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Eventi, economia e ambiente: nuova vita per l'Aeroporto di Reggio

Ultimo Aggiornamento: 06/24/2015

Il 23 giugno 2015, Enac ha ufficialmente approvato la richiesta di Concessione totale ventennale dell’intero sedime demaniale aeroportuale alla società Aeroporto di Reggio Emilia srl. L'approvazione è avvenuta a seguito dell'istanza - presentata dalla stessa società in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia – di affidamento diretto dell'area.

L'istanza era stata formulata alcuni mesi fa, ai sensi del “Regolamento per affidamento aeroporti demaniali per l'aviazione generale”, pubblicato da Enac il 24 novembre 2014.
Dopo vari tentativi di raggiungere questo risultato, esperiti nel corso di almeno 15 anni, anche dai gestori privati intervenuti in passato, la società Aeroporto ha ottenuto questa importante concessione che, ampliando notevolmente l’area sotto il proprio diretto controllo, migliorerà le prospettive reddituali, il livello dei servizi offerti, la manutenzione e la sicurezza dell'area, la quantità degli investimenti, le opportunità possibili, soprattutto per quanto riguarda l’area non operativa, la quale potrà tornare a servizio della comunità.
Il sedime demaniale aeroportuale di Reggio Emilia è di circa 100 ettari, di cui due terzi area operativa e un terzo area non operativa, ai quali si aggiungono, non compresi dell'area aeroportuale, 75 ettari di Bosco urbano.

Hanno detto - “Credo sia una bella pagina di storia della nostra città – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, presentando alla stampa i temi della Concessione – L'area aeroportuale è una realtà con cui abbiamo sino ad ora convissuto, utilizzando un paradosso potremmo dire che sinora è stata 'nostra anche se non nostra'. Dopo un confronto importante con Enac per la condivisione degli obiettivi e con l'impegno del vertice della società Aeroporto e degli assessori Notari e Pratissoli, che ringrazio, è stato raggiunto il risultato di restituire pienamente, nella forma e nella sostanza, l'aeroporto alla città.
“La Concessione totale di affidamento diretto – ha proseguito il sindaco – introduce stabilità e chiarezza, grazie sia alla sua durata, sia alla definizione di contenuti e obiettivi. L'accordo apre quindi la strada alla possibilità di pianificare l'uso dell'area aeroportuale, in particolare l'area cosiddetta non operativa, che ha ampie potenzialità e potrà ospitare eventi pubblici importanti con benefici sociali e del sistema economico, l'area operativa con le sue attività e il Bosco urbano che affianca a sud e a est l'area aeroportuale. Tutte le potenzialità da ora in poi potranno essere dunque valorizzate al meglio, nell'interesse pubblico. E ciò avviene grazie anche al percorso, concluso con successo, di risanamento della società Aeroporto, che si pone quale interlocutore per la gestione dell'area”.
Federico Spattini, presidente della società Aeroporto, ha illustrato in dettaglio Concessione e programma degli interventi, ha sottolineato fra l'altro “la stabilità e la solidità” della Concessione totale, in grado di generare le migliori capacità di sviluppo del comparto, e il fatto che Reggio Emilia è stata la prima città italiana ad accedere alla Concessione con il nuovo Regolamento per affidamento aeroporti di Enac.
Francesco Notari, assessore a Bilancio, Patrimonio e Società partecipate si è soffermato fra l'altro sulla “totale autonomia finanziaria” e sui conti in ordine che la società Aeroporto ha raggiunto con il ritorno al controllo pubblico (Comune, Provincia e Camera di commercio di Reggio Emilia detengono insieme più del 90 per cento delle partecipazioni) e ha sottolineato i vantaggi che, con la Concessione e il programma degli interventi, si avranno nell'area aeroportuale non solo per gli eventi, ma anche riguardo al controllo, alla sicurezza, ai servizi offerti e alla manutenzione.
L'assessore alla Rigenerazione urbana e del Territorio, Alex Pratissoli, ha parlato di “azioni e investimenti ora finalmente programmabili, anche sotto il profilo ambientale. Il Bosco urbano sarà arricchito con la piantumazione di 2.000 nuovi alberi e rafforzerà la sua valenza di polmone verde della città e di zona verde che connette zone di primaria importanza strategica come l'Area Nord, l'area Reggiane, il complesso del San Lazzaro e il parco del Rodano”.

