L’Attesa è finita, la cultura può ripartire!

Data di pubblicazione: 26/04/2021
26 aprile - riapre la cultura

Reggio Emilia,  torna in zona gialla e le attività culturali possono finalmente ripartire, sempre nel rispetto delle norme e disposizioni sulla sicurezza previste dall’attuale DPCM. 

“Dopo un anno segnato da varie difficoltà, la cultura - commenta l’assessora alla cultura Annalisa Rabitti - finalmente torna a respirare e noi siamo prontissimi a metterla di nuovo tra i principali motori della nostra città.
Tanti progetti sono stati modificati, posticipati, riadattati in chiave “virtuale”, ma la cultura non si è mai fermata ed è giunto il momento di tornarla a vivere in prima persona.
Siamo consapevoli che non ci siamo ancora lasciati e lasciate la pandemia alle spalle, per questo seguiremo tutte le riaperture con una grande attenzione rivolta alle misure di sicurezza previste.
C’è nell’aria una trepidante attesa, sia per quanto riguarda la cittadinanza che i promotori stessi della cultura. Ad esempio, dopo più di un anno di inattività, lunedì 26 riaprirà il cinema Rosebud.
Ma il cinema Rosebud non sarà l’unico a riaprire, da lunedì infatti apriranno anche la Biblioteca Panizzi e le biblioteche decentrate. Inoltre si potrà tornare, nel rispetto delle nuove misure di prevenzione, a Palazzo Magnani, che in questo momento ospita la mostra “True Fiction”. E non mancano all’appello neppure dal 27 aprile il Museo del Tricolore, la Galleria Parmeggiani e il Museo di Storia della Psichiatria.

I Teatri nei primi giorni di maggio organizzano una serie di concerti e di progetti speciali che la porteranno fino alle date del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi Premio Borciani e la compagnia Aterballetto a maggio riprenderà la tournée della bellissima coreografia di Don Juan. Riaprirà anche Spazio Gerra che riprende le sue attività in presenza da lunedì 26 aprile con il nuovo book corner Alimentari Editoriali e dal 1 maggio con la mostra “Under The Same Roof”, nata da un percorso svolto da trentaquattro giovani tra i 15 e i 18 anni. Infine si registra un grande fermento da parte delle associazioni e delle realtà teatrali, artistiche e culturali della città che in tutti questi mesi non hanno mai cessato di progettare e realizzare contenuti on line, in molti casi specificatamente per il portale del comune dedicato alla cultura.”

Cinema Rosebud

Si riaprono le porte dei cinema. Siamo contentissimi - dichiara Sandra Campanini presidente Fice Emilia Romagna e responsabile dell’ufficio cinema - di poter riaprire dopo sette mesi di inattività e come amministrazione comunale non potevano non essere tra i primi. Riapriamo con un film Effetto notte di F. Truffaut che è un inno al cinema e alla passione che hanno tutti coloro che lavorano per la settima arte. I film vengono realizzati per il grande schermo. I film al cinema sono un’altra cosa. Quindi spegnete le tv e ritornate al cinema. Nei prossimi giorni riapriranno in città anche il cinema Alcorso e il cinema Olimpia e speriamo che il pubblico inizi nuovamente a frequentare le sale cinematografiche. I film, e la cultura in generale, come i vaccini possono salvare la vita delle persone. Ricordo che i cinema riapriranno nel rispetto delle normative previste e chiediamo a tutti gli spettatori la collaborazione”.

Per festeggiare il momento tanto atteso, nella prima giornata di riapertura il 26 aprile sono previste due proiezioni gratuite alle 16.30 e 19.30 del film “Effetto Notte”, di François Truffaut, inserito da S. Spielberg tra i venti film più amati di sempre. Il film racconta il tournage di un film, Je vous presente Pamela, con nei panni del regista lo stesso F. Truffaut.
Sarà presente alle 19.30 l'assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia, Annalisa Rabitti. I posti stanno andando a ruba e sono già esauriti per la proiezione delle ore 19.30 a testimonianza dell’interesse dei reggiani e reggiane nei confronti del cinema. Restano solo alcuni posti per la proiezione delle ore 16.30. È possibile prenotare fino alle ore 12 di lunedì 26 aprile inviando una email a sandra.campanini@comune.re.it e attendere una conferma.

Informazioni e prenotazioni

Le proiezioni continueranno per tutta la settimana. Mercoledì 28 alle ore 19.15 è previsto Mank, di David Fincher, in versione originale sottotitolata in italiano. Giovedì 29, venerdì 30 aprile, sabato 1 e domenica 2 maggio, alle ore 19.30 verrà proiettato Minari, di Lee Isac Chung. I biglietti per le proiezioni da mercoledì in poi, saranno acquistabili online dal sito del Cinema Rosebud dal 27 aprile, oppure, come sempre, alla cassa del cinema. Sarà obbligatorio indossare la mascherina all'ingresso e durante la proiezione, gli spettatori sono Invitati a presentarsi in anticipo (almeno mezz'ora prima).

"True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni '70 a oggi" - Palazzo Magnani

“True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ‘70 ad oggi”, la mostra allestita a Palazzo Magnani dal 17 ottobre ma rimasta accessibile a singhiozzi e solo per poche settimane, torna ad aprire i battenti a partire dal 30 aprile per tutti i venerdì, sabato e domenica con orario continuato dalle 10 alle 20.

