TARI - Tariffa sui rifiuti

Ultimo Aggiornamento: 07/29/2020

Attenzione Prorogate le scadenze delle rate della Tari per l’anno 2020:

Scadenza rate per l'anno 2020

Con delibera di Consiglio Comunale n. 140 del 29/06/2020, il Comune ha approvato modifiche al regolamento per la disciplina del tributo ivi compreso il differimento dei termini di versamento della prima rata 2020 in relazione all’emergenza epidemiologica Covid – 19.

Le scadenze del pagamento delle rate della Tari 2020 sono state prorogate:

  • la prima scadenza per le utenze domestiche passa dal 30 giugno al 31 luglio
  • per le utenze non domestiche il termine passa dal 30 giugno al 30 settembre: nella rata saranno applicate le agevolazioni per le chiusure dovute al Coronavirus
  • saranno applicate le agevolazioni per le chiusure dovute al Coronavirus come da Deliberazione del Consiglio Comunale n. 159 del 27/07/2020
  • i conguagli del secondo semestre 2019, per vuotature eccedenti le ‘minime’, saranno posticipati dalla prima alla seconda rata 2020
  • per le utenze domestiche e non domestiche: la scadenza della seconda rata è il 2 dicembre

Cos'è la TARI

La TARI (tassa sui rifiuti) è il Tributo dovuto al Comune da parte dei cittadini, Enti ed aziende quale pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Informazioni generali

Per le informazioni di dettaglio è necessario consultare il Regolamento Comunale per l’applicazione della Tassa sui rifiuti (TARI) vigente e le Tariffe 2020 , deliberate dal Consiglio Comunale con delibera n. 159 del 27/07/2020. 

Superfici assoggettabili al TARI
Il tributo Tari si applica alla persone fisiche o giuridiche che possiedono o detengono a qualsiasi titolo ed anche di fatto, locali o aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. I locali e le aree oggetto del tributo sono elencati nell'articolo 5 del Regolamento Comunale.

Categorie di utenza
Il tributo comunale sui rifiuti prevede, ai sensi del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, la suddivisione dell’utenza fra domestica e non domestica, intendendosi:

  1. per utenza domestica, le superfici adibite a civile abitazione;
  2. per utenza non domestica, le restanti superfici, tra cui le comunità, le attività agricole, agroindustriali, commerciali, industriali, professionali ed in genere tutte le attività produttive di beni e servizi.

Tariffazione Puntuale

Dal 1 luglio 2019 è prevista l’introduzione della Tariffa Puntuale quale sistema di misurazione puntuale del rifiuto residuo indifferenziato prodotto dalle singole utenze e di calcolo della tariffa a carico di queste.

A ogni utenza (domestica e non domestica) è attribuito un numero minimo di vuotature del contenitore dell'indifferenziata e ogni vuotatura aggiuntiva viene addebitata solo alle utenze che eccederanno gli svuotamenti minimi. Il nuovo metodo prevede quindi un risparmio economico per chi effettua un numero di vuotature minime (definite annualmente in sede di approvazione delle tariffe) e incoraggia i cittadini a differenziare sempre più i propri rifiuti dando così un grande contributo all’ambiente. 

Per informazioni dettagliate consultare la pagina "Tari - Tariffazione Puntuale"

Riduzioni e agevolazioni

Il Regolamento Comunale agli articoli 8, 8 bis, 8 ter, 9 e 12 prevede un sistema di agevolazioni e incentivi. 
In particolare, con la delibera di Consiglio Comunale n. 2140 del 29/06/2020, il Comune di Reggio Emilia ha introdotto alcune novità significative:

  • Agevolazioni sociali ISEE (tutte le informazioni sono consultabili nella scheda in allegato)
  • Agevolazioni collegate alla misurazione puntuale:
    il Comune, contestualmente all’approvazione delle tariffe può prevedere agevolazioni per il calcolo della quota variabile della tariffa dei soggetti la cui produzione di rifiuti indifferenziati è condizionata da fattori indipendenti dalla propria volontà, quindi per chi chi ha all'interno del proprio nucleo familiare:
    • una persona che utilizza ausili per incontinenza e/o per stomie,  come certificato da prescrizione medica (di base o specialistica)
    • bambini di età inferiore a 30 mesi (se in affido limitatamente al periodo di affidamrento) 

non vengono addebitate vuotature eccedenti i minimi previsti annualmente. Per informazioni dettagliate consultare la pagina "Tari - Tariffazione Puntuale"

Rimangono valide le altre agevolazioni presenti nel Regolamento (art. 8 e art. 8 bis):

  • riduzione pari al 20% della quota variabile per i locali delle utenze domestiche che dichiarano di provvedere al compostaggio domestico;
  • riduzione per avvio al riciclo in modo autonomo di rifiuti speciali assimilati;
  • un sistema di agevolazioni per il vuoto a rendere con agevolazioni sulla quota variabile per ristoranti, bar alberghi che riutilizzano gli imballaggi a perdere quali bottiglie di acqua e birra;
  • un sistema di incentivi per il conferimento differenziato presso i centri di raccolta volto a premiare il comportamento virtuoso dei cittadini e a sensibilizzare una gestione dei rifiuti più attenta e sostenibile (con sconti in base ai punti accumulati) da corrispondere in sede di conguaglio.

