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Congiura degli innocenti (La) - Trouble with Harry (The)

Regia:Alfred Hitchcock
Vietato:No
Video:Cic Video, De Agostini
DVD:Universal
Genere:Giallo
Tipologia:Storia del cinema
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:Tratto dal romanzo omonimo di Jack Trevor Story
Sceneggiatura:John Michael Hayes
Fotografia:Robert Burks
Musiche:Bernard Herrmann, Raymond Scott
Montaggio:Alma Macrorie
Scenografia:John Goodman, Hal Pereira
Costumi:Edith Head
Effetti:John P. Fulton
Interpreti:Edmund Gwenn (Cap. Albert Wiles), John Forsythe (S.Marlowe il pittore), Mildred Natwick (signora Gravely), Mildred Dunnock (Signora Wiggs), Shirley Maclaine (Jennifer Rogers), Royal Dano (Calvin Wiggs), Parker Fennelly (Milionario), Leslie Wolff (critica d'arte), Jerry Mathers (Arnie Rogers), Ernest Curt Bach (Ellis), Dwight Marfield (Dr. Greenbow), Philip Truex (Harry Worp), Barry Macollum
Produzione:Alfred Hitchcock per la Paramount
Distribuzione:Non reperibile in pellicola
Origine:Usa
Anno:1955
Durata:

99’

Trama:

In un bosco viene scoperto il cadavere di un uomo, la cui identificazione è facilitata da una lettera trovata nelle tasche della giubba: la lettera è indirizzata a Harry Worp di Boston. La scoperta turba profondamente varie persone, ciascuna delle quali crede di essere responsabile della morte di Harry. Il vecchio capitano Wiles crede di averlo ucciso con una fucilata, destinata ad un coniglio selvatico; la signorina Gravely, una matura zitellona, ha picchiato sonoramente Harry, che le era capitato in casa, prendendola per la propria moglie. Ora crede che le sue percosse ne abbiano cagionato la morte. La signora Jennifer, la moglie che Harry aveva da tempo abbandonato, trovandosi improvvisamente di fronte al marito, gli ha tirato una bottiglia sulla testa ed ora si crede responsabile della sua fine. Il pittore Sam Marlow, assiduo corteggiatore della signora Jennifer, teme lo si possa accusare di complicità in un presunto delitto. In preda al panico, i quattro seppelliscono e riesumano piu' volte il cadavere, che ora viene ricercato dallo sceriffo: le scarpe del morto, rubate da un vagabondo, l'hanno indotto ad iniziare indagini. Trasportato in casa della signora Jennifer, il cadavere viene esaminato da un medico, il quale assicura che il decesso è dovuto ad un attacco cardiaco. Liberati dall'incubo, i quattro rimettono il corpo di Harry Worp nel punto in cui era stato trovato, dove verrà riscoperto dal piccolo Arnie, figlio della signora Jennifer.

Critica 1:Un bambino scopre in un bosco il cadavere di un uomo che sarà sotterrato e dissotterrato quattro volte da quattro adulti con la coscienza sporca. Nella cornice dei paesaggi autunnali del New England la più deliziosa delle commedie nere di A. Hitchcock che si diverte a sovvertire il comportamento logico dei personaggi. Un grottesco diluito in un bicchiere di allegro cinismo. Da un romanzo di Jack Trevor. Straordinario esordio di S. MacLaine.
Autore critica:
Fonte criticaIl Morandini - Dizionario dei film, Zanichelli
Data critica:



Critica 2:Questo film è un po’ diverso da quello che normalmente ci si aspetterebbe da Hitchcock, soprattutto se non si è mai visto un suo film inglese e si è stati distratti nelle innumerevoli scenette divertenti presenti anche nei suoi thriller più tesi. Sì, perché La congiura degli innocenti, capolavoro misconosciuto di Hitchcock, è una commedia nera straordinaria, tutta giocata su una linea sottilissima in cui il gioco, la satira sul ceto medio americano, sul matrimonio, sull’idea di buon vicinato, si mescolano e si ricompongono come in una magnifica sinfonia. E il paragone musicale non è casuale essendo La congiura degli innocenti l’inizio della straordinaria collaborazione tra Hitchcock ed il musicista Bernard Herrmann, che riesce a dare un tono straordinario alle immagini autunnali di Robert Burks (il fotografo). La storia è quella di un cadavere ritrovato da un bambino che mette a soqquadro, ma senza sconvolgerli più di tanto, alcuni abitanti di un paesino del Vermont. Per un motivo o per un altro Harry, il cadavere, viene sepolto e riesumato più volte, in un giochetto ironico sulla morte che non venne apprezzato negli Stati Uniti (dove il film andò malissimo), ma che invece fu molto amato in Europa, dove rimase in sala per oltre un anno.
Autore critica:
Fonte critica:dvd.it
Data critica:



Critica 3:Nei boschi del Vermont, un bambino trova il cadavere di un uomo senza scarpe, Harry. Poiché sia il capitano Wiles, sia Jennifer, sia miss Gravely sono convinti di essere gli autori dell'omicidio, il corpo verrà sotterrato e dissotterrato più volte. Nel suo periodo d'oro, un Hitchcock «minore» ma di grande felicità, se così si può dire di una storia tanto allegramente macabra. Senza star, ma con caratteristi sopraffini (tipo Edmund Gwenn e John Forsythe) e una luminosissima Shirley MacLaine esordiente, il film è una parabola divertita e un po' sadica, tutta sul filo del gioco e dell'autoparodia. A suo modo, un racconto sull'innocenza del male o - forse - «al di là del bene e del male», come suggeriscono il personaggio della MacLaine e quello del bambino. Superbamente «disneyano» il Vermont fotografato da Robert Burks e meravigliosamente autoironica la colonna sonora di Bernard Herrmann.
Autore critica:Emiliano Morreale
Fonte critica:del cinema.it
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:
Autore libro:

A cura di: Redazione Internet
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