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18/01/2019

Operazione "Raid coast to coast" smantellati due gruppi di tacchiggiatori professionisti

Smantellate due bande di abili ricettatori appartenenti a famigli insospettabili. La Polizia locale ha recuperato merce per un valore di circa centomila euro, era destinata ad essere smerciata in Nordafrica.

Prima i furti, per lo più taccheggio, capillare e determinato, lungo le corsie di supermercati e rivendite di abbigliamento di Reggio Emilia, poi l’immagazzinamento ordinato e meticoloso, quindi la predisposizione della merce, tanta merce, per il viaggio via mare, una volta raggiunta Genova, in direzione di Tangeri (Marocco). Sui 15 bancali trovati e sequestrati, sono stati rivenuti circa 8.000 capi: generi alimentari in scatola o sotto vetro (qualche quintale), vestiti, scarpe, cosmetici e prodotti per la cura della persona, oggettistica per la casa, stoviglie, televisori. Valore stimato: circa 100.000 euro. E’ quanto ha accertato la Polizia locale di Reggio Emilia al termine di un’indagine delicata e lunga – chiamata operazione ‘Raid coast to coast’ - condotta dagli agenti del Nucleo antidegrado, coordinati dal sostituto procuratore Iacopo Berardi, insieme con il comandate della Polizia locale Stefano Poma. Ora sei persone, fra cui un imprenditore, appartenenti a due famiglie, risultano indagati per ricettazione di merce di illecita provenienza.

DALLE INFO CONFIDENZIALI ALLA ‘PRENOTAZIONE’ - Le indagini erano iniziate nell’ottobre 2018, con la raccolta e valutazione di una serie di informazioni confidenziali, pervenute al Comando della Polizia locale reggiana: già da queste prime segnalazioni si poteva evincere la consistenza del traffico di merce rubata e ricettata. La svolta nelle ricerche si è avuta quando gli agenti hanno rintracciato una prenotazione per un’ingente spedizione di merce fissata, a nome di alcune delle persone poi indagate, per lo scorso 8 novembre. All’interno di un container, alcuni quintali di prodotti Made in Italy, provenienti da Reggio Emilia, dovevano partire dal porto di Genova alla volta di quello di Tangeri.

IL BLITZ - All’alba di un giorno del novembre scorso, è scattato il blitz della Polizia locale, che ha bussato alle porte di cinque abitazioni e di un’attività imprenditoriale, situate nella zona Sud-Ovest della città (Baragalla, Regina Pacis e Villaggio Foscato). Nelle perquisizioni, gli operatori di via Brigata Reggio hanno recuperato quasi 8.000 pezzi, di tipologie e marche tutte reperibili attualmente in commercio, e con tanto di cartellino commerciale abbinato. Fra le ‘curiosità’, la presenza di 122 barattoli di Nutella da un chilo ciascuno. Sotto sequestro è finita anche una valigetta contenente 7.000 euro in contanti.

INDAGATI – Le sei persone indagate sono quattro donne e due uomini, di età compresa fra i 32 e i 68 anni, di nazionalità marocchina e regolarmente residenti in città. Si tratta di due nuclei famigliari: il primo individuato è composto da padre, madre e figlio; il secondo è formato da due sorelle e dalla madre di queste. Tutte persone insospettabili. Il meccanismo messo in piedi consentiva di gestire sia il taccheggio all’interno di supermercati e negozi, sia la spedizione della merce di provenienza furtiva. I componenti dei due gruppi sono stati denunciati per ricettazione di merce di provenienza illecita.

 

FORZE IN CAMPO E MERCE RESTITUITA - L’operazione ha richiesto l’impegno di una trentina di agenti, occupati anche nella redazione dell’inventario del ‘maxi stock’ di merce recuperata e nella restituzione dei prodotti, azione questa che ha richiesto centinaia di accertamenti incrociati con i punti di distribuzione e vendita, confrontando gli ammanchi con la lettura dei codice a barre dei prodotti. Un lavoro certosino che ha consentito di risalire ad una quindicina di attività commerciali della città, a cui i prodotti erano stati sottratti. Ad oggi il valore della merce già restituita è stimato in oltre 61.000 euro. E’ invece stimato in circa 40.000 euro il valore dei prodotti ancora da riconsegnare.

NUMERI E TIPOLOGIE - Di seguito, i dati più significativi riguardanti la merce sequestrata, spesso di marca:

 

- 600 confezioni caffè

 

- 496 confezioni di tonno

 

- 122 confezioni di Nutella

 

- 70 bottiglie di olio d’oliva

 

- 850 confezioni di frutta secca

 

- 1.005 confezioni di bagno schiuma

 

- 810 confezioni di shampoo

 

- 2810 cosmetici

 

- 530 confezioni di profumi

 

- 450 capi abbigliamento

 

- 126 paia di calzature

 

Al conteggio vanno aggiunti alcune centinaia di suppellettili e casalinghi.

 

 

 




Data di ultima modifica 18/01/2019