Regolamento dei Laboratori e degli Accordi di cittadinanza

Ultimo Aggiornamento: 01/02/2018

il Regolamento dei Laboratori di cittadinanza codifica la collaborazione e le relazioni fra l'Amministrazione e i cittadini per la cura della città e della comunità, all'interno dei percorsi di partecipazione previsti nell'ambito delle politiche per il protagonismo responsabile e la città intelligente, in particolare Laboratori di Cittadinanza e Accordi di Cittadinanza.

Con il Regolamento si diffonde su tutto il territorio comunale e si rende stabile e durevole un metodo di Cittadinanza attiva che diviene un modo di essere e di agire, patrimonio dell'intera città. Il lavoro dei Laboratori esita negli Accordi di cittadinanza, che hanno come obiettivo il miglioramento della qualità degli spazi pubblici, dei beni comuni, dell'interesse generale della comunità su cui sono destinati a produrre effetti.

Il regolamento è stato approvato dal Consiglio Comunale in una prima verzione a dicembre 2015; lo stesso organo ha proceduto ad un aggiornamento del testo nella seduta dell'11 dicembre 2017, alla luce dell'esperienza fatta fino a quel momento e con tre principali novità:

  • l'introduzione dell'articolo 3 dedicato ai principi generali dei processi decisionali, sulla base dei principi generali contenuti nelle linee guida sulla consultazione pubblica in Italia - emanate con direttiva 2/2017 dal Dipartimento della Funzione pubblica. Tali principi riguardano: impegno, chiarezza, trasparenza, sostegno alla partecipazione, privacy, imparzialità, inclusione, tempestività e orientamento del cittadino;
  • l'allineamento al Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016) e al Codice del Terzo Settore;
  • il recepimento della definizione di "Laboratori Urbani", sulla scia del lavoro fatto con il Laboratorio Urbano di Parco Nilde Iotti, con riferimento a progetti che inglobano più ambiti territoriali o addirittura l'interno bacino territoriale comunale.