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La cultura non starà al suo posto

  • Le tappe del percorso dall'autunno 2019 al'estate 2020 Le tappe del percorso dall'autunno 2019 al'estate 2020
    A causa delle Misure urgenti di contenimento del contagio del Coronavirus emanate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri gli incontri dei gruppi di lavoro devono essere posticipati.
    Tutti gli iscritti saranno informati come sempre via mail.
    Messaggio dell'Assessora Annalisa Rabitti


    Con il processo partecipato aperto alla città “La cultura non starà al suo posto”, iniziato sabato 8 febbraio 2020, si è voluto promuovere un’operazione collettiva di costruzione della visione culturale della città, un momento di ascolto per far emergere contenuti-idee-persone, un processo di co-creazione.
    Dopo tre mesi di incontri interni tra un centinaio di funzionari dell’amministrazione comunale e delle Fondazioni ed enti pubblici culturali, è iniziato un dialogo con la comunità attraverso un confronto con il sistema territoriale, istituzionale, imprenditoriale e associazionistico.

    Il percorso partecipato con la città ha preso l’avvio l’8 febbraio 2020 al Teatro Ariosto.
    Qui una sintesi della giornata con la presentazione dell’assessora Annalisa Rabitti.

    32 facilitatori appartenenti al Comune di Reggio Emilia (musei, biblioteche, cultura, turismo, pari opportunità, comunicazione), alle Fondazioni I Teatri, Palazzo Magnani, Fondazione Nazionale della Danza, Spazio Gerra, FCR hanno avviato un confronto aperto in gruppi eterogeni di circa 15-20 persone l’uno, nei quali ciascun partecipante ha portato il proprio contributo di idee e professionalità.
    Gli esiti dei lavori nei tavoli, che dureranno tutta la primavera, concorreranno a formare la strategia di intervento sulla cultura che la città realizzerà nei prossimi anni.

    Le tappe del percorso dall'autunno 2019 all'estate 2020
Tavoli di lavoro
  • Le parole e i luoghi della culturaLe parole della cultura
    Il tavolo si propone di lavorare sul concetto ampio di cultura che si vorrebbe valorizzare e promuovere. In altre parole ci si chiede quale “cultura” si vorrebbe per la nostra Città e con quali parole la si descriverebbe.
  • i luoghi della culturaI luoghi della cultura
    Il tavolo si propone di lavorare sui luoghi della cultura, sulle loro vocazioni, sulle strategie di valorizzazione e messa in rete del patrimonio artistico e culturale della Città.
  • Marketing territorialeCultura e Marketing territoriale
    Il tavolo si propone di ragionare sugli elementi di attrazione del territorio reggiano, di come rendere la cultura un vettore privilegiato di marketing territoriale, e quali strumenti adottare per i diversi target turistici da attrarre.
  • Cultura nei quartieriCultura nei quartieri
    Il tavolo si propone di valorizzare i quartieri e il protagonismo delle comunità nell’elaborazione di progetti culturali che (ri)scoprano e valorizzino la nostra identità popolare, le nostre tradizioni, il nostro modo di essere, e di essere stati, comunità.
  • Cultura dei diritti e della sostenibilitàCultura dei diritti e della sostenibilità
    Il tavolo si propone di sviluppare una cultura inclusiva, che mette al centro le persone, l’ambiente, il valore della fragilità e delle differenze. In altre parole, come la cultura può innescare reali processi di rigenerazione sociale ed urbana e contribuire allo sviluppo sostenibile della Città.
Media Gallery
  • Photogallery 'La cultura non starà al suo posto - gennaio 2020'



  • Photogallery 'La cultura non starà al suo posto - 8 Febbraio 2020'