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Capitani coraggiosi -

Regia:Victor Fleming
Vietato:No
Video:MGM
DVD:Warner Home Video
Genere:Drammatico
Tipologia:Diventare grandi, Giovani in famiglia
Eta' consigliata:Scuole elementari; Scuole medie inferiori
Soggetto:dal romanzo omonimo di Joseph Rudyard Kipling
Sceneggiatura:John Lee Mahin, Marc Connelly, Dale Van Every
Fotografia:Harold Rosson
Musiche:Franz Waxman
Montaggio:Elmo Vernon
Scenografia:Cedric Gibons
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Freddie Bartolomew (Harvey Cheyne), Spencer Tracy (Manuel), Lionel Barrymore (Disko), Melvyn Douglas (Mr. Cheyne), Charles Grapewin (zio Salters), Mickey Rooney (Dan), John Carradine ('Long Jack'), Oscar O'Shea (timoniere), Jack LaRue (sacerdote), Walter Kingsford (dott. Finley), Donald Briggs (Tyler), Samuel McDaniels ('Doc'), Billy Burrud
Produzione:Metro Goldwyn Mayer
Distribuzione:non reperibile in pellicola
Origine:Usa
Anno:1937
Durata:

116'

Trama:

È un ragazzo presuntuoso e viziato, Harvey Cheyne, convinto che l'immensa ricchezza patema lo autorizzi a protendere dagli altri sudditanza e disponibilità a soddisfare ogni suo desiderio, anche a prezzo della corruzione e dell'inganno. Sarà il direttore del collegio da lui frequentato ad aprire gli occhi al padre (genitore unico da che la madre è morta) e a convincere il potente uomo d'affari della necessità di occuparsi meno superficialmente dell'educazione dei figlio. Mentre col padre sta viaggiando alla volta dell'Europa, Harvey cade accidentalmente dal parapetto del bastimento. Salvato dal pescatore Manuel, viene accolto a bordo di una goletta, il cui comandante, Disko Troop, si rifiuta però di riportarlo a terra prima di aver riempito di merluzzo la stiva, manifestando incredulità e indifferenza di fronte alle millantate ricchezze di suo padre. Malgrado questo difficile esordio, si instaura gradualmente un legame affettivo sempre più saldo tra il ragazzo, che, accettate le regole di bordo, viene promosso a mozzo, e il suo salvatore di origine portoghese, Manuel, che lo inizia ai segreti della navigazione e della pesca e lo induce, con pazienza, ad abbandonare il consueto atteggiamento presuntuoso e supponente. È un figlio del tutto trasformato quello che il padre ritroverà nel porto di Gloucester, segnato però dolorosamente dalla tragica perdita di Manuel, scomparso tra i flutti, a seguito di un grave incidente, occorso alla goletta nella fase di rientro in porto. Dopo un iniziale rifiuto da parte di Harvey che lo avverte ora come estraneo, il padre riuscirà a fare breccia nella sua disperazione e ad instaurare con lui un rapporto di autentico affetto e comprensione.

Critica 1:È tratto dall'omonimo romanzo pubblicato nel 1897 dallo scrittore anglo indiano Rudyard Kipling, il film Capitani coraggiosi, realizzato nel 1937 dal regista Victor Fleming. Con i più famosi L'isola del tesoro di
Stevenson e Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain, il romanzo compone una trilogia che celebra
una visione romantica e avventurosa dell'età giovanile. Un classico della letteratura per l'infanzia, quindi, che, tradotto in immagini dalla consumata maestria di Fleming (ben presto consacrato al successo dai più famosi Il Mago di Oz e Via col vento) diverrà a sua volta un punto di riferimento nel cinema hollywoodiano d'avventura. Davvero straordinario è il cast degli attori, a partire dal ragazzo prodigio Freddy Bartholomew, nella parte di Harvey, che forma un binomio affiatatissimo con il giovane Spencer Tracy, premiato con l'Oscar per l'interpretazione di Manuel. Si delinea così il percorso di maturazione esistenziale dei giovane e indisponente milionario Harvey Cheyne, che, dopo la sua caduta nelle acque dell'oceano, rinasce alla vita come individuo nuovo, finalmente consapevole di valori precedente mente ignorati. Sarà il marinaio Manuel a salvarlo, non solo dalle onde, ma anche da quel costume di presunzione e arroganza, che aveva fino allora ispirato i suoi gesti: sullo sfondo delle sconfinate distese di mare, a diretto contatto con la natura, Harvey proverà vergogna per gli inganni e i ricatti di cui si era in precedenza macchiato e conoscerà il valore dell'amicizia, dell'affetto e della collaborazione. Anche la perdita finale di Manuel, col suo carico di dolore lacerante, sarà compensata da un rapporto rinnovato col padre, troppo assorbito e distratto, fino a quel momento, dai suoi impegni di lavoro.
Scuola al cinema - I bambini del Terzo Millennio.

È un celebre racconto d'avventure narrato con spirito partecipe e calda comunicativa, che si giova dei binomio Tracy Bartholomew (. ..). Azione e approfondimento psicologico vi si fondono con raro equilibrio, secondo le particolari forme adottate dal cinema d'avventure hollywoodiano destinato ai ragazzi. Genere forse minore ma sostenuto da una proverbiale probità tecnica e linguistica: nulla è fuori posto, nulla è inutile. Sono generi come questo e film come Captains Courageous che mostrano la validità di una macchina produttiva e culturale come la Hollywood d'allora.
Autore critica:Fernaldo Di Giammatteo
Fonte criticaDizionario universale del cinema I film
Data critica:

1984

Critica 2:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:
Autore libro:

A cura di: Redazione Internet
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