Il 16 e 17 giugno, festival al Parco del Diamante

Data di pubblicazione: 04/06/2018

Sabato 16 e domenica 17 giugno 2018, il parco del Diamante di Reggio Emilia (via Wagner) ospita “Dal Diamante non nasce niente?”, festival di cultura, musica e teatro legato al programma di eventi ‘Paesaggi della convivenza. Parole, immagini e suoni intorno alla figura di Alex Langer’ sviluppato nell’ambito del Laboratorio di cittadinanza di Regina Pacis, Orologio e Foscato. L’iniziativa, che avviene in concomitanza con la Giornata internazionale del Rifugiato, è promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con una pluralità di soggetti, legati al territorio e non solo: Gvc Italia onlus, Movimento nonviolento, Boorea, Professional Music Institute (Pmi), associazione culturale Improgramelot, Lup – Libera università popolare e il Circolo Anspi Parrocchia di San Francesco.

L’obiettivo è infatti quello di promuovere una riscoperta 'culturale' del Parco delo Diamante come luogo di incontro, scambio culturale e confronto tra cittadini a partire della sua vocazione ambientale e di spazio dedicato al dialogo interculturale rinvigorendo lo spirito che aveva segnato la realizzazione al suo interno del Giardino delle religioni nel 2005.

Hanno detto 

Il programma del festival è stato presentato questa mattina, in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessora a Partecipazione e Cura dei Quartieri del Comune di Reggio Emilia Valeria Montanari e Chicco Montisano, del Professional Music Institute.

“Questi due giorni di festival – ha detto l’assessora Valeria Montanari – sono il frutto di un lavoro che ha coinvolto in questi mesi una rete di associazioni e soggetti del territorio, grazie all’esperienza dei Laboratori di cittadinanza e al lavoro degli Architetti di quartiere: un percorso che proseguirà anche nei prossimi mesi e che ha contribuito a rendere il parco del Diamante un luogo vissuto e pieno di significati. Focus di queste iniziative, che proseguiranno anche in autunno, è la figura di Alexander Langer e il suo messaggio di pace e tolleranza, aperto al mondo: un messaggio importante che rilanciamo, vista anche la concomitanza con la Giornata internazionale del Rifugiato, e che dobbiamo riportare al centro della politica”. Chicco Montisano ha invece presentato il programma delle iniziative.

A dare il via al Festival saranno, sabato 16 giugno dalle ore 10.30 alle 12.30, le visite guidate a cura di Ugo Pellini e Lorenzo Capitani al Giardino delle Religioni, già Giardino dell’Arca, dedicato ad Alexander Langer, storico esponente dell'ecologismo e della nonviolenza italiana. Nel pomeriggio, dopo il concerto della Pmi Junior Orchestra alle ore 16, è previsto alle 17.30 un momento istituzionale che vedrà la partecipazione dell’assessora alla Cura dei Quartieri e partecipazione Valeria Montanari. Con lei ci saranno l’architetto di quartiere Francesco Berni, l’architetto Vitaliano Biondi, i professori Ugo Pellini e Lorenzo Capitani e un rappresentante dell’Unhcr. Alle 17.30 è infine prevista il ‘buzzer’ di improvvisazione teatrale a cura di Improgramelot. Per tutto il pomeriggio, a partire dalle 14.30, sarà inoltre possibile approfondire le attività delle diverse realtà coinvolte nell'organizzazione del Festival.

Domenica 17 giugno verranno riproposte le visite guidate dalle ore 10.30 alle 12.30 e l’Open day a cura delle associazioni: alle 16 si svolgerà invece il concerto della Pmi Big band, seguito alle 17 dalla presentazione del parco del Diamante e dall’esibizione del coro Pmi, diretto da Elisa Aramonte e Isabella Bigliardi. A chiudere la giornata sarà alle 17.30 il match di improvvisazione teatrale a cura di Improgramelot.