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Incontri e web su progetti e realizzazioni 2009-2014

Ultimo Aggiornamento: 03/19/2014

Una sezione del sito web istituzionale del Comune di Reggio Emilia – lanostracitta.comune.re.it - una pubblicazione su carta in 1.500 copie e il programma “La nostra città – Ciclo di incontri per parlare con i cittadini e le associazioni della città degli ultimi anni” sono i tre strumenti con i quali il Comune di Reggio Emilia fa il punto sul mandato amministrativo 2009-2014.

Il proposito è favorire, in maniera agile e il più possibile sintetica ed esaustiva, l'informazione ai cittadini e ai media sui temi, i progetti e i risultati più significativi.

Questa azione segue la rendicontazione obbligatoria (ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011 numero 149) costituita dalla “Relazione di fine mandato”, elaborato che descrive le principali attività normative ed amministrative svolte nel mandato con criteri di sinteticità ed essenzialità secondo le indicazioni di legge, pubblicato e consultabile sullo stesso sito del Comune, alla sezione Amministrazione trasparente. A seguito della certificazione del Collegio dei revisori, tale Relazione è stata inviata alla Corte dei conti e alla Conferenza Stato Città.

Ora, per ampliare lo spettro della comunicazione, rendere meglio conoscibili gli esiti dei progetti e l’azione amministrativa, e per dialogare con cittadini e associazioni, si propongono i tre strumenti, realizzati con competenze e risorse interne all'Amministrazione comunale.

Gli strumenti sono stati presentati alla stampa il 19 marzo dal sindaco vicario del Comune di Reggio Emilia Ugo Ferrari, dall'assessore Giovanni Catellani e dalla dirigente del servizio Comunicazione del Comune di Reggio Emilia, Nicoletta Levi.

Il sindaco vicario Ferrari ha sottolineato che “in un contesto in cui è stato drastico il calo di trasferimenti statali e si sono ridotte notevolmente le entrate dell’Amministrazione, consistenti fino a prima della crisi come quelle derivanti da oneri di urbanizzazione, siamo riusciti a garantire e promuovere alcuni punti di forza di questa città, in primis un sistema di welfare e coesione sociale che regge e ha retto nonostante crisi, guardando con progettualità al futuro. Poi l’innovazione che siamo riusciti a mettere in campo con l’Area Nord, l’Alta velocità, il Parco della conoscenza, dell’innovazione e dell’educazione. Inoltre consegniamo alla città un bilancio trasparente e con i conti in ordine”. Ferrari, passando in rassegna i dati del bilancio di mandato ha poi evidenziato come in questi anni si sia alzato il livello di progettualità dell’Amministrazione: “L’innovazione richiede un lavoro di squadra, per questo in questi anni abbiamo messo in campo importanti progetti grazie soprattutto alle alleanze, tra istituzioni, con le imprese, l’università e la ricerca. Abbiamo sottratto l’Area Nord all’espansione edilizia, individuando in quella zona il nuovo motore di sviluppo della città. Abbiamo puntato sulla partecipazione, condiviso obiettivi e strategie con la città, abbiamo creduto nel protagonismo dei cittadini e del territorio, che oggi è più attrezzato per affrontare le sfide future. Ferrari ha concluso: “A chi si candida a guidare la città toccherà il compito di proporre una nuova visione, ma lo potrà fare contando su condizioni favorevoli che abbiamo creato in questi anni.

Web e carta
La sezione web e la pubblicazione su carta sono una sintesi articolata del cammino di un quinquennio, che aveva messo presupposti e radici nel quinquennio precedente: cinque grandi capitoli progettuali – Innovazione, Comunità, Territorio, Cittadinanza e Comune – entro i quali si declinano sezioni tematiche specifiche e schede sui progetti realizzati, grafici e sintesi sui risultati ottenuti.
Per il progetto Innovazione abbiamo perciò le sezioni e le relative azioni su Competitività e Sviluppo, Marketing e Territorio, Tempi di vita e lavoro; per il progetto Comunità le sezioni e le azioni su Welfare, Educazione, Coesione sociale, Cultura, Sport, Sicurezza; per il progetto Territorio sezioni e azioni su Mobilità, Ambiente e Qualità urbana; per il progetto Cittadinanza: Pari opportunità, Partecipazione e I Reggiani, per esempio; per il progetto Comune le sezioni ed azioni su Innovazione organizzativa, Efficienza ed efficacia e Tecnologie e trasparenza.

