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Neve cade sui cedri (La) - Snow Falling on Cedars

Regia:Scott Hicks
Vietato:No
Video:Filmauro Home Video
DVD:Filmauro Home Video
Genere:Drammatico
Tipologia:Razzismo e antirazzismo
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:dal romanzo omonimo di Donald Guterson
Sceneggiatura:Ronald Bass, Scott Hicks, dal romanzo omonimo di Donald Guterson
Fotografia:Robert Richardson
Musiche:James Newton Howard
Montaggio:Hank Corwin
Scenografia:Jeannine Claudia Oppewall
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Ethan Hawke (Ishmael Chambers), Youki Kudoh (Hatsue Miyamoto), Rick Yune (Katsuo Miyamoto), Max Von Sydow (Nels Gudmundsson), Sam Shepard (Arthur Chambers)
Produzione:Universal Pictures
Distribuzione:Filmauro
Origine:Usa
Anno:1999
Durata:

126'

Trama:

Negli anni cinquanta, Carl, un pescatore di una zona nei dintorni di Washington, viene trovato morto, impigliato in una delle sue reti, apparentemente per un incidente, ma ha una grossa ferita al capo che fa pensare ad un omicidio. L'odio per i giapponesi da parte degli americani è ancora fresco e la comunità giapponese locale "fornisce" un sospetto, Kazuo, un pescatore che aveva avuto contrasti con la famiglia di Carl. Ishmael, giornalista del giornale locale, potrebbe avere le prove per scagionare Kazuo, ma l'amore mai sopito per Hatsue, sua amante quando erano più giovani ed ora moglie proprio di Kazuo, rende le cose complicate...

Critica 1:“Succede ogni tanto che l'umanità vada sotto processo in, qualche piccola parte del mondo”, sospira l'anziano avvocato difensore, incarnato con dolente saggezza da Max von Sydow. Il processo a carico di un pescatore d'origine giapponese accusato di aver ucciso orrendamente un collega, al largo dell'immaginaria isola americana di San Pedro, Alaska, sta prendendo una brutta piega: razzismo e patriottismo si mischiano nelle parole del pubblico ministero, la ferita di Pearl Harbor ancora sanguina (siamo nel 1950), e poco conta che l'orgoglioso Kazuo Miyamoto abbia valorosamente combattuto i tedeschi in Europa, guadagnandosi pure una medaglia sul campo. Che brutto titolo , poetizzante e fuorviante é La neve cade sui cedri: anche se alla base del film c'è l'omonimo romanzo di David Guterson tradotto in trenta lingue e venduto in quattro milioni di copie, i distributori italiani per una volta avrebbero fatto bene a cambiarlo. Forse non è come, recita la pubblicità "il nuovo capolavoro del regista di Shine", però il film di Scott Hicks è denso ed emozionante, a suo modo un'opera d'autore: per come mischia intreccio giallo e sdegno morale ritratto corale e destini individuali, respiro hollywoodiano e montaggio all'epopea. Sin dalla prima inquadratura (un peschereccio nella nebbia fitta e soffice) La neve cade sui cedri suggerisce che niente è come sembra, e strada facendo scopriremo quanta sofferenza può produrre il pregiudizio razziale, l'odio affidato al colore della pelle: perché erano cittadini americani a tutti gli effetti i giapponesi che a migliaia, durante la Seconda guerra mondiale, furono spogliati dei loro beni é internati nei campi di concentramento già narrati da Alan Parker in Benvenuti in Paradiso. Mischiando le fasi del processo con gli antefatti, per risalire poi fino all'infanzia dei personaggi, Scott Hicks intreccia una sorta di apologo in toni di melodramma storico. Tutto ruota attorno al dilemma morale nel quale si dibatte il giovane Ishmael Chambers (Ethan Hawke); giornalista locale incaricato di seguire il caso. Mentre fuori infuria la tempesta di neve, il cronista deve fare i conti con la propria coscienza. Sa che l'amico di infanzia Kazuo è innocente, e ne ha le prove, ma due cose gli impediscono di fare la cosa giusta: l'antico e sfortunato amore per Hatsue, che del pescatore nel frattempo è diventata moglie, e la rabbia per aver perso un braccio combattendo i nippos sul fronte asiatico. Fino a quando, ripensando alla lezione morale incarnata dal padre editore... Vecchie feriti e antagonismi sopiti si mischiano in questo film hollywoodiano convenzionale solo in apparenza. Immerso in un gelido chiarore invernale (molto bella la fotografia di Robert Richardson candidata all'Oscar), La neve cade sui cedri sfodera infatti un andamento spiazzante, ora lirico ora concitato, poco in linea con i gusti del pubblico odierno.
Autore critica:Michele Anselmi
Fonte critical'Unità
Data critica:

16/4/2000

Critica 2:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:Neve cade sui cedri (La)
Autore libro:Guterson Donald

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