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02/03/2016

Spacciava in cortile, arrestato con dieci involucri di cocaina

L'operazione ha preso il via nella serata di lunedì 29 febbraio, quando il nucleo antidroga della Polizia Municipale di Reggio Emilia ha bussato alla porta di un appartamento di via Michelangelo. All'interno dell'abitazione, già da tempo nel mirino della Municipale, vive e spaccia Hamza Brahimi, marocchino di 32 anni pluripregiudicato con diversi precedenti specifici. Lunedì gli Agenti che da qualche tempo stavano tenendo d'occhio il Brahimi lo hanno scorto nel giardino del palazzo di via Michelangelo, intento ad armeggiare con degli involucri. Quando gli Agenti sono usciti allo scoperto il trentaduenne marocchino ha gettato la droga nella siepe di un palazzo vicino nel vano tentativo di aprirsi una via di fuga. Una volta fermato l'uomo, gli Agenti hanno recuperato una decina di involucri contenenti circa 5 grammi di cocaina. Brahimi era già stato denunciato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti lo scorso 6 febbraio. Dopo aver fermato il trentaduenne gli Agenti hanno perquisito l'abitazione, dando esecuzione all'ordinanza emessa dal Sostituto Procuratore Valentina Salvi. Al termine delle operazioni di perquisizione il cittadino marocchino è stato condotto presso il Comando Polizia Municipale dove è stato arrestato. All'udienza di convalida il Brahimi, difeso dall'avvocato Federico Bertani, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il Giudice Cristina Beretti ha comunque convalidato l'arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari in attesa processo fissato per il 5 aprile. Con l'arresto di Hamza Brahimi sale a sei il numero delle persone che recentemente sono finite in manette per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, il tutto grazie alle indagini del nucleo antidroga della Polizia Municipale di Reggio Emilia.




Data di ultima modifica 12/08/2016