Programma degli interventi - In coerenza con le strategie di sviluppo degli ultimi anni, e stante la necessità di ottimizzare i costi di gestione e manutenzione della vasta area non operativa, si è delineato un Piano degli interventi, strutturato in due fasi attuative, relativo sia alla ristrutturazione e all’ampliamento delle strutture dell'area operativa esistente, sia alla sub concessione onerosa dell'area non operativa, principalmente per eventi e manifestazioni di interesse pubblico.
Tale impostazione consente di rendere maggiormente sostenibile, dal punto di vista economico e gestionale, la funzione di aviazione generale delineata per l'aeroporto di Reggio Emilia legata ad attività quali voli privati, scuole di volo e da diporto, manutenzione, lavoro aereo.
Per queste motivazioni, il Piano di Concessione presentato ed approvato sviluppa un progetto sostenibile per il futuro dell’aeroporto, a cui si associano parziali sub concessioni di aree non operative da affidare, con gare di evidenza pubblica, per funzioni legate appunto al presidio, alla manutenzione e alla gestione degli spazi, nonché all'insediamento di manifestazioni ed eventi di interesse pubblico.
Tale sub concessione onerosa degli spazi non operativi, oltre a garantire nel tempo una redditività a supporto della gestione economica e finanziaria della società Aeroporto, consentirà di condividere servizi ed oneri manutentivi e di sicurezza, al fine di rendere più efficienti e protette le parti operative dell’area.

prima fasePrima fase attuativa - Coerentemente al ruolo dell'aeroporto di Reggio Emilia nel Piano regionale integrato dei Trasporti, il Piano di sviluppo aeroportuale prevede interventi di ampliamento e consolidamento delle varie attività connesse all'aviazione generale, a cui associare i servizi di rimessaggio e riparazione, indirizzati soprattutto al traffico leggero.
Gli obiettivi sono stati fissati in rapporto alla finalità che la Società aeroportuale si è proposta di raggiungere, tra i quali:
- base per l’aviazione generale;
- centro di attività consolidate quali l'officina per le manutenzioni ordinarie e straordinarie aeronautiche;
- scuole di volo e di paracadutismo;
- creazione di opportunità per la crescita economica ed industriale del territorio derivate dalla disponibilità di utilizzare una modalità di trasporto moderna ed integrata in rete con altre vie di comunicazione;
- area per manifestazioni sportive varie ed affini alle attività aeronautiche;
- sede dell’Aeroclub di Reggio Emilia;
- sede di società, enti e imprese per attività connesse alla aviazione civile.

Nella prima fase sono inoltre previsti interventi per il controllo degli accessi ed il miglioramento complessivo della sicurezza nell’area, il potenziamento e riqualificazione degli hangar/deposito e in generale delle strutture esistenti.
Si prevede inoltre la sub‐concessione di una parte dell'area non operativa, entro la fine dell’anno, e attraverso la selezione pubblica di un soggetto gestore. Tale ipotesi garantirà maggiore redditività all'aeroporto, nonché il trasferimento degli oneri manutentivi della parte non operativa e delle parti comuni e l'affidamento di servizi di controllo e sicurezza in entrambe le aree (operativa e non operativa).
Per l'area non operativa, destinata in primo luogo ad ospitare durante il corso dell’anno manifestazioni ed eventi di pubblico interesse, in questa prima fase sono previste le seguenti attività ed opere:
- manutenzione e gestione degli spazi sub‐concessionati;
- presidio gestionale e di sicurezza ambientale e sociale dell'area funzionale agli spazi condivisi con l'area operativa;
- adeguamento delle infrastrutture per adeguare l’area attrezzata ai fini della protezione civile.
Seconda fase attuativa - Gli obiettivi previsti nella prima fase della Società aeroportuale verranno perseguiti attraverso ulteriori azioni di miglioramento e ammodernamento delle infrastrutture dell'area operativa dedicata all’aviazione generale.
Gli interventi previsti sono finalizzati a diminuire e razionalizzare le interferenze tra gli accessi e la viabilità a servizio degli utenti/fruitori dell'area operativa e gli accessi/viabilità dedicata agli utenti di eventi e manifestazioni. Verranno razionalizzate le infrastrutture di collegamento, eliminando possibili conflittualità, e creando accessi indipendenti. Sono inoltre previsti interventi per la rifunzionalizzazione dell’ingresso principale, la realizzazione di una nuova cabina elettrica, la realizzazione di due nuovi hangar da destinare ad operatori aeronautici, la delocalizzazione e ricollocazione dell’area operativa paracadutisti.
In questa seconda fase, inoltre, l’area per spettacoli potrà essere ulteriormente ampliata ed attrezzata in modo da ospitare vari tipi di manifestazioni all’aperto con l'auspicio di arrivare a creare le condizioni per la realizzazione, attraverso investimenti privati, di strutture in grado di ospitare grandi eventi .