La retrospettiva, curata da Walter Guadagnini, è un’occasione unica per scoprire il lato più immaginifico della fotografia attraverso le invenzioni di alcuni tra i maggiori autori degli ultimi trent’anni e le sperimentazioni nate dall’avvento della tecnologia digitale. Un progetto inedito e originale che per la prima volta in Europea racconta il fenomeno della staged photography, tendenza che, a partire dagli anni Ottanta, ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee. Il percorso espositivo presenta più di cento opere di grandi dimensioni rispettando tutti i dispositivi sanitari previsti e continuerà ad essere visitabile fino al 4 luglio. Prenotazione obbligatoria il sabato e la domenica da effettuarsi almeno 24 ore prima.

www.palazzomagnani.it

Sistema bibliotecario: prestito a scaffale e postazioni studio su prenotazione

Dopo una lunga attesa le biblioteche sono pronte a riaprire i loro spazi alla città nel rispetto delle norme e delle misure di prevenzione richieste dallo stato di emergenza.
La biblioteca Panizzi e le decentrate tornano ad accogliere i cittadini per il prestito a scaffale e anche le postazioni studio sono disponibili su prenotazione.

Dal 26 aprile sono nuovamente attivi, inoltre, i servizi di ricerca autonoma a catalogo, la consueta assistenza dei servizi di informazione e reference.

Cosa si può fare dal 26 aprile: servizi, Regole per l’accesso e orari

Musei


Dal 27 aprile riaprono al pubblico i Musei Civici di Reggio Emlia ed in particolare:

  • il Museo del Tricolore e la Galleria Parmeggiani: martedì, mercoledì e venerdì solo al pomeriggio dalle 15 alle 18 e sabato e domenica dalle 10 all e18. Lunedì e giovedì saranno giorni di chiusura. 
  • il Museo di Storia della Psichiatria con visita guidata il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.

Le modalità di accesso e prenotazione sono pubblicate nella sezione 'Prenota la tua visita' del sito musei.re.it.

Il Palazzo dei Musei resta chiuso fino alla data dell'inaugurazione per consentire lo svolgimento dei lavori di cantiere e di allestimento.

Riapre al pubblico anche la Biblioteca delle Arti: il servizio di consultazione sarà possibile solo su prenotazione, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Il servizio di prestito sarà invece attivo su prenotazione via email a biblioteca.musei@comune.re.it, o telefonica ai numeri 0522 456801 – 0522 456477, nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 9–13; sabato 9–12,30; martedì e giovedì 15–17. Il materiale prenotato può essere ritirato, previa comunicazione da parte degli operatori di biblioteca, e restituito presso la sede dei Musei Civici (via Spallanzani 1, tel. 0522 456816 - campanello alla destra dell’entrata principale).

Teatri

L’attività della Fondazione I Teatri è pronta a ripartire, con grande entusiasmo, nei primi giorni di maggio con una serie di concerti e di progetti speciali che la porteranno fino alle date del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi Premio Paolo Borciani (5-13 giugno) e ai numerosi appuntamenti tra musica, prosa, danza, opera nei mesi di giugno e di luglio, in tre luoghi differenti: Teatro Municipale Valli interno e palco esterno e Chiostri di San Pietro.

L’accesso al Teatro seguirà le modalità indicate dal Consiglio dei Ministro e saranno comunque in continuità con quelle già adottate prima dell’ultimo lockdown (prenotazioni obbligatoria, distanza interpersonale di almeno un metro, mascherina, triage all’ingresso).

Fondazione nazionale della danza/Aterballetto

Dal 6 maggio dalla città toscana di Prato dovrebbe ripartire la tournèè del Don Juan, la nuova produzione a serata intera della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto. Firmata da Johan Inger, sulla partitura originale di Marc Álvarez la coreografia coinvolge un parterre di teatri e festival di assoluto rilievo. Lo spettacolo ha conseguito un importante riconoscimento: il premio Danza & Danza come miglior produzione 2020.

 Spazio Gerra

Spazio Gerra riprende le sue attività in presenza da lunedì 26 aprile con il nuovo book corner Alimentari Editoriali, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.
Alimentari Editoriali è uno spazio espositivo al piano terra di Spazio Gerra dedicato a libri, fanzine e oggetti, sui temi di cui da 10 anni si occupa il centro culturale. È disponibile il catalogo online sul sito https://alimentaricult.it/catalogo.

Domenica 1 maggio e sabato 2 maggio è l’ultimo week-end utile per vedere la mostra open air Under The Same Roof, composta da una serie di still life fotografici realizzati da adolescenti tra i 15 e i 18 anni, che hanno raccontato con composizioni di oggetti i rapporti e le dinamiche all’interno della propria famiglia. La mostra allestita all’aperto nel giardino interno di Spazio Gerra, Orti di Santa Chiara è visitabile nella versione completa sabato 1 e domenica 2 maggio dalle 10 alle 17.

Il successivo appuntamento è per venerdì 21 maggio con l’apertura di Back To Land, la mostra sempre all’aperto, che nell’ambito di Fotografia Europea racconterà il sogno di un ritorno alla terra e a una dimensione di vita più vicina alla natura.