A Reggio Emilia ritorna 'La città delle storie'

Data di pubblicazione: 09/05/2018
Reggionarra 2018

Tra le novità, un Rodaribus itinerante, i lettini della buonanotte tra i dipinti della Galleria Parmeggiani, un viaggio fin nelle viscere del Teatro Valli… E racconti tradotti nei linguaggi dei segni, in braille e con la comunicazione aumentativa. E tante occasioni anche per i più grandi.

È Giuseppe, 5 anni, che dobbiamo ringraziare quest'anno. A lui si deve il neologismo 'Incontramento', che dà il sottotitolo a Reggionarra 2018.
Incontramento vuol dire che resti con le persone, ci spiega l’autore.

Infatti Reggio Emilia, per tre giorni torna ad accendersi di storie e viene invasa da bambini e narratori. Sono i tre giorni (18, 19, 20 maggio 2018) di Reggionarra, la “città delle storie".
Vale a dire: in un tempo confuso, di scudi e muri innalzati a definire confini, Reggionarra apre e spalanca porte e parole: nella terra, anche quella delle storie, c’è posto per tutti.
Questi incontramenti evocano menti che vanno a spasso libere per la città, ma anche incontri con l’altro da noi, con ciò che non conosciamo.

 Anteprima

Domenica 13 maggio ore 18.00 Teatro Ariosto 'Il piccolo spazzacamino', un gioiello musicale di Benjamin Britten, con lo scopo di avvicinare i ragazzi all'opera. I ragazzi del neonato coro di voci bianche della Fondazione I Teatri, affiancheranno i cantanti professionisti portando in scena i risultati di un percorso didattico e artistico durato diversi mesi. Con loro il Quartetto Mirus e l'Ensemble strumentale della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

 37 luoghi, 115 appuntamenti 

Tra il 18 e il 20 maggio si apriranno, dunque, piazze e cortili, si aggiungeranno sedie, si farà spazio ai canti, alla poesia, alla musica, alla danza, alla parola che cuce storie. Insieme adulti e bambini, raccontando con il linguaggio dei segni, in lingue diverse, nei giardini, nei cortili, nelle biblioteche, negli ospedali, nei teatri, nei parchi, al museo a spasso per la città su un Rodaribus gonfio di storie e incontri inaspettati, o sotto la tenda di un circo, nel buio del teatro.

Hanno detto

“Questa tredicesima edizione di Reggionarra è fatta di numeri importanti: 8 promotori, 37 luoghi, 115 eventi, 55 volontari. E' infatti una della iniziative più importanti per la nostra comunità, che vede coinvolti sempre più bambini, famiglie, sostenitori privati, e non solo. E' un esempio del saper fare delle istituzioni della città, 8 nello specifico, che hanno sottoscritto un Patto nel 2016 per far crescere sempre più questa manifestazione - ha detto l'assessora alla Città storica Natalia Maramotti , presentando Reggionarra 2018 nella sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi - Reggionarra richiama l'idea di Gabriel Garcia Marquez per cui 'narrare è come vivere': la vita e il raccontarsi e raccontare sono elementi strettamente legati e indistinguibili, sono ciò che facciamo costantemente”.

Alla conferenza stampa sono poi intervenuti i rappresentanti della direzione artistica di Reggionarra 2018, che hanno illustrato le peculiarità dei diversi appuntamenti e comunicato lo spirito della manifestazione.

Monica Morini del Teatro dell’Orsa: “Reggionarra nasce dai bambini e da essi si irradia agli adulti e a tutta la città, come una grande e diffusa esperienza di senso, che poi torna ai più piccini, arricchendoli e facendoli crescere ancora. E’ la magia dell’Incontramento, che si invera negli antichi spazi di bellezza della nostra città, uno per tutti il Teatro Municipale Valli, e nelle piazze, che diventano luoghi di rinascita del ‘Noi’. Ci sono incontri dedicati ai bambini, ci sono altri incontri più vocati agli adulti perché anch’essi hanno un gran bisogno di storie, e ci sono incontri e spettacoli che potremmo chiamare ‘trasversali’, in cui le sensibilità e le visioni di ogni età si incrociano, generando nuove e spesso inattese esperienze collettive: il prezioso ritorno di Nicole e Martin, ad esempio, si inserisce in questa affascinante dimensione”.

