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Urban Renaissance

Ultimo Aggiornamento: 06/16/2016

Inizia sabato 18 e termina venerdì 24 giugno 'Via Ariosto Urban Renaissance', sette giorni di festa e sperimentazioni urbane lungo via Ariosto, per ridare ai cittadini il piacere di vivere lo spazio della strada, dandosi il tempo di passeggiare più lentamente, a piedi o in bici, e rispettando il limite dei 30 chilometri orari. Sono in programma iniziative per favorire l'accessibilità al centro storico e rinvigorire le attività commerciali, con negozi aperti e mercatini, aperitivi e cibo, scambio di buone pratiche grazie a incontri formativi e microconvegni, per riportare in luce lo spirito identitario di Porta Castello. Un'occasione per sperimentare anche modi alternativi di trasformare la città.

Hanno detto
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l'assessore a Beni comuni e Mobilità Mirko Tutino, l'assessora a Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari, la rappresentante del comitato cittadino Porta Castello Paola Ferretti e l'architetto Paolo Bedogni.

“Con 'Via Ariosto Urban Renaissance' assisteremo a una straordinaria sperimentazione di che cosa significhi, in maniera partecipata e condivisa con i cittadini, occupare lo spazio urbano per favorire la pedonalità e la ciclabilità — ha detto Tutino — Uno spazio dedicato al transito delle auto che viene temporaneamente occupato da distese, iniziative ed eventi culturali è uno spazio più vivibile e sicuro. Stiamo lavorando su tutto il centro storico e questa sperimentazione arriva nel momento giusto, perché ci consente di vedere sul campo gli effetti di una sperimentazione che va nella stessa direzione scelta da questa Amministrazione”.

“Associazioni e commercianti di zona che trasformano insieme e con passione civica una strada in un giardino e altre iniziative di cura dei luoghi urbani — ha detto l'assessora Montanari — creano innovazione sociale e contribuiscono al miglioramento della qualità di vita. Urban Renaissance è un modello, una prova su una porzione della città, che può essere sviluppato e trasformato in una buona pratica di cura per Reggio Emilia, con al centro temi quali la sostenibilità e la rigenerazione urbana”.

Bedogni ha illustrato il progetto di 'rinnovamento' di viabilità urbana che si farà nella sette giorni di festa (vedere i rendering della strada allegati) e ha guidato i partecipanti alla conferenza stampa a una passeggiata lungo via Ariosto, fermandosi da alcuni tra i commercianti che hanno aderito all'iniziativa. “Sono circa 40 gli esercenti, più altre persone, della zona che si sono messi d'accordo per realizzare la Via Ariosto Urban Renaissance — ha detto Bedogni — Io sono un architetto e restauro palazzi, c'è un restauratore di bici antiche, uno che si occupa di microcinema, altri negozianti: ognuno si è messo in gioco con le proprie competenze”.

“Siamo riusciti, anche grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale, a riscoprire uno 'spirito di strada' con tutti coloro che vivono, a diverso titolo, la nostra via, con l'intento di valorizzare questa parte della città e aumentarne la sua capacità attrattiva”, ha aggiunto Ferretti del comitato Porta Castello.

'Via Ariosto Urban Renaissance' è promossa dal Comitato Porta Castello, Ati Commercianti, Studio di Architettura Paolo Bedogni, ed è nata con il sostegno del Comune di Reggio Emilia. Un 'Laboratorio urbano' che prevede, tra le altre iniziative, il gemellaggio con 'Slow Town – La città dei bambini' di Casalmaggiore (Cremona), il convegno 'Mobilità dolce: valorizzazione del centro storico', la proiezione di cortometraggi, attività per bambini come la Gimkana o i 'Grilli', esposizione di bici d'epoca.