#Coronavirus: domande frequenti (aggiornate al 27 marzo 2020 - ore 18.00)

Ultimo Aggiornamento: 03/27/2020

Pubblichiamo di seguito le principali domande e risposte legate all’interpretazione dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativi a nuovi provvedimenti per il contenimento del contagio da Coronavirus, in vigore su tutto il territorio italiano.

Le faq verranno aggiornate progressivamente sulla base delle interpretazioni e dettagli che le autorità disporranno in relazione alle singole disposizioni. Sono organizzate per tematiche:

Scarica il Modulo per l'autocertificazione degli spostamenti.

 

Informazioni sanitarie

Cosa devo fare se ho i sintomi?

Se hai sintomi simili all'influenza resta a casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contatta il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri utili:

  • 0522 339000 (Ausl di Reggio Emilia): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.00-17.30 e il sabato 8.30-12.30;
  • 800 033033 (numero verde regionale): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-18.00 e il sabato 8.30-13.00.

 

Ho la febbre superiore a 37,5 e sintomi da infezione respiratoria, posso spostarmi?

No, in questo caso si raccomanda di stare in casa, contattare il proprio medico e limitare il contatto con le altre persone.

 

Avevo visite, controlli o altre prenotazioni presso strutture dell'Ausl di Reggio Emilia, è tutto confermato?

No. Al momento sono garantite solo le visite urgenti, urgenti differibili e quelle necessarie alla continuità di cura in pazienti cronici. L'Ausl di Reggio Emilia ha messo a disposizione diversi chiarimenti consultabili qui.

 

Spostamenti

É vero che non sono possibili gli spostamenti?

Il nuovo Decreto vieta gli spostamenti (compresi quelli a piedi e in bicicletta), salvo che per motivi di salute, di assoluta urgenza o per comprovate esigenze lavorative.

Dimostrare queste motivazioni è a carico di chi si muove, l'autocertificazione si può fare compilando il modulo allegato. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.

É comunque consigliato lavorare a distanza, se possibile, o prendere ferie o congedi.

Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.

È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

È inoltre vietato lo spostamento e/o il trasferimento con qualsiasi mezzo in un comune diverso da quello in cui ci si trova attualmente, anche in questo caso salvo motivi di salute, comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza.

 

Cosa significa 'comprovate esigenze lavorative'?

È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, se possibile, o prendere ferie o congedi.

“Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l’autodichiarazione vincolante con questo modello o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato.

In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.

  

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

Sì, è una condizione di necessità.

Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

 

Posso accompagnare i miei figli dai nonni o andarli a riprendere all'inizio o al termine della giornata di lavoro?

È possibile solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In questo caso, i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno.

Ma si sottolinea che ciò è fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. È quindi assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

 

Posso andare a mangiare dai parenti?

No, perchè non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi.

 

Posso uscire per fare la spesa? I generi alimentari saranno sempre disponibili?

Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora, perché saranno sempre disponibili.

Si raccomanda di concentrare gli acquisti così di andare a fare la spesa con minor frequenza e di far andare un solo componente della famiglia. Ricorda che le attività commerciali al dettaglio e all'ingrosso anche di generi alimentari sono chiusi nei festivi.

Da lunedì 16 marzo 2020 è attivo il servizio gratuito di spesa a domicilio in collaborazione con SemiLiberi e Mercato Ortofrutticolo di Reggio Emilia. Puoi fare il tuo ordine chiamando il numero 0522 1404296 (lun-ven 10.00-16.00) o mandando una mail all'indirizzo info@lapolveriera.net specificando nome, cognome, indirizzo e numero telefonico per la consegna. 
Il volantino informativo è disponibile qui, mentre l'elenco dei prodotti è accessibile da listini.

 

Posso andare a fare la spesa in un Comune limitrofo al mio?

Si deve fare la spesa nel posto più vicino possibile a casa o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro. Infatti, gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune.

In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perché il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio, o, ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.

 

Posso uscire per acquisti non alimentari?

Si, ma solo in caso di stretta necessità (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa), sono infatti sospese tutte le attività commerciali al dettaglio fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Consulta l’elenco delle attività che possono continuare l’attività qui.

 

Posso andare a fare una passeggiata?

In attuazione di quanto previsto dall'ordinanza regionale del 18 marzo 2020, anche gli spostamenti a piedi e in bicicletta sono consentiti esclusivamente per motivi di lavoro, salute o di stretta necessità.

Nel caso in cui la motivazione sia l'attività motoria (passeggiate per ragioni di salute) o la necessità di portare fuori il cane, vige l'obbligo di restare in prossimità della propria abitazione.

Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove l’agente operante ne faccia richiesta. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone.

 

 Posso andare a ritirare la pensione?

Le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo.
Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarti allo sportello.

Se, invece, non puoi evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, devi rispettare il calendario per il ritiro indicato sul sito delle Poste. Consulta il calendario qui.

 

Posso andare al parco?

No. Con la nuova ordinanza regionale, sono chiusi al pubblico tutti i gardini e parchi pubblici.

 

Posso andare al cimitero?

No. Sono consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro, salute o stretta necessità, inoltre i cimiteri comunali sono chiusi al pubblico fino al 3 aprile 2020.

 

Sono ancora in vigore le strisce blu?

No. Fino al 3 aprile 2020 compreso, è sospesa la sosta a pagamento in tutti gli stalli con strisce blu e bianco/blu, così come gli stalli a disco orario su tutto il territorio comunale

Resta in vigore regolarmente la ZTL.

 

Pubblici esercizi e attività commerciali al dettaglio

Cosa devono fare bar, attività di ristorazione e pub?

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Per quanto rigurda l'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante, secondo quando previsto dall'ordinanza regionale in vigore dal 19 marzo al 3 aprile 2020 congiuntamente al Decreto del Governo del 20 marzo 2020, è prevista:

  • l'apertura di quelli lungo la rete autostardale (con obbligo di rispettare le misure igienico-santiarie connesse al contingentamento e gestione degli ingressi per evitare assembramenti e garantire il mantenimento della distanza precauzionale di almeno un metro);;
  • la chiusura di quelli posti lungo tutto il resto della rete stradale.

É inoltre prevista la chiusura delle attività di somministrazione alimenti e cibi presso le stazioni.

 

Si potranno effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?

É consentita solo la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

 

C'è il mercato?

No. Su tutto il territorio provinciale vengono sospesi tutti i mercati fino al 3 aprile. In particolare, sono sospesi:

  • mercato settimanale (martedì e venerdì) in tutte le aree interessate;
  • mercato giornaliero di piazza San Prospero (anche per le atttività nel settore alimentare);
  • mercato del Contadiono e del mercato biologico in piazza Fontanesi nelle giornate di sabato 14, 21 e 28 marzo.

Resta attivo il mercato ortofrutticolo, solo per i rifornimenti all'ingrosso. L'orario stabilito per quest'ultimo è quello mattutino nei giorni feriali e il sabato mattina, resterà invece chiuso la domenica.

 

E le altre attività commerciali al dettaglio?

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio ad eccezione di: vendita generi alimentari e di prima necessità, farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai e le altre attività elencate qui.

Resta l’obbligo per il gestore di garantire l'accesso contingentato e il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro.

Se invece non possono garantire le misure cautelative della distanza devono rimanere chiuse.

 

Cosa succede alle attività di commercio nei giorni festivi?

La Regione Emilia-Romagna ha ordinato, nei giorni festivi, la chiusura di tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari (sia nell'ambito degli esercizi di vicinato chenelle medie e grandi strutture di vendita) anche ricomprese nei centri commerciali o in gallerie commerciali, ad esclusione di farmacie, parafarmacie ed edicole.

 

Posso farmi consegnare la spesa a casa?

Sì, la consegna a domicilio è consentita,  nel rispetto delle raccomandazioni precauzionali igienico-sanitarie. Consigliamo di contattare i singoli negozi per verificare le modalità attive e possibili. 

 

 

Attività produttive industriali e commerciali, professionali e servizi

 Cosa succede alle attività produttive industriali e commerciali con il DPCM del 22 marzo 2020?

Il nuovo Decreto sospende tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1.

 

Quali servizi sono garantiti?

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi, e gli altri servizi indicati nell'allegato 1 del DPCM del 22.03.2020.

 

Parrucchieri, estetisti e tatuatori possono lavorare?

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).

 

Sono chiusi tutti i servizi alla persona?

No. Restano attive pompe funebri e attività connesse, lavanderie industriali e non.

 

Le attività professionali sono sospese?

No, le attività professionali non sono sospese, devono comunque rispettare le seguenti raccomandazioni:

  • massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte da casa o a distanza;
  • incentivare ferie e congedi retribuiti e gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • sospendere i reparti non indispensabili alla produzione;
  • assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio (distanza di un metro, DPI, ecc.);
  • incentivare operazioni di sanificazione dei luoghi.

 

I centri fieristici possono svolgere le proprie manifestazioni?

Il decreto prevede la sospensione di tutte le manifestazioni fieristiche.