Bosco urbano Berlinguer
- L'area immediatamente a sud della zona operativa dell’aeroporto ha una posizione strategica in quanto potenziale collegamento tra area Reggiane, complesso del San Lazzaro e parco del Rodano.
E’ costituita in parte da aree di proprietà pubblica - quasi 39 ettari - ed in parte da aree di proprietà privata: 36 ettari. Le aree pubbliche sono già state oggetto di interventi di forestazione che hanno originato due boschi urbani, che costituiscono un sistema ambientale particolarmente interessante con caratteristiche di alta naturalità. Le aree private incluse tra le due aree boscate sono invece gestite come superfici agricole, coltivate a seminativo in rotazione.
assetto proprietarioL’Amministrazione comunale prevede l’ampliamento dell’area boscata localizzata al margine ovest, estendendo verso est la matrice esistente, costituita da macchie di bosco alternate a radure, attraverso la piantumazione di oltre 2000 nuovi alberi. Collegando in questo modo il primo tratto del bosco con quello già realizzato nel 2012.
Per le aree agricole, si intende invece attivare sinergie con i soggetti privati che gestiscono i terreni, al fine di concordare modalità di coltivazione compatibili con la tutela ambientale ed il contesto periurbano e per attuare alcuni interventi di miglioramento del paesaggio agricolo, rinforzando le matrici strutturali esistenti.

Obiettivi raggiunti e situazione societaria - scheda riepilogativa

Aeroporto di Reggio Emilia - Aeroporto di Reggio Emilia srl, proprietà di Comune, Provincia e Camera di Commercio per il 90%, è il gestore parziale precario dell’aeroporto Ferdinando Bonazzi di Reggio Emilia. Nel tempo ha gestito l’area aeroportuale con continuità e regolarità, pur avendo attraversato differenti e anche complesse fasi nella propria organizzazione gestionale, nella governance e nella struttura societaria.
Grazie alle azioni intraprese negli ultimi esercizi è stato possibile raggiungere un complessivo equilibrio in tutte le componenti sopraccitate ed in particolare negli aspetti patrimoniali e finanziari.

Nello specifico, il Consiglio di amministrazione nominato dai soci pubblici il 18 luglio 2011 e quello attuale, il cui presidente era già membro amministratore del precedente Cda, hanno operato al fine di:
- mettere in sicurezza i conti della Società, dapprima riducendo le perdite e poi ricercando la generazione di profitti e flussi finanziari;
- annullare la dipendenza della Società dal finanziamento dei soci;
- conservare i livelli occupazionali della Società e degli operatori dell’area;
- garantire la continuità e l’efficienza dei servizi aeroportuali;
- creare le condizioni per eventuali nuovi sviluppi o progetti;
- mantenere ed ampliare il presidio sull’area;
- regolarizzare e definire le numerose problematiche societarie, amministrative, legali e contrattuali;
- consentire agli attuali soci, nella sfavorevole congiuntura economica, di poter decidere con sufficiente serenità sul futuro della società e su eventuali progetti all’interno dell’infrastruttura.

Quanto sopra è stato attuato attraverso manovre quali:
- stipula ex novo e rinnovi di contratti di sub concessione;
- ottimizzazione dei costi di gestione;
- contenimento dei costi di struttura;
- mantenimento della continuità e l’efficienza dei servizi che hanno supportato l’incremento delle attività di traffico aeroportuale.

Tali condizioni di stabilità sono state ulteriormente consolidate dal conseguimento dell’equilibrio economico e dal rafforzamento dell'autonomia finanziaria della Società.
Attualmente la Società opera senza alcun indebitamento bancario e con una stabile posizione finanziaria netta positiva, la quale potrà essere significativamente accresciuta grazie ai prevedibili benefici che deriveranno dalla concessione totale appena ottenuta.