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Edilizia, in arrivo sconti del 50% per chi ristruttura

Ultimo Aggiornamento: 10/16/2015

Incentivi economici significativi - sia per il valore del risparmio previsto, sia per l'impulso atteso nel settore delle costruzioni – sono in arrivo per favorire e sostenere la rigenerazione urbana della città ed il recupero degli edifici esistenti, obiettivi previsti nel programma di mandato del sindaco Luca Vecchi.

Il pacchetto di incentivi, illustrato il 16 ottobre, dalle 18.30, in Commissione consiliare dall'assessore Alex Pratissoli, è stato presentato alla stampa e verrà proposto al Consiglio comunale nelle prossime settimane per l'approvazione. Le misure entrano in vigore, quindi, dopo l'approvazione del Consiglio.

Risparmi su oneri e parcheggio - la proposta prevede, per tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia, sull’intero territorio comunale, una riduzione degli oneri di urbanizzazione del 50% rispetto alle attuali previsioni tabellari in materia, ovvero uno sconto dal 60% al 90% rispetto ai valori dovuti per le nuove costruzioni a seconda della tipologia di intervento.
E’ inoltre prevista una sostanziale riduzione del contributo dovuto per la monetizzazione dei parcheggi pubblici relativi ad interventi di ristrutturazione edilizia sull’intero territorio comunale: i nuovi valori, indipendentemente dalla localizzazione e destinazione d’uso, saranno pari a 160 euro il metro quadrato, con uno sconto rispetto ai valori medi attuali del 50% rispetto agli usi residenziali e del 25% rispetto agli usi produttivi. Nel caso di interventi di ristrutturazione nel Centro storico, nella Zona stazione, a Santa Croce e per gli edifici storici in territorio agricolo, il valore della monetizzazione dei parcheggi sarà ulteriormente ridotto a 111 euro al metro quadrato.

conferenza stampa“Stimiamo – dice l'assessore Pratissoli – che questi 'sconti' generino un minor gettito per il Comune di circa 200.000 euro, si tratta quindi di un provvedimento oneroso per l'Amministrazione, che riteniamo tuttavia valga la pena di sostenere, perché si tradurrà in un investimento sul territorio, a beneficio della rigenerazione, della qualità urbana e del lavoro delle imprese, e perché genererà maggiori entrate in futuro
“La manovra – aggiunge l'assessore – incide sul 13% degli oneri di urbanizzazione generati a Reggio Emilia, vale a dire quella parte di oneri di urbanizzazione che coincide appunto con gli interventi di ristrutturazione. L'introduzione di questi incentivi completa le misure previste per l'attivazione del programma di rigenerazione”.

La nuova misura di incentivazione economica si affianca alle disposizioni introdotte nel 2014 dal decreto Sblocca Italia, che ha reso non oneroso un numero rilevante di interventi di manutenzione straordinaria quali, ad esempio, il frazionamento di unità immobiliari con opere interne o le opere senza aumento di superficie calpestabile.

Le misure di incentivazione proposte dalla giunta comunale saranno rese stabili fino a tutto il 2018 in modo tale da poter garantire un arco temporale adeguato per pianificare e realizzare interventi di recupero dell’esistente.

Capisaldi - “semplificare, informatizzare ed ora incentivare – spiega l'assessore Pratissoli - sono i tre capisaldi su cui si regge il progetto di rigenerazione del patrimonio edilizio diffuso. In particolare, quest’ultimo atto, introduce incentivi economici reali e tangibili, stabilizzati per tre anni: non diritti edificatori spendibili altrove tramite delocalizzazioni, nemmeno bonus volumetrici, bensì sconti economici reali, che riducono i costi degli interventi di ristrutturazione edilizia, al fine di renderli maggiormente competitivi rispetto al nuovo costruito e favorire così uno sviluppo che non consuma ulteriore suolo.
“Diventano pertanto sempre più concrete – sottolinea Pratissoli - le premesse strutturali in grado di sostenere e promuovere la nascita di un mercato locale della rigenerazione del patrimonio edilizio esistente non come rinuncia, ma come concreta opportunità per l’intero settore delle costruzioni. Quella che vogliamo fortemente, al punto da investire in termini economici e di riduzione dei vincoli burocratici, è una città in grado di crescere rigenerandosi all’interno dei propri confini”.