 

Il settore agricolo ha delle limitazioni?

Nel rispetto delle norme igienico-santarie in vigore, resta garantita l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

 

 

Supporto e come aiutare

Come posso aiutare l'Ausl di Reggio Emilia?

Per aziende e cittadini che vogliono aiutare con donazioni l'Ausl di Reggio Emilia, è possibile donare all’Iban dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia è IT34Y0306902477100000046052 (BIC: BCITITMM), causale emergenza COVID 19.

Gli importi delle donazioni saranno utilizzati per fare fronte all’emergenza Coronavirus e l’impiego dei fondi sarà successivamente reso noto. Prioritariamente si procederà con l’acquisto di tecnologia, strumentazione e dispositivi medici necessari a incrementare i posti letto di Rianimazione e di assistenza per i pazienti. Per info: https://www.ausl.re.it/come-fare/effettuare-donazione-denaro.

Invitiamo i promotori di raccolte fondi online a mettersi in contatto con l'Ausl via mail all’indirizzo protobilancio@ausl.re.it, per concordare le azioni da intraprendere e poter correttamente informare i cittadini.

A questo link uno dei promotori autorizzato dall’Ausl: http://bit.ly/2wOsdUo.

 

Faccio consegne a domicilio di beni di prima necessità, posso rendermi utile?

Tante persone, specialmente anziane, non possono uscire per fare la spesa. Abbiamo organizzato una rete di commercianti che consegnano gratuitamente la spesa a casa.

Se vuoi entrare a farne parte manda la tua disponibilità a segreteria.assessoresidoli@comune.re.it con le informazioni relative alla tua attività e ti contatteremo al più presto.

 

Sono un anziano, una persona fragile o una persona in forte difficoltà, potete aiutarmi con la spesa?

É attivo il servizio di consegna gratuita a domicilio della spesa destinato a persone fragili o in situazione di forte difficoltà.

Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, è possibile ricevere informazioni su come contattare i commercianti telefonando al numero 0522 585691. Una volta avuti i riferimenti potrai ordinare la spesa e fartela consegnare direttamente a casa.

Trovi l'elenco degli esercizi che hanno aderito su www.comune.re.it/spesaadomicilio.

 

Ho bisogno di farmaci, devo per forza andare in farmacia?

No. Le Farmacie Comunali Riunite, per tutto il mese di marzo, offrono gratuitamente il servizio di consegna a domicilio di farmaci e parafarmaci. Per richiedere il servizio basta contattare una delle Farmacie abilitate, trovate contatti e modalità qui.

 

Conosco persone in difficoltà o in situazioni di fragilità, cosa posso fare?

In relazione alle nuove disposizioni relative al Coronavirus e alle limitazioni che sono entrate in vigore, i Poli Sociali sono disponibili per organizzare interventi in situazioni di particolare fragilità (anziani soli o famiglie in difficoltà).

Se avete bisogno di segnalare situazioni di questo tipo (direttamente o per conoscenza) fate riferimento al Polo territoriale del vostro quartiere:

È possibile contattare gli uffici nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 8.30-13.00 e 14.30-17.30.

 

Vorrei mettermi a disposizione per aiutare chi ha più bisogno, cosa posso fare?

Per quanto riguarda coloro che desiderano rendersi utili, il punto di riferimento per Reggio Emilia è il Centro Servizi per il Volontariato Dar Voce.

Qualora associazioni del Terzo Settore o singoli cittadini volessero rendersi disponibili per dare supporto alle persone in difficoltà (aiuto organizzativo, disponibilità a svolgere piccole incombenze o a forme di relazione a distanza per sconfiggere la solitudine dello stare in casa) possono chiamare il Centro di Servizi per il volontariato CSVEmilia DarVoce al numero di tel. 0522 791979 tutte le mattine dalle 9 alle 13 oppure scrivere una mail a darvoce@darvoce.org.

 

Ho paura e mi sento solo, a chi posso rivolgermi?

Da giovedì 19 marzo 2020 è attivo il servizio telefonico di consulenza organizzato dal Centro per le Famiglie di Reggio Emilia. Un team di psicologi risponde al numero 0522 456507 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 per ascoltare ed essere vicino a chi si sente solo, a chi è preoccupato e ha bisogno di parlare con qualcuno, alle famiglie che devono riorganizzare la loro quotidianità in un contesto mutato di forzato isolamento sociale.

Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia ha inoltre messo a disposizione di tutti i cittadini il servizio di consulenza psicologica telefonica per affrontare l'ansia da Coronavirus. Chi sente di aver bisogno di aiuto e conforto può chiamare il numero 0522 296555 per parlare con l'equipe psicologica per l'emergenza (EPE). Risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00.