 Pagamenti e scadenze

La riscossione è in 2 rate:

  • la prima con scadenza 30 giugno: è liquidato l’acconto relativo al periodo gennaio - giugno e l’eventuale saldo, positivo o negativo, dell’anno precedente;
  • la seconda con scadenza 2 dicembre: è liquidato l’acconto relativo al periodo luglio - dicembre.

Con l’introduzione della tariffazione puntuale, l’addebito relativo alle vuotature minime viene inserito negli avvisi di pagamento dell’anno di riferimento, mentre l’addebito relativo alle eventuali vuotature eccedenti viene inserito nel primo avviso di pagamento dell’anno successivo.

Modalità di pagamento

  • Mediante modello F24 precompilato (allegato all’avviso di pagamento) presso tutti gli uffici postali o presso gli sportelli bancari o on line da home - banking.
    Il pagamento presso gli uffici postali o bancari non prevede addebito di commissioni.
    Il modello F24 ordinario (non quello semplificato) consente la compensazione tra debiti e crediti relativamente alle voci in esso riportate. Le istruzioni sono riportate nelle avvertenze per la compilazione del modello F24.
  • Mediante addebito sul conto corrente bancario o postale. Per accedere a questa modalità è necessario compilare apposito modulo disponibile presso il sito di Iren Ambiente e consegnarlo agli sportelli Iren.

Solo per i residenti all’estero impossibilitati all’utilizzo del modello F24 è prevista la possibilità di pagamento Tari tramite bonifico bancario. 
Le coordinate bancarie del Comune di Reggio Emilia c/o UNICREDIT BANCA S.p.a. Servizio di Tesoreria Comunale Via Toschi, 9 - 42121 Reggio Emilia - Codice IBAN : IT38C0200812834000100311263 - Codice BIC SWIFT (per i pagamenti dall’estero): UNCRITM1447
Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice d'identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • la sigla "TARI”;
  • il codice tributo 3944;
  • il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili;
  • il numero contribuente presente nell’avviso ordinario di pagamento con la dicitura “utente”;
  • l'annualità di riferimento con la dicitura “anno”.

Esempio di causale di Rossi Pietro codice fiscale RSSPTR70A01H223X con codice contribuente Iren 52111111 e anno 2019 (si precisa che il codice fiscale è inventato): “c.f. RSSPTR70A01H223X Tari 3944 REGGIO EMILIA utente 52111111 anno 2019”

Modalità di pagamento per Enti Pubblici che non possono utilizzare il Mod. F/24-EP
Versamento a favore del Comune di Reggio Emilia sulla contabilità speciale intestata al Comune di Reggio Emilia presso Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato n. 0062430.

Rimedi in caso di mancato o errato versamento
Se il versamento dell’imposta non è avvenuto entro la scadenza prevista dalla legge, il contribuente può versare ugualmente l’imposta dovuta, con l’applicazione di una sanzione ridotta e di interessi moratori.
Per evitare che vengano applicate dall’Ufficio sanzioni piene, il contribuente che si accorge (prima che se ne accorga l’Ufficio) di non avere effettuato il versamento entro i termini previsti, può, quindi, versare tardivamente l’imposta dovuta utilizzando la procedura prevista del “ravvedimento operoso” (Art. 13bis - Regolamento Tari).

Dilazione del pagamento
Il Regolamento Comunale Tari all’art. 18 prevede modalità semplificate per rendere più agevole il pagamento, dilazionato o rateizzato del tributo, per chi versa in situazioni di temporanea e obiettiva difficoltà economica.

Esternalizzazione della tassa rifiuti – TARI

Anche per l’anno 2020 (Deliberazione di Consiglio Comunale n. 140 del 29/06/2020) la gestione della riscossione ordinaria TARI è affidata, in continuità con gli anni precedenti, al gestore del servizio di igiene ambientale Iren Ambiente S.p.A.
Pertanto, l’intera l'attività di front office relativa al servizio TARI è di competenza di Iren Ambiente S.p.A.
Per effettuare le consuete operazioni di:

  • attivazione/cessazione/subentro;
  • richieste di agevolazioni/esenzioni/ riduzioni relative ai contratti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani;
  • richiesta di informazioni su avvisi ordinari e pagamenti

gli utenti devono rivolgersi direttamente ad Iren Ambiente - Gestione TARI (raggiungibile dal link indicato a fianco) tramite:

Riferimenti normativi

  • Legge 27/12/2013 n. 147
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 83 del 14/04/2014
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del 20/4/2015
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 27/03/2017
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 191 del20/12/2017
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n.22 del 04/02/2019
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 140 del 29/06/2020
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 159 del 27707/2020
Dove Rivolgersi:
Iren Emilia Sportello clienti TARI
Indirizzo: Piazza Della Vittoria, 3 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Consultare il sito di IREN
Telefono: 800 969696