Shoah - Le celebrazioni del giorno della memoria a Reggio Emilia

Data di pubblicazione: 17/01/2019

Domenica 27 gennaio 2019, ricorre il 74esimo anniversario della scoperta, da parte delle truppe sovietiche dell'Armata Rossa, del campo di concentramento di Auschwitz, oggi celebrato quale 'Giorno della memoria' della Shoah.
Per fare memoria, sono molte le iniziative promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Anpi, Alpi-Apc, Anppia, associazioni Combattentistiche e d’Arma, Cgil, Cisl, Uil, Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Comitato democratico costituzionale, Istituto Alcide Cervi, Istoreco, Arcigay Gioconda - Comitato Territoriale di Reggio Emilia, Associazione Generazione Articolo 3 – GA3, Centro Sociale Catomes Tôt, Circolo Arci Pigal, Libera Università Crostolo – Luc, Fondazione I Teatri, Istituto comprensivo “Enrico Fermi” - Scuola primaria “Monsignor Canossini”, Istituto superiore di Studi musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri - Claudio Merulo”, Liceo scientifico statale “Aldo Moro”.

Domenica 27 gennaio 2019, alle ore 10.30 alla Sinagoga di via dell'Aquila 3/1, si svolgerà la cerimonia di deposizione di una corona a ricordo degli ebrei deportati e la lettura di un salmo da parte del rabbino Beniamino Goldstein. Seguiranno gli interventi del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, di Giorgio Zanni presidente della Provincia e di Alberta Sacerdoti della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia. Alle ore 11, visita alla mostra “Arpad Weisz: dal successo alla tragedia” a cura di Istoreco e realizzata in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna. Un percorso illustrato sul più grande allenatore di calcio degli anni Trenta, perseguitato dalle leggi antiebraiche italiane e assassinato ad Auschwitz: la mostra ripercorre infatti la vita di Weisz, ebreo ungherese che vinse uno scudetto con l'Inter e dal 1935 al 1938 portò la squadra di calcio del Bologna a vincere per due volte consecutive lo scudetto e la prestigiosa Coppa del Torneo dell’Esposizione di Parigi nel 1937. Costretto a lasciare l'Italia a causa delle leggi del 1938 e rifugiatosi con la moglie Elena e i figli Roberto e Clara prima a Parigi nel gennaio 1939 e poi in Olanda, il 2 agosto 1942 viene arrestato con la famiglia dalla Gestapo e caricato su un treno blindato destinazione Auschwitz, in Polonia. Dopo tre giorni di viaggio in condizioni inumane, Arpad viene dirottato ai lavori forzati nell’Alta Slesia. Elena, Roberto e Clara raggiungono Auschwitz-Birkenau, dove vengono subito eliminati in una camera a gas. Deportato a propria volta ad Auschwitz, Arpad Weisz resiste fino al 31 gennaio 1944, quando muore di stenti dopo atroci sofferenze.
La mostra resterà aperta fino al 3 febbraio secondo i seguenti orari: venerdì 25 gennaio e 1 febbraio 2019, ore 10 – 13; sabato 26 gennaio e 2 febbraio, ore 18 – 20; domenica 27 gennaio e 3 febbraio, ore 10– 13, ore 16 – 20. È possibile prenotare visite guidate per classi e gruppi, della durata di un’ora circa, anche fuori dalle aperture al pubblico. Informazioni e prenotazioni: segreteriadidattica@istoreco.re.it.

In occasione del 27 gennaio, la Biblioteca Panizzi, allestisce una vetrina tematica con esposizione di libri e film, accompagnata da due bibliografie ‘Romanzi, diari, memorie, testimonianze’, con i principali libri usciti sull’argomento ed ‘Ebrei a Reggio Emilia’ con libri, articoli di riviste e tutto il materiale posseduto dalla biblioteca Panizzi - sezione di Storia Locale, insieme ad una filmografia tematica di dvd posseduti dalle biblioteche, tutti accessibili al prestito.
In tutte le biblioteche, inoltre, vetrine e proposte di lettura per bambini e ragazzi a partire dai 6 anni, accompagnate dalla bibliografia ‘Il tempo delle parole sottovoce’, curata dalla Biblioteca Rosta Nuova. Dal titolo di un racconto di Grobéty Anne-Lise che descrive gli anni della conquista nazista del potere, questa bibliografia raccoglie titoli sul tempo di tutte le persone che rispettano gli altri, che non gridano, ma si oppongono fermamente al terrore, alle guerre, a disuguaglianze e discriminazioni. Per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni e suddivisa per fasce di età.
Sono inoltre in programma letture, narrazioni, incontri e attività per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, in diversi luoghi tra cui il Cinema comunale Rosebud e la Fondazione I teatri di Reggio Emilia.

Il calendario delle iniziative – che ha preso il via già a partire dalle prime settimane di gennaio – prevede infine una serie di diverse iniziative, in città e provincia, fino al mese di febbraio.

Tutti gli appuntamenti, salvo dove diversamente indicato, sono a ingresso libero e limitato ai posti disponibili.

Per informazioni: Attività culturali - Ufficio cultura