CPS- Cooperativa di Prevenzione Sociale ha attivato, per conto del Comune, un servizio di sostegno per ragazze e ragazzi, attraverso colloqui telefonici o in videochiamata mettendo a disposizione il numero 348 5607699.

 

Certificati, permessi e documenti

Mi è scaduta la patente, come faccio a rinnovarla?

Le patenti scadute o in scadenza alla data del 17 marzo 2020 sono prorogate fino al 31 agosto 2020.

 

Mi è scaduto il permesso disabile o ZTL, come faccio a rinnovarlo?

I permessi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 sono prorogati fino al 15 giugno 2020.

 

Ho bisogno di un certificato e quello che ho è scaduto, devo per forze rifarlo?

No. Certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, sono prorogati fino al 15 giugno.

A titolo di esempio: certificati online, Plurilingue, anagrafici di matrimonio, di nascita, di cittadinanza, certificati di esistenza in vita di godimento dei Diritti Politici, di matrimonio, di morte, di nascita, di residenza, di stato di famiglia, di stato libero, di stato vedovile, estratti per riassunto dell'atto di morte, per riassunto dell'atto di nascita e per riassunto dell'atto di matrimonio e certificati storici.

 

Rifiuti

Cambia qualcosa nel conferimento dei rifiuti?

Sì. Se in casa ci sono soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti vanno conferiti nell'indifferenziato con le modalità specificate qui.

Per tutti gli altri prosegue la raccolta differenziata ordinaria, ad eccezione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc. che vanno conferiti tutti nell'indifferenziato.

É sospeso il servizio di chiamata per ritiro rifiuti ingombranti.

 

Sono aperti i centri di raccolta e le isole ecologiche?

I Centri di raccolta potranno, a seconda delle disposizioni adottate dai singoli Comuni, subire modifiche di orari o di apertura: si consiglia, pertanto, di verificarne la disponibilità presso il proprio Comune di residenza. Si raccomanda a tutti i cittadini e con riferimento ai rifiuti ingombranti di non utilizzare neppure i centri di raccolta che potranno subire ridimensionamenti e costituiscono imprescindibile punto per assicurare il “conferimento dei rifiuti delle attività produttive assimilate alle utenze domestiche il cui esercizio non è interrotto durante l’emergenza”

 

Animali

Sono proprietario di un animale e ho difficoltà nella sua gestione, a chi posso rivolgermi?

Diverse associazioni hanno dato la loro disponibilità a supportare i proprietari di animali che non sono in grado di gestirli in questo momento (perchè malati, per paura di uscire, ecc.), abbiamo raccolto in questa scheda tutte le informazioni e i numeri utili. 

 

 Eventi e attività ricreative

Le attività culturali possono rimanere aperte?

No, il nuovo decreto ha uniformato la situazione per tutte le istituzioni culturali.

Sono quindi chiusi fino al 3 aprile compreso i Musei, le Biblioteche, gli archivi, i complessi monumentali (art. 101 Codice dei beni culturali e del paesaggio), i cinema e i teatri.

Sono chiusi anche i centri culturali.

Sono vietate tutte le tipologie di manifestazioni ed eventi culturali.

 

Lo sport si ferma?

Sì. Il decreto ha disposto la chiusura di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori e altre strutture sportive e motorie. Chiuse anche le scuole di ballo.

Vietate anche tutte le manifestazioni di carattere sportivo o ludico-sportive.

 

È consentito fare attività motoria?

Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti.

 

Per quanto riguarda le attività sociali?

Il decreto prevede restrizioni anche per le attività sociali: chiusi i centri sociali, le sale giochi e le sale scommesse, le sale bingo. Chiuse le discoteche e i luoghi assimilabili.

 

Posso andare alle terme?

Restano chiusi fino al 3 aprile anche i centri benessere e i centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni che rientrano nei livelli essenziali di assistenza.

 

Scuola, Università e attività di formazione

Mio figlio frequenta la scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado e siamo in difficoltà con l'attività didattica a distanza, posso chiedere aiuto?

Sì. Per tutte le famiglie con figli che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado di #ReggioEmilia e che in questo periodo stanno seguendo le lezioni online da casa, è disponibile un servizio di supporto in collaborazione con le istituzioni scolastiche per le problematiche relative alle attività didattiche a distanza.

Potete contattare il numero 0522585064 (lunedì-venerdì dalle 8.30 alle 13.00) oppure scrivere all'indirizzo mail: officina.educativa@comune.re.it.

