Riccardo Angiolani

È nato ad Ancona nel 1965, dove vive. Nel 1997 due suoi racconti vengono pubblicati nell’antologia Seimila raudi, duemila paranoie, curata da Sergio Rotino per la Transeuropa. Sempre nel 1997 pubblica con la Transeuropa il romanzo Profezia di Palazzo.Nel novembre dello stesso anno pubblica il racconto Julio Iglesias e le ginestre nell’antologia autoprodotta Salti di scimmia (Ancona).Suoi racconti sono apparsi su diverse riviste.

   

Marco Berisso

È nato nel 1964. Attualmente si occupa di letteratura e filologia italiana presso l’Università di Genova (suoi studi sono apparsi su "Studi di Filologia Italiana", "Italianistica", "La rassegna della Letteratura Italiana" ecc.). Ha curato un’edizione commentata di Dal calamajo di un médico di Carlo Dossi (Roma , Bulzoni, 1995). Ha pubblicato poesie e testi teorici su varie riviste e antologie. Con il Collettivo di Pronto Intervento Poetico "Altri Luoghi" ha partecipato a varie rassegne nazionali ("Milanopoesia", "Le voci della poesia" di Reggio Emilia, "Poeta 91" di Salerno, "Simultaneità" di Roma). Ha fatto parte del Gruppo 93.

   

Davide Bregola

È nato a Bondeno (FE) il 12/7/1971, risiede a Sermide (MN).Attuale occupazione: impiegato agenzia libraria Einaudi di Ferrara.

Bibliografia: 1996 3 racconti su Coda ed. Transeuropa, a cura di S. Ballestra e G. Mozzi / 1997 1 racconto su Labrancaremix ed. Castelvecchi / 1999 Vincitore (ex equo) del "Premio Tondelli" per la narrativa, istituito in concomitanza con l’Archivio Tondelli di Correggio (RE).

   

Daniele Contavalli

È nato il 12.07.1964 a Siena, vive e risiede a Roma, dove svolge la sua attività di pittore e di scrittore. È insegnante di storia dell'arte in un liceo romano, si è occupato in passato di arte-terapia ed animazione per i disabili di centri USL. Ha lavorato nella Caritas di Roma, come operatore presso centri di accoglienza notturna ai barboni, negli ostelli della stazione Termini di Roma. Ha seguito corsi, seminari e laboratori di scrittura creativa, di sceneggiatura e di regia cinematografica con P. Pedace, S. Donati, A. Kiarostami, S. Agosti, tra gli altri. Ha pubblicato un racconto sul libro Teoria e pratica della scrittura creativa, Roma 1996, Ed. Controluce. Collabora occasionalmente, come illustratore e recensore, su Romarte ed Omero.

   

Greta Danes

È uno pseudonimo e allo stesso tempo il nome vero di un fantasma. Nata il 10 giugno 1955. Studi liceali classici, molta attività politica nei movimenti giovanili di base, moltissima musica. Nel 1972-73 ha pubblicato poesie sulla rivista Poesia Verde. Dopo la laurea in Scienze politiche ha partecipato ai lavori della scuola "IPOTESI CINEMA" del regista Ermanno Olmi come sceneggiatrice e assistente al montaggio. Ha scritto la sceneggiatura del film Maicol, del regista Mario Brenta, e le sceneggiature di alcuni film olandesi autoprodotti. Ha pubblicato i seguenti testi: Casa d’erba (Reporter, maggio 1993), Tutti i fiumi del mondo (in AA.VV. Il fiume, antologia, ed. Ellin Selae, 1993), Cristalli liquidi (in AA.VV. Il dolce rumore della vita, Ed. Ellin Selae, 1994), Incubo (in A che servono gli angeli? , antologia, ed. Ellin Selae, 1995), Paesaggio di vetro (sceneggiatura per fumetto, in Splatter, 1991). Nel 1985 ha partecipato ad una mostra collettiva di pittura presso la galleria ARTESPAZIODIECI di Bologna; nel 1993-94 ha realizzato illustrazioni per la rivista Dianoia di Bologna. È autrice di cinque raccolte di racconti, cinque raccolte di poesie e un romanzo, tutti inediti. Si definisce geneticamente nomade. Ama dipingere mostri, vorrebbe saper scrivere in tutte le lingue e vivere nello Spazio

   

