Gli attori

Ultimo Aggiornamento: 11/10/2017

Raggruppamento che si è aggiudicato l'appalto

 Il bando di gara per il finanziamento, la costruzione e la gestione dell’Arena eventi Campovolo di Reggio Emilia è stato aggiudicato a luglio 2017 ad un raggruppamento temporaneo di imprese composto da Coopservice, Nial Nizzoli e Società consortile Campovolo di cui fanno parte, fra le altre, società afferenti a: Fabio Storchi, ad di Comer Industries; Claudio Maioli manager di Ligabue; Ferdinando Salzano amministratore della Friends&Partners una delle maggiori società italiane che lavora nel settore della musica live e degli eventi. L'ATI aggiudicataria è impegnata a terminare i lavori entro l'estate 2018.

Protocollo d'intesa e Comitato di Gestione

L'Arena eventi del Campovolo è stata concepita come un vero e proprio magnete in grado di generare turismo e nuove economie legate al settore musicale, degli spettacoli e della creatività ed è così che è stata definita all'interno del Protocollo di intesa firmato ad ottobre 2017, per la definizione e realizzazione di un sistema di azioni per la promozione territoriale e turistica in relazione alle attività dell’Arena.

A sottoscrivere l'accordo sono stati Comune di Reggio Emilia, Provincia, Destinazione turistica Emilia, Camera di commercio, Aeroporto Reggio Emilia spa, Associazioni di categoria, Organizzazioni sindacali, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e Coopservice, in qualità di mandataria della società che si è aggiudicata la costruzione e gestione dell’Arena stessa. Obiettivo dell'accordo è rendere le attività promosse nell’Arena un volano per la promozione turistica e lo sviluppo economico del nostro territorio. Ovvero, far sì che la nascita dell'Arena possa essere un'occasione per una più ampia crescita locale, legata da un lato all'attrattività turistica, dall'altro alla creazione di nuove imprese nel settore culturale e creativo.

I firmatari del Protocollo, che hanno dato vita a un apposito Comitato di gestione, hanno infatti riconosciuto nella realizzazione dell'Arena un’opportunità strategica per il territorio reggiano in termini di indotto economico per il settore turistico e di nuovi posti di lavoro. A riguardo, il progetto dell'Arena si pone in maniera coerente con gli altri poli dell’Area Nord, quale generatore di una nuova economia della conoscenza, nell'ambito sia della produzione e del lavoro, sia della ricerca nel campo della musica, dell’ingegneria del suono, dell’industria culturale e creativa, della gestione tecnica logistica e comunicativa di grandi eventi, generando la nascita di nuove imprese dedicate e la crescita di quelle esistenti, anche attraverso partnership di ricerca e innovazione con l’Università.
Eventi di grande richiamo come quelli previsti nell'arena sono inoltre in grado di portare in città migliaia di persone (la stima è di 320mila persone tra aprile e ottobre) che si appoggeranno alle strutture turistiche locali e potranno fare, della visita a Reggio, un'occasione per conoscere il territorio e i suoi prodotti. Per questo tra le azioni che il Comitato di gestione intraprenderà vi è anche la valorizzazione dei percorsi naturalistici e culturali, delle reti ecologiche e dei parchi a cintura dell’aeroporto di Reggio Emilia.
Per questo il Comitato sarà impegnato a lavorare per la creazione di un programma di promozione turistica collegato alla programmazione degli eventi previsti nell’Arena, nonché a favorire il trasferimento tecnologico e di conoscenze per lo sviluppo di nuove imprese e il sostegno alla crescita di quelle esistenti, per la nascita di profili professionali ingegneristici, tecnici, manageriali e della comunicazione richiesti dall'organizzazione e gestione di grandi eventi musicali e artistici. Il Comitato dovrà inoltre monitorare annualmente la ricaduta economica e occupazionale sul territorio generata dalla presenza dell’Arena.

Infine, fra le azioni previste dal Protocollo vi è la valorizzazione dei percorsi naturalistici delle reti ecologiche e dei parchi a cintura dell'aeroporto di Reggio Emilia da trasformare in un grande polmone verde a nord della città.