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Expo e innovazione: l'estate al Palazzo dei Musei

Ultimo Aggiornamento: 07/03/2015

La recente inaugurazione, all’ultimo piano di Palazzo dei Musei, della mostra NOI – Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane, a cura di Luca Molinari, rende i Musei protagonisti del programma di Reggio Emilia per Expo 2015 nei mesi centrali della grande manifestazione milanese, cioè in estate, in attesa della significativa presenza di settembre all’interno del padiglione Expo della Regione Emilia-Romagna. E i visitatori al Palazzo sono stati circa 13.000 in un mese e mezzo.

Hanno detto
“Una intensa attività di animazione rende la mostra NOI e l’intero Palazzo dei Musei particolarmente vivo e frequentato in questi mesi estivi e connota il Palazzo in maniera esplicita come luogo che racconta lo sviluppo della nostra comunità e prima ancora il nostro modo di essere comunità. Lo fa, in questo caso, a cominciare dall'agricoltura e dal cibo, le cui eccellenze sono elementi qualificanti la nostra identità, il nostro stile di vita, il benessere della comunità, e che non sono certo estranei all'innovazione che a sua volta ci contraddistingue”, ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi intervenendo alla presentazione alla stampa del programma Una notte al museo… con #NOI e NOI 356 Giorni: iniziative che nel periodo di Expo 2015 e oltre accompagneranno, approfondiranno e svilupperanno, anche con esperienze di atelier e sul territorio, i temi proposti dalla stessa mostra NOI.
“Queste iniziative – ha aggiunto il sindaco – si inseriscono in una programmazione che da una parte vuole essere attrattiva, suscitare interesse verso chi visita Reggio Emilia, e dall'altra parte arricchisce la già notevolmente articolata offerta culturale e di intrattenimento dell'estate dei reggiani”.

Da metà maggio 2015, la mostra NOI e le collezioni storiche e le altre mostre allestite nel principale polo museale cittadino hanno attirato circa 13.000 presenze di visitatori al Palazzo dei Musei.
Diverse inoltre, ha spiegato l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, “le delegazioni straniere che hanno inserito la visita alla mostra NOI nel loro itinerario reggiano, sfruttando così la possibilità di avere un quadro sintetico, efficace della nostra realtà e al contempo una conoscenza più approfondita del nostro territorio. Solo nel mese di giugno hanno visitato la mostra oltre 200 persone provenienti da 15 Paesi diversi: personalità istituzionali, del mondo della ricerca e della produzione. Sono dati molto significativi, per questo target di visitatori. Ora, con questo nuovo programma di iniziative collegate alla mostra, proponiamo un suo 'sviluppo' ulteriore sul territorio, suscitando interesse e attrattività ancora più significativi”.
A questi gruppi arrivati al Museo grazie al lavoro del Comune di Reggio Emilia, si uniscono anche le presenze che la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha saputo convogliare in città, i gruppi di studio di Reggio Children e importanti delegazioni coinvolte in progetti con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
I visitatori stranieri stanno apprezzando molto questo speciale “biglietto da visita”, un display di città e territorio, che Reggio Emilia ha preparato in occasione dell’Esposizione Universale, trovandolo fruibile e interessante anche per il rafforzamento e lo sviluppo di collaborazioni con il territorio reggiano.
Oltre a proporsi come innovativa ed efficace possibilità di incontro con la realtà economica, sociale e culturale del territorio – declinata nelle tre A di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente in coerenza con il tema di Expo Milano 2015 'Nutrire il pianeta. Energia per la vita' - per turisti e visitatori da altre città e Paesi, la mostra NOI è stata pensata anche per i cittadini di Reggio Emilia come occasione per ulteriori approfondimenti, visite e contatti.