Sandrone Dazieri

Nato a Cremona nel 1964, si è diplomato alla scuola alberghiera di San Pellegrino Terme, praticando per un po’ di anni l’arte della cucina nelle bettole più infime di tutta Italia. Tra un ingaggio e l’altro ha sbarcato il lunario anche come rappresentante, imbianchino, elettricista, scaricatore del mercato ortofrutticolo, gestore di una scuola di musica, socio di una cooperativa di facchinaggio, fotolitista. Non si è laureato in S. Politiche. Al di là del lavoro, sua attività principale per anni è stata quella di inguaiarsi con i gruppi politici di base: ha bloccato qualche centrale nucleare, occupato case, scuole e centri sociali, trasmesso da radio libere e pirata. È stato a lungo militante del famigerato Leoncavallo di Milano. Nel 1989 ha partecipato all’antologia Cyberpunk, Shake edizioni. Dal 1990 è passato definitivamente alla carta stampata. Prima come correttore di bozze, poi come redattore di riviste televisive (Inserto della Stampa, Gran premio e TV, Onda Tv), diventando giornalista pubblicista. Nel 1996 ha pubblicato Italia Overground per i tipi della Castelvecchi, un’indagine sui luoghi delle controculture in Italia. Nel 1997 il suo racconto Brigata Superciuk è stato inserito nell’antologia Mondadori "Tutti i denti del mostro sono perfetti". Prima edizione Urania Speciale 1998, seconda edizione Oscar Mondadori 1998. Nel settembre 1998 ha pubblicato il noir Attenti al Gorilla, nella collana "Gialli Mondadori", che verrà publicato in Francia nella collana Fleuve Noir. Finalista al premio Scerbanenco 1998. Dal marzo 1999 sta pubblicando sul quattordicinale di satira X1 il thriller Carne Morta, che vedrà la conclusione nel 2001. Nel marzo 2000 pubblicherà per "Strade Blu", Mondadori, Tanti auguri, Gorilla. Ha collaborato a vario titolo con la Rai, il quotidiano Il manifesto, Liberazione, e riviste come DeriveApprodi, Decoder, Carmilla… Attualmente: è responsabile dell’agenzia editoriale Q&P Milano; è editor presso la casa editrice Shake, per la quale sta curando un progetto di collana dedicata al noir. Parla da schifo inglese, francese e giapponese.

   
 

Luigi Di Ruscio

Nato nelle Marche nel 1930, vive in Norvegia dal 1957; ha pubblicato le seguenti opere: Poesia: Non possiamo abituarci a morire.Prefazione Franco Fortini, Schwarz, Milano, 1953 / Le streghe s'arrotano le dentiere.Prefazione Salvatore Quasimodo, Marotta, Napoli, 1966 / Apprendistati,Bagaloni,Ancona, 1978 / Istruzioni per l'uso della repressione, presentazione. Giancarlo Maj orino, Savelli, 1980 / Epigramma, Valore d'uso edizioni, Roma, 1982 / Enunciati, a cura di Eugenio De Signoribus, Stamperia dell'arancio, Grottammare, 1993 / Firmum, Pequod, Ancona 1999. Narrativa: Palmiro, presentazione Antonio Porta, il lavoro editoriale, Ancona, 1986 / Palmiro, (seconda edizione) 1990 / Palmiro, (terza edizione) 1996 Baldini&Castoldi.

   

Francesca Genti

È nata a Torino il 27 giugno del 1975. E’ iscritta al quarto anno di lettere moderne ed è prossima alla laurea in storia del teatro. Nel 1988 ha vinto il premio nazionale di poesia "Città di Corciano", inoltre alcune delle sue poesie sono state selezionate dall’Osservatorio Letterario Giovanile della città di Torino per l’iniziativa editoriale "Distributore automatico di poesie e microracconti". Collabora con il mensile "Ateneo News". Scrive poesie e altro da quando ha imparato l’alfabeto. La sua produzione letteraria è ancora del tutto inedita.

   

Laura Guglielmi.

Nata a Sanremo, città che ama profondamente, anche se è scappata via a 19 anni per vivere a Roma, Londra e Dublino. Ha poi messo su casa a Genova 10 anni dopo: così tanto per percorrere 150 chilometri. Nel frattempo si è laureata in lingue. Ora è una soddisfatta free lance con l’incubo della dichiarazione dei redditi. Collabora a diverse testate giornalistiche, è consulente culturale e letteraria di enti locali e tiene corsi di scrittura creativa. Vive del suo lavoro. Non è alla ricerca del posto fisso, ma forse cederà alle lusinghe di una vita più tranquilla perché, come tutti quelli nati negli anni ’60, ha l’incubo della pensione. Un giorno morirà, si spera felice.

   

Giacomo Leronni

Nato a Gioia del Colle (BA) il 22 luglio 1963, si è laureato in lingua e letteratura francese presso l’Università di Bari. Coltiva molti interessi, culturali e sportivi, e fa parte del Comitato di Lettura del mensile di letteratura ex libris. Fino ad oggi non ha mai pubblicato in volume, pur avendo scritto centinaia di poesie. Una sua poesia ha vinto la selezione "Inedito Giovani" dell’edizione 1998 del Premio Nazionale di Poesia LericiPea.