Paolo Cantù, direttore generale e artistico della Fondazione I Teatri, ha sottolineato la collaborazione con le realtà di spettacolo della città, quale il Teatro MaMiMò, il contributo di Festina Lente Teatro – Progetto Teatro e Salute mentale al Teatro Cavallerizza per riflettere sui 40 anni della legge Basaglia, l’audiodramma al Teatro Ariosto e la grande narrazione, con visite guidate, al Teatro Municipale Valli, “dove saranno i dipendenti del Teatro a raccontare a coloro che vorranno ascoltare, questo luogo che loro vivono ogni giorno, accompagnando i visitatori anche nelle parti di solito interdette al pubblico”.

“La musica avrà una parte significativa in Reggionarra – ha spiegato Marco Fiorini, direttore dell’Istituto superiore di studi musicali Achille Peri – Con le nostre orchestre giovanili, cercheremo di offrire una maggiore consapevolezza delle potenzialità espressive e narrative della musica. Vorremmo che tutti scoprissero come ‘imparare la musica’ significhi anche ‘imparare dalla musica”.

“Se è vero che la danza è per il mondo e il mondo è per tutti, credo che le proposte, a cui abbiamo pensato, possano ascriversi a pieno titolo al programma e allo spirito di Reggionarra: il contatto tra mondi diversi”, ha detto fra l’altro Gigi Cristoforetti, direttore della Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, che ha citato in proposito la performance R. OSA in scena alla Fonderia 39.

Sono intervenute infine Paola Cagliari, direttore dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia, che ha evidenziato il percorso educativo, creativo e narrativo svolto con i bambini nel corso di tutto l’anno, ‘alimento’ originario e incessante di Reggionarra; Annalisa Rabitti, presidente di Farmacie comunali riunite e coordinatrice del progetto Reggio Emilia città senza barriere, che ha sottolineato la molteplicità delle sensibilità e dei linguaggi di Reggionarra, scaturiti e rivolti anche alle persone più fragili; Elena Edgarda Davoli, dirigente delle Politiche per la valorizzazione commerciale e l’incoming del Comune, che ha ricordato le potenzialità attrattive di Reggionarra per Reggio Emilia e in particolare per la Città storica, e l’impegno collettivo della città per la realizzazione del progetto.

 Il programma

Il programma dettagliato delle iniziative è disponibile sul sito www.reggionarra.it

Genitori narratoriProsegue la tradizione dei genitori che si affiancano ai narratori professionisti. Coinvolge i “genitori-narratori” il nuovo Rodaribus: un viaggio in compagnia delle storie, una città che si apre alla fantastica attraverso strade di cioccolato e palazzi di gelato. Uno scuolabus con narrazioni itineranti si muoverà, con fermate straordinarie, da Piazza Domenica Secchi fino a Piazza Martiri del 7 Luglio.
Una iniziativa originale ideata da Monica Morini e realizzata con i “genitori-narratori” del “Cerchio delle Parole”. Incursioni rodariane di Paolo Garimberti a cura di Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia e Laboratorio teatrale Gianni Rodari.
Ritroveremo i “genitori-narratori” in Piazza Martiri del 7 Luglio con gli Incontramenti Fantastici, mentre Officina Educativa, in collaborazione con Spazio culturale Orologio e Sei Gorillante, tesse trame di storie e d'incontri in Piazza Casotti per ragazzi e adulti. Con Misfatto il pubblico sarà coinvolto attivamente, a partire dagli indizi, nella soluzione del mistero.

