Chi siamo
20/06/2016

Evade dai domiciliari e viene ritrovato in compagnia di un pregiudicato. Si aprono le porte del carcere per lo spacciatore di via Emilia all'Angelo

Sabato scorso 18 giugno si sono riaperte le porte della Pulce per lo spacciatore di via Emilia all'Angelo. Il trentaduenne marocchino, Hamza Brahimi, stava scontando una condanna agli arresti domiciliari ma non si è fatto trovare a casa durante un controllo a sorpresa degli Agenti. L'uomo è finito nel mirino degli Agenti del nucleo antidroga della Polizia Municipale di Reggio Emilia grazie ad alcune segnalazioni dei residenti di via Grecia che hanno notato un sospetto via vai dall'appartamento in cui Brahimi stava scontando la pena. Il blitz degli Agenti ha preso le mosse da una complessa indagine sulle spaccio in città condotta dal Sostituto Procuratore della Repubblica dottoressa Valentina Salvi. La pista seguita dagli uomini della Municipale ha condotto gli Agenti a casa del Brahimi, ma quando venerdì sera alle 21.30, si sono presentati alla porta del marocchino l'appartamento è risultato vuoto. Gli uomini del nucleo antidroga hanno quindi atteso il rientro del trentaduenne che si è presentato mezzora dopo in compagnia di un altro marocchino di 33 anni già conosciuto alla giustizia per reati legati allo spaccio. Una volta fermato Brahimi ha tentato di giustificarsi dicendo di essere stato dalla guardia medica per un malore, ma della sua presenza presso il servizio di continuità assistenziale di Reggio non è stata trovata alcuna traccia. Al contrario invece a casa dell'uomo è stato rinvenuto un ipod rubato lo scorso ottobre al cimitero di Coviolo. Gli Agenti hanno perquisito anche l'appartamento dell'accompagnatore, poi identificato come Yassine Arbane residente in via Campo Samarotto, dove sono ritrovati poco più di otto grammi di hashish. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica dottoressa Valentina Salvi, Hamza Brahimi, arrestato in flagranza di reato, è stato portato nel carcere reggiano della Pulce. Mentre Yassine Arbane è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.




Data di ultima modifica 20/06/2016