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Reggio-Sudafrica, 'cantieri' di economia, educazione e cultura

Ultimo Aggiornamento: 09/25/2015

Nell'ambito dei rapporti tra Reggio Emilia e l'Africa australe, il 24 e 25 settembre è a Reggio Emilia una delegazione guidata da Baleka Mbete, presidente della Camera dei deputati della Repubblica del Sudafrica. Della delegazione fa parte, fra gli altri, Andries Nel, viceministro per la Cooperazione e gli Affari tradizionali del Sudafrica. La presidente Mbete, in visita in Italia – in questi giorni ha incontrato a Roma esponenti del governo, tra i quali il ministro Graziano Delrio, e la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini – nelle due date reggiane si confronta con il sindaco Luca Vecchi e l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia sui diversi e importanti progetti e le attività di cooperazione in corso tra Reggio Emilia e il Sudafrica, in campo economico, educativo, culturale e sportivo.

Hanno detto
Durante l'incontro del 24 settembre, il sindaco Vecchi, per rafforzare l'impegno da parte del Comune di Reggio Emilia nello scambio di buone prassi tra i due Paesi, ha espresso alla delegazione la volontà di istituire in città una sede stabile per il Sudafrica, “per coltivare le importanti relazioni sociali, educative, come la condivisione del Reggio approach, ed economiche. Sono tante le imprese reggiane, anche grazie agli incontri a Expo Milano 2015, disponibili a investire nel continente africano e nel Sudafrica in particolare”. La presidente Mbete ha ringraziato e ribadito l'importanza che ha avuto Reggio Emilia nella storia di solidarietà con il Sudafrica: “Fino a oggi siamo stati impegnati in diverse lotte civili, ma ora è il momento di guardare avanti tenendo presente le radici della nostra memoria – ha detto l'esponente sudafricana - In questo senso, oltre agli scambi economici, anche quelli culturali sono determinanti. Stiamo infatti coinvolgendo ricercatori e studenti per far conoscere e sviluppare il nostro bagaglio storico, e a questo proposito l'archivio Reggio Africa è uno strumento di fondamentale importanza. Altre sfide ci attendono, da affrontare con progetti di collaborazione in tutti gli ambiti che il sindaco ha citato, sfide da affrontare insieme all'Italia e a Reggio Emilia”.
Sul tema della ricerca il sindaco Vecchi ha dato la disponibilità di Reggio Emilia ad accogliere giovani ricercatori e studenti interessati ai rapporti Reggio-Africa.

Progetti in corso
I progetti al centro degli scambi internazionali tra Reggio e il Sudafrica riguardano:

  • l'economia: c'è un forte interesse reciproco per la nascita di progetti che possano coniugare lo sviluppo economico e la creazione di nuovi posti di lavoro.
  • l'educazione: il Sudafrica è stato il primo paese africano a entrare nel network di Reggio Children; a Johannesburg ha sede l'Africa Reggio Emilia Alliance (AREA), che dal 2010 organizza la conferenza dedicata al “Reggio Emilia approach to education”.
  • la cultura: è in corso un progetto con Reggio Africa per la valorizzazione dell'archivio che raccoglie documenti, testimonianze e immagini della lotta contro l'apartheid e del nascere della nazione arcobaleno.
  • lo sport: è di giugno 2015 il patto di amicizia tra il Rugby Reggio e i Gauteng Lions, la squadra di rugby sudafricana, sotto la supervisione del Comune e di Hip Alliance; sono in corso progetti di scambio professionistico e sociale tra le comunità.
  • universitario: sono diversi gli scambi e le collaborazioni attive tra l’Università di Modena e Reggio Emilia e diversi Atenei sudafricani.

Le opportunità economiche
Alcuni giorni fa hanno visitato Reggio Emilia due delegazioni sudafricane, che si sono occupate come è stato fra l'altro riportato in un servizio del Sole 24Ore, di temi di economia e sviluppo. Il 10 settembre una delegazione guidata da David Makhura, premier dello Stato sudafricano del Gauteng, ha incontrato organizzazioni e imprese economiche e ha approfondito la conoscenza del sistema cooperativo reggiano (Boorea, Legacoop Emilia Ovest e Sicrea Group). Il Gauteng è il centro economico più popolato del Sudafrica, rappresenta il 35% del Pil sudafricano e il 10% dell'intera Africa subsahariana. Il Johannesburg Stock Exchange, la borsa più grande del continente, ha una capitalizzazione di mercato da mille miliardi di dollari e un listino con 472 imprese. Il Paese sudafricano vuole aprirsi agli investimenti in settori specifici (Ict, agroprocessing, farmaceutica, finanza, servizi e altri) in un'ottica di reciproco scambio: mettendo a disposizione infrastrutture, istituzioni e servizi solidi dove le imprese italiane e internazionali possono investire, e allo stesso tempo acquisendo il know-how italiano su tecnologie e buone pratiche, soprattutto per lo sviluppo delle piccole e medie imprese.
Inoltre, progetti di sviluppo economico sono stati al centro di una seconda visita, della delegazione di Ekurhuleni, città vicina a Johannesburg, già da tempo impegnata in scambi di carattere educativo, giovanile e culturale con l'Italia.

Il programma della visita a Reggio Emilia della presidente Mbete prevede anche visite all'Archivio Reggio Africa, al Centro internazionale Loris Malaguzzi e alla Sala del Tricolore, oltre a un incontro con rappresentanti del Tavolo Reggio Africa. Si consolidano dunque i legami tra Reggio Emilia, il sistema economico e la cooperazione e il Paese sudafricano, un rapporto che ha avuto inizio nel 1977, quando Reggio Emilia sottoscrisse, primo Comune al mondo, il Patto di solidarietà con l'African National Congress (Anc).
Mbete, dal 2008 al 2010 vicepresidente della Repubblica di cui è padre Nelson Mandela, è stata segretaria della lega femminile dell'Anc per diversi anni ed è attualmente portavoce nazionale dell'Anc stesso. Già nell'ottobre 2012 l'onorevole Mbete, a Johannesburg, inaugurò la mostra dedicata alle relazioni storiche tra la città di Reggio Emilia e il Sudafrica, a fianco dell'allora sindaco Graziano Delrio.
Il prossimo ottobre, infine, è in programma la visita di un'altra delegazione, economica, per consolidare i progetti di cooperazione nell'ambito agroalimentare e del biogas.