Elisabetta Farioli, direttore dei Musei Civici di Reggio Emilia, ha illustrato i diversi temi che hanno ispirato il programma e ha sottolineato come “le sere estive si prestano in particolare a suggestivi itinerari dal museo al territorio che la mostra NOI, a partire dai materiali esposti, vuole suggerire a tutti i suoi visitatori, accompagnando il pubblico a conoscere da vicino le realtà di patrimonio ed esperienza legate ai temi dell’acqua, della terra, della cura degli animali. Dalla mostra quindi, si sviluppano 'fili' conduttori di visite che portano alla scoperta del territorio, come ad esempio acetaie, caselli, impianti per la gestione dell'acqua, anche in altre province come la vicina Modena e anche con l'aiuto del Cinema.
“Inoltre – ha aggiunto Farioli – il lavoro di selezione, indagine e conoscenza svolto da Alessandro Schiatti sulle 30 eccellenze alimentari reggiane, presentate da altrettanti chef selezionati, è molto utile e stimolante per scoprire il contenuto e il 'significato' dei nostri alimenti, celebri nel mondo e magari a noi 'dati per scontati'. Farioli e Roberto Macellari, ispettore archeologico dei Musei Civici di Reggio Emilia, hanno inoltre sottolineato, fra le iniziative dell'estate al Palazzo dei Musei anche Notti Romanae, con l'apprezzata e pregevole installazione multimediale Regium@Lepidi-Project 2200 che consente di riscoprire la Reggio Romana.
Alla conferenza stampa sono intervenuti - per sottolineare l'importanza della produzione di filiera corta e del far conoscere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche reggiane – anche gli chef Gianni D'Amato e Andrea Incerti Vezzani, e Romeo Catellani in rappresentanza dell'Associazione italiana Sommelier.

NOI 365 Giorni
Al primo appuntamento, dedicato al Museo di storia dell’agricoltura dell’Istituto Zanelli seguirà il 6 luglio, in collaborazione con Iren, la visita alla moderna Centrale idrica “Reggio Est”. Qui verrà offerta, con la guida di Gianluigi Malzone, curatore della collezione, la possibilità di visitare il Museo dell’Acqua, in cui sono raccolti 190 pezzi che raccontano la storia della strumentazione inventata e utilizzata nel tempo per portare l’acqua potabile nelle case, le Vasche interrate, custodi di 8 milioni di metri cubi di limpidissima acqua e la Torre serbatoio, il grande “fungo” alto 55 metri, che svetta sulla zona est della città e porta all’interno altri 2 milioni circa di metri cubi di acqua.
Sono previste due visite, per un numero massimo di 50 persone a gruppo, una alle ore 21 e una alle ore 22,30. Seguiranno poi tre vere e proprie gite fuori porta in autobus, il 13 luglio al Museo di Villa Aiola di Montecchio, il 20 luglio al Museo dell’agricoltura e del mondo rurale di San Martino in Rio, il 27 luglio al Nodo idraulico di Boretto in collaborazione col Consorzio di Bonifica.

Per chi preferisce rimanere al Palazzo dei Musei è invece previsto, all’interno del Chiostro romano, il programma Al cinema, in collaborazione con l’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia, con proiezione gratuita di film-documentari che hanno a che fare coi problemi legati al cibo: l’indagine fra i viticoltori italiani impegnati contro la standardizzazione, la restituzione dell’immenso patrimonio di tradizioni e memorie legate alla gastronomia della vicina provincia di Modena, fino al racconto della importante esperienza di Carlo Petrini, inventore e fondatore di Slow Food e Terra Madre a cui si deve l’individuazione di un modo nuovo di associare il cibo alla cultura, in una nuova visione del rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

Nel calendario di iniziative estive dei Musei Civici tornano anche quest’anno le proposte dedicate ai più piccoli e alle famiglie. Il ciclo L’estate degli animali, propone tutti i mercoledì alle ore 21, dal primo luglio al 5 agosto, appuntamenti con la lettura e proiezioni di film per ragazzi, aventi come tema comune gli animali, quelli del bosco e quelli della fattoria, reali e fantastici, del nostro territorio e da tutti i continenti.

