Settimana mondiale per l'allattamento materno

Data di pubblicazione: 25/09/2019

Da martedì 1 a lunedì 7 ottobre 2019 in tutto il mondo si celebra la Settimana per l’allattamento materno (Sam) promossa dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza e il valore dell'allattamento al seno.
Il tema conduttore di questa edizione è “Potere ai genitori per favorire l’allattamento” ed è lanciato dalla World Alliance for Breastfeeding Action (Waba - Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento), un’alleanza globale di individui, reti e organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno, basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia globale per l’Alimentazione dei neonati e dei bambini dell’Oms e dell’Unicef.

Lo slogan 2019 è stato scelto per abbracciare tutte le tipologie di famiglie, estendere il sostegno a entrambi i genitori e aumentarne la consapevolezza in tema di allattamento.
Fornire informazioni basate su evidenze scientifiche, infatti, restituisce il potere decisionale ai genitori e contribuisce a creare le condizioni ottimali in cui le donne possano allattare. L’allattamento, infatti, pur essendo una prerogativa della madre, per avere maggiori possibilità di riuscita richiede il sostegno di partner, familiari, colleghi e di tutta la comunità perché l’allattamento è un lavoro di squadra: per renderlo possibile, ognuno deve impegnarsi a proteggerlo, promuoverlo e sostenerlo.

L'Amministrazione comunale di Reggio Emilia e l’Azienda Usl Irccs, come negli anni scorsi, aderiscono alla manifestazione internazionale proponendo un calendario ricco di iniziative, incontri, momenti di approfondimento e un flash mob, quest’anno alla sua 7° edizione, per promuovere una pratica considerata fondamentale per la salute dei bambini e delle mamme.
Il programma, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, è promosso, in particolare, dall’assessorato Pari opportunità, insieme alle biblioteche comunali di Reggio e provincia e in collaborazione con Azienda unità sanitaria locale Irccs di Reggio Emilia, Ufficio della consigliera di parità, spazio Latte e coccole, Ordine della professione di ostetrica della Provincia di Reggio Emilia, Istituzione scuole e nidi d'infanzia, Farmacie comunali riunite (Fcr), Centro internazionale Loris Malaguzzi, associazione La Cova, Federazione italiana Medici pediatri, Associazione CulturalePediatri, Nati per Leggere e Nati per la Musica.

“L’allattamento al seno è uno dei gesti naturali indimenticabili per chi ha la possibilità di sceglierlo e sostenerlo – afferma Annalisa Rabitti, assessore alla cultura, marketing territoriale, pari opportunità e città senza barriere -. Mentre lo facciamo siamo parte della vita, in un modo così potente che quel semplice gesto arriva ad interrogarci, senza dovere usare le parole, sul senso stesso dell’esistenza. E’ un gesto ancestrale, di estrema tenerezza. Aderiamo alla settimana mondiale dell’allattamento per proteggere e sostenere il valore di questa scelta”.
Il rapporto tra allattamento al seno e diritti di genitorialità è il fil rouge che lega le iniziative reggiane durante tutta la settimana. “L’allattamento – prosegue l’assessore Rabitti - è uno dei migliori investimenti che la comunità può fare per il futuro, per questo occorre costruire ambienti e ritmi di vita e di lavoro compatibili con la genitorialità”.

Dello stesso parere è Alessandro Volta, responsabile del Programma Materno Infantile territoriale della provincia di Reggio Emilia: “Promuovere e sostenere l’allattamento materno per noi operatori sanitari - sottolinea Volta - è un dovere e un dono che facciamo alle future generazioni. Attraverso l’allattamento la mamma fornisce al bambino un nutrimento sia biologico che emotivo, consolidando le competenze genitoriali e la conoscenza profonda del figlio. Se ben avviato e supportato, l’allattamento migliora l’umore materno e protegge dal rischio di depressione. Anche il
papà può svolgere un prezioso ruolo di sostegno e di protezione per la mamma e il bambino”.