Bando Giovani narratoriAnche quest’anno spazio ai giovani con il corso di formazione per narratori under 35; 10 giovani narratori sono stati selezionati e parteciperanno al corso tenuto da Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa, con la regista e musicologa Antonella Talamonti, in collaborazione con il Laboratorio Teatrale G. Rodari e i Nidi e le Scuole d’Infanzia. Sono ormai tanti i giovani narratori provenienti dai bandi che si sono susseguiti negli anni: molti di loro tornano a Reggio per un Tam Tam di storie in Piazza Frumentaria.

CollaborazioniReggionarra negli anni è diventato un progetto sempre più ricco e partecipato, in grado di coinvolgere istituzioni e associazioni cittadine; ne sono testimonianza le innumerevoli collaborazioni ad iniziare dalla Fondazione Palazzo Magnani che, nell’ambito di Fotografia Europea, con i suoi laboratori fotografici apre gli spazi della Banca d’Italia e della Sinagoga. E ancora le narrazioni proposte dalla Fondazione Famiglia Sarzi, da Casina dei Bimbi con gli studenti del Liceo Ariosto-Spallanzani e del Liceo Aldo Moro, Lega Ambiente, Lingua Point con narrazioni in lingua, Associazione Perdiqua onlus, Nati per Leggere e Nati per la Musica, Zoolibri.
Da segnalare inoltre la collaborazione di alcune librerie con le loro proposte narrative: la Libreria Strand Einaudi, la Libreria Rusconi, Il semaforo blu e l’Atelier Almanacco.
Reggionarra vede quest’anno anche la collaborazione del Centro Didattico Musicale Teatrale San Marco che organizza, con l’Istituto comprensivo Musicale “Chieri I” e I violini di Santa Vittoria, un concerto nella suggestiva cornice del Chiostro della Ghiara.
Non è mancata anche quest’anno l’adesione di privati cittadini che mettono a disposizione i loro straordinari spazi: il cortile di Palazzo Sacrati sarà ancora una volta teatro di una performance artistica aperta alla città.

VolontariA Reggionarra i volontari svolgono un ruolo da protagonisti. Persone di età e provenienze diverse accolgono il pubblico nei luoghi delle narrazioni: a loro il compito di dare il benvenuto nella “città delle storie”. Sono i “custodi” delle piazze, delle strade e dei cortili in cui si svolgono gli eventi e sono un importante punto di riferimento per i bambini e le loro famiglie, per tutto ciò che riguarda il programma di Reggionarra.
L'edizione 2018 registra, ad oggi, l'adesione di circa 50 volontari. Da segnalare l’adesione di un buon numero di volontari che si avvicinano per la prima volta a Reggionarra mentre sono sempre presenti e attivi i volontari della Fondazione Reggio Children, della Libera Università del Crostolo e gli studenti universitari della sede reggiana di Unimore. I volontari saranno facilmente riconoscibili dalla t-shirt bianca firmata Staff di Reggionarra.

Sponsor
Un progetto così importante, con un programma così ricco, coinvolge l’intera comunità, e quindi anche il suo tessuto economico. Anche quest’anno infatti numerose sono le imprese e i commercianti che hanno aderito al progetto e ne sono diventati importanti partner, confermando una lunga storia di partecipazione.
Fondamentale il contributo dello Special Partner Iren a cui si aggiunge quello dei Main Sponsor Credem Banca e Coopservice. Ma l’elenco dei sostenitori di Reggionarra continua con Guglielmo, Panificio Melli, Smeg e Capelli Service autocarrozzeria.
Tanti anche gli amici della manifestazione: Armando’s, Kaiti Expansion, Chiostro della Ghiara e Podere Dolci. Infine un ringraziamento particolare agli sponsor tecnici Promusic, Cinema Olimpia, Hotel Posta e Til. Reggionarra si realizza anche con il contributo di CarServer.