Il contesto
Il contesto in cui cittadini e Amministrazione comunale hanno operato è quello segnato dalla crisi più dura e profonda dal '29 ad oggi, che ha aumentato le fragilità sociali e decurtato le risorse.
Qualche dato: le imprese registrate nella provincia di Reggio Emilia sono diminuite di 868 unità nel 2012 rispetto alle 58.085 che erano appena tre anni prima; il tasso di disoccupazione nel 2013 si attesta al 5,9% (nel 2008 era al 2,3%), mentre il tasso di disoccupazione giovanile, cioè nella fascia 15-24 anni, nel 2013 raggiunge il 26,3% (cinque anni prima era al 12,1%); dal 2008 al 2012 il reddito pro capite è diminuito del 21% a Reggio Emilia.
La popolazione è aumentata nell'ultimo decennio dell'11,2%, con un andamento quasi doppio rispetto ai decenni precedenti. E' stato in costante ascesa il tasso migratorio, rallentatosi solo nell’ultimo anno, così come le fasce più fragili: famiglie monopersonali, famiglie con anziani, disabili, minori in difficoltà, anziani soli, famiglie monogenitoriali.
Negli stessi anni, strumenti di primaria importanza per l'aiuto alle fragilità sono stati brutalmente decurtati dal governo centrale, il Fondo nazionale per la non autosufficienza, che nel 2008 valeva 300 milioni di euro, nel 2011 viene addirittura azzerato. L'impatto della riduzione dei trasferimenti statali sul Comune di Reggio Emilia dal 2011 a oggi è stato di poco inferiore ai 22 milioni di euro.

Le risposte
Il Comune di Reggio, con sforzi rilevanti, ha fronteggiato crisi e tagli mantenendo i conti in ordine, razionalizzando le risorse interne, abbattendo il debito pro capite in maniera costante anno per anno (da 1.150 euro nel 2005 a 628 euro nel 2013 e si prevede a 565 euro a fine 2014), pagando le imprese fornitrici entro 60 giorni dalla data di emissione della fattura e pagando alle imprese tutti i debiti esigibili, rafforzando gli aiuti alle famiglie e ai minori attraverso i Poli sociali, il sistema educativo e azioni di Welfare di comunità. Per reperire risorse, il Comune ha promosso di versi project financing che hanno consentito la riqualificazione di importanti spazi pubblici e privati, con ingenti investimenti e benefici per l'economia locale 8galleria centrale, isolato San Rocco, palazzo Busetti, piazza della Vittoria, Musei Civici, villa Reggiane, scuole di Bagno e Massenzatico, per citare alcuni esempi). Grazie all'accesso a finanziamenti europei, sono stati reperiti 4,5 milioni di euro per progetti su Ambiente, Mobilità, Coesione sociale, Cultura.

Le sfide intraprese hanno riguardato, in primo luogo, costruire le condizioni per un progetto di rilancio e crescita della nostra città su un Modello economico in grado di vincere la sfida della globalizzazione e creare nuova occupazione, basato sull’Economia della conoscenza, sul consolidamento e lo sviluppo sostenibile ed innovativo delle Competenze distintive del territorio: l’Educazione, la Meccatronica, le Energie rinnovabili nell’ambito della Green economy, l'Agroalimentare e i Servizi.

Area Nord
Cruciale, su questo punto, è il Progetto Area Nord, per lo sviluppo dell'Economia della conoscenza sulla base delle Competenze distintive della città e del suo territorio.
Dopo la realizzazione del Tecnopolo nel riqualificato capannone 19 dell'area Reggiane - con un investimento di 5,5 milioni di euro, di cui 3,1 a carico del Comune e 2,4 a carico della Regione Emilia-Romagna – la rete di ricerca e start-up va verso un'implementazione, con la manifestazione di interesse di Iren Rinnovabili e altre 19 società private a creare loro sedi nei capannoni 18 e 17. Prende sempre più consistenza, quindi, il Parco dell'innovazione, conoscenza e creatività nell'area Reggiane, progetto che comprende anche il Centro internazionale dell'infanzia Loris Malaguzzi, completato nel 2013.
L’investimento per i programmi di ricerca, riguardo al Tecnopolo, è pari a 10,6 milioni di euro, di cui 5,3 milioni da contributo europeo Por-Fesr. L'investimento complessivo sul progetto Tecnopolo di Reggio Emilia è quindi di 16,1 milioni di euro. Sono 88 i ricercatori impegnati nel Tecnopolo di Reggio Emilia.
Attraverso il Piano nazionale Città sono stati ottenuti 10,9 milioni di euro di finanziamenti per l'area Reggiane-Area Nord e altri 6,6 milioni sono stati erogati dalla Regione Emilia Romagna attraverso il Documento unico di programmazione (Dup).
E' in esercizio dal giugno 2013 la stazione Av Mediopadana, che ha raggiunto un'offerta di 31 treni al giorno; la stazione serve un bacino di potenziali utenti di oltre 2 milioni di persone (Area vasta), è stata dotata dei collegamenti necessari su ferro e gomma alla città, costituisce un'infrastruttura di prim'ordine per i collegamenti veloci con l'Italia e l'Europa.

