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30/10/2015

Si offre come dog sitter e usa Fido per la questua in centro

Aveva chiesto alla proprietaria di un bastardino di piccola taglia di portare a passeggio il cane a Parma, ma lo usava per chiedere l'elemosina in via Emilia San Pietro. Mercoledì mattina la piccola Meggy, una meticcia di proprietà di una sessantaduenne, ha vissuto una piccola disavventura, uscita dalla casa della città ducale dove vive, per fare una passeggiata con il sedicente dog sitter, si è ritrovata seduta su un plaid in via Emilia San Pietro a Reggio. Usata per impietosire i passanti e chiedere l'elemosina da un ventottenne slovacco. La signora, che in passato aveva aiutato il giovane, deve aver pensato che il ragazzo volesse sdebitarsi portando a spasso Meggy, così gli aveva affidato la cagnolina senza sospettare le intenzioni truffaldine del ventottenne. Il forte contrasto tra l'aspetto particolarmente curato della meticcia e le condizioni del questuante ha, tuttavia, attirato l'attenzione degli Agenti della Polizia Municipale di Reggio che pattugliavano le vie del centro cittadino. Grazie al lettore microchip gli Agenti hanno rintracciato l'ignara proprietaria che si è precipitata in città per riprendersi la povera Meggy. Il ventottenne, su cui gravava un provvedimento di allontanamento obbligatorio dal territorio del comune di Reggio è stato denunciato per aver violato l'ordine della Questura.




Data di ultima modifica 30/10/2015