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Sarto di Panama (Il) - The Tailor of Panama

Regia:John Boorman
Vietato:No
Video:
DVD:Sony
Genere:Azione
Tipologia:La memoria del XX secolo
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:John Le Carré
Sceneggiatura:John Boorman, Andrew Davies, John Le Carre'
Fotografia:Philippe Rousselot
Musiche:Shaun Davey
Montaggio:Ron Davis
Scenografia:Derek Wallace
Costumi:
Effetti:Double Negative
Interpreti:Pierce Brosnan (Andy Osnard), Geoffrey Rush (Harry Pendel), Jamie Lee Curtis (Louisa Pendel), Leonor Varela (Marta), Brendan Gleeson (Mickie Abraxas), Harold Pinter (Zio Benny), Catherine McCormack (Francesca), David Hayman (Luxmore), John Fortune (Maltby), Daniel Radcliffe (Mark Pendel), Martin Ferrero (Teddy), Dylan Baker (Generale Dusenbaker), Mark Margolis (Rafi Domingo), Lola Boorman (Sarah Pendel)
Produzione:Johnn Boormann, Columbia Pictures Corporation
Distribuzione:Sony
Origine:USA
Anno:2000
Durata:

109

Trama:

Andy Osnard, agente speciale al servizio di Sua Maestà Britannica, riceve l'incarico di recarsi a Panama per controllare la situazione del canale che di lì a poco tornerà sotto la totale sovranità panamense. Arrivato a destinazione, Andy, alla ricerca di una persona che gli faccia da confidente soprattutto in merito a certi individui legati al governo, finisce per scegliere Harry Pendel, che ora fa il sarto per i ricchi del posto, è sposato con una americana che lavora con il Presidente della Commissione del canale, e in passato è stato tra gli oppositori del regime dittatoriale. Avendo accertato che Harry ha alcuni forti debiti, Andy ha buon gioco ad attirarlo dalla sua parte con la promessa dell'estinzione dei pagamenti. Comincia così uno strano e perfido gioco. Harry dice ad Andy che nel canale si sta organizzando una opposizione silenziosa ma sempre più agguerrita; Andy riferisce questo alle autorità britanniche sul posto; Andy inoltre dice alla moglie che Harry ha comportamenti strani perché implicato in un'operazione di spionaggio. Tutti riferiscono notizie assolutamente inventate. E così, quando il governo britannico decide di intervenire a fianco dell'opposizione silenziosa per fare cadere il potere a Panama, Harry cerca di far capire che non c'è niente di vero, ma nessuno gli crede. Dopo appostamenti, inseguimenti e arresti, tutto sembra rientrare nella normalità. Harry racconta alla moglie del proprio passato, che la donna non conosceva, mentre Andy riesce ad andare via da Panama con i fondi ingenti ricevuti dal governo britannico. Imbarcato su un aereo, lancia occhiate alla hostess di bordo.

Critica 1:Uno spionistico paradossale e caustico sullo sfondo internazionale, multietnico e confusionato dello Stato di Panama nel delicato momento in cui, dopo 85 anni di protettorato statunitense (siamo del dicembre '99), il canale passa nelle mani del governo locale. Pubblicato del '96, Il sarto di Panama di John Le Carré è stato portato sullo schermo dal regista John Boorman con la complicità dello scrittore stesso, co-sceneggiatore e produttore esecutivo del film. Forse la garanzia di qualità promessa per questo binomio ha reso troppo alte le aspettative, creando qualche delusione in occasione della presentazione della pellicola a Berlino nel 2001. Intanto sarà bene precisare che il film si ispira al modello di classici d'epoca come il nostro agente all'Avana (1958) piuttosto che alle mirabolanti serie degli 007 ed epigoni vari. Anzi, incarnato dal più recente dei James Bond Pierce Brosnan, Osnard è esattamente il contraltare sinistro, inaffidabile del famoso agente britannico. In missione a Panama, Osnard sceglie per informatore il sarto Pendel (Geoffrey Rush), ben introdotto nell'alta società e ricattabile in quanto ha alle spalle un passato di ex recluso e un grosso debito con una banca: tutte cose di cui ha tenuto all'oscuro la moglie americana Jamie Lee Curtis. Cedendo alle pressioni di Osnard, Pendel si improvvisa spia, ma avendo poco o niente da riferire comincia a inventare frottole, come l'esistenza di una “opposizione silenziosa” e di manovre in atto per vendere il canale ai cinesi. Osnard non ci casca e provvede spregiudicatamente a fare uso personale delle bugie di Pendel, il quale invece si ritrova nei guai. Grazie alla capacità del veterano Boorman di girare nei luoghi esotici restituendone la magmatica contraddittoria realtà, l'ambientazione di Il sarto di Panama è godibilissima. Il problema è che il magico equilibrio fra ironia e malinconico disincanto tipico di Le Carré, sullo schermo non ha la stessa tenuta che sulla pagina. L'impressione è che le tinte del racconto siano state alleggerite, soprattutto nel finale; mentre avrebbe giovato una maggiore fiducia nella forza dell'intrigo e dei caratteri. Tanto più che gli attori sono di ottimo livello; e se Brosnam è coraggiosamente odioso e la Curtis toccante, l'interpretazione di Rush, per come riesce a conferire umana dignità al suo buffonesco antieroe, è destinata a restare un classico.
Autore critica:Alessandra Levantesi
Fonte criticaLa Stampa
Data critica:

9/6/2001

Critica 2:Harry Pendel è un inglese che vive a Panama dove ha aperto una sartoria che garantisce la confezione su misura di abiti di alta classe. Siamo nel 1999 e il Canale di Panama è stato da poco riconsegnato al governo locale, ma non tutti sono favorevoli a questa decisione. Un agente britannico, Andy Osnard, viene inviato sul posto per tenere sotto controllo la situazione. Avendo bisogno di informazioni si cerca un partner desideroso di raccontare e ricattabile per il modo in cui ha avviato la propria attività in loco. Harry comincia a raccontare e si inventa una "opposizione silenziosa" pronta a innescare una ribellione e aggiunge che il Canale sta per essere venduto. Andy passa le informazioni e si innesca un meccanismo che induce gli americani a intervenire in forze. Sarà possibile arrestare l'operazione? John Boorman si è finalmente lasciato andare e ha realizzato il film liberatorio della sua vita. Si lascia alle spalle Excalibur e Rangoon e realizza un film sul genere spionistico in cui tutti gli elementi, grazie all'intervento di uno che se ne intende come Le Carré, vengono proposti e ribaltati ironicamente. Geoffrey Rush (ieri Sade oggi sarto) è sempre più poliedrico e 'presente' sulla scena senza strafare.
Autore critica:
Fonte critica:mymovies
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:Il sarto di Panana
Autore libro:John Le Carré

A cura di: Redazione Internet
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