RETE CIVICA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA
Torna alla Home
Mappa del sito Cerca in Navig@RE 

Home

Regeneration - Regeneration

Regia:Gillies MacKinnon
Vietato:No
Video:Columbia Tristar Home Video
DVD:
Genere:Drammatico
Tipologia:La guerra
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:Tratto dal romanzo "Rigenerazione" di Pat Barker
Sceneggiatura:Allan Scott
Fotografia:Glen Macpherson
Musiche:Mychael Danna
Montaggio:Pia Di Ciaula
Scenografia:
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Tanya Allen, Stuart Bunce, David Hayman, Johnny Lee Miller, John Neville, Jonathan Pryce, Dougray Scott, James Wilby
Produzione:Allan Scott, Peter R.Simpson
Distribuzione:Lif
Origine:Gran Bretagna
Anno:1997
Durata:

114'

Trama:

Nel 1917, il dottor William Rivers lavora nell'ospedale militare di Claiglockart, in Scozia, dove vengono accolti i feriti di guerra, non nel fisico ma nella mente. Lì si trova anche Sigfried Sassoon, poeta e già eroe di guerra, che scrive una coraggiosa dichiarazione in cui, pur non rinnegando i principi che hanno mosso il conflitto, ne denuncia l'ormai inutile massacro di vite e ne auspica una soluzione diplomatica. Grazie all'intervento dell'amico Robert Graves, il poeta-soldato evita la corte marziale e viene affidato al dottor Rivers. In ospedale, Sigfried conosce il giovane Wilfried Owen, che incoraggia a comporre a sua volta poesie.

Critica 1:1917, Claiglockhart, Scozia. A mille chilometri di distanza infuria una guerra che sta lasciando sul campo milioni di vittime. Nella casa di cura psichiatrica del dottor William Rivers, neurologo e antropologo di fama, si curano i mali della mente di coloro che la guerra ha segnato con il suo orrore. E si cerca di curare anche due poeti, Sigfried Sassoon e Wilfred Owen - interpretati rispettivamente da James Wilby e da Stewart Bunce - "malato", il primo, per aver denunciato in un documento la follia della guerra, il secondo profondamente ferito nel suo equilibrio da quell'orrore. Al contrario di quello che capita in buona parte dei film che ci siamo abituati a vedere, in Regeneration di Gillies Mackinnon, dal bel romanzo di Pat Barker (curiosamente, una signora che invade il campo tipicamente maschile del romanzo "politico" e che con questo libro ha vinto anche il Booker Prize) la guerra è vera, i personaggi anche, e così il problema, nonostante sia apparentemente lontano nel tempo. Il regista di Small Faces ci parla di un conflitto che sembra lontano, ma che continua a restare il paradigma della guerra devastante in cui gli uomini si scontrano e si uccidono a pochi metri di distanza. E come due film francesi - La vita e nient'altro e Capitan Conan entrambi di Tavernier - affronta il problema non nel vivo dell'azione, ma nella riflessione di un momento di pausa che rende quell'azione astratta e paradossale. Nella clinica del dottor Williams (Jonathan Pryce, di cui bisognerà prima o poi riconoscere ufficialmente la straordinaria bravura, che sia Lytton Strachey, Peron o il prossimo cattivo di 007) si cerca una cura alla coscienza inquieta e tormentata di chi non si arrende alla logica perversa della morte legalizzata. È evidente che Siegfried Sassoon non è matto - ma per tutti (siamo in pieno Comma 22) è meglio che lo sia. E non esiste una cura a questa malattia del cuore e della logica che non sia la resa al paradosso etico rappresentato dalla guerra - o la sua trasfigurazione nella poesia. Mackinnon disegna la sua storia con luci cupe, livide, austere, non sbaglia un tono, fa un film nobilmente démodé - e così antiemotivo da essere più vicino ai ragionamenti antimilitaristi di Sassoon che ai versi di quell'autentico grande poeta che fu Wilfred Owen.
Autore critica:Irene Bignardi
Fonte critica la Repubblica
Data critica:

18/11/1997

Critica 2:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:Rigenerazione
Autore libro:Barker Pat

A cura di: Redazione Internet
Valid HTML 4.01! Valid CSS! Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 data ultima modifica: 11/08/2004
Il simbolo Sito esterno al web comunale indica che il link è esterno al web comunale