Studiare al Venezia

Data di pubblicazione: 09/05/2018

Studiare al Venezia” è il nuovo spazio studi che è stato inaugurato mercoledì 9 maggio 2018, presso il centro sociale Venezia di via Lombroso e nato dal Laboratorio di cittadinanza dei quartieri San Maurizio, Villaggio Stranieri e Bazzarola all’interno del progetto “QUA_quartiere bene comune” promosso dal Comune di Reggio.

L’esigenza di una nuova sala studio era emersa, lo scorso autunno, direttamente dagli studenti universitari all’interno del Laboratorio di Cittadinanza del quartiere. In questo senso - grazie al coinvolgimento attivo del Centro sociale Venezia e delle associazioni degli studenti - gli spazi del Centro sono sembrati subito il luogo adatto: una grande sala, situata al primo piano, poco distante dal Campus San Lazzaro e facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta grazie ad un percorso ciclopedonale protetto.

La sala, che può ospitare una quarantina di persone, è attualmente dotata di tavoli per lo studio e di collegamenti per PC e device elettronici. A breve sarà disponibile anche una connessione wi fi gratuita.

La sala studio, aperta a tutti coloro che desiderano usufruire di uno spazio per la lettura in cui concentrarsi, sarà aperta il martedì, mercoledì, giovedì, il sabato e la domenica dalle 13.30 alle 18.30 e dalle 20 alle 24; il lunedì e venerdì dalle 13.30 alle 18.30

Il nuovo spazio è stato inaugurato oggi da Valeria Montanari, assessora ad Agenda digitale, partecipazione e cura dei quartieri, Raffaella Curioni, assessora a Educazione e conoscenza, Riccardo Ferretti, pro rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, ed Eugenio Dragoni, direttore del Dipartimento di Scienze e metodi dell’ingegneria.

“Con la sala studio allestita al centro sociale Venezia – ha detto l’assessora Valeria Montanari – si dà conto con semplicità e concretezza al valore dei progetti proposti dai cittadini e promossi dal laboratori di cittadinanza grazie a #siamoQUA- Quartiere bene comune: la messa in rete di spazi, energie, volontà e strumenti per risolvere una criticità grazie ad una soluzione proposta dai cittadini, in questo caso studenti, accolta dai volontari del centro sociale e promossa e coordinata dall'Amministrazione è una risposta vera ad un'esigenza reale. Piccoli, concreti, passi che migliorano la vita delle persone: un obiettivo che oggi raggiungiamo con più di 150 progetti e 2.400 reggiani coinvolti negli accordi di quartiere”.

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha dichiarato il pro rettore Riccardo Ferretti – di dare una prima risposta, pur parziale, alle esigenze di studio degli studenti che si trovano nell’area S. Lazzaro. È il risultato di una collaborazione fruttuosa tra Comune e Università. In particolare le associazioni studentesche si sono adoperate, attraverso un laboratorio di cittadinanza, perché venisse dato ascolto ai bisogni degli studenti”.

 In occasione dell’inaugurazione della sala è stata anche riallestita presso il Centro Sociale la mostra “Facce dai Quartieri” , realizzata lo scorso anno all’interno del circuito OFF di Fotografia Europea, che racconta attraverso le fotografie di Federico Contini alcune delle storie del progetto “QUA- quartiere bene comune” raccolte nel blog “QUAderno”. La mostra è visitabile negli orari di apertura del centro sociale.