Ma bambini e ragazzi animano le sale della mostra NOI e del museo anche durante le ore della mattina. In particolare gruppi provenienti da diversi Campi gioco della città, sollecitati dai percorsi individuati dagli operatori dell’associazione A regola d’arte che, a partire dal tema Pianeta casa evocano rifugi, si interrogano su nutrimenti ed energie, indagano le relazioni delle famiglie, in un accattivante gioco di rimandi tra materiali artistici e culturali, testimonianze della natura e prodotti locali.
Negli stessi spazi del Museo continuano a sperimentare ricerca e innovazione i 25 ragazzi provenienti da tutto il mondo, che il progetto Food innovation program dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha chiamato in città, in stretta connessione con Expo e le tematiche dell’intera filiera alimentare. Studenti delle scuole medie superiori della città sono invece attivi tra le collezioni storiche dei Musei, impegnati in attività di riordino e catalogazione.

30 Eccellenze della nostra tavola
Novità che parte il prossimo 7 luglio è un nuovo progetto che affianca il tema del Noi amiamo mangiare bene, sviluppato in particolare nella nuova sezione espositiva di Palazzo dei Musei.
Dedicato a 30 eccellenze della nostra tavola, realizzato in collaborazione con I love italian food, FabLab e Food Innovation Program, il progetto ha selezionato 30 eccellenze della nostra terra su cui sarà costruito un percorso che da luglio a marzo 2016 proporrà, un giorno alla settimana per 30 settimane, diverse attività dedicate al prodotto individuato: atelier per bambini e famiglie per sperimentare le materie prime della cucina reggiana, storie animate e degustazioni per raccontare i prodotti tipici, workshop con Chef d'eccezione per scoprire i segreti della nostra tradizione culinaria. I primi magnifici cinque prodotti individuati, a cui saranno dedicate cinque serate in luglio e agosto sono i Tortelli Verdi, il Salame di Canossa, la Spergola, il Parmigiano Reggiano, l’Erbazzone. E poi, da settembre: Chizze reggiane, Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, Torta di riso, Tortelli di zucca, Pasta rasa, Sugo d'uva, Pan da Re, Siguleda, Lambrusco, Fiocco, Fritloc, Bomba di riso, Cazzagai, Cappelletti, Lesso, Coniglio alla reggiana, Zuccotto di Bismantova, Ciccioli, Intrigoni…

Notti Romanae
Un altro focus delle iniziative estive del Palazzo dei Musei è dedicato all’affascinante capitolo della Reggio romana a partire dalla nuovissima installazione, all’interno della sala “Regium Lepidi”, che consente al visitatore la visione in 3D di una ricostruzione digitale della Reggio al tempo dei Romani e la sua navigazione immersiva. Seguendo l’onda del grande successo di pubblico che il recentissimo allestimento ha suscitato, testimonianza del grande interesse dei reggiani per la vita della loro città in epoca antica, si è pensata l’iniziativa Notti Romanae che accompagnerà i visitatori in un vero viaggio nel passato attraverso proiezioni di film e visite guidate che si trasformeranno in un’immersione virtuale nei quartieri di Regium Lepidi.
Oltre a un serrato programma di visite che faciliteranno all’utilizzo delle nuove tecnologie, anche Cinema Tra Le Rovine, giunto quest’anno alla sua 16^ edizione, dal titolo Imperium, proporrà un ciclo di film dedicato ad alcuni aspetti dei costumi e della cultura della Roma d’età imperiale per meglio inquadrare quale potesse essere la vita degli abitanti anche di una città di provincia quale Regium Lepidi.

Gli orari dei musei
Come è tradizione le principali sedi del sistema museale cittadino nei mesi di luglio e agosto sono aperte la sera. Quest’anno, in concomitanza con Expo e le aperture straordinarie delle mostre di Fotografia Europea, fino al 26 luglio per Palazzo dei Musei e per la Galleria Parmeggiani aperture straordinarie il venerdì, sabato e domenica.