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Maschera di ferro (La) - Man in the Iron Mask (The)

Regia:Randall Wallace
Vietato:No
Video:Mgm/Ua Home
DVD:
Genere:Avventura
Tipologia:Letteratura francese - 800
Eta' consigliata:Scuole medie inferiori; Scuole medie superiori
Soggetto:Tratto dal romanzo omonimo di Alexandre Dumas
Sceneggiatura:Randall Wallace
Fotografia:Peter Suschitzky
Musiche:Nick Glennie-Smith
Montaggio:William Hoy
Scenografia:Anthony Pratt
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Leonardo Di Caprio, Jeremy Irons, Gerard Depardieu, John Malkovich, Gabriel Byrne, Edward Atterton, Brigitte Auber, Karine Belly, Brigitte Boucher, Judith Godreche, Matthew Jocelyn, Hugh Laurie, David Lowe, Anne Parillaud, Peter Sarsgaard
Produzione:Randall Wallace, Russel Smith
Distribuzione:Uip
Origine:Usa
Anno:1998
Durata:

128'

Trama:

Francia 1600. Il paese è ridotto alla fame, mentre l'arrogante sovrano Luigi XIV (Leonardo Di Caprio) vive nel lusso più sfrenato. Sono ormai passati molti anni da quando i leggendari Moschettieri, Athos (John Malkovich), Porthos (Gérard Depardieu), Aramis (Jeremy Irons) e d'Artagnan (Gabriel Byrne) difendevano le sorti della patria. Solo d'Artagnan è ancora al servizio del Re e vigila sulla sua sicurezza. Ma i prodi Moschettieri, dopo tanto tempo, ritorneranno insieme per affrontare una pericolosa missione: liberare un misterioso personaggio rinchiuso da anni nei sotterranei della Bastiglia e scoprire la sua identità. Sarà per loro anche l'occasione di riscoprire se stessi.

Critica 1:Se volete vedere i più bei moschettieri apparsi finora sullo schermo (e il cinema da Douglas Fairbanks in giù ne ha mobilitati una falange), non perdetevi La maschera di ferro, adattamento in salsa franco-britannica del regista americano Randall Wallace da "Il visconte di Bragelonne" (1850). Come sanno i lettori di Alexandre Dumas, in questa terza e ultima puntata della saga inaugurata con “I tre moschettieri” il visconte del titolo è Raoul, figlio di Athos, e le sue tormentate vicende si intrecciano a un certo punto con quelle del prigioniero il cui volto è celato dalla maschera. Pur scostandosi spregiudicatamente dalla trama del romanzo, il film è dumasiano, nel piglio con cui si misura con le luci e le ombre dell'intrigo. Gabriel Byrne è un romantico D'Artagnan (e negli sguardi che si scambia con la regina Anne Parillaud siamo autorizzati a indovinare il segreto che sfocerà in un'agnizione...), John Malkovich è il malinconico Athos, Gérard Depardieu con nasone cyranesco è il debordante Portos, Jeremy Irons è il mellifluo Aramis, ormai generale dei gesuiti. Tutti per uno, uno per tutti? Ma nel raccontare un quartetto di amici per la pelle La maschera di ferro non nasconde l'inimicizia che all'improvviso divide D'Artagnan dagli altri e lo fa minacciare: “Uccidete il mio re e io ucciderò il vostro”. Si dà il caso infatti che Luigi XIV, ossia Leonardo Di Caprio, giovane sovrano vanesio, altezzoso e crudele, abbia rinserrato il proprio gemello buono in una segreta con tanto di maschera a coprirne il volto. Disposto a scendere in campo per liberare il poveretto, D'Artagnan non è altrettanto pronto a tradire il re: e alla fine sapremo il motivo profondo di tanta devozione. Quando i nostri eroi, rivestita la divisa da moschettieri, sembrano massacrati dalla fucileria nell'ultimo scontro dentro la Bastiglia, sfido chiunque a non saltare sulla sedia nel vederli riemergere invulnerabili dal fumo delle esplosioni. Per raffigurare il perfido sovrano con adeguata distanziazione critica Di Caprio ha l'aria di aver letto Brecht, mentre il gemello bravo sembra proprio lui sopravvissuto al naufragio del Titanic. Il racconto procede a passo di carica, il ritmo è accattivante e quel tanto di convenzionale che appartiene al genere cappa e spada è riscattato dalla raffinata qualità dell'allestimento.
Autore critica:Tullio Kezich
Fonte criticaCorriere della sera
Data critica:

28/3/1998

Critica 2:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:Maschera di ferro (La)
Autore libro:Dumas Alexandre

A cura di: Redazione Internet
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