   

Annalucia Lomunno

Ha ventisette anni e vive a Castellaneta (Ta). Da ragazzina strimpellava il pianoforte e componeva con successo versi strazianti e maledetti. Oggi ha (fortunatamente, dicono) rinunciato ad un’improbabile carriera da concertista. Ma continua a scrivere. Senza però alcuna nostalgia per Rimbaud & compagni. Si è brillantemente laureata in lettere e conduce un’oziosa e gratificante vita di disoccupata colta. Quando è triste si infila in un ipermercato. Quando è allegra va al mare. E’ istintivamente interessata ai labirinti psichici della gente, al gelato alla nocciola e ai film di Pedro Almodòvar. Fonderebbe volentieri un club per sognatori ridanciani, perché fantasticare ad oltranza e senza limiti rimane la sua vera et incorrupta passione fatale.

   

Paolo Nori

È nato a Parma nel 1963 e vive a Parma, dove lavora come traduttore e magazziniere. Ha pubblicato racconti su "Fernandel" (Ravenna), "Tina" (Milano) e su fanzines di Parma e Piacenza. Suoi racconti dovrebbero essere pubblicati sui numeri in uscita di "Versodove" (Bologna) e "Maltese" (Canelli). Ha pubblicato nel febbraio ’99 il romanzo Le cose non sono le cose (Fernandel) e nel maggio del ’99 il romanzo Bassotuba non c’è (DeriveApprodi).

   

Flavio Santi

Nato ad Alessandria nel 1973; laureato in Filologia medievale- umanistica all’Università di Pavia. Collabora con varie riviste (Poesia, Testo a fronte, Idra ecc.). Per la poesia: Sessanta (Alessandria, Edizioni Dell’Orso, 1997), Viticci (Grottammare, Stamperia dell’Arancio, 1998, premio Sandro Penna), Spinzeris in Sesto quaderno italiano di poesia contemporanea (Milano, Marcos y Marcos, 1998). Suoi racconti nel "Maltese". In uscita da Pequod il romanzo Diario di bordo della rosa, da cui è tratto l’estratto presentato.

   

Giordano Tedoldi

È nato a Roma nel 1971, dove vive e studia filosofia. Collabora alle pagine culturali dell’Espresso. Suoi testi sono apparsi nei Quaderni di Panta (Bompiani, a cura di Laura Lepri) e nell’antologia La Città (Controluce, a cura di Valeria Viganò). Ha ricevuto l’istruzione letteraria dalla madre.

   

Silvia Tessitore

È nata a Casagiove, alle porte di Caserta, il 7 maggio 1960. Giornalista free lance, ha lavorato per radio, tv e carta stampata, con una parentesi da funzionario di partito. Attualmente vive a Càsola di Caserta, nei pressi del borgo medioevale di Casertavecchia, con due gatte. Lavora per un'azienda sanitaria privata, per la quale organizza corsi di formazione scientifica e cura l'ufficio stampa e le relazioni esterne. Si occupa di promozione culturale. Ha pubblicato tre raccolte di poesia: nel 1988, Aspirina (Napoli, Edizioni del Delfino), prefazione di Gerardo Zampella; nel 1994, Gli Ornitorinchi (Salerno, Edizioni Ripostes), illustrazioni di Nicola Di Caprio e interventi di Lucio Saviani e Francesco Piccolo. Questo lavoro è stato tradotto in lingua spagnola da Salvatore D’Angelo e Mariela Esposito Mangoni per l'Associazione "Dante Alighieri" di Buenos Aires; nel 1998, numeri (Lavagna, Editrice Zona), postfazione di Guido Caserza. Ha partecipato a numerose iniziative culturali, readings e concorsi di poesia, trasmissioni radiofoniche. I suoi versi sono apparsi anche su antologie, riviste e in un juke-box poetico su internet.

   

Pino Tripodi

È nato a Vibo Valentia il 23 ottobre 1957, si è laureato in Filosofia presso l’Università Statale di Milano nel 1980 e insegna geografia dal 1981. È autore di numerose pubblicazioni di filosofia e di geopolitica comparse su riviste di settore. Per il Leoncavallo ha realizzato, nel 1995 e nel 1996, Leonkart. Nel 1998 ha pubblicato un commento a Osservazioni sulla tortura di Pietro Verri per l’editore Gallone e Lo Stato della globalizzazione per l’editore Leoncavallo libri. Nello stesso anno è stato tra i fondatori del Centro Studi DeriveApprodi.

   

Fabrizio Venerandi

Nasce nel 1970 a Genova dove attualmente risiede. Dai primi anni ’90 collabora con la rivista di satira e narrativa La rosa purpurea del Cairo fino alla chiusura della stessa, nel ’95. Successivamente suoi testi vengono pubblicati da periodici locali e all’interno dei primi esperimenti di "luoghi" telematici di prosa e poesia (Pocaluce, Dada, Jukebox). Collabora saltuariamente con la rivista Maltese narrazioni. È in preparazione per l’Editrice Zona il poemetto Il trionfo dell’impiegato.