Reggionarra sostenibileAcqua pubblica grazie ad Iren e al “fontanone” collocato per l’occasione nella zona del Parco del Popolo, dove grandi e piccoli potranno dissetarsi.

 E se piove?Non pioverà. Ma è bene stare sempre sintonizzati sulla pagina Facebook di Reggionarra, che in tempo reale potrà dare tutte le informazioni necessarie sulle eventuali variazioni del programma.  

Infopoint Reggionarra
dal 18 al 20 maggio

c/o IAT - Informazione Accoglienza Turistica
Via Farini, 1/A - tel. 0522 585353 – 451152
Orari di apertura:
Martedì - Venerdì 9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
Sabato 09.00 - 13.00 / 14.00 - 19.00
Domenica 09.30 - 12.30 / 15.00 – 18.00

Informazioni turistiche

IAT – Informazione Accoglienza Turistica
Via Farini 1/A - tel. 0522 451152
www.comune.re.it/turismo

 I biglietti degli spettacoli si acquistano on line su www.iteatri.re.it da martedì 8 maggio 2018 (ad eccezione dello spettacolo R. OSA)

I biglietti acquistati online dovranno essere stampati oppure ritirati presso la Biglietteria del Teatro Municipale Romolo Valli nei seguenti orari di apertura:

Biglietteria del Teatro Municipale Romolo Valli
Piazza Martiri del 7 Luglio, 7
tel. 0522 458811 – www.iteatri.re.it

Orari di apertura (dall’8 al 20 maggio):
da martedì a sabato ore 10.00 - 12.30
martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 17.00 - 19.00
domenica 20 maggio dalle 10.00 alle 12.00

Biglietteria Fonderia 39 (Fondazione Nazionale della Danza)
Via della Costituzione, 39
tel 0522 273011 - info@aterballetto.it
Per lo spettacolo R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi

Orari di apertura (dall’8 al 19 maggio)
da lunedì a venerdì 10.00 - 17.30
sabato 19 maggio dalle ore 10.30 per lo spettacolo delle 11.30
sabato 19 maggio dalle ore 20.00 per lo spettacolo delle 21.00
on line sul sito www.biglietteriafonderia39.it

Aperture straordinarie biglietterie dei Teatri:

Biglietteria Teatro Ariosto
Corso Cairoli, 1

  • Per lo spettacolo Il piccolo spazzacamino:
    domenica 13 maggio dalle ore 17.00 alle 18.00
  • Per lo spettacolo Igiene dell’Assassino:
    venerdì 18 maggio dalle 20.00 alle 21.00

Biglietteria Teatro Cavallerizza
Viale Allegri, 8/a

  • Per lo spettacolo La vita fragile:
    domenica 20 maggio dalle 15.00 alle 18.30

 Chi e perchè

Reggionarra nasce nel 2006 da un’idea di Sergio Spaggiari - pedagogista, direttore Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia dal 1986 al 2009 - quale progetto sull'arte della narrazione nell’ambito dell’esperienza educativo-pedagogica dell'Istituzione Scuole e Nidi d'Infanzia e di Reggio Children; mette a valore la narrazione e l'educazione all'ascolto che coinvolge, in un percorso formativo e partecipativo, bambini, educatori e genitori.
Reggionarra è un’iniziativa che si realizza nell’ambito del Progetto di Valorizzazione del centro storico di Reggio Emilia.

Promotori
Comune di Reggio Emilia
Scuole e Nidi d’Infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Reggio Children
Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi
Fcr - Farmacie Comunali Riunite
Aterballetto - Fondazione Nazionale della Danza
Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo”

Direzione artistica
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia – Paolo Cantù
Aterballetto - Fondazione nazionale della Danza – Gigi Cristoforetti
Istituto superiore di Studi musicali “Peri-Merulo” - Marco Fiorini
Teatro dell’Orsa - Monica Morini