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Il Giro d'Italia nel 2017 a Reggio Emilia

Ultimo Aggiornamento: 03/10/2017

Giro D'ItaliaIl Giro d'Italia 2017 rende omaggio a Reggio Emilia, nel 220° della nascita della bandiera Tricolore. La corsa rosa, giunta alla centesima edizione, vivrà infatti a Reggio un arrivo in volata, giovedì 18 maggio prossimo, e la partenza del giorno dopo, venerdì 19 maggio.

Le tappe in programma saranno la Forlì-Reggio Emilia e, a distanza di 24 ore, la Reggio Emilia-Tortona. Il torpedone coi campioni del ciclismo mondiale transiterà per le vie della città e per le piazze del centro storico, in una vera e propria festa.
Era dal 2001 che non si verificava una circostanza simile. In quell'occasione Pietro Caucchioli trionfò nella Montecatini-Reggio Emilia (era l'ottava tappa, in maglia rosa c'era Dario Frigo), mentre la Reggio Emilia-Rovigo venne vinta da Mario Cipollini.
La presentazione ufficiale del Giro d'Italia si è svolta il 25 ottobre 2016 a Milano, al Palazzo del Ghiaccio.
Reggio Emilia si preparerà all'arrivo della corsa rosa con un ricco cartellone di iniziative sportive, culturali, eventi e programmi che coinvolgerà la città nei mesi precedenti l'approdo della gara in centro storico.
Negli anni più recenti Reggio è stata protagonista del Giro in altre due occasioni: nel 2007 come sede del via della nona tappa (la Reggio Emilia-Camaiore) e nel 2011 quando, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il Giro partì ancora una volta dalla nostra città alla volta di Rapallo.

“Il ritorno del Giro d'Italia nella nostra città con un arrivo e una partenza è un evento che Reggio Emilia attendeva da 16 anni – afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Abbiamo lavorato sodo per questo risultato, che mette la nostra città in un ruolo di meritato primo piano, e nei diversi incontri avuti abbiamo trovato l'attenzione e poi la convinzione del patron e degli organizzatori del Giro nella scelta in favore di Reggio Emilia. E' un'occasione di rilievo internazionale che siamo felici avvenga in un anno speciale: quello del centenario della corsa rosa e del 220° della nascita della bandiera Tricolore, che festeggeremo il prossimo 7 gennaio. Giusto così: il Tricolore è simbolo della nostra unità e il Giro è un bellissimo legame che attraversa l'Italia. Al Giro sono collegate le nostre tradizioni, la storia del riscatto sportivo del nostro Paese a partire dagli anni difficili del dopoguerra, con una serie di fuoriclasse amati e conosciuti in tutto il mondo. Reggio Emilia fa parte, grazie all'arte di Giannetto Cimurri, di quel pezzo di storia sportiva gloriosa e sono certo che accoglierà i corridori nel migliore dei modi”.
“Alla bicicletta, inoltre, a Reggio Emilia sono strettamente legate tutta una serie di politiche di mobilità alternativa (dal progetto BiciBus all'impegno sulle piste ciclopedonali) che l'Amministrazione comunale ha messo un campo da diversi anni a questa parte. In parallelo – conclude il sindaco - viaggia l'impegno del Comune per rendere più viva, attrattiva e vitale la città grazie all'organizzazione di eventi sportivi di significato internazionale: dalla finale di Champions League femminile ai Giochi internazionali del Tricolore, dalla candidatura a Euro 2019 per le nazionali Under 21 sino alle passate finali del Campionato nazionale di calcio Primavera”.

Tutte le tappe del Giro d'Italia a Reggio Emilia
Prima del 2017, il Giro d'Italia è stato a Reggio Emilia sei volte.
La prima volta nel 1927, il 17 maggio, con arrivo della seconda tappa partita da Torino, vinta dal leggendario Alfredo Binda, e partenza da Reggio il giorno seguente per Lucca, con vittoria dello stesso Binda, che vinse poi il Giro.
La seconda volta fu nel 1947, il 26 maggio: terza tappa Genova-Reggio Emilia, vinta da Luciano Maggini; da Raggio si ripartì il giorno seguente per Prato, con tappa vinta da Fausto Coppi, che vinse anche il Giro.
Poi, nel 1983, il 25 maggio, con l'arrivo della dodicesima tappa Pietrasanta-Reggio Emilia, vinta da Alf Segersall e partenza il giorno seguente per Parma (gara a cronometro individuale), vinta da Giuseppe Saronni, che vinse il Giro.
Quindi nel 2001, il 27 maggio, l'ottava tappa Montecatini Terme-Reggio Emilia, vinta da Pietro Cauccioli e partenza il giorno seguente per Rovigo, dove arrivò primo al traguardo Mario Cipollini (quell'anno il Giro fu vinto da Gilberto Simoni).
Nel 2007, il 21 maggio, dopo il trasferimento da Fiorano, partenza della nona tappa Reggio Emilia-Lido di Camaiore, vinta da Danilo Napolitano (Giro vinto da Danilo Di Luca).
In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, nel 2011, il 9 maggio, dopo il trasferimento da Parma, partì da Reggio Emilia la terza tappa, per Rapallo, vinta da Angel Vicioso, mentre il vincitore del Giro fu Michele Scarponi.

Mostra "TuttoRuota" ai Chiostri di San Domenico
La mostra 'TuttoRuota' mette in mostra la leggenda della bicicletta, da corsa e non, più o meno storica, pionieristica o tecnologicamente sofisticata. E accanto, propone una modalità di lettura, con una rassegna di opere d'arte dedicate al tema della due ruote.
TuttoRuota racconta dunque la bicicletta con la passione del ciclista e gli occhi dell’artista: una contaminazione virtuosa che rende omaggio al mezzo di trasporto che più ha caratterizzato la storia e la cultura di Reggio Emilia, influenzandone profondamente anche le politiche per la mobilità sostenibile, con progetti come il Bicibus e la più estesa rete ciclabile (rispetto al numero di abitanti) in Italia: 206 chilometri.