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[OLD PARTECIPAZIONE] Quartiere Compagnoni (2005)

Ultimo Aggiornamento: 03/07/2014

Nell’estate 2005, il Comune di Reggio Emilia ha avviato un percorso di urbanistica partecipata nel quartiere Compagnoni, situato nella Circoscrizione 4 (oggi Circoscrizione Sud). Sull’area, oggetto negli anni ‘50 di un vasto intervento di edilizia popolare, era in fase di avvio un importante piano pubblico di riqualificazione urbana (PRU), che prevedeva interventi sugli edifici e sulle aree pubbliche finalizzati ad una più generale riqualificazione sociale e urbana.
Durante la fase di attuazione del piano di riqualificazione, nel 2011 si è manifestata nuovamente la necessità di attivare un nuovo processo partecipativo con i residenti del quartiere, in quanto a distanza di sei anni, alcune delle condizioni iniziali erano mutate.

Obiettivi del progetto
Considerato che le prospettive di valorizzazione del quartiere erano di grande rilevanza per i cittadini e richiedevano, per alcuni aspetti della progettazione ancora aperti, un confronto diretto tra i residenti e l’Amministrazione, quest’ultima ha deciso di avviare nel 2005 il “Laboratorio di Progettazione partecipata Quartiere Compagnoni”, coinvolgendo direttamente i cittadini del quartiere con i seguenti obiettivi:
  • sperimentare nuove forme di partecipazione e co-progettazione tra i diversi soggetti che abitano e frequentano il quartiere;
  • elaborare proposte progettuali condivise inerenti gli spazi aperti pubblici, le funzioni del nuovo centro polifunzionale, l’accessibilità e la moderazione del traffico;
  • raccogliere idee relative alle modalità di gestione degli spazi aperti pubblici e del nuovo centro polifunzionale, stimolando i vari soggetti ad impegni concreti e co-responsabili.

Fasi del processo

Fase preliminare
Il percorso ha previsto una serie di incontri di ascolto e dialogo tra cittadini e progettisti su aspetti inerenti l’accessibilità del quartiere e la moderazione del traffico, l’organizzazione degli spazi aperti pubblici (in particolare modo le aree verdi e la nuova piazza) e le funzioni del nuovo Centro polifunzionale previsto dal programma di riqualificazione urbana.
Per costituire il Laboratorio sono state individuate ed invitate a partecipare le organizzazioni/associazioni portatrici di vari interessi nel Quartiere Compagnoni, ed al fine di facilitare la più ampia partecipazione possibile anche dei singoli cittadini e dei singoli commercianti, è stata diffusa nel Quartiere Compagnoni una brochure informativa contenente brevi nozioni sul processo di Agenda 21, sugli obiettivi e sulla metodologia partecipativa, nonché sulle opportunità di partecipazione al percorso.

Fase di ascolto dei problemi e di definizione delle proposte progettuali
Il “Laboratorio di Progettazione partecipata Quartiere Compagnoni” ha preso avvio formalmente il 17 maggio 2005 attraverso la costituzione di un Forum organizzato in 2 gruppi di lavoro, sui temi di maggiore rilevanza a livello territoriale:
  • Accessibilità e spazi aperti pubblici
  • Centro polifunzionale

I due Gruppi di lavoro hanno svolto 3 incontri di lavoro, che hanno portato all’elaborazione di una serie di idee-proposte progettuali che l’Amministrazione ha inserito nel piano di riqualificazione urbana del quartiere.

I risultati del processo partecipato sono stati illustrati pubblicamente il 22 giugno 2005, svolgendo il Forum finale del "Laboratorio di progettazione partecipata del Quartiere Compagnoni". Nell'incontro, aperto al pubblico, sono state presentate le proposte progettuali emerse durante i tre incontri dei gruppi di lavoro. Tali proposte sono state illustrate dai cittadini nominati portavoce dei Gruppi di lavoro, coadiuvati dai tecnici progettisti di ACER e del Comune di Reggio Emilia.
Il report finale riassume le proposte emerse e ripercorre i passaggi fondamentali del percorso.

Fase di attuazione: il monitoraggio
Successivamente alla fase di ascolto e di co-progettazione degli interventi previsti nel quartiere, si è passati alla fase di realizzazione del programma di riqualificazione, procedendo per stralci successivi e tenendo conto delle indicazioni emerse dal processo partecipato.
Nell’autunno 2011 è sorta però l’esigenza di riprendere il confronto con i residenti del quartiere in merito a due aspetti principali: la revisione del progetto relativo al parco di via Bergonzi e la gestione del nuovo Centro Polifunzionale di prossima realizzazione.
Rispetto al tema del Parco di via Bergonzi sono stati avviati subito dei sopraluoghi ed i progettisti hanno elaborato un nuovo progetto in collaborazione con i residenti.
Per quanto riguarda l'altro aspetto, poiché era imminente l'inizio dei lavori di costruzione del Centro, nel 2012 si è svolto un aggiornamento del laboratorio di progettazione partecipata allo scopo di meglio definire la definizione degli spazi e le ipotesi gestionali.
Si sono tenuti complessivamente 11 incontri nei mesi di aprile e maggio 2012 con le associazioni del territorio insieme alla presenza della Circoscrizione Sud, che hanno portato alla ridefinizione del progetto.
Si è pertanto ipotizzato di ripensare gli spazi come segue:
Piano terra:
  • mantenimento della sala polivalente con capienza di circa 100 posti
  • superamento del progetto di “cucina didattica” e realizzazione di spazio bar con cucina per somministrazione pasti da affidare a soggetto gestore che svolga anche il ruolo di “custode” del Centro;
  • mantenimento dello spazio da adibire a “palestrina” per le attività motorie con annessi servizi
  • servizi e magazzino
Primo piano
  • si ipotizza di realizzare uffici ad uso ambulatori da assegnare a medici e pediatri della zona o all'AUSL con contratto di locazione; occorre pertanto dotare tali spazi di lavandini.