Residenziale, commerciale, produttivo: cosa si risparmia - questo significa, ad esempio, che per la ristrutturazione di un appartamento di 100 metri quadrati con monetizzazione dei parcheggi pubblici, vi sarà un risparmio di 11.500 euro rispetto alla nuova costruzione, ovvero di 6.500 euro rispetto agli attuali valori tabellari per le ristrutturazioni.
Nel caso della ristrutturazione di un esercizio commerciale di 100 metri quadrati con monetizzazione dei parcheggi vi sarà un risparmio di 10.500 euro rispetto alla nuova costruzione, ovvero di 7.500 euro rispetto ai valori tabellari per le ristrutturazioni.
Mentre per la ristrutturazione di un capannone produttivo di 1.000 metri quadrati, con monetizzazione dei parcheggi, è previsto un risparmio, sempre rispetto alla nuova costruzione, di 17.000 euro, ovvero di 11.000 euro rispetto ai valori tabellari per le ristrutturazioni.

Ulteriori incentivi per la rigenerazione urbana – oltre alla drastica riduzione degli oneri di urbanizzazione e del costo di monetizzazione dei parcheggi per favorire la rigenerazione urbana, il comune di reggio emilia dispone ulteriori azioni incentivanti per sostenere il settore edilizio:
- rateizzazione del versamento degli oneri di urbanizzazione in tre rate;
- riduzione del 30% del canone Cosap attualmente in vigore, per i cantieri edili, e del 60% per i primi sei mesi nel caso in cui gli interventi avvengano in Centro storico;
- rateizzazione delle sanzioni amministrative;
- non incremento dei costi, in caso di rinnovo del titolo abilitativo;
- eliminazione del requisito del pagamento integrale del contributo di costruzione ai fini del rilascio del certificato di conformità edilizia ed agibilità parziale.

Semplificare, informatizzare e incentivare - le misure di incentivazione introdotte completano la serie di azioni promosse dall’amministrazione comunale nel primo anno di mandato del sindaco vecchi a favore e sostegno degli interventi di rigenerazione urbana, quali: la riduzione delle previsioni di espansione in territorio agricolo; l’introduzione di pratiche informatizzate per accelerare le procedure e ridurre i tempi e i costi amministrativi; e, attraverso una variante al regolamento urbanistico ed edilizio (rue) approvata nel maggio scorso, le novità in materia di semplificazione delle procedure urbanistiche, portando l’attuazione per il recupero del patrimonio esistente dalla competenza piano operativo comunale (poc) ad interventi edilizi diretti, riducendo così i tempi di attesa, e i relativi costi, da diversi anni a 30 giorni.

Rigenerazione: il punto - “per poter invertire una tendenza consolidata – conclude pratissoli - è stato prioritario in questo primo anno di mandato costruire le condizioni strutturali in grado di sostenere, promuovere e accelerare interventi di rigenerazione urbana diffusa attraverso l’avvio della variante in riduzione, che ha stralciato dal piano un milione e 350.000 metri quadrati edificabili, corrispondenti ad oltre 600 alloggi, ovvero il 30% delle previsioni residenziali del piano strutturale comunale (psc) per nuove aree di trasformazione, consentendo così di limitare le opportunità antagoniste al recupero dell’esistente. Si è inoltre operato per semplificare i processi autorizzativi attraverso una specifica variante al Rue, che ha portato all’attuazione diretta gli interventi di recupero prima programmati attraverso complesse varianti al Poc. Viene inoltre promosso uno sforzo straordinario per informatizzare e accelerare i percorsi amministrativi interni al Comune”.