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22/01/2019

San Sebastiano, celebrata la festa del Patrono. Tutti i risultati dell'attivitą 2018

 

“La Polizia locale di Reggio Emilia ha saputo costruire e tenere vivo, anche nell’anno che si è appena concluso, un rapporto di dialogo, fiducia e prossimità con i cittadini e di fruttuosa collaborazione con le altre istituzioni, confermando il proprio impegno e la propria professionalità, in linea con quanto realizzato in questi anni: diventare e restare un punto di riferimento per tutti. Per questo voglio ringraziare gli agenti che ogni giorno sono impegnati sulle strade, in centro storico e nei quartieri, per garantire una maggiore sicurezza e promuovere una cultura della legalità diffusa”.

Lo ha detto questa mattina in Sala del Tricolore il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, intervenuto in occasione della Festa di San Sebastiano, patrono della Polizia locale. In questa occasione sono stati presentati da parte del comandante Stefano Poma i risultati dell’attività 2018 del Corpo, dopo la benedizione del personale e dei mezzi di servizio in piazza Prampolini e la messa in Cattedrale presieduta dal vicario generale monsignor Alberto Nicelli. Alla cerimonia nella Sala del Tricolore hanno partecipato l’assessora a Sicurezza e Cultura della legalità Natalia Maramotti, i responsabili delle diverse funzioni della Polizia locale e il personale del Corpo.

NUOVA SEDE E SICUREZZA DI COMUNITÀ - Il sindaco Vecchi ha ricordato inoltre che il 2018 è stato l’anno di avvio della realizzazione della nuova sede del Comando della Polizia locale nel quartiere della Stazione centrale, “un progetto che offre una struttura adeguata all’operatività della Polizia locale e va nella direzione di aumentare il presidio del territorio e favorire la coesione sociale in un quartiere complesso della città. Il progetto è stato presentato ed ha già ottenuto il finanziamento regionale; contiamo nel corso del 2019 di terminare l’iter amministrativo che porterà, nel 2020, all’avvio dei lavori.

 

“Il 2018 – ha aggiunto il sindaco - ha visto una stretta collaborazione tra la Polizia locale, istituzioni cittadine e forze dell’ordine sul tema della sicurezza e del presidio del territorio. Molto significativo è stato, in quest’ambito, anche l’esito positivo della collaborazione intrapresa tra Amministrazione comunale, Polizia locale e cittadini grazie ai 18 Gruppi di controllo di comunità, che coinvolgono centinaia di residenti: un’esperienza originale che è cresciuta nel tempo, contribuendo a ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni, favorendo oltre alla sicurezza anche maggiore partecipazione civica, senso di prossimità fra le persone e serenità nei quartieri”.

Il sindaco ha sottolineato i risultati raggiunti sul fronte dell’educazione stradale nei confronti delle giovani generazioni e quelli ottenuti dal Nucleo antidegrado, anche grazie all’inserimento nell’attività del cane antidroga Victor. Ha infine ricordando il percorso che l'Amministrazione comunale ha intrapreso “per incrementare con nuove assunzioni la dotazione organica della Polizia locale”. 

Il comandante Poma, ha presentato i dati dell’attività 2018 (vedere l’allegato con i dati in dettaglio), sottolineando l’incremento di personale, tra cui sette funzionari, “un investimento da parte dell’Amministrazione comunale, che ha permesso il riordino organizzativo del Corpo e la nascita del Nucleo antidegrado protagonista di molti successi tra cui la recente operazione ‘Raid coast to coast’”.

 

Tante le novità legislative introdotte nel 2018, dal cambio di denominazione, primo effetto della Legge regionale che ha trasformato la Polizia municipale in Polizia locale e l’approvazione del regolamento di Polizia urbana che, accogliendo le direttive del Decreto Minniti, ha consentito l’emissione di 21 ordini di allontanamento in soli sei mesi, destinati per la maggior parte a parcheggiatori abusivi e questuanti molesti nelle zone sensibili della città, come il parcheggio del Santa Maria Nuova.

STOP ALLA MICROCRIMINALITÀ - “Grande l’impegno che il comando di via Brigata Reggio ha profuso nel rendere più efficaci le azioni verso la microcriminalità – ha proseguito il comandante - sia grazie al controllo di comunità, sia nell’incentivare la collaborazione dei cittadini per combattere la piaga dei furti di bici. Le segnalazioni dei responsabili del controllo di comunità pervenute alla Centrale operativa e verificate dagli agenti sono state infatti 935 nel 2018; grazie al presidio del territorio, alla videosorveglianza e alla stessa collaborazione con i cittadini, otto persone sono state fermate e denunciate per aver sottratto un velocipede al legittimo proprietario, una è stata arrestata”.

POLIZIA STRADALE - Per quanto riguarda l’attività di polizia stradale, si è registrato un significativo calo di incidenti mortali; il Comando ha avviato inoltre un’indagine in collaborazione con la Procura campana per risalire agli autori di una decina di truffe assicurative scoperte sulle strade reggiane grazie all’uso del Targa system.

 

“Sono tante le azioni del 2018 in cui la Polizia locale si è distinta – ha spiegato il comandate Poma - ma il fatto maggiormente saliente è la quotidianità. La capacità di essere presenti tutti i giorni per risolvere i problemi dei cittadini”.

 

PERSONE E AZIONI MERITORIE - Infine durante la celebrazione il comandate Poma ha citato gli operatori che nel 2018 si sono distinti per loro azioni specifiche: l’ispettore Piero Catellani e l’assistente capo Davide De Pietri, per la proficua collaborazione con la Polizia di Stato nell’individuazione del writer che su un cartellone pubblicitario disegnò un velo sull’immagine di una modella; l’assistente scelto Antonio Pugliano per l’attività di coordinamento all’interno dei progetti di educazione stradale, l’assistente Massimiliano Candeloro Calandrini, l’agente scelto Michele Domenichini, l’ispettore Gino Basile e l’assistente capo Giovanni Ascolese per la prontezza di riflessi e la perizia nello spegnere il fuoco e mettere in salvo le persone durante un incendio all’interno di un condominio in piazza San Zenone; e l’assistente Francesco Abbruzzese e l’agente scelto Antonio Merenda per aver soccorso una persona con intenti suicidi, impedendole di togliersi la vita.

 

 

 

 

 




Data di ultima modifica 22/01/2019