In secondo luogo, realizzare un progetto di Comunità. Volevamo costruire una comunità inclusiva e solidale, consolidando e diffondendo un approccio al Welfare basato sul concetto di responsabilità e impegno da parte di tutti; abbiamo immaginato di dare corpo a una Comunità educante, impegnata a mettere in campo un nuovo progetto educativo di qualità e per tutte le età della vita. Abbiamo pensato che era necessario diffondere le politiche culturali sulla base di un approccio educativo, perché in un qualunque progetto di città la Cultura ha un ruolo centrale nel rifondare stili di vita, socialità e consapevolezza civica.

Cultura
Alcuni dati: la Biblioteca Panizzi ha confermato, fatto eccezionale tra le istituzioni di questo genere in Italia, l'apertura alla domenica mattina, riscontrando notevole apprezzamento di pubblico. Le biblioteche comunali (centrale e di quartiere) hanno prestato 731.000 prestiti nel 2013. Fotografia Europea nelle diverse edizioni ha ottenuto da 130.000 a 220.000 presenze. In crescita le presente anche nei Musei Civici: da 74.000 nel 2008 a 95.000 nel 2013 e nei cinema comunali: da 26.000 accessi nel 2004 a 91.000 nel 2013. Più di 80.000 spettatori ai Teatri.

Educazione
Nei Nidi d'infanzia, la scolarizzazione (al 41,8%) è al vertice nazionale; nelle Scuole d'infanzia, grazie al sistema educativo integrato, è nel 2013 all'86,2%: 4.800 bambini (erano 4.200 nel 2004).
Sono otto le scuole di nuova realizzazione, alcune grazie a collaborazioni tra pubblico e privato e 26 le scuole ampliate; 33 le scuole ristrutturate e riqualificate e sette gli edifici scolastici con interventi di efficienza energetica, nel corso del mandato.
Il Patto per educazione promosso dal Comune con le agenzie educative del territorio ha prodotto diverse azioni di comunità nell'ambito educativo, formativo e della socializzazione. Sono stati realizzati ad esempio nel 2013 cento progetti in orario scolastico per la qualificazione dell'offerta formativa e il contrasto alla dispersione; il progetto Scuole aperte al pomeriggio ha consentito l'apertura di 45 scuole, con il coinvolgimento di 1.400 ragazzi e con 3.000 ore di attività.
In tema di Università, gli studenti universitari hanno raggiunto quota 6.100 nel 2013. Per studenti fuori sede e docenti Erasmus sono state realizzate sei residenze universitarie con 165 posti letto; sono in corso i lavori di riqualificazione dell'area San Lazzaro per il Campus universitario. E' stata dedicata a Giuseppe Dossetti la sede universitaria di viale Allegri.

Welfare
Il Patto per il Welfare, nell'ambito del quale sono maturate esperienze rilevanti come i Tavoli di quartiere per un Welfare di comunità, ha coinvolto 80 attori e ha promosso progetti innovativi come quello per i Tutori volontari di minori (sono 70 quelli candidati) in una logica di accompagnamento e familiarità che va oltre l'aiuto o l'affido per diventare un rapporto interpersonale compiuto tra tutore e minore. I Tavoli di quartiere hanno sviluppato 28 progetti per anziani, 13 per minori e 4 per disabili.
Le persone assistite nei Poli sociali territoriali del Comune nel 2013 hanno raggiu8nto le 2.356 unità. Sono stati 735, solo lo scorso anno, le persone seguite dai Servizi sociali per servizi domiciliari e residenziali, appoggio scolastico... e 250 gli studenti disabili affiancati da 90 educatori. E in tema di Salute, in questi anni l'Arcispedale Santa Maria Nuova ha ottenuto l'importante riconoscimento di Irccs, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

Infine abbiamo modificato il tradizionale approccio al Territorio mettendo al centro la dimensione strategica della sostenibilità: il territorio è una risorsa da tutelare, è una infrastruttura da integrare nel progetto stesso di comunità se vogliamo fare in modo che le città tornino ad essere contesti di qualità per la vita delle persone.
Per realizzare questa idea di città, la città delle persone, in grado di reggere le sfide aperte dal nuovo millennio e dare nuove speranze per il futuro, a noi e ai nostri figli, avevamo bisogno di due condizioni fondamentali: da una parte dare corpo a un’amministrazione flessibile e dinamica, competente e imprenditiva e, dall’altra, rigenerare il capitale sociale della nostra comunità, attraverso azioni di cittadinanza attiva e partecipazione consapevole, solidarietà e capacità di stimolare la nostra stessa azione di governo.