 

Per quanto riguarda le scuole e le attività formative, cosa prevede il nuovo Decreto?

Asili nido e scuole dell’infanzia, pubbliche, private e parificate, restano sospesi fino al 3 aprile compreso.

Sospese anche le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado comprese le Università, le Istituzioni di Alta Formazione artistica Musicale e Coreutica, i corsi professionali, i Master, i corsi per le professioni sanitarie, le università per anziani, i corsi professionali, le attività formative degli enti pubblici.

Possibile tutta la formazione a distanza.

 

É vero che sono sospesi i concorsi?

Si è vero, le procedure concorsuali sono sospese fino al 3 aprile.

Fanno eccezione quelle che si svolgono esclusivamente su basi curriculari o con modalità telematica e le procedure per il reclutamento di personale sanitario e di personale di protezione civile.

 

 Posso sostenere l'esame della patente o rinnovarla?

No, sono sospese tutte le sessioni relative agli esami per il conseguimento della patente di guida. 

A Reggio Emilia sono momentaneamente sospese le sedute delle Commissioni Mediche Locali per l'idoneità alla guida. Le patenti o permessi provvisori di guida in scadenza dal 9 marzo 2020 permettono la guida senza sanzioni fino alla ripresa delle normali attività di accertamento medico-legale. 

Consulta il sito Ausl Reggio Emilia per maggiori dettagli.

 

Persone con disabilità

Dove posso trovare informazioni sulle misure per le persone con disabilità?

L'ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità del Governo ha riunito in questa pagina tutte le risposte alle domande frequenti sull'applicazione delle misure in vigore per persone con disabilità. La pagina è costantemente in aggiornamento.

 

Servizi sociali

 I centri diurni per anziani e disabili sono aperti?

No. Per prevenire più efficacemente il rischio di contagio nella popolazione anziana e dei disabili, fino al 3 aprile è sospesa l'attività dei centri diurni per anziani e per disabili, nonchè dei centri socio-occupazionale per disabili, incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.

 

Servizi pubblici

 Gli uffici comunali sono aperti?

Il ricevimento al pubblico avviene solo su appuntamento, puoi contattare i singoli uffici interessati per avere maggiori informazioni, li trovi sulla pagina Orari e Uffici Comunali.

Per rispettare le misure previste dal Decreto in vigore dall'8 marzo, il Comune di Reggio Emilia ha riorganizzato l'accesso agli sportelli aperti al pubblico in modo da evitare lunghe attese, assembramenti di persone e garantire il rispetto delle distanze precauzionali.

 

Trasporti

 Cosa succede al trasporto pubblico?

Il trasporto pubblico non è sospeso, ma sono in atto alcune razionalizzazioni delle corse, anche nelle ore serali e notturne, pertanto per ogni aggiornamento si consiglia di consultare il sito dell'Agenzia della Mobilità
Il Decreto in vigore prevede inoltre per le aziende di trasporto pubblico, anche a lunga percorrenza, l'adozione di interventi straordinari di sanificazione dei mezzi.

A Reggio Emilia, oltre che Modena e Piacenza, Seta ha definito alcune prescrizioni specifiche per ridurre la diffusione del Coronavirus. In particolare: l'obbligo di salita e discesa solo dalle porte centrali o posteriori del bus e la sospensione della vendita a bordo dei biglietti da parte degli autisti. Per maggiori dettagli sui provvedimenti adottati potete consultare il sito di Seta
É momentaneamente sospesa la navetta gratuita di collegamento tra il parcheggio dell’Ente Fiera e la Stazione AV Mediopadana.

 

Per taxi e NCC cambia qualcosa?

Il servizio taxi e di NCC non ha alcuna limitazione in quanto l’attività svolta è considerata esigenza lavorativa, per questo tipo di servizi, fino al 3 aprile, i conducenti dei veicoli devono indossare una mascherina e guanti monouso. É inoltre fortemente raccomandata la sanificazione regolare dei mezzi.

  

Cerimonie e luoghi di culto

 Per chi si sposa? E per i funerali?

Le cerimonie religiose sono SOSPESE: le messe, i funerali e i matrimoni.

Le chiese potranno essere aperte al pubblico, sempre adottando misure di contingentamento che garantiscano il rispetto delle misure cautelative della distanza di almeno un metro.

 

Sono aperti i luoghi di culto?

Fino al 3 aprile sono sospese, su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali.

Pertanto è sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdì mattina per la religione islamica.

Sono consentiti l’apertura e l’accesso ai luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.