Aperta a Villa Cella la 'Casetta dell'acqua pubblica'. Serve una zona di 6.000 abitanti e distribuisce gratuitamente la preziosa risorsa

Data di pubblicazione: 08/10/2018

Anche Villa Cella, storica frazione a ovest di Reggio Emilia, ha da oggi la sua Casetta dell’acqua pubblica. Sistemata in via Silvano Caleri, metterà a disposizione dei cittadini – più di 3.000 abitanti a Cella, a cui si aggiungono gli oltre 2.000 della vicina Villa Cadè e i poco meno di 1.000 residenti di Gaida, che possono raggiungere rapidamente la Casetta – acqua potabile e controllata costantemente, in maniera completamente gratuita.
Il nuovo servizio, attivato e gestito da Iren, nasce da una proposta dei cittadini raccolta dal Comune di Reggio Emilia ed emersa anche nel corso del Laboratorio di cittadinanza della zona.
Il distributore d’acqua di Cella, 36esimo in provincia di Reggio, è inserito inoltre nel progetto “Acquapubblica” , promosso dal Gruppo Iren insieme ai Comuni per incentivare l’utilizzo dell’acqua di rete attraverso l’installazione di punti di distribuzione gratuita di acqua proveniente dagli acquedotti gestiti dalla società.

“E’ un segno di civiltà, che mette a disposizione delle persone, in maniera gratuita e condivisa, la risorsa primaria per vivere – dice il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – E’ un’operazione di sostenibilità, che magari non si percepisce immediatamente, ma ha effetti rilevantissimi per l’ambiente: si eliminano rifiuti che sarebbero generati dall’uso di bottiglie di plastica, si evita l’impiego di petrolio per produrle e si abbatte la CO2, che non viene emessa, per l’eliminazione dei rifiuti non differenziati.
L’operazione – conclude il sindaco – ha inoltre un valore di coesione e partecipazione altrettanto importante: il distributore d’acqua è stato proposto dai cittadini ed è stato accolto formalmente nell’Accordo di cittadinanza sottoscritto per Cella. Data l’esperienza molto positiva delle altre tre Casette dell’acqua installate in città dal 2009 a oggi, ci aspettiamo un esito positivo anche nel caso di Cella, condividendo in maniera civile e rispettosa di tutti quel bene prezioso che è l’acqua. Ogni Casetta dell’acqua è una piccola ma potente centrale che produce ambiente pulito, risparmio economico e di risorse naturali, coesione e responsabilità civica”.

All’inaugurazione del nuovo distributore di acqua pubblica di via Caleri, insieme con i cittadini erano presenti gli assessori a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino, alla Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari, il vicepresidente di Iren Ettore Rocchi e il direttore generale di Ireti Eugenio Bertolini.
Il parroco di Cella, don Giovanni Davoli, ha impartito la benedizione.

Le altre tre Casette dell’acqua di Reggio Emilia sono in via Gabelli alla Bazzarola, via Belgio all’Orologio e via Fontana alla Baragalla.
Dall’attivazione di questi distributori sono stati erogati complessivamente circa 23 milioni di litri di acqua, per dare un’idea pari al contenuto di circa 15,4 milioni di bottiglie da 1,5 litri; questo ha significato un risparmio di 538,7 tonnellate di plastica e di 1.402 tonnellate di C02 non emesse e un risparmio di circa 4,6 milioni di euro sull’acquisto di acqua in bottiglia.

L’acqua è distribuita nelle varianti: naturale, refrigerata e frizzante.
L’acqua erogata dal nuovo distributore di Villa Cella proviene da pozzi situati in località Quercioli e Case Corti, in comune di Cavriago, e da pozzi situati a Sant’Ilario d’Enza, profondi e ben protetti. E’ controllata sia alla fonte che lungo la rete di distribuzione da parte dei laboratori del Gruppo Iren. E’ inoltre costantemente monitorata anche dall’Azienda Usl di Reggio Emilia.

La diffusione dei distributori del progetto “Acquapubblica” in provincia di Reggio Emilia, dal 2009 ha prodotto rilevanti effetti positivi sull’impatto ambientale, derivanti in particolare dalla riduzione di rifiuti plastici. Dall’attivazione sono stati infatti erogati complessivamente circa 176,5 milioni di litri di acqua, ovvero circa 118 milioni di bottiglie da 1,5 litri; questo ha significato un risparmio di 4.120 tonnellate di plastica e di 10.723 tonnellate di CO2 non emesse. Per la comunità reggiana i distributori delle Casette dell’acqua pubblica hanno prodotto un risparmio di circa 35 milioni di euro sull’acquisto di acqua in bottiglia. Dunque un consistente aiuto economico ai cittadini, segno dell’attenzione di Iren al territorio reggiano.