convenzione, e adesso stiamo provando a immaginare alcuni progetti produttivi veri e propri. I lavori sono in corso”.

Presente anche il direttore artistico della Compagnia Aterballetto Cristina Bozzolini: “L’esperienza ai Chiostri è a mio avviso molto bella per far conoscere un luogo così suggestivo della città ad alcuni ancora poco noto. Ed è bello anche incontrare un pubblico diverso, che forse ha timore per questioni finanziarie o non è abituato ad andare a teatro: i Chiostri facilitano la fruizione del balletto. Abbiamo concentrato tutta la nostra programmazione a luglio perché da settembre in poi continueremo il nostro cammino senza Mauro Bigonzetti, figura importantissima per Reggio Emilia e per l’Italia e la danza italiana nel mondo. Stiamo conoscendo tanti altri coreografi di fama nazionale e internazionale, già da due anni collaboriamo con William Forsythe e andremo avanti anche con Andonis Foniadakis, Michele di Stefano e Cristina Rizzo: penso che sarà affascinante conoscere realtà nuove e scoprire cosa può diventare Aterballetto nelle mani di coreografi nuovi”.

aterballettoIl direttore dell’Istituto superiore di Studi musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo Monti “Peri-Merulo” Maurizio Ferrari si è soffermato sulla “progettazione unitaria di conservatorio e Centro Danza, che hanno dato vita a una vera e propria stagione di musica e danza. Il Peri si presenterà con un’orchestra di cinquantacinque musicisti, con al massimo otto o nove aggiunte. Penso sia ora di smettere di separare musica, danza e teatro, in Europa i conservatori non prevedono questa separazione. Dobbiamo iniziare a ragionare su questo tema, sia per la parte formativa che per quella produttiva. Con il Centro Nazionale di Produzione della Danza abbiamo creato una grande opportunità in tal senso. Si tratta forse di intraprendere una strada non tracciata, ma ne abbiamo la possibilità. Reggio Emilia è una città folle, fantasiosa, che negli anni Settanta inventava il nuovo: oggi c’è bisogno di tornare a farlo”.

Tra i relatori anche Michele Pirovano, direttore territoriale mercato Reggio Emilia di Banca Monte dei Paschi di Siena. “Fin dalla sua fondazione Monte dei Paschi di Siena sostiene l’arte e la cultura. A Reggio Emilia la banca ha una presenza storica, ed è anche per questo che in collaborazione con ANIMA SGR ha deciso di sostenere con grande piacere e convinzione la rassegna di danza Aterballetto e il cartellone di Restate: se da un lato fa parte della nostra cultura, dall’altro condividiamo gli sforzi del Comune nel cercare di dare un contributo di socialità alla popolazione, elemento tutt’altro che scontato. Aterballetto rappresenta un’eccellenza reggiana e internazionale ed è in virtù della nostra volontà di riaffermare lo storico legame con questo territorio che abbiamo voluto essere presenti a fianco dell’Amministrazione. Il cartellone di Restate 2015 è particolarmente ricco e i suggestivi Chiostri di San Pietro sono la cornice ideale per eventi di sicuro successo e di qualità artistica. Ringrazio fin d’ora Aterballetto e Istituto Peri per le emozioni che sapranno regalarci in queste serate, e il sindaco per averci consentito di partecipare all’iniziativa”.

Note tecniche
Ingresso: 12,00 €
Ingresso possessori Aterballetto card 2015: 10,00 €
Se si acquistano i 4 spettacoli assieme totale: 40,00 €
Se si acquistano i 4 spettacoli assieme per possessori Aterballetto card 2015: 36,00 €
Per info e prenotazione: tel. 0522 273011

I biglietti prenotati vanno ritirati dal 15 giugno al 3 luglio presso Fonderia - via della Costituzione 39.
Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.30. Prevendite aperte
anche presso: Tosi Dischi - via Emilia San Pietro 57/c
Il giorno dello spettacolo saranno messi a disposizione i biglietti rimasti e quelli non ritirati, e saranno acquistabili presso i Chiostri di San Pietro, via Emilia San Pietro 44/c dalle 19.30 fino all’inizio dello spettacolo.