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Il sindaco Luca Vecchi ha conferito il primo tricolore ai vigili del fuoco reggiani impegnati nei soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto nell'Italia centrale

Ultimo Aggiornamento: 09/02/2016

Luca Vecchi e Matteo Sassi con i VVFF“Oggi conferiamo il Primo Tricolore ai Vigili del fuoco di Reggio Emilia come segno di forte riconoscimento per il soccorso prestato alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto, ma anche per l'impegno e la dedizione quotidiana del loro lavoro, una 'normalità sempre eccezionale', di straordinaria importanza”, ha detto il sindaco Luca Vecchi che, insieme con il vicesindaco Matteo Sassi, con delega alla Protezione civile, ha appunto donato il Primo Tricolore al Comando dei Vigili del fuoco di Reggio Emilia, intervenuti nell'Italia centrale a fine agosto.

In Sala del Tricolore, oltre alle altre autorità fra cui il presidente della Provincia Giammaria Manghi e viceprefetto vicario Alessandra de Notari Stefani di Vastogirardi, erano presenti il vicecomandante vicario del Comando dei Vigili reggiani Fortunato Rognetta, i vigili del fuoco intervenuti nell'emergenza in Italia centrale, con il golden retriever Cartier dell'unità cinofila di ricerca e soccorso, i rappresentanti di Associazioni di volontariato della Protezione civile.

“Una testimonianza della gratitudine da parte di tutta la città, un gesto simbolico che si riconosce nei valori, nei principi e nella storia di Reggio Emilia - ha proseguito il sindaco, spiegando il motivo del dono del Primo Tricolore - Abbiamo voluto organizzare questo momento per ringraziare pubblicamente i nove vigili che sono subito scesi nelle zone terremotate, e con loro tutto il Corpo dei Vigili del fuoco per il rigore, la professionalità e l'impegno eccezionale che hanno sempre messo in campo, spesso senza essere sotto i riflettori pubblici. Anche l'Amministrazione comunale, assieme alla Provincia e ad altri sindaci ed enti del territorio, si è da subito impegnata in soccorso delle popolazioni colpite dall'enorme tragedia con la raccolta fondi, l'invio di personale volontario, organizzandoci per un coordinamento istituzionale e territoriale, un impegno che andrà avanti nei prossimi mesi.
“La vicenda del terremoto dei giorni scorsi ha visto una reazione immediata non solo a Reggio Emilia, ma in tutto il Paese, che non è rimasto semplice 'spettatore', ma ha reagito, con le risorse disponibili, aiutati anche dalla conoscenza e dalla consapevolezza acquisite nei tragici eventi del passato. Una manifestazione di solidarietà e vicinanza spontanea, che trova la sua espressione in particolare nel volontariato e nel terzo settore, con gesti di solidarietà e altruismo, relazioni e senso di fiducia. Ringrazio quindi tutte le associazioni già partite o in partenza per l'Italia centrale, per dare sostegno ai territori terremotati, fra cui il Gruppo volontari città del Tricolore, la Croce rossa italiana-Comitato di Reggio Emilia, il Coordinamento provinciale delle organizzazioni volontarie di Protezione civile, l'Associazione nazionale Alpini, Croce verde, Guardie ecologiche volontarie, Sesto Continente e tanti altri”.

La viceprefetto vicario Alessandra de Notari Stefani di Vastogirardi è intervenuta a sua volta per ringraziare i Vigili del fuoco della dedizione e della professionalità, che li accomuna in tutta Italia, e il Comune di Reggio Emilia, per l'atto di riconoscenza.

Alberto Gazza e cartier“Per noi essere oggi in Sala del Tricolore è di grande importanza, perché non abbiamo mai ricevuto un riconoscimento pubblico e non siamo abituati a questo genere di attenzioni, ma ne siamo orgogliosi — ha detto il vicecomandante Rognetta — Siamo abituati a fare cose straordinarie in maniera ordinaria, ci troviamo spesso a dover superare situazioni emotivamente molto forti e difficili, e ci basta di solito una parola di incoraggiamento, una pacca sulla spalla, per continuare e farci forza. Oggi però siamo tutti presenti, qui, a ricevere una stretta di mano dal sindaco, perché è come se ci stringesse la mano la città intera, e a ricevere insieme questo importante riconoscimento. Grazie sindaco: ha capito cosa è importante per noi.
“Il 24 agosto, siamo partiti presto la mattina, da subito con due capisquadra e nove vigili, con attrezzature e mezzi quali una nuova piattaforma che ricevemmo e abbiamo potuto allestire grazie alla Fondazione Manodori ed a Unindustria ed altre attrezzature donate da Reggiolo come riconoscenza dopo il terremoto del 2012: quindi Reggio Emilia era rappresentata anche in questi preziosi strumenti. Come Corpo nazionale siamo riusciti a salvare 215 persone in Italia centrale. Il nostro lavoro, dopo la prima emergenza, continua e durerà per mesi, con le verifiche sulla staticità e abitabilità degli edifici, con il recupero dei beni di prima necessità, le varie azioni di assistenza”.

Fra i vigili del fuoco che hanno portato la loro testimonianza in Sala del Tricolore, Alberto Gazza, coordinatore dell'unità cinofila, che ha spiegato l'importanza dei cani nelle prime fasi del soccorso, in grado di individuare con precisione e tempestività le persone vive sotto le macerie. Marco Guidelli, ha sottolineato la partecipazione e il senso di solidarietà delle persone anche verso chi li stava soccorrendo: “Ci ha stupito vedere cittadini che arrivavano con macchine cariche di aiuti e che ci ringraziavano. Siamo contenti di sapere che la gente ci apprezza per quello che facciamo”. Il caposquadra Fausto Comastri ha raccontato come i Vigili del fuoco si siano organizzati da subito per riuscire a coordinare i soccorsi, alternandosi in turni con i colleghi di Ascoli e di Torino.

Dopo il conferimento del Primo Tricolore, il sindaco ha poi stretto la mano ai vigili presenti: al vice-comandante Alberto Gazza dell'unità cinoficla, al direttore vice-dirigente Salvatore Concolino, all'ispettore antincendi Giordano Bonezzi, al capo reparto Vincenzo Di Gangi, al capo squadra esperto Luigi Cangiano, al capo squadra Fausto Comastro, al vigile coordinatore Guido Rosselli, al vigile coordinatore Marco Guidelli, al vigile esperto Yuri Gennari, al vigile del fuoco Luca Gambarelli, al vigile del fuoco Riccardo Santi, al vigile del fuoco Mirco Bertani, al vigile del fuoco Romildo Roseppi.