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02/11/2015

Tre etti di hashish nel forno di casa. Arrestato negoziante

Si stava preparando per rifornire clienti in cerca di un halloween più trasgressivo, il ventisettenne italiano titolare di un negozio in città, che nella mattinata di sabato 31 ottobre è stato trovato con più di tre etti di hashish nascosti nel forno di casa. Gli Agenti della Polizia Municipale di Reggio Emilia, dopo aver perquisito l'abitazione del giovane lo hanno arrestato. L'andirivieni di ragazzi dall'appartamento del ventottenne, situato nei pressi del centro storico in zona Gardenia, non era sfuggito agli abitanti della zona che avevano effettuato diverse segnalazioni al Comando della Polizia Municipale di Reggio Emilia. Il nucleo antidroga aveva, perciò, iniziato a monitorare l'abitazione e documentando un sospetto andirivieni di giovani e persone già conosciute come consumatori di sostanze stupefacenti. Grazie alle indagini svolte dal nucleo antidroga, il Sostituto Procuratore della Repubblica dottoressa Valentina Salvi, aveva autorizzato la perquisizione della residenza del ventottenne. Nella mattinata di sabato è scatto il bliz. Il ragazzo, ormai smascherato ha consegnato spontaneamente le sostanze che aveva in casa, nell'appartamento, inoltre, è stato ritrovato un bilancino di precisione, un coltello per confezionare le dosi e quasi 2500 euro in banconote di diversi tagli. Il giovane è stato arrestato dagli agenti della Municipale in flagranza di reato. Nella mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, il ventottenne è stato giudicato per direttissima e condannato dal tribunale di Reggio Emilia a un anno e sei mesi di arresti domiciliari.




Data di ultima modifica 02/11/2015