Pianificazione strategica
Sono stati approvati il Piano strutturale comunale (Psc), il Piano dei servizi, il Regolamento urbanistico edilizio (Rue) e il Piano operativo comunale (Poc). Rigenerazione urbana, est3ensione alle Ville dell'“Effetto città”, riqualificazione dell'esistente (il 65% degli interventi previsti dal Psc), l'abbattimento del consumo di suolo e della dispersione urbana (solo lo 0,8% di nuove edificazioni previsto in 15 anni), significativo incremento dell'edilizia pubblica e del sistema dei parchi della Cintura verde sono alcuni dei temi più significativi della nuova stagione urbanistica aperte negli ultimi anni.

Gli incontri
Il ciclo di incontro su La nostra città inizia già domani, 20 marzo 2014, con “La città è il mio cortile. Le politiche per la mobilità” dalle ore 20.30 alla Biblioteca San Pellegrino-Marco Gerra, via Rivoluzione d'ottobre 29. Nella serata si discuteranno temi e dati sul tema ricapitolati nella nota allegata (vedi allegato).

Il 25 marzo si parla invece di Sport, comunità, partecipazione. Le politiche per il benessere dell'individuo e della società, dalle ore 20.30 al Centro sociale Buco Magico, via Martiri di Cervarolo 47. L'incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione per lo sport.
La Fondazione per lo sport è stata il motore di realizzazioni e soprattutto relazioni facilitate nel mondo sportivo e tra Comune e mondo dello sport. Il progetto Sport e Comunità ha coinvolto 580 bambini e ragazzi coinvolti nei 25 nuovi Cantieri per lo sport. Grazie alla collaborazione pubblico-privato sociale favorita dalla Fondazione, sono stati ampliati o manutenuti 18 impianti, con investimenti di Fondazione e società sportive per quasi 3 milioni di euro. E' stata poi realizzata la nuova palestra di Rivalta, con un investimento di 3,5 milioni di euro. Sono state 1.250.000 le presenze negli impianti sportivi pubblici nel 2013 (furono 920.000 nel 2004). I risparmi gestionali degli impianti sono stati in media di 700.000 euro all'anno dal 2011.

Il primo aprile Una città sempre più verde. Le politiche per la Cintura verde, i parchi, i sistemi naturali, dalle ore 16.30 nell'Aula magna dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, viale Allegri 9.
Si parlerà di parchi e boschi urbani (170 quelli esistenti, curati fra l'altro da 250 volontari del verde), dei 9,9 milioni di metri quadrati di verde pubblico nel 2014 (erano 5,5 milioni nel 2004), vale a dire 57 metri quadrati per abitante; si parlerà della Cintura verde estesa su 5.000 ettari, costituita da cunei verdi e dai parchi del Crostolo, del Rodano e del Modolena.
Ma anche di Energie rinnovabili: il Fotovoltaico ha raggiunto una produzione di 24,6 milioni di kWh all'anno e del risparmio di illuminazione elettrica pubblica, pari a 2 milioni di kWh all'anno; di raccolta differenziata al 60% e del risparmio idrico: 25 litri in meno al giorno per abitante nel 2013 rispetto al 2004 e di risparmi del 7% riguardo alle perdite della rete acquedottistica (nel 2005 la dispersione idrica era del 17%, nel 2013 è al 10%, fra le più basse in Italia).

All'Educazione e all'edilizia scolastica è dedicato, 2 aprile, Avere cura della scuola. Le politiche per l'educazione e l'edilizia scolastica dalle ore 17.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, via Bligny 1/A (vedi sopra alcuni dati sull'Educazione).

Si parla invece di giovani il 3 aprile con Tra partecipazione e benessere. Le politiche per i giovani: dalle ore 9 al Centro sociale Catomes tot, via Panciroli 12. In collaborazione con Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Fra i temi di questo incontro, i progetti e i risultati di Leva Giovani (430 ragazzi impegnati in 65 progetti), i 1.300 ragazzi che frequentano i 9 spazi di aggregazione giovanile e i 1.000 ragazzi partecipanti ai progetti del Ccr.

Inoltre - rivolto soprattutto a un pubblico specialistico e a operatori del settore in ambito nazionale che verranno a conoscere le buone pratiche di Reggio Emilia su progettazione del Welfare di comunità attuate nei Tavoli di quartiere e nel Piano sociale di zona - è il convegno Tracce d'innovazione dei servizi sociali per un welfare di comunità, in programma il 27 marzo dalle ore 9, al Centro internazionale Loris Malaguzzi (via Bligny 1/A). L'incontro, organizzato dal Servizio sociale del Comune di Reggio insieme alla rivista Animazione sociale, propone una giornata di riflessione sui cambiamenti a cui sono chiamati i servizi sociali nei territori intesi come centri di lettura dei problemi, luoghi di progettazione partecipata, ambiti di connessioni fra saperi ed esperienze dei mondi locali.